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Certosa di Padula, misurata la temperatura ad un cane

di Stefania Maffeo

Una storia sorprendente. Controlli anti Covid19 alla Certosa di Padula: misurata la temperatura anche ad un cagnolino.

Lo racconta una turista su Tripadvisor. Un controllo troppo zelante o forse uno scherzo di un custode, ma ben riuscito. Per consentire l’accesso alla Certosa di Padula, è stato sottoposto alla prova della febbre anche un cane. “Avendo un cagnolino di taglia media ci è stato detto che bisognava tenerlo in braccio e questo ha reso la nostra visita un pò faticosa. La cosa comica è stata la richiesta che anche il cagnolino misurasse la temperatura. All’inizio pensavamo che l’addetta scherzasse, ma lei ci ha assicurato di no. Naturalmente lo scanner non riusciva a leggere il volto dell’animale ed abbiamo anche fatto notare che la temperatura di un cane non è uguale a quella degli umani” scrive Cinzia.

La signora – contattata nuovamente – ha  confermato la versione. Dalla Certosa, invece, non arriva conferma di questa versione. Il mistero rimane. Ma ci si augura che sia un simpatico motivo per favorire la visita della meravigliosa Certosa di San Lorenzo, Patrimonio – UNESCO,  che si deve a Tommaso Sanseverino, conte di Marsico e signore del Vallo di Diano. La sua costruzione ebbe inizio nel 1306 e durò ben quattro secoli. La sua struttura richiama l’immagine della graticola sulla quale il Santo fu bruciato vivo. Assolutamente da vedere è il chiostro che, con i suoi 12.000 mq, è uno dei più grandi al mondo. Il suggestivo viaggio si conclude nel fantastico scalone ellittico vanvitelliano: maestoso nella concezione e realizzazione; di giorno è illuminato da sette grandi aperture attraverso le quali si intravede anche l’abitato di Padula.

 

 

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Polla piange il sindaco Rocco Giuliano

Lutto nel Vallo di Diano. Nel pomeriggio di oggi si è spento il sindaco di Polla Rocco Giuliano. Settantacinque anni, il primo cittadino era ricoverato all’ospedale di Napoli dopo un delicato intervento subito nei giorni scorsi. Giuliano è stato tra i sindaci impegnati in prima linea nell’emergenza Coronavirus: il suo comune, infatti, era stato inserito tra quelli in zona rossa a causa dell’elevato numero di contagi.

“Esprimo il cordoglio mio personale e della Civica Amministrazione per la morte di Rocco Giuliano, Sindaco di Polla.
Ai familiari ed amici giunga l’umana solidarietà per la perdita di un uomo buono e generoso che tanto si è impegnato, nell’ attività privata e nei numerosi incarichi pubblici, per il progresso della sua terra”, ha dichiarato il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli. Giuliano, socialista da sempre, è stato sempre ben voluto dal Psi. E proprio dal segretario nazionale Enzo Maraio arriva il messaggio di cordoglio: “La dipartita del sindaco Rocco Giuliano provoca un forte dolore a tutti noi. Alla comunità di Polla e a tutti i socialisti”. Così in una nota il segretario del Psi, Enzo Maraio, non appena appresa la notizia della scomparsa del sindaco di Polla, Rocco Giuliano. “Lo incontrai poco prima del lockdown per mettere a punto alcuni provvedimenti per il centro sportivo meridionale di San Rufo, voluto e realizzato tanti anni fa proprio dai socialisti del Vallo di Diano. Si era reso disponibile – ha raccontato ancora Maraio – perché era una persona instancabile e aveva davvero a cuore la sua citta’, che ha amministrato bene e a lungo. Nei 20 anni in cui ha guidato la sua comunità da Sindaco è sempre stato un punto di riferimento per tutto il territorio. Se ne va una bella persona. Un socialista. Il Psi si stringe al dolore della sua famiglia e della comunità pollese”, ha infatti dichiarato Maraio. “La dipartita del Sindaco di Polla, Rocco Giuliano, lascia sgomenta tutta la comunità socialista salernitana. Punto di riferimento dell’intero Vallo di Diano, oggi ci lascia un grande uomo, rispettoso delle istituzioni e amante della buona politica. I socialisti salernitani si stringono al dolore della famiglia e della sua comunità”, ha invece detto Silvano Del Duca, segretario provinciale del Psi Salerno.

Il cordoglio del presidente della Provincia Michele Strianese:

“Oggi, nel pomeriggio, il decesso di Rocco Giuliano – afferma il Presidente della Provincia Michele Strianese – è stata una notizia tremenda che si è diffusa velocemente a Polla, nel Vallo di Diano, ma ovviamente anche in tutta la nostra provincia. Era stato rieletto Sindaco nel 2018, ma era Amministratore già a partire dagli anni ’90. Da sempre uomo del PSI, aveva avuto incarichi anche in altri Enti, tra cui la Comunità Montana del Vallo di Diano, il Consorzio del Bacino Sa3, ed era stato sia Consigliere che Assessore della Provincia di Salerno. Era un politico attivamente impegnato a promuovere e valorizzare la sua terra, il suo comune e tutto il Vallo di Diano. Da parte mia e del Consiglio provinciale va il più sentito cordoglio alla famiglia, ai suoi cari, alla Giunta comunale e a tutta la comunità di Polla”.

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Covid19, boom di contagi nel Vallo di Diano: quattro comuni in quarantena

Vallo di Diano in quarantena. E’ quanto ha stabilito con apposita ordinanza la Regione Campania dopo il boom di contagi causati dal raduno dei fedeli ad Atena Lucana e Sala Consilina, il governatore della Regione Campania ha disposto, per i comuni di Sala Consilina, Caggiano, Polla e Atena Lucana il divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutti gli individui presenti; il divieto di accesso nel territorio comunale; la sospensione delle attività di tutti gli uffici pubblici, ad eccezione di quelli essenziali e di pubblica utilità.

Sono 16 i casi positivi così distribuiti: 11 a Sala Consilina, 3 a Caggiano, 1 a Polla, 1 a Atena Lucana.

I “contatti stretti” registrati e da sottoporre al protocollo previsto, sono:
45 a Sala Consilina
20 a Caggiano
10 a Polla
8 ad Atena Lucana
5 a Teggiano
5 a Montesano
3 a Buonabitacolo
3 ad Auletta
2 a Sant’Arsenio
3 a Padula

Le dichiarazioni del governatore De Luca:

“La decisione di mettere in quarantena i 4 Comuni a sud della provincia di Salerno è la conseguenza di due iniziative messe in campo da un “predicatore” ed altri suoi collaboratori, in violazione a ordinanze già in essere. Si rimane davvero indignati di fronte a questa irresponsabilità che ha prodotto decine di contagi, la quarantena per 4 Comuni e decine di contatti che andranno verificati nelle prossime ore. Ho dato mandato all’Asl di procedere alla denuncia penale di quanti hanno promosso o partecipato a questa iniziativa per il danno enorme che ha prodotto sulla pelle di migliaia di cittadini, di migliaia di medici e infermieri impegnati all’ultimo respiro nella battaglia contro la diffusione del contagio. Nelle prossime ore, saremo se possibile, ancora più rigorosi di fronte a comportamenti irresponsabili, applicando le sanzioni previste, a cominciare da quanti hanno partecipato a queste iniziative.
E in tutto questo prosegue senza soste il nostro lavoro per essere pronti ad affrontare l’emergenza dei prossimi giorni”.