
“Venerdì scorso abbiamo lanciato un invito ai candidati alla presidenza della Regione Campania a firmare il nostro “Patto liste pulite”. Pretendiamo, a nome di tutti i cittadini della Campania, che tra i banchi del Consiglio regionale non si ripeta lo scenario che subiamo oggi, con indagati per reati anche gravi. Rinnoviamo la richiesta a Stefano Caldoro e a Vincenzo De Luca a fare pulizia nello loro liste di indagati per camorra, corruzione, voto di scambio e reati contro la pubblica amministrazione. E non ci basta un tratto di penna su un nome, né che ci si limiti a un passo di lato. Sappiamo bene che dietro ciascun nome si cela un sistema di potere che continuerà a procacciare voti e a cui bisognerà dare la giusta ricompensa in caso di elezione. Ci aspettiamo una presa di posizione forte e immediata. A quattro giorni dal nostro appello, non abbiamo ricevuto alcun segnale né da Caldoro né da De Luca. Ad oggi il mio resta l’unico nome in calce a un patto che, sono certa, esprime la volontà di ogni singolo cittadino della Campania”. Così la candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Campania Valeria Ciarambino.
“De Luca ha il dovere di fare immediatamente chiarezza su quanto denunciato nell’ultima inchiesta di Fanpage.it. Il governatore deve dirci cosa si cela dietro i lavori per la realizzazione del Covid center di Ponticelli. Perché un’opera affidata ufficialmente il 27 marzo, con un bando pubblicato tre giorni prima, è stata avviata il 22 marzo da una ditta che ha ottenuto i lavori in subappalto dalla Siram, proprio l’impresa che si è poi aggiudicata la gara? Come faceva la Siram a sapere di quei lavori due giorni prima? Un’impresa il cui top manager, fotografato al fianco del governatore uscente durante un evento pubblico, è agli arresti nell’ambito dell’inchiesta su presunte tangenti nelle Asl in Sicilia. E poi perché la Siram riceve un affido diretto per lavori straordinari che avrebbero potuto essere affidati a una ditta che ha un contratto con la Asl Napoli 1 per opere dello stesso tipo?”. Lo dichiara la capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle e candidata alla presidenza della Regione Campania Valeria Ciarambino, che annuncia un esposto alla Procura della Repubblica e alla Procura della Corte dei Conti.
“Abbiamo sempre espresso perplessità sulla corsa contro il tempo della Regione Campania nell’attrezzare i tre ospedali Covid di Napoli, Caserta e Salerno – ricorda Ciarambino – proponendo che fosse più opportuno investire quel fiume di denaro per potenziare reparti e presidi preesistenti, a partire dai padiglioni mai inaugurati dell’Ospedale del Mare, di fronte ai quali è stato realizzato l’ospedale modulare. I fatti purtroppo ci hanno dato ragione. Il Covid center di Napoli ha ospitato meno di dieci pazienti sui 72 posti letto disponibili, mentre gli altri due sono non sono mai stati aperti. Un caso che riporta alla mente l’appalto lampo di Soresa per affidare le analisi dei tamponi, sul quale è in corso un’inchiesta della magistratura, aggiudicato allo stesso laboratorio che, senza autorizzazione, stava già lavorando da giorni per conto dell’Istituto Zooprofilattico”.
“Il nemico numero uno del Reddito di Cittadinanza, l’uomo che vara concorsoni che si tramutano in ricorsoni, che illude decine di migliaia di cittadini con promesse di impiego degne dei peggiori annunci berlusconiani, che confonde consapevolmente occupazione con formazione finalizzata a semplici stage, che spaccia posti di lavoro in enti pubblici che non possono assumere perché in dissesto, oggi non può che prendere esempio dal nostro Governo e dalla nostra forza politica. Per mesi e mesi De Luca ha continuato a gettare fango sul Reddito di Cittadinanza, adoperandosi addirittura in una personale crociata contro i Navigator. Oggi porga le sue più sentite scuse rispetto ai frutti straordinari che sta dando la fase due del primo vero provvedimento di politica attiva del lavoro. Ad oggi sono 40mila percettori di reddito che hanno già trovato un lavoro e di questi ben 4.625 nella sola Campania. Un trend in crescita, tenuto conto che da dicembre ad oggi il numero di quanti hanno trovato un’occupazione è salito del 38,2%”. Lo annuncia la capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino.
“Un risultato frutto anche della riforma nei centri per l’impiego che, dopo i cinque anni di indifferenza ed inerzia di De Luca e prima di lui di Caldoro, sono destinati a rafforzarsi grazie alle risorse messe in campo dal nostro governo, sebbene si tratti di strutture di competenza regionale. Risorse che produrranno un potenziamento sotto il profilo strutturale e informatico e che, nei prossimi mesi, consentiranno di far partire concorsi per nuove assunzioni. Questi – conclude Ciarambino – sono i risultati che vogliamo continuare a dare ai nostri cittadini, ora che la stagione dei De Luca e degli annunci farlocchi è finalmente giunta al capolinea”.