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Attualità

Bellizzi, grande successo del Premio Calliope

di Stefania Maffeo

Ben 350 poesie e 30 vincitori. Sono questi i numeri della XXIV edizione del Premio di poesia per ragazzi Calliope, organizzato dal Comune di Bellizzi e dal Forum delle Culture e delle Pari Opportunità, da un idea del gruppo culturale ARP-Radio Diffusione Bellizzi.

La partecipazione al premio era riservata agli alunni delle classi quinte  delle scuole primarie ed a tutti gli alunni delle scuole secondarie di primo grado dei Comuni di Battipaglia, Bellizzi, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella e Pontecagnano Faiano. Unica la sezione: poesia in lingua italiana a tema libero. Le liriche premiate sono state riunite in una pubblicazione.

Questi gli studenti autori delle poesie vincitrici: per la Scuola Secondaria Primo Grado “Gaurico” di Bellizzi Chiara Angrisani, Lucia Botta, Maria Lucia Caiazzo, Giuseppe Pio Castiglia, Rolando D’Alessio, Elisa Di Carlo, Chiara Farabella, Filippo Foglia, Nicolò Morrone, Iris Quaranta, Lucia Rossomando, Ludovica Stellaccio; per la Scuola primaria “Gianni Rodari” di Bellizzi Adelaide Cavallaro, Roberto Contesimo, Arianna Copersito, Alessia Cucci, Mario De Chiara, Manuel Del Sorbo, Ginevra Di Chiara, Luca Fortino, Jacopo Morrone, Ilaria Nappi, Sofia Trotta, Melissa Zitto; per la Scuola secondaria di primo grado “Montecorvino Pugliano” Davide Barberi, Emanuele Bertone, Ilaria Del Giorno, Penelope Ferrara; per la Scuola Secondaria di primo grado “Daniele Zoccola” di Pontecagnano Faiano Laura Marino, Maria Wade.

Presenti alla premiazione il sindaco di Bellizzi Domenico Volpe, l’Assessore alla Cultura Antonella Capaldo ed il Presidente del Forum delle Culture Francesco Nicolino.

Anche per l’edizione 2023, dedicata a Leonardo da Vinci, si conferma l’importante spirito dell’iniziativa di contribuire, attraverso cultura ed arte, al miglioramento della propria società.

 

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Attualità Ecodistretto

COMITATO «PER IL TERRITORIO» ECODISTRETTO, ANCHE IL SINDACO COMINCIA AD AVERE DUBBI

Il comitato «per il Territorio» chiede al sindaco un incontro per un confronto sulla questione Ecodistretto. Tale richiesta si rende ancor più necessaria alla luce dei vari incontri tenuti dal primo cittadino in questi ultimi giorni e della volontà del comitato, espressa sin dalla sua costituzione, di confrontarsi in maniera chiara e trasparente sulla realizzazione dell’impianto di trattamento rifiuti.

Ad esprimersi sul tema sono i membri del direttivo del comitato Maria Giannattasio, Serena Ranieri, Giuseppe Bisogno, Aniello Colonnese e Gianluca Procida:

«Questa mattina abbiamo appreso dalla stampa che anche il sindaco comincia a nutrire dei dubbi in merito all’impianto ed alla sua localizzazione. Sin dall’inizio il Comitato ha sottolineato come le zone industriali del nostro territorio non fossero idonee ad ospitare impianti di questo tipo e ci fa piacere che il primo cittadino stia arrivando alla stessa conclusione, anche se solo dopo aver ottenuto il finanziamento dalla Regione Campania. Le forze vive che compongono il Comitato, la cui natura non è strumentale ma volta alla proposta, hanno più volte sottolineato la necessità di accompagnare le zone industriali e produttive verso uno sviluppo consono con la loro vocazione. Ci auguriamo che il sindaco rifletta e comprenda le ragioni delle tante persone, associazioni e realtà imprenditoriali che hanno preso posizione in difesa del territorio. La vocazione agroalimentare e turistico-culturale del nostro territorio è un fatto, senza se e senza ma. Ora per Lanzara è arrivato il momento del confronto vero con la comunità. Le alternative ci sono e noi come comitato le abbiamo avanzate chiaramente: riconversione dell’impianto già esistente di Sardone, utilizzo dell’impianto di Salerno. Soluzioni percorribili e di buon senso sulle quali siamo pronti a discutere sin da subito».

Un confronto che, secondo il comitato, va portato anche all’interno dell’assise comunale:

«Riteniamo più che mai inderogabile – concludono i membri del comitato – una discussione seria in seno al Consiglio Comunale al fine di chiarire tutti gli aspetti tecnici e politici del progetto. Per questo motivo ci faremo portavoce di una richiesta ufficiale affinché i consiglieri ne discutano nel luogo cardine della democrazia locale: il consiglio comunale».

Link Pagina Facebook >> Comitato per il Territorio

 

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Attualità Giungla Urbana

NO ALL’ECODISTRETTO: NASCE IL COMITATO “PER IL TERRITORIO”

Si è costituito ufficialmente il comitato spontaneo “Per il Territorio”.

Diciannove fra associazioni, fondazioni e comitati hanno deciso di unirsi e deliberare la nascita del comitato per chiedere che venga revocata la realizzazione dell’impianto di trattamento rifiuti organici da 30mila tonnellate previsto nella zona industriale di Sant’Antonio di Pontecagnano Faiano e di tutti gli atti ad esso collegati.

Un’esigenza dettata dagli ultimi provvedimenti del sindaco, che hanno impresso un’accelerata al processo di realizzazione dell’impianto in piena fase pandemica e che hanno reso non più rinviabile una presa di posizione da parte di commercianti, imprenditori e realtà associative del territorio.

Nello specifico, il comitato chiede all’amministrazione comunale di valutare alternative più sostenibili dal punto di vista economico ed ambientale quali: il conferimento dei rifiuti organici presso l’impianto di compostaggio di Salerno, situato a pochi passi dal confine con Pontecagnano Faiano ed operante al di sotto della capienza; l’utilizzo dell’area di Sardone, già adibita al trattamento dei rifiuti e facilmente convertibile in impianto di compostaggio; la possibilità di favorire la diffusione e l’utilizzo degli impianti di compostaggio di prossimità, meno impattanti per il territorio.

L’iniziativa, aperta a tutti i contributi esterni e a chiunque altro condivida i principi ispiratori, nasce dalla volontà di ampliare il più possibile la partecipazione ed informare i cittadini in maniera puntuale sul tema.

L’idea fondativa del comitato, sostenuto anche dal mondo dell’impresa e dal presidente provinciale di Coldiretti e presidente del consorzio Rucola Igp Vito Busillo, è che lo sviluppo futuro di Pontecagnano Faiano debba essere basato sulla valorizzazione delle sue eccellenze produttive e delle sue bellezze, soprattutto in senso turistico.

Dibattito reale, dunque, e non la finta partecipazione messa in campo dall’amministrazione solo a cose fatte.

All’atto della costituzione i membri del comitato hanno deciso di nominare un direttivo così costituito:

– Giuseppe Bisogno (Fondazione Picentia)

– Maria Giannattasio (Centro Commerciale Naturale Pontecagnano C’Entro)

– Gianluca Procida (Pro Loco Etruschi di Frontiera)

– Aniello Colonnese (Comitato Zona Industriale Sant’Antonio)

– Serena Ranieri (Comitato “Difendiamo la città”)

«Portiamo la discussione nel campo della partecipazione democratica» affermano i membri del direttivo: «Su un progetto di questo tipo la comunità andava coinvolta in maniera concreta e non con iniziative di facciata. Il fatto che tante realtà associative, tanti imprenditori e tanti cittadini abbiano deciso di impegnarsi in prima persona a difesa del territorio dovrebbe indurre chi governa ad una riflessione sull’opportunità di realizzare l’impianto. Dal canto nostro avanzeremo proposte e soluzioni».

Queste le associazioni aderenti:

– ASSOCIAZIONE CITTA’ PROTAGONISTA

– ASSOCIAZIONE RIONE PODESTA’

– S.F. PONTECAGNANO ASD

– ASSOCIAZIONE OMBRA

– CONSORZIO PONTECAGNANO C’ENTRO

– COMITATO DIFENDIAMO LA CITTA’

– ASSOCIAZIONE NUOVA PICENTIA

– ASSOCIAZIONE IMPEGNO SOLIDARIETA’

– ASSOCIAZIONE IL MIGLIO VERDE

– FONDAZIONE PICENTIA

– ASSOCIAZIONE OPEN

– COMITATO TUTELAMBIENTE

– ASSOCIAZIONE COLORE

– SPORTING ASD

– COMITATO ZONA INDUSTRIALE SANT’ANTONIO

– ASSOCIAZIONE RINASCIMENTO 3.0

– ASSOCIAZIONE IL PONTE PER IL FUTURO

– PRO LOCO “ETRUSCHI DI FRONTIERA”

– ASSOCIAZIONE FREEDOM

 

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Attualità

Pontecagnano Faiano: Unisa e Comune, progetto pilota per la tutela del territorio e della salute

 

Firmato, questa mattina, il Protocollo d’Intesa fra il Comune di Pontecagnano Faiano ed il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno.

A Palazzo di Città, la sottoscrizione per mano del Sindaco Giuseppe Lanzara e del Direttore del Dipartimento Pietro Campiglia.

Obiettivo dell’accordo pilota, il primo contratto dall’ateneo di Fisciano con un ente comunale, è quello di procedere all’attuazione di una sinergica collaborazione sulle tematiche di interesse condiviso, fra cui salute, ambiente, vivibilità ed occupazione.

Temi, questi, a cui l’Amministrazione Lanzara ha da sempre riservato un’attenzione peculiare, indicandoli in cima dell’agenda delle priorità, e ponendoli al centro di una serie di importanti iniziative.

“L’intento di questo accordo”, ha dichiarato Carmine Sica, economista, analista di progetti e start up innovative per il Difarma Unisa, esperto della Regione Campania per la programmazione dei Fondi Strutturali 2021-2027, area Green Economy, “è quello di avvicinare il Centro Ricerche Unisa con l’intero territorio provinciale per creare una collaborazione basata su due elementi chiave: controllo in termini ambientali ed occupazione sostenibile. Anche grazie al Protocollo d’Intesa, diamo vita ad un processo di attuazione di green e blue economy per valorizzare le risorse locali e creare reddito mediante attività sostenibili”.

 “Il mondo della ricerca e della formazione incontrano i Comuni -di cui il primo è appunto quello di Pontecagnano Faiano-“, ha chiarito Pietro Campiglia, Direttore del Dipartimento di Farmacia Unisa, “per creare innovazione, supporto ai vari comparti, non ultimo quello agroalimentare, per costituire un hub, per creare uno scambio di competenze ed esperienze fra giovani studenti del territorio, per monitorare acqua, suolo ed aria”.

 “Siamo solo all’inizio di una scommessa territoriale”, ha asserito Carmine Spina, Assessore alle Politiche Ambientali, “che vede protagonisti l’Università degli Studi di Salerno, il Comune e, ci auguriamo, altri enti, organismi, aziende. Stiamo compiendo un primo passo per creare nuovi investimenti e nuove prospettive per la nostra città, la nostra salute, i nostri giovani”.

 “Firmiamo questa mattina un progetto ambizioso che riguarda la vivibilità del nostro territorio”, ha chiuso il Sindaco Giuseppe Lanzara. “Si tratta di un’iniziativa ambiziosa, che proveremo ad estendere ad altri Comuni ed altri Dipartimenti affinché sia possibile creare un discorso univoco e più ampio, che possa consentirci di raggiungere risultati maggiormente ampi e significativi”.