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Attualità

Angri, arriva il marchio “100 Moggi” di Copagri Campania

di Stefania Maffeo

Appuntamento il 3 luglio 2024 alle ore 18 presso il Castello Doria di Angri, per un imperdibile evento organizzato dalla Copagri Campania per rappresentare e promuovere il marchio 100 Moggi.  Sintetizza un’idea, al centro della quale si posizionano la rete di aziende agricole associate alla Copagri Campania. Un marchio che per la prima volta sintetizza in sé valori, produzione e commercializzazione e che rappresenta un salto di qualità nell’approccio alla riappropriazione da parte dei cittadini, di tutto quanto lo Stato riesce a sottrarre alla malavita attraverso l’agricoltura, vocazione della nostra terra ed attraverso azioni di sostegno alle vittime di criminalità, ai disabili, a persone che vivono la difficoltà di entrare o rientrare in un circuito lavorativo sano e virtuoso quale proprio l’agricoltura e la lavorazione di prodotti a km 0 può e deve diventare.

angri marchio 100 moggi

Il marchio 100 Moggi, si presenta, dunque, con la missione duplice di offrire nello stesso tempo al mercato ed alle coscienze prodotti meravigliosi che fanno parte del nostro patrimonio culturale e la certezza, non solo la speranza, di poterle realizzare e consumare sapendo di aver lottato per farlo, ma di essere riusciti a farlo nel modo migliore. Alla presentazione di Angri, la prima di cinque, che si terranno su tutto il territorio regionale, parteciperanno Simone Porricelli, presidente Copagri Napoli; Cosimo Ferraioli, sindaco di Angri; Michele Sepe, sindaco di San Giuseppe Vesuviano; Salvatore Mercurio, Assessore all’Agricoltura del Comune di Angri; Angela Pisacane, presidente Copagri Salerno; Maurizio Camillo, presidente Ordine degli Agronomi; Franco Picarone, presidente Commissione Bilancio della Regione Campania; Nicola Caputo, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania; Salvatore Ciardiello, presidente Copagri Campania.
Al termine della presentazione si terrà una visita guidata all’interno di Castello Doria ed una degustazione dei prodotti a marchio 100 Moggi.

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Attualità

Salerno, donne candidate a sostegno delle afghane. Una foto su iniziativa di Paky Memoli

di Stefania Maffeo
Donne di Salerno per le donne afghane.
Una foto di gruppo di tutte le candidate alle prossime elezioni amministrative a Salerno. A promuovere l’iniziativa la dottoressa Paky Memoli, consigliere comunale e provinciale e candidata alle prossime consultazioni elettorali al comune di Salerno nella lista Campania Libera a sostegno del sindaco uscente Vincenzo Napoli.
L’invito a tutte le candidate, ma anche alle donne che vorranno partecipare, è quello di ritrovarsi il 28 agosto sulla spiaggia di Santa Teresa alle 18.30 per una foto che sia l’emblema del sostegno e della vicinanza alle donne dell’Afghanistan.
Alla scorsa tornata elettorale, la dottoressa Memoli è stata tra le donne più votate in consiglio comunale e, lo scorso anno, si è distinta per aver dato disponibilità a partire nell’immediato per aiutare gli ospedali in piena emergenza Covid.  In particolare ha assistito per tre settimane dei pazienti colpiti dal Coronavirus ospiti in alcune Residenze sanitarie assistite della regione Liguria. La diabetologa, referente della Rete diabetologica aziendale dell’Asl di Salerno e membro della Simdo, la Società italiana metabolismo diabete e obesità e fondatrice dell’Associazione “Prima Luce”, ha lasciato la Campania l’8 aprile, dopo essere stata selezionata tra 8mila medici che avevano risposto all’appello della Protezione civile per prestare il loro supporto contro l’emergenza Covid. Una missione che si è conclusa il 28 aprile con un carico di forti emozioni. Venti giorni intensi, pieni di lacrime, speranze e dolore, a tu per tu con gli effetti del virus che ha cambiato il nostro tempo.

paky memoli donne afghanistan salerno

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Alfredo Gentile, impegno attivo con Azione a Pontecagnano Faiano

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Pontecagnano Faiano, il consigliere Pastore (FI) sul progetto di ripascimento litoranea

Intervista di Stefania Maffeo

Pontecagnano Faiano, il consigliere comunale di minoranza (Forza Italia) Francesco Pastore si fa sentire intervenendo sul progetto di ripascimento della fascia costiera. “E’ un’opera che fu programmata e finanziata dalla giunta regionale di centro – destra con presidente Stefano Caldoro e dall’amministrazione provinciale guidata da Edmondo Cirielli. Dopo 10 anni il sindaco Giuseppe Lanzara torna a parlare di un progetto che la sua parte politica ha contribuito a far ritardare e, soprattutto, valutando la possibilità di localizzare, proprio a ridosso del litorale, un impianto di trattamento dei rifiuti”.

Il Primo Cittadino di Pontecagnano Faiano ha annunciato che a breve inizierà a lavorare una commissione di esperti ed operatori del settore per il rilancio della zona mare.

Questo lo spunto per una intervista esclusiva ai microfoni di 360 Web TV con il consigliere Pastore, con cui sono stati affrontati anche altri temi quali gli interventi prioritari per la Città e la sicurezza in tempo di Covid.

 

 

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Attualità

Montecorvino Pugliano, pubblicato bando per la vendita di 35 immobili del Parco Verdiana

di Stefania Maffeo

Con la pubblicazione sul portale web del Comune di Montecorvino Pugliano, si dà il via all’asta per l’alienazione di 35 immobili situati all’interno del “Parco Verdiana”, sito in località Pagliarone.
Il bando di vendita è stato pubblicato in esecuzione alla delibera di Consiglio comunale dello scorso 13 aprile e nel rispetto del Regolamento per l’alienazione dei beni comunali.
L’asta pubblica prevede l’ammissione di sole offerte in aumento rispetto al valore posto a base d’asta per ogni singolo lotto. L’aggiudicazione avrà luogo a favore dell’operatore economico che avrà formulato la migliore offerta valida.
L’intera documentazione dovrà pervenire, pena l’esclusione dalla gara, entro e non oltre le ore 12.00 di martedì 1 giugno 2021.
Rientrano tra i beni di proprietà del Comune di Montecorvino Pugliano i seguenti immobili: 7 box auto; 1 autorimessa; 1 deposito; 25 sottotetti (con regolare richiesta di condono per civile abitazione); vari appezzamenti di terreni alienati in unico lotto.
“Sono profondamente fiero” – afferma il Sindaco Alessandro Chiola“di poter rappresentare il punto di congiunzione tra l’Ente ed i suoi cittadini nella risoluzione di vicende storiche che tanto hanno pesato anche nella gestione della macchina amministrativa e vi invito a seguire lo sviluppo della procedura amministrativa con interesse e spirito propositivo. Il territorio di Montecorvino Pugliano, nonostante le difficoltà dovute al dissesto finanziario in cui versa l’Ente e la pandemia da Covid-19, sta subendo un profondo processo di riqualificazione che passa per la vendita, già avvenuta, del Parco Aurora e del Parco Franzese e che, a breve, interesserà anche i sottotetti ed i box di proprietà dell’Ente all’interno del Parco Verdiana, un arcobaleno che finalmente illumina, dopo tanto tempo, di nuova luce queste zone dando opportunità a famiglie e residenti e, al contempo, a tutta la cittadinanza”.

La vicenda del Parco Verdiana rientra nell’inchiesta giudiziaria che nel 2003 portò allo scioglimento del Consiglio comunale con Sindaco Giuseppe Palo. Con sentenza della Cassazione del 2013, il Parco Verdiana è stato inserito nella confisca generale delle lottizzazioni realizzate a Pagliarone. Con sentenza 83/14 CC del novembre 2015, la Corte di Appello di Salerno ha disposto la revoca della confisca ordinata con sentenza del tribunale di Salerno del 18 luglio 2008.

Lo scorso 10 marzo fu aperta l’unica busta contente l’offerta economica per la vendita degli immobili che rientravano nell’ex lottizzazione Franzese in località Bivio Pratole. La somma a base d’asta degli alloggi era stata fissata a 474.400,00 euro. Ad aggiudicarsi (in via provvisoria) il complesso immobiliare di via Basilicata, che prevedeva solo offerte in aumento rispetto al valore posto alla base d’asta, la società DI.VI s.r.l. con sede a Montecorvino Rovella che ha offerto 475.348,00. Una somma questa che consentirà al Comune di Montecorvino Pugliano di proseguire l’opera di ripiano del dissesto finanziario in cui versa l’Ente. Gli immobili Franzese, sottoposti a confisca, sono stati assegnati al patrimonio comunale con sentenza del G.I.P. di Salerno n.393 del 2004 e acquisiti con successive procedure. Il Parco Franzese fu coinvolto agli inizi degli anni 2000 nelle vicende giudiziarie che riguardarono l’allora amministrazione comunale.
La lottizzazione è formata da 36 appartamenti e 36 box, tra quelli in via di completamento ed i nuovi da costruire, la ditta aggiudicataria oltre a provvedere alla riqualificazione degli alloggi dovrà occuparsi dell’urbanizzazione dell’intera area circostante. Un ottimo risultato che seguiva all’alienazione del Parco Aurora, con indubbi benefici per le famiglie che, all’epoca, decisero di investire nell’area.

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Donne e cultura, i progetti del blog I volti di Cassandra

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Montecorvino Pugliano, fondi per riduzione Tari alle attività produttive chiuse

di Stefania Maffeo

Prosegue l’attività di sostegno da parte dell’Amministrazione Comunale di Montecorvino Pugliano nei confronti dei cittadini indigenti e delle attività del territorio. Dopo aver aiutato i percettori di pensione e le famiglie a basso reddito nel pagamento della, la tassa sui rifiuti, oggi l’esecutivo va incontro alle attività produttive che sono rimaste chiuse. Sul portale web istituzionale è stato pubblicato un avviso in favore delle attività produttive più esposte agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19. Il sostegno consiste nella riduzione della bolletta TARI 2020 o, nel caso in cui fosse già stata versata, nell’applicazione della riduzione sugli accertamenti pregressi o in acconto per l’annualità 2021. La misura della percentuale di riduzione sarà stabilita successivamente, tenendo conto del numero di istanze pervenute, e comunque fino ad esaurimento del fondo. I destinatari del contributo sono le attività commerciali (Esercizi di vicinato); di somministrazione di alimenti e bevande; artigianali; palestre ed associazioni sportive dilettantistiche. La domanda per richiedere la riduzione dovrà essere presentata, mediante l’utilizzo dell’apposito modello, scaricabile all’indirizzo: www.comune.montecorvinopugliano.sa.it, entro e non oltre le ore 12.00 di martedì 20 aprile 2021.

“L’opera di supporto alla popolazione di Montecorvino Pugliano prosegue senza sosta” afferma il Sindaco Alessandro Chiola. “Questa volta l’attività di aiuto la rivolgiamo ai piccoli e medi imprenditori che sono stati fortemente penalizzati a causa delle restrizioni della pandemia. A loro va la mia e la nostra vicinanza in questo momento particolarmente difficile, dove le continue chiusure stanno seriamente compromettendo il futuro di tante imprese e di conseguenza di tanti onesti imprenditori che fanno fatica a reggere questa crisi sanitaria e nel contempo economica. Per il futuro, se i fondi lo permetteranno, stiamo studiando ulteriori misure di supporto da destinare alla Comunità di Montecorvino Pugliano”.

“L’obiettivo di questa Amministrazione  è quello di destinare parte del fondo governativo Covid-19 a tutte le categorie che realmente sono state colpite dall’epidemia attraverso un’analisi mirata da parte degli uffici competenti. Abbiamo voluto focalizzare l’attenzione non solo sul privato cittadino, ma anche su tutte le attività produttive che ad oggi si trovano in situazioni critiche derivate dall’emergenza epidemiologica da Sars cov 19. Il Comune di Montecorvino Pugliano, nonostante le forti difficoltà economiche dovute dal dissesto finanziario, sta facendo la propria parte” spiega la delegata ai Tributi Sara Vota.

“Per chi ha investito i propri risparmi nell’avvio di un’attività non è facile vedere ogni giorno la serranda abbassata, senza avere la consapevolezza di quando potrà finalmente riprendere a lavorare” commenta la delegata alle Attività Produttive, Teresa Di Meo. “Con questo, seppur piccolo, sostegno vogliamo dimostrare che il Comune non è indifferente al loro enorme sforzo e che faremo tutto ciò che è in nostro potere per stargli accanto”.

 

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Citro si proclama indipendente. Maggioranza non vuol dire “signor sì”

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Pontecagnano Faiano, lettera al Sindaco per detassare prodotti igienici femminili

Pontecagnano Faiano come Pontassieve. Questo l’obiettivo che si pongono le associazioni firmatarie di una nota in cui viene esplicitamente richiesto al Sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara ed all’intera Amministrazione l’abbattimento della tassazione sui prodotti igienici femminili essenziali. Nel comune toscano dal 1° marzo alla farmacia comunale assorbenti interni, esterni, coppette mestruali  sono in vendita senza la tassazione del 22% e con un ulteriore sconto applicato dall’Ente. Questa scelta è frutto di una iniziativa dell’Amministrazione, che, su proposta di alcuni gruppi consiliari, dopo l’approvazione all’unanimità nella pubblica assise, ha immediatamente messo in campo azioni di sensibilizzazione su questo tema, con azioni concrete proprio a partire dall’abbattimento della tassazione su questi prodotti igienici femminili essenziali.

Una decisione volta a sensibilizzare sul tema di un’imposta iniqua, applicata ad un bene definibile come primario. In Italia sono in vigore tre aliquote Iva: 4 % (aliquota minima, applicata alle vendite di generi di prima necessità); 10% (aliquota ridotta, applicata a determinati prodotti alimentari, a particolari operazioni di recupero edilizio e ai servizi turistici): 22% (aliquota ordinaria, per tutto il resto). I prodotti sanitari relativi al ciclo mestruale, nonostante costituiscano un bene primario, sono sottoposti all’Iva del 22% cioè l’aliquota massima contemplata dal sistema fiscale italiano, equiparandoli a beni di lusso. Si stima che una donna, nell’arco della propria vita, affronti circa 500 cicli mestruali che durano in media 28 giorni e comportano 3-5 giorni di mestruazioni. Prevedendo un utilizzo medio di 4 assorbenti al giorno, si ottiene un consumo medio di 10 mila assorbenti nell’intero arco di vita ed una spesa di circa 2.000 euro.

Le Associazioni Donne fuori dal Comune, Paesaggi Narranti, Rinascimento 3.0, Ombra, Circolo Occhi Verdi Legambiente Pontecagnano, Blog i Volti di Cassandra, Centro Commerciale Naturale Pontecagnano C’entro hanno richiesto al Primo Cittadino ed alla sua squadra di governo un provvedimento atto ad eliminare o a ridurre al minimo l’Iva sui prodotti igienici femminili, contribuendo così  a ridurre le diseguaglianze di genere che ancora resistono in  Italia. Tale iniziativa assumerebbe un’importanza ancora più grande in questo difficile momento legato alla pandemia, in cui sono proprio le donne ed i giovani a pagare di più le conseguenze. Tutto dovrebbe essere attuato dalla Farmacia Comunale per poi estenderla, attraverso una campagna di sensibilizzazione, alle altre Farmacie del territorio ed agli altri negozi e supermercati che vendono detti prodotti.

Riconoscere il carattere di essenzialità dei prodotti sanitari per il ciclo mestruale è una battaglia di civiltà. Per ogni donna costituiscono un bene essenziale e necessario ma – ingiustamente – molto costoso. Il far gravare il loro costo interamente sulle donne, tassandoli come se fossero beni di consumo di cui si possa fare a meno, è espressione di una cultura che del ciclo mestruale parla poco e niente e, quando lo fa, spesso si nutre di toni derisori e, talvolta, addirittura denigratori. Quella stessa cultura che perpetra una differenza salariale tra uomini e donne, che pone ancora le donne di fronte alla scelta tra maternità e carriera e che ancora guarda alle differenze di genere come a giustificazioni per troppe discriminazioni.

 

 

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Montecorvino Pugliano, inaugurata una lapide per le vittime del Covid

di Stefania Maffeo

Una lapide per le vittime del Coronavirus. L’Amministrazione comunale di Montecorvino Pugliano, retta dal Sindaco Cav. Alessandro Chiola, ha scoperto una lapide in memoria di tutte le persone che in questi mesi hanno perso la vita a causa del Covid-19. Il monumento è situato nella frazione di Bivio Pratole, nella piazza adiacente gli uffici comunali appena riqualificata. Alla funzione sono intervenute autorità militari, civili e religiose con il parroco don Marco Scotto che ha benedetto la struttura. Presenti anche i familiari dei due cittadini che nei mesi scorsi hanno pagato con la vita la loro lotta contro in virus.

“È nostro dovere ricordare tutte le persone che sono scomparse a causa di questa maledetta pandemia. Oggi siamo tutti più fragili, questa emergenza sanitaria ci sta mettendo a dura prova, ma questo ci deve far sentire più uniti e forti di prima. Un pensiero particolare lo voglio rivolgere ai sanitari: dai medici agli infermieri agli operatori socio sanitari, che in questi mesi stanno pagando un duro prezzo in termini di vite. La memoria delle persone scomparse resti sempre impressa nei nostri cuori” ha affermato il Primo Cittadino Chiola nel corso della cerimonia.

montecorvino pugliano vittime covid

Il Comune di Montecorvino Pugliano ha voluto testimoniare il valore del ricordo in maniera tangibile con un monumento in memoria delle vittime del mostro invisibile in concomitanza all’inaugurazione del Bosco della Memoria a Bergamo, a cui ha partecipato anche il Presidente del Consiglio Mario Draghi. Una giornata piena di tristezza e di speranza allo stesso tempo, ora che la campagna vaccinale sta entrando nel vivo, per vincere questa terribile battaglia e dare forza alle comunità provate dall’emergenza sanitaria, economica e sociale.