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Attualità

Maltempo, slitta ancora la ripresa della scuola a Salerno ed altri comuni della provincia

di Stefania Maffeo

L’ostacolo meteo fa posticipare il ritorno in classe nei comuni di Salerno, Baronissi, Capaccio Paestum, Castel San Giorgio, Castiglione del Genovesi, Cava de’ Tirreni, Fisciano, Mercato San Severino, Montecorvino Pugliano (anche martedì 29 settembre), Montecorvino Rovella, Nocera Inferiore e Superiore, Pagani, Pellezzano, Roccapiemonte, San Marzano sul Sarno e Sarno.

Fino alle 6 di domani mattina (28 settembre) la Protezione Civile parla di allerta meteo arancione che diventerà gialla nel proseguire delle ore e, proprio, nella fascia oraria di ingresso a scuola (scaglionato per evitare assembramenti) sono previste precipitazioni abbondanti.

Legittime le preoccupazioni di genitori, personale scolastico ed amministratori locali circa la questione di ricominciare con avversa situazione meteo dopo 7 mesi di stop. Da valutare in che modo ci si è attrezzati sui bus di linea e soprattutto nella fase di ingresso e uscita degli alunni dalle scuole in presenza di condizioni meteo sfavorevoli come quelle previste per domani non conciliabili con le regole del distanziamento.

Pregressa l’ordinanza del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli per il plesso Carlo Alberto Alemagna dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Paolo II” a Torrione con apertura martedì 29 settembre in quanto interessata dai danni causati dalla tromba d’aria di venerdì scorso. Dopo la riunione del Centro Operativo Comunale è prevalso l’orientamento prudenziale di chiudere le scuole domani lunedì 28 settembre per verifiche tecniche concernenti la stabilità dei versanti, la tenuta degli impianti, le strade, ecc..

La situazione meteo è in continuazione evoluzione e, pertanto, non si escludono eventuali ulteriori provvedimenti che saranno assunti nella giornata di domani, all’esito della riunione del Coc già convocata alle ore 12.30. Resta confermata, altresì, la chiusura di parchi, ville e giardini comunali, impianti sportivi e cimitero.

 

 

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Attualità

Roccapiemonte, neonato trovato morto in un’aiuola: fermata una coppia

di Stefania Maffeo

Ci sono due fermi per la tragedia del neonato trovato morto a Roccapiemonte. Si tratta di una coppia, marito e moglie, di 47 e 42 anni residenti nello stesso parco dove è avvenuto il ritrovamento del corpicino senza vita del neonato. Nel corso della notte sono stati i carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino e del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Salerno a sottoporre a fermo di indiziato di delitto per omicidio i due.Il corpo è stato ritrovato in un’aiuola nel pomeriggio di mercoledì 2 settembre. Era stato notato da un passante che ha poi dato l’allarme. Al momento del ritrovamento il neonato aveva ancora il cordone ombelicale attaccato. Per questo, l’ipotesi principale è che fosse nato da poche ore. Gli investigatori hanno poi rinvenuto una ferita alla testa.

“È una tragedia immane che ha scosso la nostra comunità” – ha detto il sindaco di Roccapiemonte, Carmine Pagano. “Spero che questa storia possa risolversi presto, chiunque sia il colpevole resta una tragedia infinita”. 

 

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Eventi

Roccapiemonte, al via la seconda rassegna nazionale delle scuole secondarie di I grado ad indirizzo musicale

L’istituto comprensivo, ad indirizzo musicale, CoMVass “Mons. Mario Vassalluzzo” di Roccapiemonte, capofila della rete “Musica di Insieme” e l’Usr Campania, in collaborazione con il conservatorio Martucci di Salerno, Parco Archeologico di Paestum, Villa Ravaschieri di Roccapiemonte, Villa Arbusto di Lacco Ameno (in provincia di Napoli), liceo musicale “Galizia” di Nocera Inferiore, l’IC della Mennella di Lacco Ameno organizzano, nell’ambito del Piano Triennale delle Arti, la seconda rassegna nazionale delle scuole secondarie di I grado ad indirizzo musicale.

Il progetto-rassegna, dal titolo “Viaggiando con Musica di Insiemi – dal locale al globale”, curato dalla dirigente Ic CoMVass di Roccapiemonte, Anna De Simone, sarà ufficialmente presentato martedì 18 febbraio alle 17, presso il battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore, a Nocera Superiore.

L’evento si aprirà con un concerto di benvenuto tenuto dai Maestri della rete “Musica di Insiemi”: Francesco Ingenito e Renata Della Monica al pianoforte, Gloria Farina al violino, Annabruna Corrado al violoncello, Salvatore De Caro all’oboe, Angelo Ricci al flauto traverso, Raffaele Ungaro al clarinetto, Paolo Leonetti alla chitarra.

Inoltre, la rassegna vanta la partecipazione straordinaria delle classi del liceo coreutica Galizia di Nocera Inferiore, dirette dalle docenti Vincenza Campana per il classico e Annalisa Di Matteo per il contemporaneo.

Prevista la presenza di ospiti e partner del progetto: Annabella Attanasio, dirigente Usr Campania Ufficio X; Imma Battista, direttore del conservatorio di Salerno; Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Paestum; Assunta Barbieri, Ds Ic Lacco Ameno; Maria Giuseppa Vigorito, ds liceo musicale Galizia di Nocera; Carmine Pagano, sindaco di Roccapiemonte; Manlio Torquato, sindaco di Nocera Inferiore; Giovanni Maria Cuofano, sindaco di Nocera Superiore.

La presentazione dell’evento sarà affidata alla docente e giornalista Tiziana D’Alessandro. La rassegna proseguirà dal 5 al 9 maggio con le giornate dedicate alle esibizioni delle scuole partecipanti e si concluderà con il concerto finale “Musica di Insiemi” che si terrà nel mese di maggio e la tournée nel mese di giugno a Velia, Ogliastro Cilento e Parco Archeologico di Paestum.

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Attualità Dillo a Noi

Roccapiemonte dice no ai forni crematori

 

 

Tutti uniti contro la costruzione dei due forni crematori a Roccapiemonte per difendere insieme la salute e l’ambiente

“Un Comitato cittadino per contrastare la sciagurata decisione della giunta comunale”- si legge così sui volantini ed i manifesti fatti affiggere in paese dai consiglieri comunali di opposizione che chiamano la popolazione a raccolta in una assemblea pubblica nella quale discutere di una scelta che ha provocato dissensi e soprattutto preoccupazione.

Non accennano dunque a placarsi le polemiche sorte in paese all’indomani della notizia, data da Rtalive, circa la decisione della giunta comunale e quindi della maggioranza guidata da Carmine Pagano di costruire due forni crematori nel cimitero della piccola cittadina dell’Agro.

Il progetto approvato dalla giunta comunale con la delibera n.145 del 27 novembre 2019, prevede infatti la privatizzazione del cimitero cittadino che sarà affidato a due società, le stesse che hanno presentato al Comune il progetto per la realizzazione di due forni crematori, uno per salme ed uno per animali di affezione e di grossa taglia.

Dopo le prime polemiche scoppiate su fb e nelle piazze la popolazione inizia ad organizzarsi. Mercoledì 18 dicembre alle ore 18 presso l’Antico Caffè di Piazza Zanardelli ci sarà un’assemblea pubblica convocata dai consiglieri comunali di minoranza Raffaele Polichetti, Gerardo Adinolfi e Senise Califano per sensibilizzare la cittadinanza e per dare vita ad un Comitato No Forni Crematori a Roccapiemonte.

“Un impianto per la cremazione delle salme è già esistente a Cava dei Tirreni ove è possibile usufruire di tale servizio,- si legge ancora nel manifesto- gli impianti presenti in regione sono sufficienti a far fronte all’intere esigenze dei cittadini campani e lucani. Tali impianti previsti per legge ad una distanza minima di 200 m dalle abitazioni producono aumento di inquinamento ambientale ed atmosferico con emissioni maleodoranti e soprattutto danni alla salute dei cittadini. Roccapiemonte non è un comune in cui sono presenti allevamenti intensivi di bestiame e con la proposta approvata, che prevede un bacino di utenza sia provinciale che regionale, il nostro comune diventerà la fabbrica delle cremazioni animali regionali. È possibile sacrificare la salute dei cittadini e dell’ambiente circostante con alcune opere che il privato andrà a realizzare?”

Una scelta ritenuta scellerata

Tutti uniti contro la costruzione dei due forni crematori a Roccapiemonte difendiamo insieme la salute e l’ambiente del nostro territorio.

La giunta comunale con delibera n.145 del 27 novembre 2019 approvato la proposta avanzata in data 20 giugno 2019 protocollo numero 10427 dall’Ati associazione temporanea d’impresa costituita da edile Vispin e Felco costruzioni generali Srl per la realizzazione di due impianti crematori: uno per salme ed un altro per animali di piccola e grossa taglia da realizzarsi all’interno del cimitero comunale. La delibera approvata prevede anche la concessione della manutenzione della gestione dell’intero cimitero al privato per i prossimi 25 anni con possibilità di aumento dei prezzi dei servizi a carico degli utenti del 20%. In virtù di tutto ciò i consiglieri comunali di opposizione Raffaele Polichetti, Gerardo Adinolfi e Senise Califano in data 10 dicembre hanno comunicato al sindaco, alla giunta e all’intero consiglio comunale le proprie preoccupazioni e contrarietà alla realizzazione di tale opera di cui il paese non ha assolutamente bisogno. L’ Assemblea pubblica si terrà mercoledì 18 dicembre alle ore 18:00 al bar Antico caffè in piazza Zanardelli per contrastare insieme questa sciagurata decisione della giunta comunale e aderendo al costituendo il comitato.

di Adriano Rescigno