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Attualità

Università, al Dipartimento di Medicina di Baronissi presentazione di casi studio

di Stefania Maffeo

Appuntamento il prossimo 18 giugno alle ore 9.30 con la Terza Missione al Dipartimento di Medicina Chirurgia ed Odontoiatria dell’Università degli Studi di Salerno al Campus di Baronissi per la valorizzazione delle conoscenze. La Terza Missione promuove le attività di didattica (Prima Missione) e di Ricerca (Seconda Missione). Il  Dipmed ritiene  strategica l’attività di valorizzazione  dei risultati ottenuti  in didattica e ricerca perché solo condividendoli con la società civile ed il territorio  questi hanno un  reale valore. Ecco perché acquista particolare importanza un incontro come quello in programma denominato  “Terza Missione Valorizzazione delle Conoscenze”.

Il messaggio è chiaro: ricerca clinica e di base a servizio della crescita economica e del benessere sociale e del territorio. A dargli sostanza i vertici dell’ateneo, Rettore e Prorettore, rispettivamente i professori Vincenzo Loia e Carmine Vecchione, il Presidente di Unioncamere Andrea Prete, l’assessore regionale alla ricerca, innovazione e  start-up Valeria Fascione ed il delegato del rettore alla Terza Missione e valorizzazione della Ricerca Tiziano Zarra. Ricco il programma che sarà introdotto  dal Direttore del Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria Annibale Alessandro Puca: “Questa giornata sarà improntata sulla necessità di condividere quelli che sono i nostri sforzi nello sviluppare la divulgazione di ciò che facciamo. Presenteremo dei casi studio di come i nostri docenti siano riusciti a trasferire alcune loro attività sul territorio, vi daremo l’opportunità di ascoltare le esperienza di alcuni studenti che si sono laureati con noi e che hanno conseguito importanti obiettivi post laurea ed infine vi faremo visitare i nostri laboratori interfacciandoci  con le industrie che sono  il target finale per quanto riguarda uno degli aspetti della terza missione e cioè traslare la nostra ricerca nella produzione”.

Mondo accademico, politico, economico e componente studentesca per  sviluppare una ricca agenda di interventi che presenteranno globalmente gli obiettivi della Terza Missione. Subito dopo i saluti del direttore del Dipmed a relazionare i delegati terza missione sociale e trasferimento tecnologico Viviana Izzo e Gianluigi  Franci. Casi studio affidati alle professoresse Giulia Savarese, Carolina Ciacci ed al professore Massimo Amato. Focus specifici su casi di studio di public engagement, empowerment sociale e trasferimento tecnologico effettuati nel quadrienno 2020-2024, imprenditoria studentesca pre e post laurea, interconnessioni con il tessuto imprenditoriale della Regione Campania e non solo. Una full immersion nella necessità- opportunità di implementazione di connessioni tra università e territorio che proseguirà anche nel pomeriggio con visite guidate presso le facilities del dipartimento che includono i Laboratori di Ricerca Biomedica e Traslazionale, il centro di ricerca Genomica per la Salute CRGS ed il Laboratorio di Ricerca Sperimentale LAMeTA, visite guidate per le quali è necessaria la prenotazione che potrà essere effettuata attraverso il QRCode presente sulla locandina in foto.

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Attualità Medicina

Cancro al seno, la scoperta rivoluzionaria del ricercatore salernitano Ersilio Trapanese

Il cancro al seno potrebbe avere un modello di crescita a spirale e un’importante connessione con l’influenza della gravità. E’ quanto sostiene il ricercatore salernitano Ersilio Trapanese in uno studio pubblicato sull’autorevole rivista scientifica internazionale Traslational Medicine Communications & Springer Nature.

La ricerca, che vanta la supervisione del professore Giulio Tarro, espone una nuova e rivoluzionaria teoria del cancro a spirale della mammella attraverso lo sviluppo di un modello teorico, un algoritmo predittivo dei tipi istologici e la percentuale di tumori rilevati nella sezione aurea (Golden Ratio Φ) e nella sequenza di Fibonacci.

Da due anni, infatti, il medico Ersilio Trapanese, direttore sanitario del centro Cmm Diagnostica di Cava de’ Tirreni, porta avanti uno studio per l’identificazione e la caratterizzazione di lesioni mammarie sospette utilizzando una nuova tecnica diagnostica applicata all’ecografia e alla mammografia denominata “PhiΦBreast” per l’identificazione di lesioni di categoria C4-C5 con alto Valore predittivo positivo (Ppv) nel rispetto dei criteri dell’American college of radiology (Acr) e Breast imaging reporting data system (Bi-Rads ). L’azione della gravità secondo l’intuizione del ricercatore, assumerebbe un ruolo importante sul movimento di crescita che produce la spirale neoplastica. La ghiandola mammaria, in tal senso, potrebbe rappresentare un interessante modello di geometria frattale umana dove le regole fillotattiche vengono ragionevolmente applicate e dove la deviazione dalla normalità darebbe luogo a disfunzioni.

Secondo la teoria del cancro a spirale, in tal senso, la lesione neoplastica mammaria seguirebbe lo stesso modello della fillotassi, della sezione Aurea e della sequenza di Fibonacci, traendo energia di crescita ed espansione dai capillari sanguigni e dallo squilibrio dell’attività bioelettrica delle cellule con influenza dalla gravità. La stessa gravità agisce come stress meccanico sui processi bioelettrici e genetici delle cellule e, insieme alla neoangiogenesi, spinge lo squilibrio strutturale verso la crescita del tumorale.

“La missione di questa ricerca scientifica – conferma il medico Ersilio Trapanese, docente di Ecografia Ecointerventistica – è di informare sia la comunità scientifica globale sia i pazienti affetti da cancro che, grazie allo sviluppo di una nuova tecnologia rivoluzionaria, siamo ora in grado di rilevare il cancro alla mammella in una fase sempre più precoce, aprendo la strada ad una nuova era nella diagnosi, terapia e risoluzione di questa malattia”.Per il ricercatore salernitano, membro della commissione scientifica De Beaumont Bonelli Foundation for cancer research, si tratta di un nuovo e prestigioso riconoscimento.

Springer Nature

BMC Port of Springer Nature

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Attualità Dillo a Noi Eventi Medicina

Premio Dorso: La Targa del Presidente della Repubblica alla Fondazione per la ricerca sul cancro “De Beaumont-Bonelli” presieduta dal Prof. Giulio Tarro

Al Senato il 20 giugno la cerimonia di consegna del riconoscimento

La targa destinata dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella alla 40.ma edizione del Premio Internazionale “Guido Dorso”, è stata assegnata per il 2019, alla Fondazione per la ricerca sul cancro “De Beaumont-Bonelli” presieduta dal prof. Giulio Tarro, scienziato di fama internazionale candidato al premio Nobel per la Medicina.

Il riconoscimento è destinato annualmente dall’Associazione promotrice del premio omonimo, ad una istituzione economica, scientifica, culturale che opera nel Mezzogiorno.

Il conferimento della Targa del Capo dello Stato insieme agli altri riconoscimenti avrà luogo nel corso della cerimonia di consegna della 40.ma edizione dei Premi Dorso, in programma il prossimo 20 giugno, al Senato della Repubblica che, dal 2000, patrocina l’iniziativa unitamente al CNR e all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

La commissione giudicatrice è composta da Andrea Amatucci, presidente del comitato scientifico dell’associazione Dorso; Massimo Inguscio, presidente del CNR; Gaetano Manfredi, rettore dell’Università di Napoli “Federico II” e presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane e Nicola Squitieri, presidente dell’associazione Dorso.