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Attualità Politica

Ex coordinatore della Lega candidato a sostegno di De Luca, Ubaldo Baldi: “L’Anpi non voterà mai questi personaggi”

E’ polemica, in Campania, per la scelta della lista “Lega per l’Italia-Partito Repubblicano” di candidare, in lista, Domenico Manganiello, ex coordinatore della Lega a Nola. A prendere una posizione netta e precisa, mettendo a tacere le polemiche è Ubaldo Baldi, responsabile provinciale dell’Anpi Salerno. “L’Anpi pratica da sempre la tutela della memoria della Resistenza e promuove la diffusione dei valori costituzionali”, ha dichiarato Ubaldo Baldi spiegando che – in provincia di Salerno – l’Anpi  sta portando avanti un lavoro trasparente di ricostruzione dell’organizzazione avendo queste mission ben precise: la tutela della memoria storica della Resistenza e dell’antifascismo, la difesa dei principi costituzionali, della democrazia e ci battiamo contro le discriminazioni di genere o di razza e la violenza sulle donne. “Il nostro è un antifascismo che pratichiamo sempre e con orgoglio. Stiamo assistendo in queste ore a provocatori attacchi sui social, da parte di alcuni personaggi che, prendendo spunto dalla presenza di un candidato dichiaratamente fascista in una lista del panel di appoggio alla candidatura di Vincenzo De Luca, cercano in maniera surrettizia di sminuire l’immagine dell’Anpi – ha dichiarato ancora Baldi – Noi dell’Anpi ed in particolare come Comitato Provinciale non “minimizziamo” semplicemente perché non ne siamo toccati, non siamo certo un’organizzazione collaterale schierata nelle elezioni regionali con De Luca e le sue liste: i candidati del Presidente e le sue liste di appoggio sono tutti problemi suoi. Ribadiamo però che per i nostri valori fondanti, non voteremo mai chi si dichiara fascista e razzista”. Il presidente provinciale sottolinea poi che l’Anpi “non è un partito politico ma una organizzazione di massa e antifascista e uno specchiato antifascismo è l’unico discrimine che la caratterizza”.

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Scuola, lotta al precariato: di ruolo dopo 20 anni, Gaetana Falcone, responsabile Libera associazione sindacale Tempo Scuola: “Un risultato che ha confermato un diritto dei lavoratori”

La storia di un precariato lungo vent’anni, quello del personale scolastico salernitano che però, oggi, conta tre nuovi collaboratori entrati di ruolo dopo una lunga battaglia sindacale guidata da Gaetana Falcone, responsabile dell’associazione sindacale Tempo Scuola di Salerno. Stamane Falcone si è recata presso la sede del Provveditorato di Salerno accompagnando i tre assistenti scolastici, rispettivamente di Sapri, Sarno e Salerno, che hanno così potuto scegliere le loro sedi di lavoro.
Un precariato esasperato dalla scarsità di mezzi di trasporto e dalle vie di comunicazione spesso disagiate rispetto alle località dell’entroterra salernitano da dover raggiungere. «Per arrivare nelle sedi di lavoro – spiega Gaetana Falcone – macinano quotidianamente centinaia di chilometri da un capo all’altro del territorio provinciale, affrontano ore di viaggio sui pullman – quando hanno la fortuna di trovare la linea adatta alla loro sede scolastica – altrimenti costretti a più cambi o addirittura a trasferirsi e spostare residenza: caso eclatante quello di un collaboratore scolastico che da Sapri raggiungeva Ravello tutti i giorni fino a nuova destinazione. Ma questa è, purtroppo, per tutti la trafila dei precariato e non solo in provincia di Salerno». Basterebbero in realtà 36 mesi per entrare di ruolo, ma si tratta di una prassi ben lontana dalla realtà. «Nonostante le difficoltà e disagi c’è però oggi la gioia e la felicità di aver ottenuto un posto di lavoro a tempo indeterminato – dice ancora Falcone –. Soddisfazione capace di far dimenticare tutti i sacrifici affrontati». Inoltre, sull’imminente riapertura delle scuole Falcone dimostra non pochi dubbi. «Auspichiamo che tutto possa svolgersi nel rispetto delle regole, ma da insegnante, amministratore e cittadina non credo che quest’ultima sia ancora pronta a recepire, in piena sicurezza anti Covid, l’intera utenza».
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Rilancio del turismo, D’Avenia: “Weekend gratuiti per aiutare tutto il comparto turistico campano e riscoprire le bellezze del nostro territorio”

Tra gli effetti economici più immediati della crisi associata al Covid-19 era inevitabile, e anche prevedibile, un brusco calo al settore turistico che, in questa atipica estate 2020, sta attraversando una crisi senza precedenti. Chiusura delle frontiere, limitazioni alla mobilità e riduzioni delle offerte ricettive e di trasporto entrano inevitabilmente in contrasto con lo spirito e la natura del turismo, tanto da essere destinate a provocare una crisi senza precedenti in tutto il settore¬, che nel 2019 ha contribuito al 13% del PIL italiano garantendo inoltre un posto di lavoro a 3,5 milioni di persone. Nella regione Campania, dove il turismo rappresenta una delle industrie cardine dell’economia, le misure di contenimento anti-Covid e l’innalzamento del numero di casi dell’ultimo mese rischiano di creare un vuoto economico enorme, il cui risanamento è destinato a richiedere diversi anni. Per tale motivo, Giovanni D’Avenia, vice Segretario regionale Centro Democratico e candidato alle prossime elezioni regionali nella lista “Centro Democratico – De Luca Presidente”, propone la realizzazione di un bando a sostegno del capitale circolante delle imprese ricettive colpite dall’emergenza sanitaria come aiuto concreto e celere: «Bisogna aiutare le imprese ed i lavoratori a superare questa difficile fase attraverso il rilancio del turismo offrendo weekend gratuiti – esordisce -. Attraverso un bando ad hoc, infatti, la Regione Campania potrà mettere in campo un sostegno concreto e diretto per il settore maggiormente colpito dal Covid-19 che, dopo il periodo di lockdown, ha registrato rilevanti problemi per la ripartenza». Un progetto, quindi, che consentirà la valorizzazione degli splendidi territori e della filiera enogastronomica e culturale campana in cui verranno individuate tutte le strutture ricettive che dovranno ospitare i turisti che, per poter usufruire all’offerta, dovranno registrarsi su un’apposita piattaforma:
«In questo modo, i comuni della Costa Cilentana e Amalfitana, nonché del golfo di Policastro e dell’entroterra del Cilento, riusciranno a realizzare una vera e propria rete per lo sviluppo di nuovi segmenti turistici come quello escursionistico e naturalistico. Sarà un’opportunità per riscoprire la nostra regione e i luoghi incontaminati della nostra terra attraverso escursioni e visite guidate».

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Regionali 2020, Ernesto Sica candidato al consiglio regionale con Italia Viva

È ufficiale: Ernesto Sica è candidato al consiglio regionale della Campania con Italia Viva. La firma per l’accettazione della candidatura è giunta in serata. Solo lo scorso 15 agosto, l’attuale consigliere provinciale aveva annunciato il suo addio alla Lega, dopo la mancata candidatura, in bilico fino all’ultimo. Una scelta, quella del coordinatore provinciale e del commissario regionale che avrebbero portato l’ex sindaco di Pontecagnano Faiano a dire addio al partito di Matteo Salvini, a cui aveva aderito in occasione delle scorse elezioni provinciali. Con l’adesione dell’attuale consigliere provinciale al partito guidato a livello nazionale da Matteo Renzi Italia viva entra ufficialmente anche a palazzo Sant’Agostino: solo pochi mesi fa ha fatto il suo esordio anche al Comune di Salerno con l’adesione dapprima del consigliere di maggioranza Donato Pessolano e, successivamente, con Nico Mazzeo che sempre nella giornata di ieri ha ufficializzato la sua candidatura al consiglio regionale della Campania

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Regionali Campania, D’Avenia scende in campo: “Promuovere il Sud e le sue potenzialità inespresse”

«Mi candiderò alle prossime elezioni. Una scelta che parte da lontano e che sottoscrive una passione civile e politica cresciuta nel tempo che oggi, per realizzarsi appieno, sente il bisogno di uno strumento istituzionale». Così Giovanni D’Avenia, Vice Segretario regionale Centro Democratico, comunica la propria candidatura alle prossime elezioni regionali nella lista “Centro Democratico – De Luca Presidente”.
«Da sempre il mio impegno è volto alla realizzazione di una vera e propria democrazia delle opportunità che punta sulle competenze individuali per favorire il progresso sociale. Dal legame tra crescita economica e affermazione del singolo, infatti, è possibile colmare il gap tra formazione e mondo del lavoro», spiega il candidato. «Per me “fare rete” per promuovere il Sud e le sue potenzialità inespresse, non è un luogo comune ma, al contrario, è la missione che sto perseguendo in questi anni e che mi ha permesso di incontrare tante eccellenze e professionalità da cui ho raccolto spunti, idee e proposte che muovono il mio impegno per una Campania migliore. Io ci voglio credere e voglio realizzare progetti migliorativi per il nostro territorio attraverso la più alta forma di carità possibile: la politica, quella intesa come strumento privilegiato capace di dare corpo alle idee che, correndo sempre più veloci, sono diventate nel tempo vere e proprie proposte che a qualcuno potranno apparire, talvolta, visioni difficili da realizzare ma che io renderò concrete», chiosa D’Avenia.

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Ernesto Sica lascia la Lega

di Stefania Maffeo

Il consigliere provinciale ex sindaco di Pontecagnano Faiano Ernesto Sica annuncia: “Lascio la Lega. Una decisione sofferta, ma meditata e frutto di una lunga e attenta riflessione”.

Si attende dopo Ferragosto un incontro nel quale spiegherà tutte le motivazioni annunciando le sue future scelte.

Lo scorso 15 luglio Ernesto Sica, con l’intento di giocare a carte scoperte con il suo elettorato la futura partita delle regionali in Campania, aveva già evidenziato che sarebbe stato necessario un chiarimento con la compagine di Salvini per ricostruire un clima di civiltà, sul garantismo e ripartire dai programmi.

Attesa per le dichiarazioni di Sica, soprattutto in vista dell’imminente scadenza delle ore 12 di sabato 22 agosto per la presentazione liste elettorali per le Regionali in programma per il 20 e 21 settembre 2020.

 

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Regionali, Andrea Volpe in campo con il Psi

È stata ufficializzata questa mattina la candidatura di Andrea Volpe che, alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre prossimi, correrà a sostegno della coalizione di centro-sinistra per il presidente Vincenzo De Luca, all’interno della lista del Partito Socialista Italiano. Volpe ha firmato la candidatura nelle ultime ore e si prepara a portare il proprio contributo alla prossima competizione elettorale per rinnovare gli organi di governo di Palazzo Santa Lucia.

Con questa candidatura manifesto la mia disponibilità e volontà a sostenere il presidente uscente Vincenzo De Luca – afferma il candidato –Ringrazio il segretario nazionale Enzo Maraio ed il segretario provinciale Silvano Del Duca con i quali condivido un’idea di politica fatta di concretezza e ascolto. Rispetto alle scorse elezioni corro all’interno di una lista diversa ma ribadisco il mio totale sostegno alla coalizione guidata dal presidente Vincenzo De Luca che in questi anni ha dimostrato, ancora una volta, cosa significhi fare politica e governare un territorio complesso come quello campano”.

Sono molto contento della candidatura di Andrea Volpe all’interno della lista del PSI – dichiara, invece, il segretario provinciale del Psi, Silvano Del Duca – abbiamo costruito una lista forte e autorevole, messa in campo per contribuire a riconfermare il lavoro straordinario portato avanti in questi cinque anni dal Governo regionale del fare guidato da Vincenzo De Luca”.

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Regionali, Salvatore Bottone candidato con il Psi: “E’ un dovere morale”

di Erika Noschese

Ci sarà anche l’ex sindaco di Pagani, Salvatore Bottone, tra i candidati al consiglio regionale della Campania con il Psi. Ad annunciarlo, attraverso i suoi canali social, è proprio l’ex primo cittadino che parla di «dovere morale» nel portare la sua esperienza e le sue competenze a Palazzo Santa Lucia. «Mi candido al Consiglio Regionale della Campania perché ritengo di avere il dovere morale di portare la mia esperienza e le mie competenze nei banchi di una istituzione fondamentale per lo sviluppo del territorio – ha infatti dichiarato Bottone – La Regione è un ente indispensabile per la vita delle amministrazioni locali, è l’istituzione che dispone interventi, finanziari e strutturali per il miglioramento socio-economico delle città». Bottone sarà dunque l’esponente di spicco nell’agro nocerino sarnese, dopo la sua esperienza al Comune di Pagani. «Dal mio canto, sono un amministratore, fiero ed orgoglioso del lavoro svolto in ambito politico, impegnato da anni nella risoluzione delle difficoltà dell’agro nocerino-sarnese e della provincia di Salerno; sono perfettamente a conoscenza delle esigenze della mia terra e sono pronto a mettere in campo tutte le azioni necessarie al risanamento e al miglioramento della stessa», ha dichiarato ancora Bottone, ringraziando i socialisti per aver accolto la sua candidatura, in una lista a sostegno del presidente uscente Vincenzo De Luca. «Lo sviluppo della Campania deve continuare, sulla scia degli interventi già messi in opera, e costituirsi sulle politiche in ambito di lavoro e occupazione, riducendo al minimo la disoccupazione ed il lavoro in nero; bisogna portare attenzione attiva alle problematiche di viabilità che caratterizzano gravemente le arterie che coinvolgono l’agro nocerino-sarnese, così come le vie di accesso alle fasce costiere, indispensabili per lo sviluppo culturale e turistico della nostra terra; bisogna coinvolgere la regione Campania nei progetti di sviluppo all’avanguardia nell’ambito della mobilità regionale ed inter-regionale; è necessaria una maggiore presenza delle forze dell’ordine sui territori, per garantire massima sicurezza per tutti i cittadini; è indispensabile attivare interventi mirati e radicali per la lotta agli sprechi in ambito ecologico e al totale controllo sugli scarichi abusivi dei nostri beni ambientali; va rilanciato l’impegno per la salvaguardia delle economie agricole e, conseguentemente, della salute dei cittadini; attenzione massima agli interventi per la riqualificazione e la nascita di nuovi istituti scolastici, già martoriati dalla pandemia di coronavirus e bisogna portare avanti l’eccellente lavoro attuato in ambito sanitario per la salvaguardia della salute pubblica», ha spiegato il candidato consigliere, spiegado nel dettaglio i punti principali del programma che intende portare in Regione Campania, in caso di elezione. «E’ un lavoro notevole, tante sono le azioni da portare all’attenzione di chi decide ma ho una visione chiara di tutto ciò che potrei realizzare in favore del territorio salernitano in virtù di un futuro prospero e produttivo – ha aggiunto infine – L’interesse al bene della collettività è un dovere oltre che un obiettivo da perseguire quando si è chiamati, come lo sono stato io, a ricoprire ruoli di pubblica rappresentanza. Sono certo che in molti, con convinzione e fiducia, mi sosterranno».

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Verso le regionali, Dante Santoro al banchetto della Lega: scoppia la polemica

di Erika Noschese
Buona la prima, o forse no, per il consigliere comunale e provinciale Dante Santoro che ieri pomeriggio ha presenziato al banchetto organizzato dalla Lega Salerno. Mentre il partito guidato a livello nazionale da Matteo Salvini continua a perdere militanti, il coordinatore provinciale Nicholas Esposito continua la campagna elettorale in vista delle prossime elezioni regionali. L’invito a Dante Santoro è partito proprio dai padroni di casa e il consigliere comunale e provinciale, ex esponente DeMa, non ha disatteso le aspettative, presentandosi in piazza e concedendo  chiacchiere e sorrisi ai leghisti. Nel frattempo, la lista degli addii si allunga: Luigi Cerciello, responsabile per l’organizzazione degli eventi ha, nella giornata di ieri, rassegnato le sue dimissioni. E le polemiche non si placano, per la candidatura al consiglio regionale della Campania di Santoro ma anche e soprattutto per l’atteggiamento di chiusura da parte del coordinatore provinciale. «Il Carroccio a livello locale è allo sbando e il lavoro fatto in passato da chi c’era prima, chi questo movimento l’ha fondato qui al Sud, sta diventando vano. La vecchia guardia si sta sgretolando, minando le basi della struttura; persone che ci credevano seriamente, non perché fosse una moda o una fase, ma perché vedevano nella Lega un progetto di cambiamento reale, duraturo e continuativo», ha dichiarato Marco Gregorio, ex militante della Lega Giovani Salerno. «Purtroppo ora quelle stesse persone si sono arrese, poiché idee e valori sono svaniti, lasciando posto alle poltrone e la confusione causata da alcune decisioni da parte dei vertici della Lega salernitana, spesso non condivise, peggiora la situazione e diversi nuovi arrivati stanno provocando disguidi e disordini; ci si dovrebbe perciò concentrare su un controllo dei neo-tesserati e militanti: chi passa per convenienza e chi invece è un vero sostenitore. Un ultimo pensiero va a Luigi Cerciello, neo-dimesso dalla carica di organizzativo provinciale, a cui va tutta la mia solidarietà e comprensione per aver lasciato un partito che non è più il nostro», ha poi aggiunto Gregorio che esprime solidarietà a Cerciello, ultimo – in ordine cronologico – a lasciare la sua carica. Intanto, il consigliere si dice soddisfatto per aver presentato il suo piano per i giovani:  «E’ stata un’occasione di confronto aperto e costruttivo – ha spiegato Santoro – E’ stata un’iniziativa accompagnata favorevolmente dalla popolazione e dalla nutrita partecipazione in particolare di giovani. La partecipazione è il sale della politica, vogliamo che la gente possa riconoscersi nell’operatività delle persone e non nelle chiacchiere da bar, le false promesse ed il nepotismo di chi ci governa».
Fonte: Le Cronache
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Potere al Popolo, la campagna elettorale parte dal fiume Sarno

Si è aperta questa mattina con una traversata in canoa sul Sarno, la campagna elettorale di Giuliano Granato candidato alla Presidenza della Regione Campania alle prossime elezioni. “Cominciamo da qui – ha dichiarato – da questa contraddizione, quella di un fiume che è il più inquinato d’Europa. Il Sarno potrebbe essere pulito, trasparente, sano se solo venissero fermati gli sversamenti che lo inquinano. Negli anni Potere al Popolo ha inoltrato continue segnalazioni, campagne di sensibilizzazione, presidi, denunce ma c’è un blocco da parte delle classi dirigenti che non attivano i dovuti controlli e le azioni necessarie a porre fine a questa vergogna. Ebbene non ci fermiamo, siamo quelli che da sempre stanno dall’altra parte, siamo la casa dei movimenti, degli attivisti, di chi non si piega e oggi con questa iniziativa vogliamo far vedere a tutti il disastro che è stato provocato. È una ferita dolorosa che non si chiude mai: da una parte c’è una vegetazione rigogliosa che non vuole morire e resiste, dall’altra come una condanna inevitabile, veleni e materiali di scarico vengono sversati qui perennemente”.

Al suo fianco questa mattina c’era Clementina Sasso, candidata al Consiglio Regionale della Campania, ricercatrice astrofisica napoletana dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte che collabora con la Nasa: “Nasco come attivista, il Movimento 5 Stelle in cui ho creduto si è portato via un sogno che ho ritrovato in Potere al Popolo perché noi, come loro ci crediamo ancora in un mondo giusto”.

Tra le voci anche quella di Massimiliano Tresca della Casa del Popolo dell’Agro Nocerino Sarnese che ha commentato: “Questo posto rappresenta quello che per noi di Potere al Popolo è una prassi, il controllo popolare attraverso l’impegno e la dedizione degli attivisti che negli anni hanno svolto un costante lavoro di monitoraggio e denuncia senza arrendersi mai”.

Potere al Popolo si presenta a queste elezioni per proporre un modello diverso, perché abbiamo quello che manca a De Luca e Caldoro: una comunità che riconosce parità, dignità e diritti. Perché un’idea di Campania nuova è possibile e l’abbiamo maturata, immaginata e sperimentata già nel piccolo: organizzandoci nelle lotte ambientali, prendendoci cura dei nostri territori, lottando sul lavoro contro imprenditori che vogliono schiavizzarci, ascoltando le storie dei precari della sanità, di chi non ha un lavoro né una casa.

Dal ’92 il Sarno è considerato pericolosamente inquinato. “In tre mesi di quarantena – ha proseguito nel suo discorso Giuliano Granato – abbiamo visto come potrebbe essere il futuro, abbiamo visto che è possibile riavere il fiume pulito ma gli sversamenti delle aziende dell’agroalimentare e delle multinazionali non vengono fermati. Servirebbe volontà politica. Non è un caso che la foto del Sarno, risuonata di recente sul web come un boato di speranza, sia stata scattata da uno dei militanti di Potere al Popolo, Giuseppe Sodano, che nel costante lavoro di controllo delle acque, subito dopo il lockdown la prima cosa che ha fatto è stata tornare qui, in questi luoghi per verificare lo stato del fiume”.

Da dieci anni la Campania si scontra sempre la stessa classe politica. Ci prepariamo al “De Luca contro Caldoro parte 3” ma è sempre lo stesso blocco di potere, erede dei Bassolino e dei Rastrelli, che da decenni specula e si ingrassa sulle spalle dei cittadini campani intascando soldi pubblici, truffando appalti, distribuendo mazzette, togliendo sempre più risorse ai servizi essenziali.

Questa è la gente che ha avvelenato i nostri fiumi e interrato rifiuti sotto abusi edilizi, la stessa gente che ha smantellato la sanità e adesso fa campagna elettorale sulla gestione dell’emergenza Covid, senza avere neanche un merito reale a riguardo.

CHI SONO I CANDIDATI DI POTERE AL POPOLO:

Ecco i nomi dei primi candidati nelle fila di Potere al Popolo per la Campania. Si tratta di indipendenti, militanti e attivisti provenienti dai collettivi di base che si battono per i diritti:

Giuliano Granato, 34 anni, è candidato alla presidenza della Regione Campania per la lista Potere al Popolo alle elezioni del prossimo 20 settembre. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all’Università Orientale di Napoli, ha studiato e lavorato a Londra poi è tornato a Napoli. Nel 2018 diventa coordinatore per la Campania di Potere al Popolo. Sindacalista Usb, ha trovato lavoro nella periferia di Napoli, alla Klevers in fabbrica, come tanti ragazzi con pochi diritti e nessun sindacato, viene licenziato per attività sindacale ora in causa contro l’azienda.

Clementina Sasso 40 anni, ricercatrice astrofisica all’INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte, specializzata in Fisica Solare. Da Febbraio lavora con l’Agenzia Spaziale Europea alla missione Solar Orbiter; nel 2015 è stata candidata alla regione Campania con il M5S. E’ attivista ambientalista.

Marco Manna, autotrasportatore, attivista per il diritto alla casa e contro le privatizzazioni selvagge; è stato fondatore dei primi Meet-up del Movimento 5 Stelle nella provincia di Napoli, candidato con il Movimento 5 Stelle alla Regione Campania nel 2015.

Mariema Faye, 25 anni, è attivista del Movimento Migranti e Rifugiati di Napoli. Nata a Napoli, padre senegalese e madre italiana, nella vita studia fotografia, cinema e televisione all’accademia ed è attivista del Movimento Migranti e Rifugiati Napoli

Marzia Pirone avvocato del lavoro, è stata protagonista nei processi contro il lavoro nero a Napoli Sotterranea.

Ciro Pisano, Caivano, giornalista.

Francesco Schettino, professore associato di Economia Politica all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli di Caserta.

Stefania Salomone, Afragola, Classe 1991, attivista, traduttrice, insegnante di italiano per stranieri, ex presidente Arci Afragola

Christian De Luca, Volla, 25 anni, attivista impegnato per la riqualifica e la valorizzazione del territorio, docente e lavoratore precario