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SALERNO, NASCE LA FONDAZIONE ‘ALFONSO GRASSI’

di Stefania Maffeo

Istituita a Salerno una Fondazione in memoria del celebre pittore Alfonso Grassi. L’obiettivo? Clebrare l’arte senza tempo, i lavori universalmente apprezzati, l’unicità e l’impegno di un interprete dall’animo nobile e dal tocco originale ed elegante. La presentazione ufficiale della Fondazione ‘Alfonso Grassi’ si è svolta presso il Salone di Rappresentanza Bottiglieri a Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia di Salerno, alla presenza di Istituzioni, estimatori e della figlia del pittore, la professoressa Raffaella Grassi, che ha fortemente voluto realizzare ed interpretare un desiderio del suo amato padre.

“Abbiamo voluto continuare il suo discorso artistico e di solidarietà, iniziato anni fa con la creazione dell’Accademia Internazionale D’arte, Cultura e Società ‘Alfonso Grassi’. Dopo molte tribolazioni, in seguito a nuove e più agevoli disposizioni in materia, abbiamo finalmente dato vita ad una Fondazione che si vanta di avere al suo interno soci fondatori permanenti di altissimo profilo come il Presidente della Provincia di Salerno, Avv. Francesco Alfieri, il Sindaco di Salerno Arch. Vincenzo Napoli, il Sindaco di Cava de’Tirreni, Dott. Vincenzo Servalli, il Presidente della Provincia di Avellino, Dott. Buonopane Rizieri, il Sindaco di Solofra, Dott. Nicola Moretti, il Presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Salerno, Dott. Giovanni D’Angelo. Mio padre teneva tantissimo a questo progetto. La nascita di questa Fondazione, che ha finalità artistiche, sociali, culturali e di solidarietà, dimostra che bisogna saper attendere i tempi giusti e consoni, senza rinunciare agli obiettivi. Spero di riuscire ad intraprendere, attraverso l’arte coinvolgente ed avvolgente di mio padre, un percorso lineare ed attraente, aperto soprattutto ai giovani, affinché le loro energie restino ancorate al nostro territorio” dichiara Raffaella Grassi.

In tanti hanno apprezzato ed apprezzano l’arte del maestro Alfonso Grassi (Solofra 1918, Salerno 2002), allievo prediletto di Giorgio De Chirico, artista dall’interpretazione originale, che attingeva dalla migliore tradizione classica, rivisitata con elementi moderni, che traevano ispirazione dall’osservazione attenta e diretta delle figure e della natura. L’artista, nelle sue opere, eternizzava i volti, conferendo loro semplicità, autenticità e quel valore aggiunto che soltanto i grandi interpreti riescono a captare. Molte opere di Alfonso Grassi sono esposte all’interno di siti prestigiosi come i Musei Vaticani, gli Uffizi a Firenze, il Senato della Repubblica, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, a Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia di Salerno, città che ha sempre portato nel cuore e che ha saputo ricambiare il suo consolidato ed immutato affetto.

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Ancora maltempo, danni nell’Agro Nocerino Sarnese e 250 persone sfollate a Sarno

Paura e tensione ieri in provincia di Salerno come in altre province campane. Ancora danni infatti in tutto il salernitano per il maltempo che ha colpito soprattutto l’Agro Nocerino Sarnese, in particolare le fasce pedemontane di Sarno, Nocera Superiore, Castel San Giorgio, Bracigliano, Cava dei Tirreni. Allagamenti anche a San Valentino Torio, San Marzano sul Sarno, Pagani, Nocera Inferiore e Mercato San Severino. “A Sarno molte famiglie sono state evacuate – afferma il Presidente della Provincia Michele Strianese – a causa degli smottamenti che hanno portato a valle fango e detriti. Parliamo di 250 persone che risiedono in una parte del centro storico, precisamente in corso Umberto I e in via Nunziante, poi nella zona di Santa Lucia e in via Bracigliano. Il fiume Sarno per le abbondanti precipitazioni inoltre ha rotto gli argini nel territorio di Nocera Inferiore. Tutti noi abbiamo ancora negli occhi il ricordo vivido della tragica frana che colpì il comune di Sarno nel 1998, causata dalla pioggia e da un vasto incendio che aveva interessato da poco l’area. Siamo molto vicini quindi agli amici di Sarno, in tutti i modi. Provincia e Regione si sono mossi immediatamente a sostegno dei Comuni colpiti, in assoluta sinergia con forze dell’ordine, protezione civile e polizia locale. Il settore Viabilità della Provincia di Salerno sta fornendo tutto il supporto necessario ai Sindaci e alle comunità coinvolte, per tutte le attività di nostra competenza: la pulizia, lo sgombero e la messa in sicurezza delle strade provinciali soggette ad allagamenti, a danneggiamenti e a interruzioni della viabilità”. E ancora: “E teniamo tutti alta la guardia. La situazione di allerta Meteo Arancione, in vigore fino alle 6 di stamattina, per dissesto idrogeologico diffuso, è stata aggravata, ancora una volta, dagli incendi dei giorni scorsi. Oggi passiamo al Giallo per ulteriori 24 ore, ma con massima attenzione ad alcune aree più a rischio, cioè dove le precipitazioni hanno reso i terreni particolarmente saturi di acqua e dove gli incendi recenti favoriscono eventuali smottamenti – ha detto ancora il presidente di Palazzo Santa Lucia – Siamo vicini alle comunità colpite e ai Sindaci. Le immagini terribili del passato non devono più ritornare, la sicurezza dei nostri territori per noi è una priorità assoluta”.

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Corbara, a breve la conclusione dei lavori di messa in sicurezza sulla SP 2/a

Proseguono i lavori sulla Strada Provinciale n.2/a, nel tratto in corrispondenza del km 3+700 nel Comune di Corbara. L’intervento, resosi necessario a seguito di una frana, ha consentito la riapertura in sicurezza a senso unico alternato del tratto di strada di collegamento tra Corbara con i Comuni della Costa D’Amalfi. I lavori, ripresi dopo la chiusura dei cantieri per il lockdown, continuano per la messa in sicurezza definitiva.

“Entro i prossimi 15 giorni – dichiara il Presidente della Provincia Michele Strianese – sarà completamente terminato l’intervento. In ogni caso il settore Viabilità e Trasporti dell’Ente, diretto da Domenico Ranesi, per garantire la fluidità del traffico anche nel fine settimana, provvede a disporre dei movieri sia il sabato che la domenica. Inoltre, va ricordato – aggiunge Strianese – che nel novembre 2018, la Regione Campania, previo nulla osta della Provincia di Salerno, ha stanziato 3 milioni di euro direttamente ai Comuni di Santo Egidio del Monte Albino, Corbara, Maiori e Tramonti, i quali, in questi giorni, stanno per mettere a gara i lavori di manutenzione e messa in sicurezza della SP 2.

La Provincia, dopo lo stop per l’emergenza epidemiologica, ha ripreso gli interventi sui territori con grande ritmo. Andiamo avanti, ci muoviamo per garantire la sicurezza e, contemporaneamente, per promuovere i nostri territori, con un adeguato ritorno economico, in assoluta vicinanza alle nostre comunità, alle esigenze dei nostri cittadini.”

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Fase due, il parlamentare Piero De Luca incontra gli albergatori della provincia di Salerno

Convocata dall’onorevole Piero De Luca, si è conclusa l’assemblea virtuale organizzata per ascoltare e raccogliere le istanze delle Associazioni Alberghiere della Provincia di Salerno da presentare alle istituzioni competenti. In un confronto aperto, le richieste già ampiamente avanzate al Governo e agli Enti regionali dalla Federazione nazionale e provinciale di Federalberghi, sono state riassunte dai rappresentati, con Giuseppe Gagliano, Presidente Federalberghi – Confcommercio Salerno: “Il quadro del turismo è noto a tutti ed è drammatico: se è vero che il settore incide per il 13% sul PIL nazionale, è altrettanto vero che questa percentuale aumenta notevolmente in una Provincia come la nostra, dove il turismo ha impatto enorme su tutti gli aspetti socio-economici. Mancherà l’80% del nostro mercato, quello straniero, con il restante 20% compromesso dalle limitazioni agli spostamenti, dalla riduzione della capacità di spesa, dal minor tempo libero a disposizione e, più in generale, dalla necessitaà di far trascorrere del tempo prima che tutti noi torniamo alle normali abitudini”. E, alle osservazioni, Gagliano aggiunge: “Ad aprile il mercato si è completamente azzerato e la crisi si riflette, di conseguenza, sui lavoratori del comparto ricettivo: in Provincia di Salerno sono circa 15.000, molti dei quali rischiano di perdere loccupazione. La maggioranza di essi, costituita dagli stagionali, ha smesso di ricevere la Naspi per diventare destinataria del bonus di 600€ nel mese di marzo. Per una banale sottigliezza, parecchi lavoratori non hanno ancora ricevuto l’approvazione della domanda”.

Facendo presente che, quest’oggi sia stata inviata l’ennesima PEC all’Inps, per spiegare dettagliatamente la situazione e chiedere un responso ufficiale, tuttavia, gli stagionali del turismo non hanno ancora ricevuto né soldi né risposte, con la speranza di ricevere almeno il contributo previsto dal piano socio-economico della Regione di 300€ per 4 mensilità, quando uscirà il bando. Gli altri occupati, quelli con contratti più lunghi, sono in cassa integrazione. “Anche qui ci sono stati problemi: poche le richieste accolte e pochissimi i pagamenti effettuati. Alcuni datori di lavoro hanno anticipato una mensilità ai lavoratori, ma quanti di loro potranno pagare per un altro mese? Ed è quindi lecito aspettarsi conseguenze negative. Quando il periodo di cassa integrazione terminerà, la proroga potrebbe non essere sufficiente”.
Molti di questi lavoratori prestano servizio negli alberghi da decenni e, spesso rappresentano una grande famiglia allargata. “Non poter dare loro risposte univoche rende ancora più amara la situazione, già di per sé drammatica” – spiega Gagliano. E continua: “Sono certo che ciascuno di noi ha intenzione di riaprire ed ha voglia di sentire, nuovamente, la fiducia dei nostri clienti che abbiamo fidelizzato negli anni. Tutto ciò che sta accadendo, però, non può essere superato soltanto con la buona volontà e contando sulle nostre forze”.

Entrando nello specifico, Federalberghi ha inviato al Governo proposte puntuali in relazione al decreto Cura Italia ed al decreto Liquidità. “Ovviamente, non mancheremo di far pervenire il nostro contributo in relazione al nuovo decreto legge in corso di emanazione, non appena ne saranno noti ufficialmente i contenuti. Ad oggi abbiamo purtroppo rilevato soluzioni parziali e, in ogni caso, insufficienti”. Per fare il punto sugli interventi già richiesti, che si rendano immediati, bisogna partire da una tempestiva iniezione di liquidità a burocrazia zero, sotto forma di:contributi a fondo perduto, commisurati alla perdita di fatturato e di finanziamenti di lunga durata, fino a 30 anni, estendendo la garanzia totale dello Stato anche ai prestiti superiori a 25.000 euro.

Per agevolare la valutazione del merito creditizio, è necessario prevedere una rivalutazione del patrimonio immobiliare, che risulta iscritto nei bilanci al costo storico, ai fini fiscali e civilistici. “A giugno ci sarà la prima scadenza dell’IMUchiediamo a gran voce di azzerarla per il 2020: non si possono pagare tasse sui beni immobili strumentali che non stanno generando reddito. E si dovrebbe pensare anche agli alberghi in affitto, ad esempio, prevedendo dufficio una riduzione dei canoni e riconoscendo un credito d’imposta di pari importo al proprietario dellimmobile”. E’, inoltre, necessaria una moratoria di tutte le scadenze fiscali. “Noi chiediamo di prorogare e rateizzare tutto ciò che sia prorogabile e di abolire tutto ciò che è ingiusto. Non è sufficiente una proroga di alcuni mesi. Non si comprende perchè alberghi vuoti debbano pagare la TARI o lIMU per periodi di inattività o loccupazione di suolo pubblico o le concessioni demaniali”. – afferma Gagliano.
In più, risulta necessario prevedere misure di ristoro anche per le Amministrazioni che, di conseguenza, devono coprire i buchi di bilancio e garantire i servizi essenziali alla comunità. Il bonus a favore delle famiglie che fanno vacanze in Italia non costituisce la priorità delle imprese.

“Potrebbe essere un’idea, ma non certo nelle modalità che traspaiono dalle prime bozze del decreto: state chiedendo agli albergatori di attrezzarsi e di assumere i dipendenti, pagando gli stipendi, oltre ad anticipare il 90% dell’importo della vacanza, concedendo un credito d’imposta che verrà sfruttato nel successivo anno fiscale. Se fosse così confermato,  sarebbe un provvedimento assurdo quanto inutile”.
Un’altra importante osservazione riguarda l’impossibilità di riprendere lattività se non cè chiarezza sulle misure di prevenzione da adottare e sui costi da sostenere. Insieme a tutte le organizzazioni di categoria, a tal proposito, è stato definito il protocollo Accoglienza Sicura”: “Abbiamo lavorato con lobiettivo di assicurare alle nostre famiglie – perché, va ricordato, la maggior parte degli alberghi salernitani è a gestione familiare – agli ospiti ed ai collaboratori, il massimo livello di protezione, senza per questo trasformare le strutture ricettive in ospedali”. Inviato il protocollo al Governo, da oltre due settimane, si resta in attesa di conoscerne il parere. “Auspichiamo che le misure siano uniformi su tutto il territorio nazionale e, inoltre, che limprenditore venga, mantenendo il rispetto delle prescrizioni contenute nei protocolli di sicurezza, esonerato da ogni responsabilità per eventuali contagi di clienti e lavoratori che dovessero verificarsi allinterno della propria impresa”. A tal proposito, si fa presente che l’INAIL ha registrato ben 37.000 casi di infortuni sul lavoro da contagio COVID. Tramite la Federazione regionale, al Governatore De Luca, sono state inoltrate le  richieste di abolizione delle imposte per il 2020 e di contributo al pagamento delle utenze.
A queste, si aggiungono le proposte per l’attuazione di un programma strategico e la creazione di campagne promozionali e di strumenti a sostegno della variegata offerta turistica regionale. È di ieri la notizia che la Sicilia si dichiara pronta a rimborsare ai turisti metà del prezzo del biglietto aereo ed un terzo delle notti in hotel, oltre all’ingresso gratuito per la maggior parte dei musei e dei siti archeologici dell’isola.
“Auspico, infine, che il Governatore possa cominciare a muovere i primi passi verso il futuro, la fase 3, stringendo accordi bilaterali con Governi stranieri, alla stregua di quanto hanno fatto le Regioni di Paesi esteri.

Nella consapevolezza che non ci sia più tempo per pensare e scontrarsi in Parlamento su un Decreto che sarebbe dovuto essere licenziato già ad Aprile, le imprese e i lavoratori del turismo hanno urgente bisogno di aiuto. “Noi vogliamo riaprire. Vogliamo tenere vivi il nostro territorio con l’entusiasmo, lo slancio e la professionalità che ci contraddistinguono. Dateci una mano a farlo” – conclude Gagliano.
Dal Consorzio Paestum In, Pino Greco, Associato Federalberghi Salerno: “Nel 2019 in Italia si sono celebrati 200.000 matrimoni, di cui il 3% a Paestum. Nel 2020, a Paestum, sono stati annullati 6.000 eventi, il 100% degli eventi di stranieri non ci saranno. I danni si estendono al settore caseario, agricola, vinicolo. Sono necessarie linee guida specifiche per gestire gli eventi in sicurezza. Il turismo è un sistema non a comparti stagni. Ci si salva tutti insieme”.
Pietro Cerullo, Consorzio Cilento di Qualità – Associato Federalberghi Salerno, prosegue: “È necessario che gli aiuti economici arrivino in fretta, ogni giorno perso potrebbe essere fatale. Inoltre, vanno pensati immediatamente piani di marketing che valorizzino l’ampia e variegata offerta di tutta la Campania, comunicando l’immagine di una vacanza sicura”.
Al coro di voci si aggiunge Viviana Spirito, Coordinatore Federalberghi Extra: “L’extra alberghiero è stato dimenticato dal Governo. Le circa 190.000 strutture presenti sul territorio nazionale non hanno linee guida per capire come procedere. Molte famiglie vivono di queste attività e sono state completamente escluse da qualsiasi ammortizzatore sociale”. A chiudere il tavolo di discussione, Carlo Montone, Delegato Federalberghi Cilento Nord: “È necessario che le istituzioni facciano attenzione alla criticità della situazione strutturale della sanità nelle destinazioni turistiche in Provincia di Salerno. Bisogna riorganizzare i Pronto Soccorso e le Guardie Mediche, prevedendo assistenza continua nell’intero territorio”.

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Pontecagnano Faiano: Riapre la SP 175

“Siamo soddisfatti del risultato: dopo settimane di intenso lavoro, è stata individuata la data del prossimo 25 febbraio per la riapertura della SP 175, all’altezza del ponte sul torrente Asa.

Abbiamo agito nel mero interesse dei cittadini, verificando, con gli esperti, che fosse sempre posta al primo posto la sicurezza di coloro i quali attraverseranno quel tratto viario. Ringrazio sentitamente la Provincia di Salerno, nelle persone del Presidente Michele Strianese e dei tecnici dell’ente, che hanno accolto le nostre preoccupazioni e le nostre proposte; il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Salerno, che ha collaborato fattivamente al progetto; la Stazione dei Carabinieri di Pontecagnano Faiano, con il Comandante Fabio Laurentini; il Corpo di Polizia Municipale di Pontecagnano Faiano, guidato dal Comandante Franco Lancetta. Ognuno ha fatto la sua parte per garantire la ripresa della circolazione in un punto nodale della città”.

Con queste parole il Sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara ha commentato l’individuazione di una data certa per la riapertura della strada posta in località Magazzeno. Il tratto, come anticipato, sarà riaperto in un unico senso di marcia, fatta eccezione per i mezzi pesanti.

Come preannunciato, il Primo Cittadino questa mattina ha raggiunto Palazzo S. Agostino per incontrare i rappresentanti di Provincia, Carabinieri e Polizia Municipale, al fine di concordare con loro le opportune misure da intraprendere per riconsegnare a residenti e pendolari un’arteria di fondamentale importanza per la zona mare di Pontecagnano Faiano.

Per la riapertura, come d’intesa, è stato previsto un piano straordinario di viabilità e sicurezza. Il costo complessivo degli interventi è di euro 40.000,00, a carico della Provincia di Salerno.

 

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ERNESTO SICA (LEGA): “COMITATO TECNICO RIFIUTI, UNA PRESA IN GIRO PER BATTIPAGLIA”

“E’ particolarmente duro l’attacco che il consigliere provinciale della Lega Ernesto Sica muove al Presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese e ad alcuni consiglieri di opposizione per l’approvazione di un provvedimento, oggi in consiglio provinciale, destinato solo ad allungare i tempi per la soluzione della vertenza rifiuti a Battipaglia. 

“La Provincia di Salerno, su proposta del presidente Michele Strianese, approva la costituzione di un comitato tecnico per la redazione di un censimento degli impianti di trattamento rifiuti presenti sul nostro territorio.” Ecco quanto dichiara il consigliere provinciale della Lega Ernesto Sica.

Un provvedimento assunto in piena sinergia con la Regione Campania.

La Lega, con il mio voto contrario in Consiglio provinciale, dice No.

No all’ennesima perdita di tempo a danno delle Comunità, in particolare quella di Battipaglia.

No alla demagogia.

La Piana del Sele ha già dato e continua a pagare, più di tutti, un prezzo altissimo in termini di vivibilità e qualità ambientale.

La Piana del Sele pretende rispetto, interventi e soluzioni.

Basta attese inutili e dannose, basta prese in giro.

(Fonte Agenda Politica)

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Grande attesa per il “Palio di Faiano”, al via la terza edizione

Trepidante attesa per l’inizio della terza edizione del Palio di Faiano.

L’evento, nato dalla brillante intuizione dei ragazzi dell’Associazione Sviluppo attualmente guidata da Marco Erra, vanta il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Salerno e del Comune di Pontecagnano Faiano.

L’inaugurazione è prevista per domenica 25 agosto alle ore 18.30, quando trombonieri e sbandieratori condurranno un corteo costituito dai componenti delle varie squadre faianesi:

  • gli ippocampi (colore rosso), capitanati da Luigi Citro, del centro faianese, in prossimità di Piazza Garibaldi;
  • i leoni (alias i gialli), guidati da Beniamino Castelluccio, dell’area di Trivio Granata;
  • gli orsi polari (colore bianco), rappresentati da Vittorio Mastrovito, dislocati in zona ex Licinoso;
  • gli squali (ovvero i blu), coordinati da Massimiliano Nappi, della zona prossima alla Chiesa di San Benedetto;
  • le tartarughe (colore verde), capitanate da Carmine Adduono e facenti riferimento alla zona di Baroncino;
  • le volpi (connotate dall’arancione), rette da Sandro Ciccarone e composte dai residenti della località Acquara.

La sfilata farà tappa dapprima davanti alla Chiesa, per la benedizione degli stendardi da parte di Don Roberto Faccenda. Seguirà  una fiaccolata verso Piazza Garibaldi, punto d’incontro per partecipanti e spettatori.

Circa mille sono, infatti, gli iscritti ai vari giochi, che prevederanno le prove più disparate, in calendario dal lunedì 26 agosto a domenica 1 settembre.

Fra le competizioni sportive (pallavolo, 100 e 3000 metri, bocce), percorsi (corsa con botte o uovo, gimkana in bicicletta o in carriola, corsa con salvagenti), giochi da tavolo (scopone, tre sette, burraco), gare “gastronomiche” (pasta al forno, birra con cannuccia). L’età minima per partecipare alle attività è di 16 anni.

Dallo scorso anno, nel Palio di Faiano si è inserito anche il PalioArte, galleria di opere di artisti locali che, per questa edizione, hanno  elaborato quadri e sculture sul tema dell’Acqua, elemento chiave del borgo picentino. Una carrellata di creazioni che i cittadini potranno visionare durante l’intera settimana nei locali di Piazza Garibaldi.

Soddisfatto Gaetano Nappo, fra gli storici organizzatori della manifestazione:

“Il Palio di Faiano è un’iniziativa destinata a crescere. Dal 2017 abbiamo pensato di riportarla in auge, secondo una tradizione che voleva il nostro borgo collinare protagonista di eventi estivi di grande importanza e pregio. Con il Palio, infatti,  Faiano rivive un clima di festa ormai dimenticato, che ci rende tutti protagonisti di una manifestazione che, pur dividendoci nei vari rioni, ci unisce e ci compatta”.

“Siete tutti invitati, per vivere una settimana fra musica, sport, gastronomia e cultura. Grazie ai vertici della Regione Campania, della Provincia di Salerno e del Comune di Pontecagnano Faiano, nella persona del Sindaco Giuseppe Lanzara, che ci hanno sostenuto; grazie agli amici dell’Associazione Sviluppo; ai capitani delle varie squadre e grazie alle migliaia di persone che affolleranno le nostre strade accompagnandoci in questo sogno fantastico. Il Palio è merito di tutti”.

https://youtu.be/BvnKHHdxusg