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SALERNO ED EMIRATI ARABI UNITI, UNITI NEL SEGNO DELLA SCUOLA MEDICA SALERNITANA

di Stefania Maffeo

Un incontro storico ha segnato la XXVI edizione delle Giornate della Scuola Medica Salernitana. Nel prestigioso Salone dei Marmi del Palazzo di Città, l’Università Popolare Nuova Scuola Medica Salernitana ha accolto Sua Eccellenza lo Sceicco Abdulla Mohamed Butti Alhamed, Ministro dell’Informazione e dei Media degli Emirati Arabi Uniti. Alla cerimonia ha preso parte anche la Vice Sindaca di Salerno, Paki Memoli, già presente a Roma presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati per il Convegno sulla Cooperazione dei Popoli.

L’evento ha suggellato un lungo rapporto di amicizia tra le eccellenze della cultura medica salernitana e quelle degli Emirati Arabi Uniti, rafforzando il legame tra il Rettore di Uniposms, Pio Vicinanza, ed il Prof. Abdallah Raweh, cardiochirurgo di fama internazionale, Rettore Onorario di Uniposms e già insignito del Premio Internazionale Scuola Medica Salernitana per la Medicina.

Nel corso della cerimonia, lo Sceicco Abdulla Mohamed Butti Alhamed ha ricevuto l’ambito Premio Internazionale Scuola Medica Salernitana per la Cooperazione dei Popoli, in riconoscimento del suo costante impegno nella promozione della solidarietà umana e della cooperazione internazionale. A suggello di questa importante visita, l’Almo Collegio della Scuola Medica Salernitana lo ha insignito del titolo di Magister Honoris Causa per le Scienze Umane e la Cooperazione dei Popoli e lo ha accolto ufficialmente tra i suoi membri.

salerno emirati arabi

Uno dei momenti più significativi dell’incontro è stata la firma di un Protocollo d’Intesa tra Sua Eccellenza lo Sceicco Abdulla Mohamed Butti Alhamed e il Rettore Uniposms Pio Vicinanza, resa possibile anche grazie alla mediazione del Prof. Abdallah Raweh. Il documento segna l’inizio di una stretta collaborazione accademica e scientifica, con l’obiettivo di sviluppare progetti congiunti nei campi della medicina, della ricerca e della formazione.

L’incontro non è stato solo la celebrazione di un’importante amicizia, ma anche il punto di partenza per iniziative di ampio respiro. Nei prossimi mesi, la collaborazione tra l’Università Popolare Nuova Scuola Medica Salernitana e gli Emirati Arabi si tradurrà in progetti concreti, tra cui scambi accademici e di ricerca, per favorire il dialogo tra studiosi italiani ed emiratini; programmi di formazione avanzata in ambito medico e scientifico, con corsi congiunti e stage presso strutture di eccellenza; eventi e convegni internazionali, per rafforzare il dibattito sulle nuove frontiere della medicina e della cooperazione tra i popoli.

La città di Salerno, culla della più antica scuola medica d’Europa, si conferma così punto di riferimento per la ricerca ed il dialogo interculturale, nel solco di una tradizione che continua a rinnovarsi con uno sguardo rivolto al futuro.

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Storia e memoria, concorso fotografico per gli studenti

di Stefania Maffeo

Edizione numero 6 per il Concorso fotografico ideato e promosso dall’Associazione Nazionale Amici del Tricolore APS, intitolato “LUOGHI E CIMELI DELLA MEMORIA: LE EMOZIONI RACCONTATE DALLE GIOVANI GENERAZIONI”, che si avvale del patrocinio morale della Regione Campania, e realizzato in collaborazione con il Museo della Memoria e della Pace centro studi “Giovanni Palatucci” di Campagna e SODALIS
Centro Servizi al Volontariato della Provincia di Salerno.

Ampio spaccato di storia contemporanea, riferito ad un arco temporale ben preciso che inizia con la Prima Guerra Mondiale e termina con la fine della Prima Repubblica con le elezioni politiche del 27 marzo 1994. Periodo che racchiude diversi ed importanti avvenimenti per il Belpaese. Per ricordarne alcuni, oltre i conflitti mondiali, il Piano Marshall e la Guerra Fredda; il terrorismo in Alto Adige e gli attentati dinamitardi; il boom economico ed il Sessantotto; l’organizzazione segreta Rosa Dei Venti (il Piano Solo, il Golpe Borghese, il SIFAR)
ed il terrorismo nero (il M.A.R.-Movimento di Azione Rivoluzionaria e Ordine Nuovo); il Compromesso Storico; le Brigate Rosse e gli anni di piombo; il rapimento Moro; l’abbattimento del muro di Berlino; la “guerra Stato/Mafia” e la strage di Capaci e via D’Amelio con l’uccisione di Falcone e Borsellino; Mani Pulite.

Il Concorso è rivolto a tutti i ragazzi che frequentano le Scuole Secondarie di Primo e di Secondo Grado di tutta la regione Campania  e possono inviare i materiali fino al 31 maggio 2025 all’indirizzo mail concorsi@amicideltricoloreaps.it. o comunque fatte pervenire
all’Associazione.

Le opere dovranno riprodurre esclusivamente immagini fotografiche
relative all’arco di tempo predetto. I partecipanti, ripercorrendo la memoria storica dei propri avi, attraverso documenti e cimeli, possono riportare alla luce episodi ed eventi spesso dimenticati nel cassetto, che documentano scenari di guerra locale, ricordi, tradizioni popolari, episodi ed eventi di vita vissuta che, in qualche modo, hanno
cambiato la vita e la gioventù della popolazione di quel tempo.

L’Associazione Nazionale Amici del Tricolore APS prosegue incessante il suo lavoro per porre all’attenzione di ragazzi e giovani i collegamenti con la storia moderna e con l’attuale realtà socio, economica, culturale.

La Commissione Giudicante è composta da Mario Manconi, Presidente di Commissione e membro del Consiglio Direttivo; Raffaele Catalano, responsabile direzione artistica, nipote di E. A. MARIO (poeta, canzoniere, di fama mondiale e giornalista); Adriano Ciancio, legale e presidente Associazione Nazionale Carabinieri Sezione Battipaglia; Anna Vergati, membro del Consiglio Direttivo sezione Concorsi; Franca Farina, sezione concorsi Amici del Tricolore APS;
Emanuele Budetta, dirigente pubblico. e responsabile ufficio stampa.

La cerimonia di premiazione si svolgerà in occasione della “Commemorazione dell’82°Anniversario dell’Operazione AVALANCHE 1943-2025” (data e luogo saranno
resi noti in seguito). I Premi, assegnati alle tre opere vincitrici (medie e superiori) del Concorso, saranno sotto forma di buoni acquisto EXPERT così ripartiti: 1^ Opera premiata: – €. 500,00; 2^ Opera – €. 200,00; 3^ Opera premiata: €. 100,00. Inoltre, tutti i partecipanti con opere ritenute idonee, ma non vincitrici, riceveranno una pergamena con attestato di partecipazione ed infine i partecipanti, autori di eventuali “opere segnalate”, saranno insigniti con pergamena di Menzione di Merito.

Questo Concorso rappresenta per l’Associazione Nazionale Amici del Tricolore APS una delle iniziative più sfidanti ed ambiziose, frutto di un grande sforzo in termini di professionalità e risorse. Così il presidente – cav. dott. Antonio Galdi: “Questo Concorso è per noi, ormai, il fiore all’occhiello delle iniziative sociali, ci accingiamo a dare il via alla 6^ edizione che pian piano sta diventando di rilievo regionale con l’ambizione di andare oltre Regione. Il Concorso nasce come occasione per stimolare nelle giovani generazioni la cultura della storia locale, nazionale e mondiale, un approfondimento dal chiaro intento sociale ed identitario della Nazione e della nostra Comunità. Si tratta di un progetto che oltre a premiare materialmente i volenterosi partecipanti, mira a premiare la presenza di un sistema valoriale nei cuori dei giovani che mai deve sopirsi. Doveroso un ringraziamento al personale docente degli istituti scolastici, agli organi istituzionali ed associativi che ci sono vicini, alla pregevole commissione di concorso nonché a tutti che, a vario titolo, saranno fondamentali nella buona riuscita del progetto”.

Tutte le modalità ed informazioni sul Concorso sono reperibili nel sito web www.amicideltricoloreaps.it – sez. concorsi.

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Battipaglia, premiata la “Contact Centre Sud” della famiglia Vitolo

di Stefania Maffeo

Eccellenze campane. Premiata nell’ambito di Industria Felix per la seconda volta l’azienda di Battipaglia “Contact Centre Sud” di Elisa e Marcello Vitolo. Dopo il primo riconoscimento ottenuto nel 2021, “Contact Centre Sud” è considerata tra le migliori imprese campane a conduzione femminile. L’azienda è rientrata tra le 141 imprese più performanti a livello gestionale, affidabili finanziariamente e talvolta sostenibili di Campania, Basilicata, Calabria, Molise e Sicilia. Un premio autorevole per le realtà che sono impegnate a concederlo tra cui Cerved, Università Luis, Sole 24 Ore. “Contact Centre Sud” è una delle principali realtà italiane per il business process outsourcing dei maggiori operatori nel settore Telco, finanziario, postali, pubblica amministrazione e Sviluppo IT. Professionisti di età compresa tra i 23 e i 35 anni che aggiornano sempre le loro competenze, costi competitivi e tecnologie sviluppate in house, sono fra i punti di forza dell’azienda.

battipaglia contact centre sud

Grande gioia al “Contact Centre Sud” per essere rientrati, in particolare, tra le 83 aziende premiate in Campania con il riconoscimento ritirato a Napoli, nell’auditorium di Città della Scienza.
Soddisfazione che si trasforma in orgoglio per i giovani titolari della famiglia Vitolo: “Siamo veramente orgogliosi del premio “Industria Felix” che, nella sua settima edizione, ha premiato per la seconda volta la nostra azienda. E’ un premio che dedichiamo a tutti i nostri collaboratori ed ai nostri genitori, senza il cui supporto il nostro lavoro sarebbe meno efficace. La premialità alla conduzione femminile ricevuta ci rende ancora più motivati e socialmente impegnati nel garantire percorsi lavorativi che possano permettere alle donne di poter esprimere pienamente il loro potenziale lavorativo”.

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Bellizzi, grande successo del Premio Calliope

di Stefania Maffeo

Ben 350 poesie e 30 vincitori. Sono questi i numeri della XXIV edizione del Premio di poesia per ragazzi Calliope, organizzato dal Comune di Bellizzi e dal Forum delle Culture e delle Pari Opportunità, da un idea del gruppo culturale ARP-Radio Diffusione Bellizzi.

La partecipazione al premio era riservata agli alunni delle classi quinte  delle scuole primarie ed a tutti gli alunni delle scuole secondarie di primo grado dei Comuni di Battipaglia, Bellizzi, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella e Pontecagnano Faiano. Unica la sezione: poesia in lingua italiana a tema libero. Le liriche premiate sono state riunite in una pubblicazione.

Questi gli studenti autori delle poesie vincitrici: per la Scuola Secondaria Primo Grado “Gaurico” di Bellizzi Chiara Angrisani, Lucia Botta, Maria Lucia Caiazzo, Giuseppe Pio Castiglia, Rolando D’Alessio, Elisa Di Carlo, Chiara Farabella, Filippo Foglia, Nicolò Morrone, Iris Quaranta, Lucia Rossomando, Ludovica Stellaccio; per la Scuola primaria “Gianni Rodari” di Bellizzi Adelaide Cavallaro, Roberto Contesimo, Arianna Copersito, Alessia Cucci, Mario De Chiara, Manuel Del Sorbo, Ginevra Di Chiara, Luca Fortino, Jacopo Morrone, Ilaria Nappi, Sofia Trotta, Melissa Zitto; per la Scuola secondaria di primo grado “Montecorvino Pugliano” Davide Barberi, Emanuele Bertone, Ilaria Del Giorno, Penelope Ferrara; per la Scuola Secondaria di primo grado “Daniele Zoccola” di Pontecagnano Faiano Laura Marino, Maria Wade.

Presenti alla premiazione il sindaco di Bellizzi Domenico Volpe, l’Assessore alla Cultura Antonella Capaldo ed il Presidente del Forum delle Culture Francesco Nicolino.

Anche per l’edizione 2023, dedicata a Leonardo da Vinci, si conferma l’importante spirito dell’iniziativa di contribuire, attraverso cultura ed arte, al miglioramento della propria società.

 

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XXIV Giornate della Scuola Medica Salernitana

di Stefania Maffeo

Venerdì 25 novembre, giorno della patrona Santa Caterina Alessandrina, a partire dalle ore 9.30, a Palazzo di Città a Salerno, si svolgeranno le XXIV Giornate della Scuola Medica Salernitana ideate dalla Nuova Scuola Medica Salernitana nel 1999 insieme al Premio Internazionale Scuola Medica 2023, per ricordare ciò che è stata e ciò che la lasciato l’Antica Schola in termini di etica, cultura e scienza: un patrimonio storico da custodire e valorizzare fino a farlo riconoscere Patrimonio dell’Unesco. L’evento comprenderà due parti, la prima dedicata alla Storia della Scuola Medica dalle sue origini ai nostri giorni con illustri docenti di storia della Medicina e con la proiezione del primo filmato sulla storia dell’antica Scuola realizzato dall’Uniposms con il contributo dello storico della Scuola Medica Salernitana girato da Antonio Molfese, dedicato ad un medico lucano del 1500 Arcangelo Molfese.

 

scuola medica salernitana

La seconda parte è dedicata alla consegna delle Pergamene di Magister e Magistra dell’Uniposms, le Gran Croci e le Pergamene da ambasciatori per circa quaranta giovani ricercatori scientifici. In particolare i Premi Internazionali Scuola Medica Salernitana prevedono due Premi per la Cultura al Maestro salernitano di fama Internazionale a Giuseppe Gibboni (Premio Paganini 2021) ed a Yari Gugliucci, attore e regista salernitano.
Per la Medicina il Premio Trotula per la Ricerca Scientifica sarà assegnato alla Prof.ssa Annamaria Colao, ricercatrice di fama internazionale e tra le 100 ricercatrici più importanti al mondo.
Sempre per la Ricerca Il Lumen et Magister andrà al Prof. Antonio Giordano (USA) per i suoi studi sulla genetica tumorale ed il rapporto tumori ambiente.
Sempre per la Medicina il Premio alla Carriera sarà conferito al Prof. Bruno Ravera, fondatore della Cardiologia Salernitana e studioso della Scuola Medica Salernitana.
Infine Il Lumen et Magister per la Sostenibilità Ambientale applicata alla medicina sarà consegnato al Dr. Valentino Mercati, Presidente dell’Aboca e produttore di farmaci biologici interamente biodegradabili.

Sarà la musica a legare i due momenti della giornata. Sin dal periodo preomerico, la musica era già integrata con la medicina: Chirone il centauro, maestro di musica di Achille, era sia musicista che medico, parimenti, lo stesso Apollo, dio della musica e protettore della medicina. In seguito, nel periodo ippocratico la musica simboleggerà e configurerà una forza di natura arcana, indomabile, legata alla potenza del male e del bene, capace di lenire il dolore, di sanare il corpo, d’esaltare l’uomo al divino oppure d’abbatterlo nei tormenti dell’angoscia.

Il violinista Giuseppe Gibboni eleverà il suono del suo Stradivari nel Salone dei Marmi, ma anche nel dono del padre del violinista Daniele che suonerà in duo col pianista Piero Gatto, a cominciare dal canto degli Italiani con le virtuosistiche variazioni composte da lui stesso, indi si passerà alla Czárdás, di Vittorio Monti basata sulla danza popolare e genere musicale ungherese, suonata da tutte le orchestre gitane, tanto da sembrare più autentica di quelle autentiche, per chiudere con Il volo del calabrone di Nikolaj Rimskij-Korsakov tratto dal terzo atto dell’opera La fiaba dello zar Saltan, che descrive il protagonista Gvidon trasformato in un insetto), mentre il pianista si congederà dalla platea con ll Valzer de l’Adieu op.69 n°1 di Fryderyk Chopin ( addio all’amata ma ingenua Wodzinska) che alterna il gioco cullante quasi infantile) al carattere prevalente dell’abbandono accettato ma sofferto.

Una grandezza compresa in tutto il mondo, della Civitas Hippocratica, un vero e proprio ponte teso nello spazio dei secoli, tra il mondo classico e quello medioevale: un ponte attraverso il quale passa il non sopito retaggio classico, per immettersi in una più ampia distesa dove confluirono strade di altre culture ed indirizzi. In una sede mai definita con precisione, un ebreo, un arabo, un latino ed un greco, si incontrarono per caso a Salerno. Il pellegrino greco di nome Pontus trovò rifugio per la notte sotto gli archi dell’antico acquedotto cittadino, attualmente sito in Via Arce, raggiunto dal latino Salernus, ferito e malconcio, il quale iniziò a curare le sue ferite. Il maestro greco si avvicinò incuriosito dalle medicazioni che il latino applicava alla sua ferita. Nel frattempo giunsero a cercare riparo altri due viandanti: l’ebreo Helinus e l’arabo Abdela. Immediatamente anche essi si dimostrarono interessati alla ferita di Salernus ed iniziarono così a discutere tra loro, scoprendo che tutti e quattro si occupavano proprio di medicina. Decisero allora di creare un sodalizio e di dare vita ad una scuola dove far fluire le loro conoscenze, migliorarle, raccoglierle e divulgarle.

I Maestri della Schola e le loro opere, Il Passionarius, una specie di enciclopedia sunteggiata da Galeno, la Pratica di Pietro Clerico e Petronecello, il De mulierum passionibus in ante et post partum di Trotula De Ruggero, ed il celebre “Flos medicinae Salerni, opera principe, e più nota della Scuola, la cui dedica all’Anglorum Regi, apre alla leggenda di Roberto, Duca di Normandia, ferito, a cui fu donato il Regimen, ispirata ad una miniatura inclusa in un codice del “Canone” di Avicenna, scritto in ebraico, l’apertura verso le donne prima allieve e poi docenti della Schola, ha fornito per secoli trattati e principi che sono diventati la base della moderna medicina, anche grazie alle famigerate “Mulieres Salernitanae“, Abella, Mercuriade, Rebecca Guarna, Costanza Calenda, e sopra tutte, Trotula de Ruggiero, la celebre Trocta, fecero di Salerno, il centro del Mediterraneo, culla per eccellenza degli scambi culturali con l’Oriente e l’Africa.

Nata dalla sintesi della tradizione greco-latina, la Scuola fondava i suoi principi sulle idee di Galeno e sulle teorie umorali di Ippocrate, da cui Salerno meritò il titolo di Hippocratica Civitas. Il suo metodo si completava con una nutrita cultura fitoterapica e farmacologica e con numerose teorie ebraiche ed arabe, accompagnate da continue sperimentazioni nella pratica quotidiana. Ciò gettò le basi per la medicina moderna e la cultura della prevenzione, introducendo il metodo empirico e l’impostazione della profilassi.

 

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Premio internazionale Scuola Medica Salernitana

di Stefania Maffeo

Appuntamento il 26 novembre al comune di Salerno a partire dalle ore 10.00 con l’ evento legato al Premio Internazionale Scuola Medica Salernitana che, per l’edizione 2022, coincide con la Festa di Santa Caterina Alessandrina che, fin dalla nascita dell’Antica Schola Salernitana, ne è stata anche protettrice. Un appuntamento storico della nostra città organizzato dall’Uniposms-Nuova Scuola Medica Salernitana che assegnerà, ai prescelti dall’Almo Collegio, il Premio Internazionale Scuola Medica Salernitana. Illustri scienziati, artisti e personaggi della scienza, della medicina e della cultura riceveranno l’importante riconoscimento.

Il Premio quest’anno sarà assegnato al giornalista RAI Michele Mirabella per il giornalismo scientifico, al Direttore del Giffoni Film Festival Claudio Gubitosi per la Cultura, mentre i Premi scientifici andranno a due donne che saranno insignite del “Premio Trotula”: per la Chirurgia alla professoressa Daniela Andreina Terribile dell’Istituto Gemelli di Roma, e per la Ricerca alla professoressa Anna Sapino del Caldioli di Torino, due Magistra che rappresentano l’eccellenza italiana nel campo della Chirurgia Oncologica e nel campo della ricerca Scientifica.
Ed ancora saranno assegnati i Lumen et Magister alla Carriera al Prof. Felice Eugenio Agrò del Campus Biomedico di Roma, per la Ricerca al Prof. Nicolino Valerio Dorello della Columbia University (USA), per la Chirurgia al Prof. Alfonso Amore dell’Istituto Pascale di Napoli. Seguirà, dopo la Cerimonia dell’investitura del Mantello ai nuovi quattro giovani Soci della Scuola Medica Salernitana, la consegna delle Gran Croci al Merito ad illustri personaggi del territorio provinciale che si sono distinti nel campo della ricerca, della medicina e dell’arte.

La Premiazione sarà preceduta da un importante convegno sulla Storia della Scuola Medica Salernitana, visto sia da un punto di vista laico che religioso, con la partecipazione dello storico Prof. Maurizio Bifulco della Facoltà di Medicina della Federico II di Napoli e già Direttore del Dipartimento di Farmacia e Medicina dell’Università degli Studi di Salerno, e del Prof. Don Nicola Di Bianco docente presso il Seminario Arcivescovile di Salerno. Il convegno sarà preceduto dall’introduzione del Rettore Uniposms Prof. Pio Vicinanza e sarà concluso dal Preside Uniposms Prof. Carlo Montinaro.

premio internazionale scuola medicA SALERNITANA

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La Sindaca di S. Cipriano Picentino premia i bambini in quarantena

di Stefania Maffeo

Una lodevole iniziativa quella messa in atto dalla Sindaca di San Cipriano Picentino Sonia Alfano. Consegnati circa 700 attestati a tutti i bambini nati dal 2010 al 2018 residenti nel comune per render merito al loro corretto e fiero atteggiamento nel periodo di quarantena.
“Abbiamo voluto premiare i piccoli della nostra comunità, coloro che hanno avuto la vita quotidiana stravolta ed in maniera silente hanno accettato più di tutti la quarantena, sottostando a divieti rigidi come no parco giochi, no ludoteche, no feste, no scuola, no amici, no nonni … in maniera coraggiosa hanno rispettato la quarantena sapendo che dovevano vincere questo mostro invisibile che è il coronavirus” spiega la Sindaca Sonia Alfano.
La ricchezza del mondo infantile è straordinaria. Questa non è certo la loro condizione ideale e si spera di ritornare al più presto ad una vita il più possibile adatta alla loro crescita. Ma come ogni accadimento anche questo può insegnare molto agli adulti, come genitori, educatori, amministratori della cosa pubblica.