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Potere al Popolo, la campagna elettorale parte dal fiume Sarno

Si è aperta questa mattina con una traversata in canoa sul Sarno, la campagna elettorale di Giuliano Granato candidato alla Presidenza della Regione Campania alle prossime elezioni. “Cominciamo da qui – ha dichiarato – da questa contraddizione, quella di un fiume che è il più inquinato d’Europa. Il Sarno potrebbe essere pulito, trasparente, sano se solo venissero fermati gli sversamenti che lo inquinano. Negli anni Potere al Popolo ha inoltrato continue segnalazioni, campagne di sensibilizzazione, presidi, denunce ma c’è un blocco da parte delle classi dirigenti che non attivano i dovuti controlli e le azioni necessarie a porre fine a questa vergogna. Ebbene non ci fermiamo, siamo quelli che da sempre stanno dall’altra parte, siamo la casa dei movimenti, degli attivisti, di chi non si piega e oggi con questa iniziativa vogliamo far vedere a tutti il disastro che è stato provocato. È una ferita dolorosa che non si chiude mai: da una parte c’è una vegetazione rigogliosa che non vuole morire e resiste, dall’altra come una condanna inevitabile, veleni e materiali di scarico vengono sversati qui perennemente”.

Al suo fianco questa mattina c’era Clementina Sasso, candidata al Consiglio Regionale della Campania, ricercatrice astrofisica napoletana dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte che collabora con la Nasa: “Nasco come attivista, il Movimento 5 Stelle in cui ho creduto si è portato via un sogno che ho ritrovato in Potere al Popolo perché noi, come loro ci crediamo ancora in un mondo giusto”.

Tra le voci anche quella di Massimiliano Tresca della Casa del Popolo dell’Agro Nocerino Sarnese che ha commentato: “Questo posto rappresenta quello che per noi di Potere al Popolo è una prassi, il controllo popolare attraverso l’impegno e la dedizione degli attivisti che negli anni hanno svolto un costante lavoro di monitoraggio e denuncia senza arrendersi mai”.

Potere al Popolo si presenta a queste elezioni per proporre un modello diverso, perché abbiamo quello che manca a De Luca e Caldoro: una comunità che riconosce parità, dignità e diritti. Perché un’idea di Campania nuova è possibile e l’abbiamo maturata, immaginata e sperimentata già nel piccolo: organizzandoci nelle lotte ambientali, prendendoci cura dei nostri territori, lottando sul lavoro contro imprenditori che vogliono schiavizzarci, ascoltando le storie dei precari della sanità, di chi non ha un lavoro né una casa.

Dal ’92 il Sarno è considerato pericolosamente inquinato. “In tre mesi di quarantena – ha proseguito nel suo discorso Giuliano Granato – abbiamo visto come potrebbe essere il futuro, abbiamo visto che è possibile riavere il fiume pulito ma gli sversamenti delle aziende dell’agroalimentare e delle multinazionali non vengono fermati. Servirebbe volontà politica. Non è un caso che la foto del Sarno, risuonata di recente sul web come un boato di speranza, sia stata scattata da uno dei militanti di Potere al Popolo, Giuseppe Sodano, che nel costante lavoro di controllo delle acque, subito dopo il lockdown la prima cosa che ha fatto è stata tornare qui, in questi luoghi per verificare lo stato del fiume”.

Da dieci anni la Campania si scontra sempre la stessa classe politica. Ci prepariamo al “De Luca contro Caldoro parte 3” ma è sempre lo stesso blocco di potere, erede dei Bassolino e dei Rastrelli, che da decenni specula e si ingrassa sulle spalle dei cittadini campani intascando soldi pubblici, truffando appalti, distribuendo mazzette, togliendo sempre più risorse ai servizi essenziali.

Questa è la gente che ha avvelenato i nostri fiumi e interrato rifiuti sotto abusi edilizi, la stessa gente che ha smantellato la sanità e adesso fa campagna elettorale sulla gestione dell’emergenza Covid, senza avere neanche un merito reale a riguardo.

CHI SONO I CANDIDATI DI POTERE AL POPOLO:

Ecco i nomi dei primi candidati nelle fila di Potere al Popolo per la Campania. Si tratta di indipendenti, militanti e attivisti provenienti dai collettivi di base che si battono per i diritti:

Giuliano Granato, 34 anni, è candidato alla presidenza della Regione Campania per la lista Potere al Popolo alle elezioni del prossimo 20 settembre. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all’Università Orientale di Napoli, ha studiato e lavorato a Londra poi è tornato a Napoli. Nel 2018 diventa coordinatore per la Campania di Potere al Popolo. Sindacalista Usb, ha trovato lavoro nella periferia di Napoli, alla Klevers in fabbrica, come tanti ragazzi con pochi diritti e nessun sindacato, viene licenziato per attività sindacale ora in causa contro l’azienda.

Clementina Sasso 40 anni, ricercatrice astrofisica all’INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte, specializzata in Fisica Solare. Da Febbraio lavora con l’Agenzia Spaziale Europea alla missione Solar Orbiter; nel 2015 è stata candidata alla regione Campania con il M5S. E’ attivista ambientalista.

Marco Manna, autotrasportatore, attivista per il diritto alla casa e contro le privatizzazioni selvagge; è stato fondatore dei primi Meet-up del Movimento 5 Stelle nella provincia di Napoli, candidato con il Movimento 5 Stelle alla Regione Campania nel 2015.

Mariema Faye, 25 anni, è attivista del Movimento Migranti e Rifugiati di Napoli. Nata a Napoli, padre senegalese e madre italiana, nella vita studia fotografia, cinema e televisione all’accademia ed è attivista del Movimento Migranti e Rifugiati Napoli

Marzia Pirone avvocato del lavoro, è stata protagonista nei processi contro il lavoro nero a Napoli Sotterranea.

Ciro Pisano, Caivano, giornalista.

Francesco Schettino, professore associato di Economia Politica all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli di Caserta.

Stefania Salomone, Afragola, Classe 1991, attivista, traduttrice, insegnante di italiano per stranieri, ex presidente Arci Afragola

Christian De Luca, Volla, 25 anni, attivista impegnato per la riqualifica e la valorizzazione del territorio, docente e lavoratore precario

 

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Potere al Popolo in campo per le regionali: Giuliano Granato candidato presidente

Partirà dal fiume Sarno a bordo di una canoa la campagna elettorale di Potere al Popolo per le prossime elezioni regionali. Giuliano Granato, candidato alla presidenza della Regione Campania per la lista Potere al Popolo, risalirà il fiume Sarno per fare tappa nei luoghi più colpiti dagli sversamenti. Appuntamento domani giovedì 2 luglio 2020 alle 10,00 a Sarno, sul Corso del Rio Palazzo, nei pressi della Bretella, in direzione autostrada luogo simbolo dello sversamento dei reflui cittadini nell’alveo del fiume. Saranno presenti anche gli altri candidati in forza alla lista. Seguirà una tappa in località Lavorate presso la Masseria Pigliuocco, passando per l’oasi naturale che sorge al centro della zona occupata dalla coltivazione del pomodoro San Marzano Dop, chiudendo in località Rio Foce nel cuore del Parco Regionale del Fiume Sarno.

Era stata scattata proprio da un militante di Pap, la foto che a fine lockdown ha fatto il giro del mondo grazie alla forte sensibilizzazione manifestata dai naviganti del web: l’immagine ritraeva il Sarno nuovamente pulito dopo la chiusura obbligata delle fabbriche a causa dell’emergenza per il Covid-19. Uno scatto che ha inchiodato alle proprie colpe tanto le aziende con i loro sversamenti abusivi, quanto l’assenza di controlli da parte delle amministrazioni locali.

“Noi non abbiamo dimenticato dopo quella foto – commenta Giuliano Granato – Dopo un anno di monitoraggio del territorio, segnalazioni, presidi grazie anche all’impegno Casa del Popolo dell’Agro Nocerino Sarnese, abbiamo ritenuto fondamentale far partire da qui la nostra campagna elettorale perché siamo stati fino ad oggi e saremo ancora sentinelle implacabili a differenza di tutte le classi dirigenti che fino ad oggi hanno chiuso gli occhi. Per questo le nostre liste sono composta da molti indipendenti, che rappresentano nel migliore dei modi i bisogni e le volontà dei territori della nostra regione”.

CHI SONO I CANDIDATI DI POTERE AL POPOLO:

Ecco i nomi dei primi candidati nelle fila di Potere al Popolo per la Campania. Si tratta di indipendenti, militanti e attivisti provenienti dai collettivi di base che si battono per i diritti:

Giuliano Granato, 34 anni, è candidato alla presidenza della Regione Campania per la lista Potere al Popolo alle elezioni del prossimo 20 settembre. Laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all’Università Orientale di Napoli, ha studiato e lavorato a Londra poi è tornato a Napoli. Nel 2018 diventa coordinatore per la Campania di Potere al Popolo. Sindacalista Usb, ha trovato lavoro nella periferia di Napoli, alla Klevers in fabbrica, come tanti ragazzi con pochi diritti e nessun sindacato, viene licenziato per attività sindacale ora in causa contro l’azienda.

Clementina Sasso 40 anni, ricercatrice astrofisica all’INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte, specializzata in Fisica Solare. Da Febbraio lavora con l’Agenzia Spaziale Europea alla missione Solar Orbiter; nel 2015 è stata candidata alla regione Campania con il M5S. E’ attivista ambientalista.

Marco Manna, autotrasportatore, attivista per il diritto alla casa e contro le privatizzazioni selvagge; è stato fondatore dei primi Meet-up del Movimento 5 Stelle nella provincia di Napoli, candidato con il Movimento 5 Stelle alla Regione Campania nel 2015.

Mariema Faye, 25 anni, è attivista del Movimento Migranti e Rifugiati di Napoli. Nata a Napoli, padre senegalese e madre italiana, nella vita studia fotografia, cinema e televisione all’accademia ed è attivista del Movimento Migranti e Rifugiati Napoli

Marzia Pirone avvocato del lavoro, è stata protagonista nei processi contro il lavoro nero a Napoli Sotterranea.

Ciro Pisano, Caivano, giornalista.

Francesco Schettino, professore associato di Economia Politica all’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli di Caserta.

Stefania Salomone, Afragola, Classe 1991, attivista, traduttrice, insegnante di italiano per stranieri, ex presidente Arci Afragola

Christian De Luca, Volla, 25 anni, attivista impegnato per la riqualifica e la valorizzazione del territorio, docente e lavoratore precario