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Albanella, Reverb Festival finale del progetto Erratica. CoAbitazioni

di Stefania Maffeo

Reverb Festival – Il gran finale del progetto “Erratica. CoAbitazioni all’Hangar di Albanella” dall’11 al 14 settembre. Per un anno, il Museo è diventato un luogo di incontro per un’ampia varietà di artisti e le loro pratiche artistiche. Un anno di musica, spettacoli, laboratori e tanto altro che ha visto la partecipazione entusiasta di un numeroso pubblico. Ora per il gran finale, poiché l’edificio del Museo Hangar ha la caratteristica di avere un grande spazio centrale con un enorme riverbero, si è deciso di abbracciare questa specificità e di organizzare il Reverb Festival. Una quattro giorni di coesistenza, co-creazione e collaborazione tra artisti invitati a condividere e mettere in relazione pratiche artistiche, sociali e agricole legate al progetto “Erratica, CoAbitazioni all’Hangar di Albanella”, restituendo così, allo spazio del Museo, tutte le risonanze che tale riverbero ha evocato.

La quattro giorni avrà inizio mercoledì 11 settembre alle ore 19 con “Piantare gli alberi” a cura di Pietro d’Alessio, un’esperienza di piantumazione collettiva; alle ore 20 “Pratiche somatiche con il vegetale, esploriamo il movimento in relazione con corpi umani e non” a cura di David Kummer, Sophie Vautour, DISCOllettivo.
Giovedì 12 settembre invece alle ore 19 “Pratica vocale d’insieme a cura di Gregor Geč (è necessario portare lo yogamat, oppure un telo con cuscino); alle ore 20 Film/documenti visuali su e con la migrazione a cura di Chada Halwani.

albanella hangar

Venerdì 13 settembre, alle ore 17 “I Plastiglomeri/Lab, caccia al tesoro con laboratorio aperto a tutti” a cura di Giovanni Tortora con la partecipazione di Piero Leccese (prenotazione obbligatoria), alle ore 19 pratiche del benessere del corpo legate allo Shiatsu a cura di Chada Halwani e Sophie Vautour e alle ore 20:30 Piano Solo di Joel Holmes, a seguire alle 21 Paesaggi sonori, pratica di sonorizzazione collettiva dello spazio a cura di Daniele Brenca. Alle 21:30 si conclude con Drum Circle guidato da Nando Farro.
Tutti i giorni ci sarà un’installazione sonora modulare di Pierpaolo Maria Perrone che interagisce con lo spazio e le persone che lo abitano. Attraverso la pratica del camminare si producono suoni e rumori diversi. L’installazione è stata progettata come un dispositivo da attivare per tutta la durata del festival.
Sabato 14 settembre alle ore 17 “A ngine narrante/ Lab, costruiamo uncini come burattini con materiali naturali” a cura di Valeria Derienzo (prenotazione obbligatoria), alle ore 19 “Plasma, pratica di movimento e coreografia collettiva” a cura di DISCOllettivo e alle ore 20 “I Processi Improvvisativi”, musica e proiezioni interattive a cura di Daniele Brenca, Davide Voza, Antonio Pipolo, Joel Holmes, Matthew Swindells, Antonio Della Polla a seguire Jam Session!
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

albanella hangar

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Cava de’ Tirreni, rievocazione storia della Pergamena Bianca

di Stefania Maffeo

Il coraggio di Cava de’ Tirreni rivive nella rievocazione storica della Pergamena Bianca. La città, ricca di storia e tradizione, ha celebrato una delle pagine più valorose del suo passato. Con la direzione artistica di Gaetano Stella, ha rievocato gli eventi che portarono alla concessione della Pergamena Bianca e degli antichi privilegi da parte di Ferrante I d’Aragona. Questo riconoscimento fu il premio per la lealtà ed il coraggio con cui i cavesi, guidati dal sindaco Onofrio Scannapieco, resistettero alle lusinghe degli angioini e si mantennero fedeli alla corona aragonese, nonostante il caro prezzo pagato.

L’evento, organizzato dall’Associazione Trombonieri Sbandieratori e Cavalieri di Cava de’ Tirreni in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, ha trasformato la storia in un’esperienza teatrale coinvolgente. La rievocazione, ambientata in un suggestivo Chiostro di Santa Maria al Rifugio rinato per l’occasione, ha visto alternarsi momenti artistici su tre diversi palchi. La regia di Stella, già veterano di diverse edizioni della Rievocazione Storica, ha saputo mescolare sapientemente elementi artistici e storici, offrendo al pubblico una narrazione ricca di emozioni e contaminazioni. L’atmosfera della serata è stata ulteriormente arricchita dalla musica del quartetto d’archi Ars Musica e dalla voce del talentuoso Michele Ceruso, che hanno accompagnato i momenti narrativi rappresentati dalla Compagnia Animazione 90. La narrazione ha fatto rivivere al pubblico le vicende di una delle tante famiglie cavesi dell’epoca, mostrando il sacrificio di coloro che, con coraggio, difesero la loro terra intrecciando così le loro storie con la Grande Storia.

cava de'tirreni pergamena bianca

La serata è stata impreziosita dalla partecipazione straordinaria di Claudia D’Antonio e Stanislao Capissi, Étoile e Primo Ballerino del Teatro di San Carlo di Napoli. Sotto il coordinamento artistico del Maestro Stefano Angelini, la loro performance ha rappresentato un vero gioiello per la città di Cava de’ Tirreni, onorata di ospitare artisti di tale calibro. L’evento ha beneficiato della supervisione scientifica del Centro Studi per la Storia di Cava de’ Tirreni e del patrocinio di numerose istituzioni: Regione Campania, Provincia di Salerno, ENIT-Agenzia Nazionale del Turismo e RAI Campania. Questi patrocini testimoniano l’importanza e il valore culturale della manifestazione, che ha saputo unire istituzioni e cittadini in una celebrazione della storia e delle tradizioni cavesi.

cava de'tirreni pergamena bianca

La rievocazione storica della Pergamena Bianca ha saputo suscitare profonde emozioni nel pubblico presente, che ha potuto immergersi nella storia e rivivere un momento cruciale per la città di Cava de’ Tirreni. L’evento non solo ha celebrato il coraggio e la fedeltà dei cavesi, ma ha anche rafforzato il senso di appartenenza e identità della comunità locale, dimostrando ancora una volta come il passato possa illuminare il presente ed ispirare il futuro.

 

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Albanella, Musica in Jazz all’Hangar 23 e 30 maggio

di Stefania Maffeo

L’evento “Musica in Jazz” all’Hangar di Albanella, parte del progetto Erràtica, offre gli ultimi due imperdibili appuntamenti con musicisti di grande fama. Questi giovedì continueranno a dedicare spazio ad una serie di performance tutte da scoprire. Il 23 maggio si esibiranno i musicisti residenti Gabor Hartyani al violoncello, Ivano Leva al piano, Giovanni Giugliano al contrabbasso e Matthew Sindells alla batteria. Il 30 maggio sarà la volta di Antonio Della Polla (vibrafono e piano), che presenterà il suo primo disco accompagnato da Daniele Brenca (contrabbasso) e Matthew Swindells (batteria).

Il progetto “Processi Improvvisativi”, avviato da Daniele Brenca con i Giovedì Jazz di aprile all’Hangar di Albanella, ha visto una buona risposta di pubblico e la partecipazione di molti musicisti del territorio. Questi artisti hanno preso parte alle jam session e proposto progetti originali, sempre più interessanti, in questo luogo straordinario. L’Hangar Museum vuole essere un catalizzatore della creatività locale, offrendo agli artisti un teatro per presentare i propri lavori e uno spazio multidimensionale per la sperimentazione multidisciplinare e contemporanea.

Numerosi musicisti hanno partecipato alle jam session, tra cui Antonio De Domenico e Andrea Marciano al pianoforte, Gaetano Mazzaro e Angelo Sodano al basso, Angelo Sodano alla chitarra, Mino Lingardo al contrabbasso, Angelo e Franco Gregorio alla batteria, Tony Urbano al sassofono. Diverse le possibilità di allestimento offerte dall’Associazione Rareca: l’uso del pieno riverbero nella hall centrale, una stanza per la musica con pannelli, tappeti e tende per un ambiente accogliente e un’acustica adeguata, oltre agli spazi esterni come la terrazza panoramica, il teatro sul tetto e l’uliveto.

jazz albanella

Durante tutto il mese di maggio, l’Hangar diventa una cassa di risonanza per linguaggi diversi e punti di vista globali, grazie all’intreccio tra danza contemporanea e musica attraverso processi improvvisativi e sperimentazione. Il violoncellista contemporaneo ungherese Gabor Hartyani, residente tra Berlino ed Amsterdam, sarà in residenza all’Hangar dal 22 maggio, portando la sua pratica artistica con ascolto profondo e sperimentazioni multidisciplinari, insieme a David Kummer, danzatore e coreografo berlinese, e Chada Halwani, artista visiva libanese.

Il calendario di eventi ha già visto due grandi successi. Il 9 maggio, il trio Freedom Jazz composto da Laura Klain (batteria), Bruno Salicone (piano) e Daniele Brenca (contrabbasso) ha aperto con una ricerca interrotta, seguendo i processi improvvisativi per esplorare possibilità di convivenza attraverso la musica. Il 16 maggio la serata è iniziata con una performance nello spazio centrale, dove i danzatori hanno creato corpografie spontanee tra le luci del tramonto, seguita da un omaggio a Wes Montgomery con Domenico Basile (chitarra), Matthew Swindells (batteria) e Daniele Brenca (contrabbasso).

Tutti gli eventi sono pubblicati sui canali social di Erràtica e iniziano alle ore 20. Il progetto Erràtica, coabitazioni all’Hangar di Albanella, è sostenuto da Creative Living Lab – Edizione 5, Direzione Generale del Ministero della Cultura.