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Attualità

Parrucchieri, barbieri e centri estetici: le linee guida dell’Inail

Come avvenuto per bar e ristoranti, anche per parrucchieri, barbieri e centri estetici l’Inail ha presentato il documento tecnico su ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 nel settore della cura della persona. Negli ultimi anni il settore della cura della persona ha fatto registrare un aumento del numero di imprese, a testimonianza dell’attenzione degli italiani al benessere e alla cura della persona. La parte più rilevante è rappresentata dai saloni di barbiere e parrucchiere che rappresentano circa il 73% del totale delle imprese attive. Tuttavia, le caratteristiche intrinseche delle attività lavorative, che prevedono una stretta prossimità con il cliente, rappresentano una criticità nell’ottica di gestione del rischio di contagio da SARS-CoV-2; motivo per il quale il settore di cura della persona è stato uno dei primi a sospendere temporaneamente le proprie attività in seguito all’adozione delle misure contenitive che si sono rese necessarie per il contrasto dell’epidemia. Tale documento, approvato dal Comitato Tecnico Scientifico (CTS) istituito presso la Protezione Civile nella seduta del 12 maggio 2020, si articola in due parti: la prima dedicata all’analisi di contesto del settore dei servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici, mentre la seconda focalizzata sulle ipotesi di misure di sistema, organizzative, di prevenzione e protezione, nonché su semplici regole per l’utenza per il contenimento della diffusione del contagio nei settori suddetti.

Ecco il documento:

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A casa di Attualità

“A casa di…” Coronavirus, estetica in crisi. Incontro con due rappresentanti della categoria

di Stefania Maffeo

Nuovo appuntamento con “A casa di…”. nuovo format di approfondimento in diretta live Facebook e You Tube. Ai tempi di distanziamento sociale un’iniziativa periodica per un riavvicinamento social. La chiusura delle attività di acconciatura ed estetica imposta con DPCM dell’11 marzo 2020 ha provocato con il passare delle settimane, oltre all’evidente danno economico per le imprese del settore, un disagio crescente tra i cittadini che si sono visti privati – in aggiunta alle altre misure attuate dal Governo per il contenimento dell’epidemia da Covid-19 – della possibilità di fruire di quei servizi di cura della persona utili al mantenimento dello stato di benessere psico-fisico al quale tanta importanza viene attribuita dalla comunità scientifica. In questa puntata un incontro con due rappresentanti della categoria. Se ne discute con il direttore commerciale dell’azienda Jeda Cosmetics, distribuzione di prodotti cosmetici nel settore hair ed estetica professionale Adolfo Citro e con la titolare del centro estetico di Pontecagnano Faiano “L’oasi del benessere” Angela Mancino.

Ecco l’intervista.

https://www.facebook.com/WebTv360/videos/2747868988821792/

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Attualità

Lotta all’abusivismo, la categoria di acconciatori e barbieri incontra il prefetto

Il Prefetto di Salerno ha incontrato oggi, in videoconferenza, il Presidente provinciale della Confederazione Nazionale dell’Artigianato Lucio Ronca ed il Responsabile regionale della categoria acconciatori e barbieri Sergio Casola, che hanno evidenziato le difficoltà economiche in cui versa l’intera categoria a causa della chiusura delle attività commerciali resasi necessaria per contenere la diffusione del virus Covid-19. All’incontro hanno partecipato anche il rappresentante dell’ANCI Campania e Sindaco di Pollica Stefano Pisani ed il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Gen. Danilo Petrucelli. Attraverso i rappresentanti dell’associazione, l’intera categoria degli acconciatori, barbieri ed estetisti ha voluto lanciare, attraverso il Prefetto, un appello al Governo per scongiurare che la prosecuzione della chiusura degli esercizi possa cagionare ulteriori perdite economiche al settore. Il fermo delle attività ha, peraltro, comportato – hanno evidenziato i rappresentanti di categoria – l’emersione del fenomeno dell’abusivismo anche in tale ambito. Il Prefetto ha assicurato che inviterà Sindaci e Forze di Polizia ad effettuare mirati controlli affinché venga garantito, anche in tale contesto, il rispetto delle disposizioni emergenziali e vengano sanzionate le condotte di chi, non in regola, continua a svolgere attività. Il rappresentante dell’ANCI Campania ha manifestato la disponibilità a sottoporre tali esigenze alla task force regionale, chiedendo alle associazioni di categoria di elaborare, in attuazione del Protocollo sottoscritto dal Governo con le parti sociali il 24 aprile scorso, un documento contenente le misure da adottare negli ambienti di lavoro per la ripresa in sicurezza delle attività. “Bisogna fare squadra”, ha sottolineato il Prefetto, “Istituzioni e società civile devono lavorare in sinergia per porre freno all’abusivismo”. Al termine dell’incontro, è stata data assicurazione ai rappresentati di categoria che le richieste di anticipare la riapertura delle attività professionali verranno sottoposte all’attenzione della task force regionale e del Governo.