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Sguardi sull’Homo Curans: dal convegno alla comunità, un nuovo modello di benessere condiviso

di Stefania Maffeo

Iniziative per unire il benessere psicofisico alla comunità. Il convegno Sguardi sull’Homo Curans, promosso dall’Associazione Comunità RNCD odv, in collaborazione con l’Associazione VIRIDIS aps Salerno e l’ATS VA’LENTINA MEDITA, rappresenta un’opportunità unica di confronto su nuovi modelli formativi e cambiamenti culturali. L’evento, che si terrà il 5 e 6 aprile 2025 presso l’Aula Scozia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, presenterà un’ampia gamma di laboratori esperienziali e momenti di approfondimento.

Attività che si articolano sui territori. Presso il Polo della Salute di Pontecagnano Faiano, grazie alla collaborazione tra il Comune ed una rete di professionisti e volontari, RNCD Comunità di Clown Dottori & Sognatori Pratici offre due iniziative speciali gratuite dedicate al benessere della comunità: il Laboratorio di Coccole e lo Yoga della Risata.

Il Laboratorio di Coccole, condotto dai clown dottori Nanosecondo (Enzo Maddaloni) e Boh (Carmine Pinto), è un laboratorio di gruppo che offre uno spazio protetto per esplorare le proprie emozioni attraverso il gioco e l’interazione. Grazie a tecniche di ascolto attivo e dinamiche ludico-espressive, i partecipanti possono elaborare conflitti interiori, rafforzare l’autostima e migliorare la capacità di relazione con gli altri. Questa iniziativa è particolarmente efficace per chi desidera sperimentare un modo diverso di affrontare le sfide quotidiane.

Lo Yoga della Risata è un metodo rivoluzionario sviluppato dal medico indiano Dr. Madan Kataria, che combina esercizi di respirazione profonda, risate incondizionate e tecniche di rilassamento. Questa pratica stimola la produzione di ormoni del benessere come serotonina, endorfine e ossitocina, riducendo al contempo i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. I benefici dello Yoga della Risata includono rilascio delle tensioni psico-fisiche; aumento della vitalità e del buonumore; maggiore connessione con se stessi e con gli altri; miglioramento della salute fisica e mentale. Le sessioni di Yoga della Risata al Polo della Salute sono condotte da Gabriella Faiella ed aperte a tutti, senza bisogno di esperienza pregressa. Attraverso il canto, il ballo, il gioco e la risata, i partecipanti possono riscoprire la leggerezza e la gioia di vivere.

Le iniziative promosse dalle associazioni coinvolte nel convegno Sguardi sull’Homo Curans e nel Polo della Salute dimostrano come il benessere non sia solo una questione individuale, ma anche sociale. L’integrazione tra ascolto, movimento, gioco e risata crea un ambiente inclusivo e stimolante, in cui ogni persona può trovare strumenti concreti per migliorare la propria qualità di vita.

Partecipare a questi percorsi significa abbracciare un’idea di cura che va oltre la medicina tradizionale, valorizzando le emozioni, le relazioni ed il potere trasformativo della comunità.

Per approfondimenti: https://comunitarncd.wordpress.com/

 

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Salerno, nuove ricerche sulle malattie rare cardiovascolari

di Stefania Maffeo

Nuove frontiere nella ricerca e nelle terapie per le malattie rare cardiovascolari al San Giovanni e Ruggi D’Aragona di Salerno. 
Queste ultime, patologie di origine genetica, rappresentano una sfida clinica complessa che richiede strategie diagnostiche e terapeutiche altamente specializzate. Il professor Carmine Vecchione, Ordinario di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Clinica Cardiologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria (AOU) San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona e pro Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, ha recentemente organizzato una serie di iniziative mirate ad ottimizzare nel nostro territorio: Le principali: la gestione di tali patologie con l’apertura di un ambulatorio specialistico, l’introduzione di terapie farmacologiche avanzate e l’adozione di una piattaforma telematica di supporto per la medicina territoriale.
Grazie a questa iniziativa, l’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, spiega il Direttore generale Vincenzo D’Amato, è entrata nella rete nazionale delle malattie rare cardiovascolari, colmando il gap diagnostico ed offrendo ai pazienti terapie innovative e personalizzate. A tal proposito, recentemente, è stato introdotto un trattamento innovativo per la cardiomiopatia ipertrofica, basato sull’utilizzo di un inibitore della miosina cardiaca. Questo farmaco, disponibile attraverso un programma di uso compassionevole approvato dall’Agenzia Italiana del Farmaco, ha dimostrato un’efficacia significativa. Risultati nella riduzione dell’ipercontrattilità patologica del miocardio, da cui meno interventi chirurgici invasivi come la mioectomia settale.
Ancora, l’introduzione di terapie innovative ha portato a progressi significativi nella gestione dell’ipercolesterolemia familiare, una patologia genetica caratterizzata da livelli elevati di colesterolo LDL. Un importante traguardo è stato raggiunto con l’uso di un anticorpo monoclonale. Inibisce la proteina ANGPTL3, permettendo una riduzione significativa dei livelli lipidici nei pazienti resistenti alle terapie convenzionali e migliorando il controllo del rischio cardiovascolare.
Tra le iniziative più rilevanti rientra il lancio della piattaforma telematica CORERARE (Cardiovascular Rare Disease Salerno), progettata per facilitare la collaborazione tra i medici di medicina generale e gli specialisti ospedalieri. Questo strumento consente una diagnosi precoce. SI avvale  di un algoritmo decisionale che guida il medico territoriale nell’identificazione di parametri clinici specifici e nella gestione tempestiva dei pazienti attraverso percorsi diagnostici standardizzati.
La collaborazione tra il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Salerno e l’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona ha permesso un significativo progresso nella gestione delle malattie rare cardiovascolari. L’adozione di strategie integrate e multidisciplinari, unitamente all’uso di tecnologie avanzate, rappresenta un modello di riferimento per la presa in carico di questi pazienti complessi, garantendo trattamenti sempre più efficaci e personalizzati.
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Ruggi Salerno, importanti riconoscimenti al reparto di ematologia

di Stefania Maffeo

Importanti riconoscimenti sono stati attribuiti di recente al Reparto di Ematologia e Trapianti di Midollo Osseo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, diretto dal Professore Carmine Selleri. Il Centro Trapianti di Midollo Osseo CIC 928 ha ricevuto infatti il Certificato di Accreditamento da parte del Centro Nazionale Trapianti (CNT), ed ha ospitato gli ispettori per l’accreditamento internazionale FACT-JACIE (Joint Accreditation Committee-ISCT&EBMT) e per la qualificazione Kite delle procedure di terapia CAR-T (terapia che utilizza specifiche cellule immunitarie, i linfociti t, prelevate dal sangue del paziente, modificate geneticamente e poi reinfuse nello stesso paziente per attivare la risposta del sistema immunitario contro la malattia).

In questa occasione, sono stati valutati i requisiti strutturali, tutti i percorsi e le procedure dell’intero programma ‘Trapianti di Midollo Osseo’, non solo in relazione all’operato del Reparto di Ematologia con afferenti unità di manipolazione, criopreservazione e citofluorimetria, ma esaminando anche l’attività del Laboratorio di Raccolta di Cellule Staminali del Centro Trasfusionale, l’UOC di Terapia Intensiva, l’UOC di Farmacia con annessa UMACA, le sale operatorie per espianto di midollo e diverse altre strutture del Ruggi che collaborano con il Centro Trapianti. Il Professore Selleri, al termine delle due ispezioni, ha ringraziato con gratitudine, tutto il personale medico, i tecnici, i data manager, gli infermieri, i biologi che, spinti da passione e dedizione, sono stati parte attiva delle complesse procedure di ispezione, rendendole più agevoli e coordinate.

“Questo ulteriore risultato conferma che il nostro reparto, con i suoi 270 trapianti effettuati negli ultimi 10 anni, è un centro d’eccellenza ed uno snodo fondamentale del territorio salernitano e regionale per la salute dei pazienti con emopatie neoplastiche e non neoplastiche. Gli ispettori hanno lavorato in un clima sereno, apprezzando e valorizzando i nostri percorsi formativi e gli encomiabili risultati ottenuti nella verifica, controllo e monitoraggio delle procedure disponibili, nonché la coesione e la sinergia del nostro team, riscontrando a termine dell’ispezione, elevati standard di qualità richiesti dal JACIE e da KITE”, sottolinea il Professore Selleri. Conclude ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante obiettivo e l’intera Direzione Strategica che, unitamente, esprime la sua soddisfazione a testimonianza che il Ruggi sa essere un’unica grande squadra, che punta sempre più alla competenza, all’innovazione ed al benessere dei pazienti.

La dottoressa Bianca Serio, Responsabile dell’Unita Clinica del Centro Trapianti di Midollo, evidenzia che è da poco attivo anche il Progetto di Assistenza Domiciliare, di cui è anche coordinatrice, che si è realizzato anche grazie al prezioso supporto della Sezione ‘Marco Tulimieri’ di Salerno dell’Associazione Italiana Leucemie, Linfomi e Mielomi e della Direzione Strategica del Ruggi. Traguardi ed obiettivi raggiunti che arricchiscono il prestigio, la competenza e l’autorevolezza di tutta la Sanità Salernitana.

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Celiachia adulti, diagnosi senza endoscopia e biopsia

di Stefania Maffeo

La diagnosi di celiachia negli adulti senza endoscopia e biopsia. Dal Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria dell’Università di Salerno diretto dal professore Carmine Vecchione,  coordinato dalla professoressa Carolina Ciacci e dalla professoressa Fabiana Zingone dell’Università di Padova, uno studio che dimostra che è possibile, pubblicato di recente sulla prestigiosa rivista scientifica inglese “The Lancet”, nella sezione di gastroenterologia.

La ricerca ha coinvolto 14 centri di celiachia nel mondo. Tra i paesi partecipanti centri in Argentina, India, Nuova Zelanda, America, Israele e molti centri europei ed italiani che hanno inviato i sieri dei pazienti celiaci per la diagnosi in un laboratorio in California. I dati dimostrano che se i valori degli anticorpi anti-transglutaminasi IgA nel sangue sono dieci volte al di sopra del valore normale, la diagnosi di celiachia è certa e si evita di sottoporre i pazienti a gastroscopia ed esame istologico.

“Questi dati”, ha dichiarato la professoressa Ciacci, “hanno avuto un grande impatto nel mondo scientifico. Se cambiassero le linee guida, come spero, il Sistema Sanitario Nazionale risparmierebbe notevolmente. Si stima, infatti, che nei prossimi anni saranno più di un milione i celiaci in Italia, ma una diagnosi senza lo stress della endoscopia sarebbe gradita ai tanti pazienti che stanno per incominciare una nuova vita gluten-free”.

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Salerno, #100DonneVestiteDiRosso: il flashmob contro la violenza sulle donne

di Stefania Maffeo

Donne di mare, donne da amare. Appuntamento sabato 23 ottobre ore 16 alla Stazione Marittima Zaha Hadid di Salerno per il flashmob #100donnevestitedirosso, organizzato da Lions Club Branch Salerno Minerva, presieduto da Micaela Chechile, in partnership con Diellemme (Ceo Simonetta De Luca Musella) insieme alla cantautrice genovese Alessia Cotta Ramusino (ideatrice). Un evento di respiro nazionale che vedrà madrina d’eccezione l’attrice romana di “Un posto al sole” Sara Ricci.
Per l’occasione e per ricordare ancora una volta la necessità di dire basta alla violenza di genere, il Comune di Salerno, la torre Vicerale di Cetara, la torre cardiologica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona ed il Tarì S.c.p.A., in una ideale staffetta, si illumineranno di rosso.

La mission del flashmob è quella di diffondere la cultura del rispetto, lottando contro ogni forma di violenza, sopruso, limitazione delle libertà personali e di discriminazione di genere.
E’ richiesto un abbigliamento completamente rosso per le donne e nero con un accessorio rosso per gli uomini e prevede l’interpretazione del brano YALLAH ( “forza, forza, muoviti”) un inno all’amore contro il femminicidio.

Nell’ambito della manifestazione l’artista salernitana Santa Rossi che, con la collezione “I Burka Invisibili” racconta della violenza attraverso l’immagine di donne con la bocca coperta perché “non possono parlare”, riceverà il “Premio Minerva”. Una magnifica opera è stata offerta al Lions Club Branch Salerno Minerva dal maestro di Pontecagnano Faiano Franco Anfuso che ha dedicato la sua produzione di sculture e dipinti al tema della Donna “troppo spesso martire”. L’evento è patrocinato da Regione Campania, Comune di Salerno, Comune di Cetara, Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona, Lions Club Principessa Sichelgaita, Associazione donne medico sez. di Salerno, Save the Woman e dal W20, il G20 of Women, che quest’anno ha la Presidenza Italiana, Wister – Women for Inclusive and Smart Territories, Camera di commercio – Comitato Prov. Per l’imprenditoria Femminile, Centro Orafo Il Tarì S.c.p.A., CIF – Centro Italiano Femminile, Frida – associazione contro la violenza di genere in Collaborazione con Confindustria Salerno – Comitato Femminile Plurale. La manifestazione è sostenuta da imprese che si distinguono per il loro impegno nella tutela dei diritti e nella salvaguardia dell’equità di genere: Eco Sider, Farmacia Igea – dottori Nanni, Hotel Cetus, StudioSede, Fenimprese, Sofia Colasante, Elettrosmart.

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Ospedale Mercato San Severino, intervento endoscopico all’avanguardia

di Stefania Maffeo

Raggiunto un importante traguardo nell’ambito dell’innovazione delle tecniche degli interventi endoscopici intervento endoscopico all’ avanguardia effettuato presso il Reparto di Endoscopia Digestiva del Polo Ospedaliero “Gaetano Fucito” di Mercato San Severino, diretto dal dottore Attilio Maurano. Sono state effettuate, per la prima volta in assoluto, due cistogastrostomie endoscopiche, procedure mai eseguite prima d’ora nell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, e praticate soltanto in pochi altri centri d’eccellenza italiani.
Tale metodica, permette il drenaggio di raccolte pancreatiche che si presentano dopo episodi di pancreatite acuta, che possono essere spesso causa di compressori ab-estrinseco su vasi e/o altri organi addominali, o sovra infettarsi, esponendo il paziente a significative complicanze settiche. Viene creato così, per ovviare a tali problematiche e senza dover ricorrere ad un intervento chirurgico invasivo, un ponte tra lo stomaco e gli organi vicini come il pancreas, il fegato, le colecisti, consentendo quindi il trattamento di malattie anche molto gravi come i drenaggi di tumori avanzati, di colecistiti severe e di raccolte pancreatiche infette.
Tale criterio all’avanguardia, è possibile grazie all’utilizzo del device “Hot Axios” (Boston Scientific), una protesi metallica auto-espandibile che viene impiantata attraverso la rete gastrica, consentendo il drenaggio di fluidi e materiale necrotico pancreatico, senza il ricorso chirurgico, garantendo un approccio sicuro e mini invasivo nei confronti del paziente. L’esecuzione di questa procedura, disponibile in pochi centri nazionali, è stata eseguita abilmente, dal team epato-pancreato-biliare del reparto di Endoscopia Digestiva del Fucito, composto dal dott. Mariano Sica e dal dott. Claudio Zulli, con il supporto degli anestesisti coordinati dal dott. Terracciano e dal personale infermieristico di endoscopia digestiva, sotto la supervisione del dott. Alberto Larghi, attualmente responsabile del servizio di ecoendoscopia operativa del Policlinico Agostino Gemelli di Roma.
“L’esecuzione di questa procedura all’avanguardia non è che l’ennesima manifestazione del ruolo nevralgico che il nostro reparto ricopre nell’ambito della sanità regionale ed extraregionale, grazie ad un processo di aggiornamento continuo ed alla comprovata competenza del personale medico sanitario” spiega il dottor Attilio Maurano.

 

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Ruggi Salerno, al via le prenotazioni online di visite e diagnostica

di Stefania Maffeo

Buone notizie sul fronte sanità. È disponibile ed accessibile il servizio di prenotazione online di visite specialistiche e prestazioni di diagnostica strumentale (RX, TC, RM, ECO, ecc.) presso l’Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Il portale in questione permette di completare autonomamente le prenotazioni sanitarie attraverso l’introduzione di un sistema di servizi digitalizzati, fruibili tramite web, direttamente sul sito dell’Azienda. Per accedere alla prenotazione online, che garantisce la tempistica e la semplificazione delle relative procedure, bisogna essere in possesso della tessera sanitaria, del codice fiscale della ricetta elettronica del medico prescrittore. La notifica della prenotazione avviene attraverso messaggio su telefono cellulare o attraverso mail con allegato un promemoria.

È attivo inoltre, il pagamento del ticket sanitario online, con modalità Pagopa. Attraverso il portale è possibile revocare, modificare una prenotazione ed effettuare il pagamento. Le prestazioni di controllo sono configurate con il criterio di priorità P (programmato a 120 giorni).

Un servizio utile per favorire l’accessibilità degli utenti e rendere l’Azienda sempre più vicina ai cittadini.

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Ruggi Salerno, Sesta edizione dell’Open week. Colloqui telefonici sulla salute delle donne

di Stefania Maffeo

Ritorna per il sesto anno consecutivo, l'(h)Open Week dedicato alla salute della donna, che si terrà, dal 19 al 25 aprile, presso i 180 ospedali italiani premiati con i Bollini Rosa di Fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere), che hanno aderito all’iniziativa. L’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno ha previsto uno sportello telefonico con una serie di appuntamenti con specialisti di varie branche mediche.

Il nobile obiettivo, promosso anche dalla Giornata nazionale sulla salute della donna, che ricade il 22 aprile, è quello di promuovere l’informazione ed i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili e contrastare la violenza sulle donne. Diversi e disparati i servizi offerti gratuitamente dagli Ospedali in questione, fra cui visite ed esami strumentali, consulenze telefoniche, eventi e colloqui a distanza, info point, distribuzione di materiale informativo, visite specialistiche nell’ambito dei reparti di endocrinologia e malattie del metabolismo, cardiologia, dermatologia, diabetologia, geriatria, dietologia e nutrizione, medicina della riproduzione, neonatologia e patologia neonatale, neurologia, oncologia ginecologica, oncologia medica, pediatria, psichiatria, reumatologia, senologia e urologia.

“La prevenzione resta un tema centrale, ma purtroppo, secondo il terzo Rapporto di Salutequita’, sono soprattutto le donne a rinunciare alle cure, evidenziando quanto questa pandemia le abbia colpite sul piano fisico, psichico, sociale e professionale. Ci auguriamo che questa settimana speciale offra la possibilità a tante pazienti di tornare ad occuparsi della loro salute” dichiara Francesca Merzagora, Presidente di Fondazione Onda. I servizi offerti dall’iniziativa, patrocinata da 22 Società Scientifiche, supportata dal contributo di Cristalfarma, Daiichi-Sankyo, Exact Sciences e ProdecoPharma, sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it.

“Dal 2007 l’Associazione Onda attribuisce i Bollini Rosa alla nostra Azienda ospedaliera, quale riconoscimento per i percorsi diagnostico terapeutici ed i servizi dedicati alle patologie femminili, riservando cura alla centralità del paziente”  spiega la dottoressa Grazia Cioffi, referente aziendale dei Bollini Rosa e Presidente dell’Associazione Italiana Donne medico, sezione di Salerno. “La Giornata del 22 aprile, dedicata alla salute della donna, viene incastonata in una settimana di celebrazioni incentrata sulla sensibilizzazione alla prevenzione delle patologie più frequenti e spesso trascurate delle donne. In questo periodo pandemico le specialiste del Ruggi di varie unità operative, in collaborazione con le donne medico dell’Associazione Donne medico sezione di Salerno offriranno, infatti, una serie di consulenze telefoniche su varie patologie, evidenziando la necessità in questo momento così delicato, dell’accesso alle cure, al benessere ed alla prevenzione della persona. Si parlerà di osteoporosi, cefalea, infezioni vaginali, senologia, alimentazione, ictus e sarà disponibile anche un Webinar aperto alla popolazione, dove esperte in make-up si relazioneranno con pazienti oncologiche”. 

Di seguito il programma e le date dei colloqui telefonici con gli specialisti del Ruggi di Salerno:

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Ruggi Salerno, al via le vaccinazioni della categorie fragili

di Stefania Maffeo

Prendono oggi il via le vaccinazioni anti Covid19 in carico all’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona per le persone con fragilità previste dalla Tabella 1 del Piano vaccini della Regione Campania (malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, diabete, fibrosi cistica, insufficienza renale, malattia epatica, oncologica, trapiantati, HIV…).

Un weekend dedicato a fronteggiare il Coronavirus quello che attende trapiantati e dializzati che riceveranno la prima dose del vaccino Pfizer-Biontech.

Ecco i primi numeri: 176 oggi, 32 sabato mattina e 156 lunedì 29.

OSPEDALE SALERNO VACCINAZIONI FRAGILI

Le persone con patologie croniche sono più vulnerabili e non devono abbandonare i percorsi di cura. Inoltre, dovrebbero, oggi più che mai, tenere sotto controllo la malattia di base ed evitare ogni possibilità di contagio con il virus Sars-CoV-2.

La campagna vaccinale procederà spedita per garantire la tutela della categorie più a rischio e fronteggiare, con decisione, la continua evoluzione della situazione epidemiologica.

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Ospedale Mercato San Severino, un corso di endoscopia digestiva

di Stefania Maffeo

Arriva dall’Unità Operativa Complessa di Endoscopia Digestiva dell’Ospedale Amico “Gaetano Fucito” di Mercato San Severino, diretta dal dottore Attilio Maurano, un ulteriore segnale volto a garantire la massima sicurezza delle cure e gli accresciuti standard di qualità delle prestazioni erogate. Al via per gli operatori dell’equipe nel prossimo weekend un corso di di formazione BLSD e/o ACLS per migliorare le strategie decisionali e la gestione delle emergenze cardiovascolari che possono verificarsi durante gli interventi. Tutto ciò per assicurare e garantire l’acquisizione di manovre rianimatorie in corso di possibili benché rare complicazioni e per accrescere inoltre l’efficacia delle stesse.
L’endoscopia digestiva del plesso dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno si conferma sempre più un’eccellenza e punto di riferimento regionale per il Sud Italia per l’applicazione di metodiche innovative su pancreas e vie biliari.
Esprimono soddisfazione il Direttore Generale Vincenzo D’Amato ed il Direttore Sanitario Anna Borrelli, che hanno permesso la continuità delle cure anche nei momenti più difficili in cui tutto sembrava fermarsi dimostrando che i pazienti rari restano una priorità e che la sanità non si ferma. Ciò è stato possibile anche e soprattutto grazie alla Guida del Centro  di Coordinamento  della Malate Rare Regionale diretto dal Prof.  Giuseppe Limogelli.
“Il corso sviluppa e sancisce il principio del lavoro coordinato di gruppo e della comunicazione efficace, elementi imprescindibili per il successo delle manovre rianimatorie. L’UOC di endoscopia digestiva sarà in grado di offrire ai propri pazienti l’utilizzo di farmaci anestetici specifici, garantendo procedure indolori ed in totale sicurezza. Era un obiettivo che già da tempo perseguivamo, ma abbiamo atteso che tutti gli operatori fossero vaccinati, per poter attivare il corso senza rischi” così dichiara il direttore Maurano.
Il percorso formativo in questione è soltanto un primo tassello verso un discorso più ampio ed incisivo che interesserà vari centri di assistenza, a testimonianza che nel  2021 puntare sulla formazione in tutte le strutture aziendali  è tra i principali obiettivi dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona.