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Coronavirus, Onorevole Edmondo Cirielli di nuovo positivo

di Stefania Maffeo

Coronavirus, il questore della Camera, onorevole Edmondo Cirielli, di nuovo positivo al Covid19. Lo ha comunicato con un lungo post su Facebook a cui lo stesso esponente di Fratelli d’Italia ha affidato tutte le sue preoccupazioni, che diventeranno oggetto di una interrogazione parlamentare.

Così inizia il suo racconto: “Solo per un mio eccesso di zelo e la disponibilità di un amico che ha un laboratorio, per verificare se fossi divenuto immune o se potessi essere ancora infetto, mi sono fatto fare un prelievo del sangue per accertare la presenza degli anticorpi. Li avevo, ma mi hanno segnalato la possibilità che l’infezione fosse ancora presente”. Da qui la richiesta da parte del responsabile dell’ospedale di Scafati per l’emergenza Covid19 all’Asl di Salerno per far sottoporre urgentemente il deputato ad un tampone ed evitare che circolasse liberamente pensando di essere negativo e rischiando di trasmettere eventualmente il virus a terzi.

“Mi sono recato all’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Qui non c’è stata la stessa sensibilità, perché l’urgenza non è stata considerata tale. Il test si verificato in un clima anomalo e sospetto che mi riservo di approfondire in un’interrogazione parlamentare. Sta di fatto che io, dopo lunga attesa, sono risultato positivo e la mia compagna negativa (Mara Campitiello, medico). Il giorno dopo ho chiesto di essere sottoposto nuovamente al test e di farlo però al Cotugno di Napoli (il questore della Camera era stato ricoverato nel nosocomio partenopeo a metà marzo per un peggioramento della patologia respiratoria) avendo lì certamente più chiara la gravità epidemiologica del nostro caso. Qui, in maniera rapida, hanno confermato che ero positivo, ma hanno smentito la negatività della mia compagna (confermando le anomalie dell’esame al Ruggi) risultata anche lei positiva nuovamente” continua il racconto Cirielli

“Potete immaginare lo sconforto dopo quasi due mesi dall’inizio della malattia di sapere di essere ripiombato nell’angoscia. Dopo lo sconforto è arrivata anche l’inquietudine della consapevolezza di essere solo in uno Stato dove funziona bene veramente poco. Ovviamente sono semplicemente in quarantena e non sotto cura perché non ci sono medicine contro il virus. Infatti si curano solo i sintomi, ma siccome per ora sto bene, non mi hanno dato alcuna terapia. Dopo la notizia che sono nuovamente positivo ci si aspetterebbe che la Regione comunichi al Ministero della Sanità l’anomalia, anche per evitare che l’Istituto Superiore della Sanità proclami trionfalmente che tutti i guariti sono immuni (tranne me e la mia compagna evidentemente) e che, successivamente, si inizi a studiare il caso. Invece un silenzio assordante (non del servizio territoriale della sanità, che è stato perfetto, ma delle autorità regionali e statali sanitarie che dovrebbero combattere l’epidemia). Inoltre ho scoperto che un caso analogo al mio si era già verificato. Una donna nel salernitano di 78 anni che era stata colpita dal coronavirus, peraltro in maniera non gravissima, si era infettata nuovamente e qualche giorno dopo è morta. Chissà se le avranno fatto l’autopsia?” conclude il questore della Camera, che ha ricevuto tantissimi i messaggi di solidarietà per proseguire l’importante battaglia contro il mostro invisibile.

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Coronavirus, Onorevole Cirielli “Non ho la polmonite, combattiamo insieme”

di Stefania Maffeo

Coronavirus, il questore della Camera, onorevole Edmondo Cirielli, positivo al Covid19, non ha la polmonite interstiziale. Dopo il trasferimento di ieri all’ospedale Cotugno di Napoli per sopraggiunte complicanze respiratorie, è lo stesso esponente di Fratelli d’Italia a raccontare la sua esperienza a bordo di una barella a contenimento biologico. Affida ai social l’annuncio dell’esito negativo della tac che non evidenza polmonite interstiziale e la stabilità dei parametri.

Tantissimi i messaggi di solidarietà rivolti al parlamentare, che ha sottolineato, oltre all’immediata intuizione della compagna Mara Campitiello, medico, i momenti di professionalità, sacrificio ed umanità degli operatori sanitari a cui ha assistito, dal personale dell’Humanitas che lo hanno preso e portato con l’ambulanza al pronto soccorso del Cotugno all’intera Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive ad indirizzo respiratorio diretto dal Dottor Roberto Parrella, ottimo professionista dotato di grande umanità.

Cirielli, sempre attraverso i social, aveva comunicato di essere positivo al Coronavirus e di essere preoccupato invece per la sorte del figlio di soli 40 giorni, con febbre alta, fortunatamente sotto controllo. Dall’onorevole arriva un ulteriore messaggio, quello di non mollare e di combattere insieme, osservando pedissequamente le regole per vincere l’importante battaglia contro il mostro invisibile.