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Lungomare cittadino, Sarno: “città abbandonata a sè stessa”

“Il lungomare cittadino è lo specchio di una città in decadenza, abbandonata a sé stessa”. Lo ha dichiarato l’avvocato Michele Sarno, candidato sindaco per la città di Salerno dopo la fotografia scattata dai cittadini salernitani che evidenziano come, uno dei luoghi simbolo del capoluogo, sia totalmente in decadenza.
“Solo pochi giorni fa, le cronache cittadine hanno raccontato di tende sistemate nelle aiuole, oggi raccontiamo ancora – dopo mesi – la completa assenza di servizi pubblici – ha dichiarato il candidato sindaco Michele Sarno – Ancora oggi facciamo i conti con uno scenario degradante: la maggior parte delle panchine sono distrutte, aiuole non curate. Manca la manutenzione ordinaria, eppure si continua a parlare di Salerno città europea”. Inoltre, è necessario ricordare che per i bagni pubblici sono stati concessi anche dei finanziamenti pubblici: “paghiamo le tasse più alte d’Italia per servizi inesistente e inaccessibili, occorre cambiare la gestione del potere e, soprattutto, mai come in questa fase è necessario sfruttare al meglio le risorse, rendere ogni luogo di questa città accessibile a tutti, senza alcuna distinzione”, ha ribadito ancora l’avvocato Sarno.
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Michele Sarno: ”Salerno deve vivere di turismo, basta chiacchiere da campagna elettorale, servono provvedimenti ad hoc”

“Gli operatori turistici stanno svolgendo un lavoro encomiabile. Il settore del turismo è stato messo particolarmente in crisi dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, i lavoratori sono stati abbandonati dalle istituzioni, tanto a livello nazionale quanto a livello regionale e locale”. A dichiararlo è Michele Sarno, candidato sindaco per la città di Salerno che plaude a Giuseppe Gagliano, presidente di Federalberghi e Confcommercio Salerno che ha rivendicato l’impegno degli operatori turistici dopo il tutto esaurito che ha caratterizzato le strutture alberghiere ed extralberghiere nel mese di agosto. “Salerno è una città che può e deve vivere di turismo ma gli operatori del settore devono essere messi nelle condizioni di lavorare al meglio, senza altri stop&go che altro non fanno che mettere all’angolo un comparto già fortemente in crisi; le categorie, infatti,  si sono sacrificate non poco, soprattutto per mantenere i livelli occupazionali dopo mesi di blackout totale – ha dichiarato il candidato sindaco, l’avvocato Michele Sarno – Il mio elogio e i miei ringraziamenti per il lavoro svolto a tutti gli operatori turistici, al presidente Gagliano perché Salerno può essere una città turistica e il merito è solo di chi, ogni giorno, tra mille difficoltà e insicurezze svolge il proprio lavoro, nel rispetto delle normative disposte dal governo nazionale, per garantire la sicurezza dei dipendenti e degli avventori. Da sindaco, svolgerò la mia attività in continuo contatto con gli operatori commerciali che vanno ascoltati ed accompagnati nel percorso di sviluppo e valorizzazione dell’economia del nostro territorio; farò provvedimenti ad hoc per il rilancio del turismo e del commercio, attraverso un infopoint che sarà installato in pieno centro cittadino, con il rilancio del trasporto pubblico: mezzi messi a disposizione dal Comune per aiutare i visitatori a conoscere la vera storia di Salerno, i suoi luoghi tipici, caratteristici per un vero e proprio rilancio economico, basato su fatti concreti e non su chiacchiere da campagna elettorale”.

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Stadio Arechi, Michele Sarno: “Carenza di tornelli ha ridotto la capienza”

“Lo stadio Arechi pronto per la serie A? La carenza dei tornelli  ha ridotto la capienza e sempre meno persone possono accedere allo stadio comunale”. Lo ha dichiarato l’avvocato Michele Sarno, candidato sindaco per la città di Salerno, in occasione della prima partita di campionato, con la Salernitana che debutta ufficialmente in serie A. “Il sindaco Napoli ha annunciato, attraverso i suoi canali social, che l’Arechi è pronto ad accogliere le grandi squadre ospiti dei granata ma dovrebbe anche dire, per amor di verità e onestà intellettuale, che al di là delle disposizioni anti covid la capienza è ulteriormente ridotta a causa dei tornelli – ha dichiarato il candidato sindaco Michele Sarno – e quindi i tifosi risultano penalizzati dalla incapacità di un amministrazione che condanna la comunità alla energenzialita’  senza mettere in campo un’adeguata prevenzione tesa a ristorate gli interessi dei tifosi e dei salernitani. Con la vittoria dei granata e la conquista della serie A, il Comune avrebbe dovuto lavorare fin da subito all’adeguamento dell’Arechi, puntando anche sulla capienza che oggi conta 26500 posti a sedere raggiungendo i 36mila posti a sedere ma al di là delle promesse e dei proclami elettorali oggi nulla è stato fatto. A discapito, ancora una volta, della cittadinanza”.

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Uffici comunali chiusi al pubblico, Sarno: “Inaccettabile questa situazione”

Uffici comunali sui rioni collinari chiusi al pubblico. Nonostante l’allentamento delle misure anti covid, i residenti dei rioni collinari si ritrovano a fare i conti con una serie di disservizi relativi alle sedi comunali distaccate. Nello specifico, si tratta del settore anagrafe: a Fuorni, infatti, la sede distaccata del Comune è chiusa al pubblico da diversi mesi mentre a Giovi, ad esempio, è aperto al pubblico un solo giorno a settimana, per poche ore e di pomeriggio.

In queste settimane non sono mancate le segnalazioni al candidato sindaco Michele Sarno che si fa portavoce delle tante richieste dei cittadini salernitani. “È inammissibile che ancora oggi i residenti dei rioni collinari debbano fare i conti con i disservizi comunali – ha dichiarato l’avvocato Michele Sarno – La pandemia avrebbe dovuto, e potuto, agevolare le richieste di tanti salernitani, proprio nel rispetto delle norme anti covid ma nulla di tutto ciò è stato fatto. Basta con questa discriminazione, basta con i cittadini di serie A e di serie B. Gli abitanti dei rioni collinari meritano rispetto e servizi adeguati alle loro richieste”.

Il candidato sindaco si fa portavoce delle tante istanze e porterà avanti la battaglia in tutte le sedi opportune. Con il pensionamento di molti dipendenti comunali nulla è stato fatto per rimediare alla carenza di personale:  “L’amministrazione comunale di Salerno non può attendere il maxi concorso della Regione Campania per l’assunzione di nuovo personale, le difficoltà vanno colmate oggi prima che sia troppo, soprattutto per quei settori strategici, indispensabili all’utenza”, ha poi aggiunto il candidato sindaco.