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FESTIVAL CORTI SUL MARE, FINALISTA USURA DI VINCENZO PROCIDA

Tutto pronto dal 29 al 31 agosto 2019 per la prima edizione del Festival Corti sul Mare di Sant’Agnello organizzato dalla Elite Produzioni Tv Network ed il Comune di Sant’Agnello guidato dal Sindaco Piergiorgio Sagristani. Direttore artistico Ovidio Martucci, presentatore di numerosi programmi andati in onda su Rai 1 – Rai Sport ed attore protagonista di numerosi film di successo.

Presso la splendida località della Marinella di Sant’Agnello il 29 e 30 agosto saranno proiettati, su un maxischermo posizionato a strapiombo sul mare, i film finalisti ed il film Bolle Frenetiche fuori concorso, protagonista Ovidio Martucci.

Il 31 agosto presso Villa Crawford saranno effettuate le premiazioni del Vincitore Assoluto del FESTIVAL Premio CRITICA, Premio STAMPA, Premio SPECIALE COMUNALE – Premio GIURIA aventi tematiche SOCIALE – ECOLOGIA – MARE – THRILLER – HANDICAP – SPORT. Autorevole la giuria composta da registi, giornalisti, sceneggiatori ed attrici.

Tra i film finalisti USURA con la regia di Vincenzo Procida insieme a L’IDEA MALVAGIA, regia Pierfrancesco Campanella, protagonista Nadia Bengala con Elisabetta Pellini; BLOOD, regia Patrizia Fregonese de Filippo; IL CUSTODE, regia Alex Partexano; WINGS, regia Fabio Schifino; GIOIA L’ANGELO DEL GHIACCIO, regia Enzo Dino patrocinato dal CONI; LA GOCCIA E IL MARE, regia Daniele Falleri Vincitore Premio Giuria di Varietà al recente festival TULIPANI SETA NERA 2019 Rai 1; CIOCCOLATINO, regia Rosario Petix Protagonista Francesca Rettondini con Mariella Fenoglio patrocinato dalla Federazione Alzheimer Italia e fondi NUOVO IMAIE; ADDIO CLOCHARD, regia Michele Li Volsi Vincitore Assoluto del recente Festival TULIPANI SETA NERA 2019 Rai 1; AGGRAPPATI A ME, Regia Luca Arcidiacono; LATI OSCURI, regia Daniele Santamaria Maurizio; SOLO DIO CONOSCE LA MIA VERITA, regia Claudio Di Napoli svela con Protagoniste Moglie e Figlia di Emerson, titolato calciatore Roma Juve ivi Consigliere FIFA, un frammento doloroso di questa famiglia. In visione esclusiva sarà proiettato fuori concorso IL MIRACOLO DI SAN VITO, regia Fabio Brizi.

Esprime soddisfazione il direttore artistico Ovidio Martucci, in particolare per l’alta valenza sociale delle pellicole in concorso, diventato, nonostante la prima edizione, punto di riferimento per i film makers.

 

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Usura, Danilo Brugia: una piaga per la società.

“Usura”, ultimo lavoro cinematografico del regista salernitano Vincenzo Procida, ha visto come location la nota “Trattoria Bisteccheria Bruno” sita in Pontecagnano Faiano in via Torino, 26. Gli ospiti sono stati presi per  la gola, grazie alla cucina composta da succulenti primi piatti affiancati dalla scelta di carni uniche e pregiate.

“E’ stata un’esperienza molto bella e positiva trasformare il mio locale in un set cinematografico. Non credevo che sarei stato scelto tra tanti posti altrettanto rinomati della zona. Ho conosciuto dei bravi professionisti poi divenuti amici, in particolare gli attori Massimo Bonetti e Danilo Brugia” queste le parole del titolare Alessandro Bruno.

L’intervista a cura di Tina Galano

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USURA il Cortometraggio: L’ attore Massimo Bonetti ai microfoni di 360 Web Tv

È stato di recente premiato al Festival Internazionale del Cinema di Salerno, in occasione dell’edizione 2018 della kermesse: il famoso attore di teatro, cinema e fiction Massimo Bonetti è il “cattivo” nel cortometraggio “Usura”, firmato dal regista Vincenzo Procida e prodotto da AR Production.

“Usura – ha spiegato l’attore – è un cortometraggio che con ironia parla di un tema delicato; un problema che è dovuto ovviamente alla mancanza di soldi. Le banche vogliono garanzie per i prestiti, per questo le persone spesso decidono di rivolgersi agli strozzini. È un corto scritto bene e io, in questo corto, faccio appunto la parte dell’usuraio, la parte del cattivo”.

“Affrontiamo un tema delicato e vogliamo dare un messaggio importante in chiave sociale – ha aggiunto Massimo Bonetti – ossia quello di non rivolgersi agli usurai”.

Massimo Bonetti ha inoltre detto di “sentire sempre forte il richiamo della Campania” e ha parlato di progetti futuri: “A novembre inizieremo le riprese del mio secondo film da regista, un film drammatico che parla del difficile rapporto tra padre e figlia di 22 anni. Non è autobiografico, anche se l’ho pensato esattamente cinque anni fa quando è nata mia figlia Lucia, il regalo più bello che Dio potesse farmi”.

Intervista a cura di Tina Galano

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“Usura”, al via a Pontecagnano Faiano le riprese del cortometraggio

Prenderanno il via il prossimo 27 febbraio le riprese del cortometraggio “Usura” del regista Vincenzo Procida.

Il progetto filmico, prodotto da ARproduction di Arezzo, è completamente ambientato a Pontecagnano Faiano, comune della provincia di Salerno.

Il lavoro vanta il contributo artistico del noto cantautore genovese Francesco Baccini con le sue musiche e un cast davvero di eccezione.

Tra gli attori principali, infatti, ci sono Danilo Brugia, Massimo Bonetti, Francesca Luce Cardinale, Luca Mannocci, Cinzia Lettera, Checco Loria.

Tanti anche i giovani salernitani impegnati nelle varie scene dell’emozionante storia.

Un cortometraggio che parla di sociale su un tema dove spesso l’omertà la fa da padrona. 

«L’usura – come dice Papa Francescocalpesta la dignità delle persone e uccide la vita».

Una piaga difficile da debellare. Un fenomeno che cresce mietendo più vittime di quelle disposte a denunciare.

A essere maggiormente esposti sono gli imprenditori per una crisi socio-economica che non si arresta e una diffusa riduzione del credito.

Un imprenditore, Matteo il suo nome, è anche il protagonista di questo cortometraggio.

Un imprenditore che, sommerso dai debiti, finisce nella piovra di un usuraio. E non riesce a venirne fuori.

L’usura diventa soprattutto psicologica. Un logoramento continuo. Matteo fa ripartire l’azienda, ma smette praticamente di vivere. Nonostante i suoi silenzi, interviene la famiglia, ma la strada della salvezza è lunga e tortuosa. Un racconto ricco di colpi scena e con un finale a sorpresa che accende un faro sulla riflessione.

«Con ARproduction – spiega il regista Vincenzo Procida – abbiamo scelto un cortometraggio sull’usura perché è un tema quanto mai attuale. In tempi di recessione e crisi, è un business che continua a raggiungere livelli sempre più preoccupanti. Il silenzio continua a prevalere. Non tutte le storie finiscono bene. E un impegno comune più incisivo è necessario e urgente. L’ascolto e il confronto sono la base per partire e ripartire. Il film è un invito alla riflessione, alla responsabilità collettiva. Un invito a non chinare mai e poi mai la testa davanti alle prepotenze e alle difficoltà».