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Albanella, Musica in Jazz all’Hangar 23 e 30 maggio

di Stefania Maffeo

L’evento “Musica in Jazz” all’Hangar di Albanella, parte del progetto Erràtica, offre gli ultimi due imperdibili appuntamenti con musicisti di grande fama. Questi giovedì continueranno a dedicare spazio ad una serie di performance tutte da scoprire. Il 23 maggio si esibiranno i musicisti residenti Gabor Hartyani al violoncello, Ivano Leva al piano, Giovanni Giugliano al contrabbasso e Matthew Sindells alla batteria. Il 30 maggio sarà la volta di Antonio Della Polla (vibrafono e piano), che presenterà il suo primo disco accompagnato da Daniele Brenca (contrabbasso) e Matthew Swindells (batteria).

Il progetto “Processi Improvvisativi”, avviato da Daniele Brenca con i Giovedì Jazz di aprile all’Hangar di Albanella, ha visto una buona risposta di pubblico e la partecipazione di molti musicisti del territorio. Questi artisti hanno preso parte alle jam session e proposto progetti originali, sempre più interessanti, in questo luogo straordinario. L’Hangar Museum vuole essere un catalizzatore della creatività locale, offrendo agli artisti un teatro per presentare i propri lavori e uno spazio multidimensionale per la sperimentazione multidisciplinare e contemporanea.

Numerosi musicisti hanno partecipato alle jam session, tra cui Antonio De Domenico e Andrea Marciano al pianoforte, Gaetano Mazzaro e Angelo Sodano al basso, Angelo Sodano alla chitarra, Mino Lingardo al contrabbasso, Angelo e Franco Gregorio alla batteria, Tony Urbano al sassofono. Diverse le possibilità di allestimento offerte dall’Associazione Rareca: l’uso del pieno riverbero nella hall centrale, una stanza per la musica con pannelli, tappeti e tende per un ambiente accogliente e un’acustica adeguata, oltre agli spazi esterni come la terrazza panoramica, il teatro sul tetto e l’uliveto.

jazz albanella

Durante tutto il mese di maggio, l’Hangar diventa una cassa di risonanza per linguaggi diversi e punti di vista globali, grazie all’intreccio tra danza contemporanea e musica attraverso processi improvvisativi e sperimentazione. Il violoncellista contemporaneo ungherese Gabor Hartyani, residente tra Berlino ed Amsterdam, sarà in residenza all’Hangar dal 22 maggio, portando la sua pratica artistica con ascolto profondo e sperimentazioni multidisciplinari, insieme a David Kummer, danzatore e coreografo berlinese, e Chada Halwani, artista visiva libanese.

Il calendario di eventi ha già visto due grandi successi. Il 9 maggio, il trio Freedom Jazz composto da Laura Klain (batteria), Bruno Salicone (piano) e Daniele Brenca (contrabbasso) ha aperto con una ricerca interrotta, seguendo i processi improvvisativi per esplorare possibilità di convivenza attraverso la musica. Il 16 maggio la serata è iniziata con una performance nello spazio centrale, dove i danzatori hanno creato corpografie spontanee tra le luci del tramonto, seguita da un omaggio a Wes Montgomery con Domenico Basile (chitarra), Matthew Swindells (batteria) e Daniele Brenca (contrabbasso).

Tutti gli eventi sono pubblicati sui canali social di Erràtica e iniziano alle ore 20. Il progetto Erràtica, coabitazioni all’Hangar di Albanella, è sostenuto da Creative Living Lab – Edizione 5, Direzione Generale del Ministero della Cultura.

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KEEP IT REAL: La video intervista in esclusiva

KEEP IT REAL , tradotto in “Attieniti alla Realtà” , è un gruppo Rap/Hiphop fondato a Napoli nel 2012 dal Dj-Producer Gianmarco Cappelli (Slyde), dai due rapper Davide Caucci (Irah) e Gennaro Vicedomini (Wiro), e successivamente al movimento si aggiunge Italo De Leo (Italo).

Le tematiche affrontate nei testi sono maggiormente legate alle esperienze vissute, senza filtri e senza esasperare ciò che si vive.

KEEP IT REAL non è un semplice gruppo musicale; è un movimento, uno stile di vita vero e proprio, un modo di pensare. Al primo posto vi è il rispetto tra i membri del gruppo stesso, rispetto nei confronti del prossimo. In modo “reale” si affrontano i problemi della quotidianità, si dà voce alle emozioni che ciascuno prova, e la

passione che li accomuna permette a questo gruppo di portare avanti progetti di vita sempre più impegnativi.

Dalla fine del 2017 per divergenze artistiche Davide Irah lascia il collettivo, ciò nonostante la voglia di dare il massimo e di evolversi resta invariata.

Il Sound del gruppo è in continua evoluzione, mischiando sonorità più moderne (chill – ambient – trap) con le fondamenta del Rap (Funk, Soul, Jazz).

Fonte Contest Music Magazine