

È stato di recente premiato al Festival Internazionale del Cinema di Salerno, in occasione dell’edizione 2018 della kermesse: il famoso attore di teatro, cinema e fiction Massimo Bonetti è il “cattivo” nel cortometraggio “Usura”, firmato dal regista Vincenzo Procida e prodotto da AR Production.
“Usura – ha spiegato l’attore – è un cortometraggio che con ironia parla di un tema delicato; un problema che è dovuto ovviamente alla mancanza di soldi. Le banche vogliono garanzie per i prestiti, per questo le persone spesso decidono di rivolgersi agli strozzini. È un corto scritto bene e io, in questo corto, faccio appunto la parte dell’usuraio, la parte del cattivo”.
“Affrontiamo un tema delicato e vogliamo dare un messaggio importante in chiave sociale – ha aggiunto Massimo Bonetti – ossia quello di non rivolgersi agli usurai”.
Massimo Bonetti ha inoltre detto di “sentire sempre forte il richiamo della Campania” e ha parlato di progetti futuri: “A novembre inizieremo le riprese del mio secondo film da regista, un film drammatico che parla del difficile rapporto tra padre e figlia di 22 anni. Non è autobiografico, anche se l’ho pensato esattamente cinque anni fa quando è nata mia figlia Lucia, il regalo più bello che Dio potesse farmi”.
Intervista a cura di Tina Galano