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SALERNO, PROGETTO NAZIONALE CIP ‘’CAMBIA IL TEMPO’’ PER LO SPORT INTEGRATO

di Stefania Maffeo

Conclusione d’eccezione per il Progetto Cip CAMBIA IL TEMPO promosso dal Centro Sportivo Educativo Nazionale (CSEN) con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Fondo Riforma del Terzo Settore Annualità 2019. Sulla suggestiva Terrazza Imbarchiamo presso Molo Manfredi al Porto Commerciale di Salerno, cerimonia di premiazione dei ragazzi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Enzo Ferrari” di Battipaglia, che hanno svolto un innovativo percorso di educazione fisica in orario scolastico.

Tra gli obiettivi peculiari delle attività quello di stimolare la nascita del primo ‘’Polo dello Sport Integrato’’, uno spazio di cultura, di incontro sociale, di formazione e di pratica dello sport integrato gestito dalla ‘’Rete Sport Integrato’’ con Enti del Terzo Settore, Scuole, Associazioni Sportive, Istituzioni locali, Servizi Pubblici e del Privato Sociale operanti del territorio delle regioni coinvolte.

Nello specifico il progetto ha inteso – con la pratica motoria e le attività sportive – favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità e delle fasce sociali marginali attivando una sinergica partnership tra associazioni firmatarie della Carta dei Valori.

In Campania Responsabile del Progetto CIP CAMBIA IL TEMPO e Coordinatore Regionale Sport Integrato CSEN è Roberta Bolettieri che, insieme alla Dirigente dell’IIS Ferrari Daniela Palma, ha incontrato i veri protagonisti, i Ragazzi, che hanno seguito lezioni di Karate, tenute dall’Atleta CSEN Emanuele Sarnataro e dal campione paraolimpico Pasquale Longobardi, ed un laboratorio di nautica come alternanza scuola – lavoro grazie alla preziosa disponibilità di Flavio Aliberti e della flotta di barche a vela messa a disposizione da Amalfi Love Boat Charter.

I Ragazzi sono stati premiati dalle autorità civili e militari intervenute: Comandante Compagnia Carabinieri di Salerno Maggiore Adriano Fabio Castellari, Comandante del Reggimento Cavalleggeri Guide (19) Salerno Colonnello Daniele Cesaro, Comandante del Comando Comprensorio Persano Colonnello Fausto Ciriaco Troisi, 1 Luogotenente Capitaneria di Porto di Salerno Antonio Salvati.

La Cerimonia è stata fortemente voluta dall’Assessore alle Pari Opportunità Comune di Salerno Gaetana Falcone e dall’Assessore alle Politiche Sociali Nino Savastano, presente, come consigliere regionale, anche in rappresentanza del Governatore Vincenzo De Luca, sigillando un patto d’intesa tra Regione Campania e rete associativa dello Sport Integrato del territorio campano.

Otto gli Enti Associativi Capofila, presenti all’incontro: ‘’Amici del Tricolore’’ APS, che guiderà i sodalizi nella realizzazione della Rete Sport Integrato, AIFA Onlus – Associazione Italiana Famiglie ADHD, Cooperativa sociale il Giardino dei Libri, FISH Onlus Regione Campania, Comitato Territoriale DPI della Regione Campania, Fondazione Anffas Salerno Giovanni Caressa Onlus, APS Accademia Internazionale La Crisalide, Pubblica Assistenza Vopi.

 

 

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Attualità Politica

Scuola, lotta al precariato: di ruolo dopo 20 anni, Gaetana Falcone, responsabile Libera associazione sindacale Tempo Scuola: “Un risultato che ha confermato un diritto dei lavoratori”

La storia di un precariato lungo vent’anni, quello del personale scolastico salernitano che però, oggi, conta tre nuovi collaboratori entrati di ruolo dopo una lunga battaglia sindacale guidata da Gaetana Falcone, responsabile dell’associazione sindacale Tempo Scuola di Salerno. Stamane Falcone si è recata presso la sede del Provveditorato di Salerno accompagnando i tre assistenti scolastici, rispettivamente di Sapri, Sarno e Salerno, che hanno così potuto scegliere le loro sedi di lavoro.
Un precariato esasperato dalla scarsità di mezzi di trasporto e dalle vie di comunicazione spesso disagiate rispetto alle località dell’entroterra salernitano da dover raggiungere. «Per arrivare nelle sedi di lavoro – spiega Gaetana Falcone – macinano quotidianamente centinaia di chilometri da un capo all’altro del territorio provinciale, affrontano ore di viaggio sui pullman – quando hanno la fortuna di trovare la linea adatta alla loro sede scolastica – altrimenti costretti a più cambi o addirittura a trasferirsi e spostare residenza: caso eclatante quello di un collaboratore scolastico che da Sapri raggiungeva Ravello tutti i giorni fino a nuova destinazione. Ma questa è, purtroppo, per tutti la trafila dei precariato e non solo in provincia di Salerno». Basterebbero in realtà 36 mesi per entrare di ruolo, ma si tratta di una prassi ben lontana dalla realtà. «Nonostante le difficoltà e disagi c’è però oggi la gioia e la felicità di aver ottenuto un posto di lavoro a tempo indeterminato – dice ancora Falcone –. Soddisfazione capace di far dimenticare tutti i sacrifici affrontati». Inoltre, sull’imminente riapertura delle scuole Falcone dimostra non pochi dubbi. «Auspichiamo che tutto possa svolgersi nel rispetto delle regole, ma da insegnante, amministratore e cittadina non credo che quest’ultima sia ancora pronta a recepire, in piena sicurezza anti Covid, l’intera utenza».