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Il direttore del parco archeologico di Paestum convola a nozze

Si è sposato questa mattina, con rito civile, presso il Comune di Roscigno, il direttore del Parco Archeologico di Paestum e Velia Gabriel Zuchtriegel. A unire il noto archeologo tedesco, ormai cittadino italiano a tutti gli effetti, il sindaco di Roscigno Pino Palmieri.

Al direttore Zuchtriegel e a sua moglie le congratulazioni da parte della redazione di 360Webtv.

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Festival delle Colline Mediterranee, al professor Paolo Ascierto il “Premio il Normanno”

Un nuovo tema di grande attualità sarà il filo conduttore della quarta serata del “Festival delle Colline Mediterranee”, in programma mercoledì 22 luglio alle ore 20:30 nello scenario unico dell’anfiteatro della Tenuta dei Normanni di Salerno. Dopo i temi dell’economia e della legalità, si parlerà di scienza e della sfida ancora aperta al Covid-19: protagonista Paolo Antonio Ascierto, Direttore Unità di Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale di Napoli, che riceverà il Premio “Il Normanno”, insieme con Gerardo Botti, Direttore scientifico dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale di Napoli; Giovanna Voria, Ambasciatrice della Dieta Mediterranea nel Mondo; Valerio Calabrese, Direttore del Museo vivente della Dieta Mediterranea. A premiarli sarà il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.

Ad arricchire il Galà sarà la partecipazione di Dario Sansone, frontman dei “Foja”, presentato dal giornalista Gianni Valentino di “La Repubblica”. Musicista, regista e artista poliedrico, Sansone proporrà al pubblico salernitano alcuni dei brani più noti della folk band partenopea.

La chiusura degli incontri del primo mese di Festival, mercoledì 29 luglio alle ore 20:30, sarà invece all’insegna dell’arte e dei beni culturali con Massimo Osanna, Direttore del Parco Archeologico di Pompei, nominato di recente Direttore dei Musei Statali; Tommasina Budetta, Direttrice della Certosa di Padula; Maria Carmen Morese, Direttrice del Goethe Institut di Napoli; Luigina Tomay, Direttrice del Museo Archeologico di Pontecagnano e Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Paestum e Velia, che si confronteranno sul tema “Pompei, Paestum e le altre meraviglie. Riparte il turismo”. Conduce Antonio Ferrara di “La Repubblica”.

Un programma vario e poliedrico, quello della manifestazione promossa dalla Fondazione della Comunità Salernitana e patrocinata da Regione Campania e Comune di Salerno, che fino al 30 settembre darà spazio anche ad appuntamenti di teatro, musica, libri con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità delle colline salernitane con un’offerta culturale e spettacolare di primo piano.

 

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Gabriel Zuchtriegel cittadino italiano: ieri il giuramento a Matera

Il direttore del Parco archeologico di Paestum e Velia è ufficialmente cittadino italiano. Ieri, infatti, con il giuramento prestato davanti al Sindaco di Matera l’avvocato Raffaello De Ruggeri, si è conclusa la procedura di conferimento della cittadinanza italiana a Gabriel Zuchtriegel. Dal 15 luglio il Direttore del Parco Archeologico di Paestum e Velia è divenuto anche cittadino italiano.

Zuchtriegel, di nazionalità tedesca, fu nominato alla guida dell’autonomia amministrativa e gestionale di Paestum con decorrenza dal 1° novembre 2015, nell’ambito della riforma del sistema museale nazionale voluta dall’allora e attuale ministro Dario Franceschini. L’individuazione di alcuni direttori non italiani alla guida di musei, siti monumentali e archeologici aveva suscitato un dibattito a livello nazionale e non erano mancati ricorsi nel merito, poi respinti in via definitiva dal Consiglio di Stato nel 2018.

“In realtà non mi sono mai sentito uno straniero – dichiara il neo cittadino italiano – perché da subito sono stato accolto con straordinario calore e grande affetto. Ho considerato di aver trascorso ormai più della metà della mia vita professionale in Italia, Paese per la cui cultura nutro una profonda ammirazione. Ho perciò voluto presentare l’istanza per la cittadinanza italiana. Devo dire che il giorno del conferimento è stato uno dei più belli e emozionanti della mia vita”.

Dopo aver frequentato le Università di Berlino, Roma-Tor Vergata e Bonn, Zuchtriegel ha conseguito un dottorato di ricerca in Archeologia Classica con una tesi sul sito laziale di Gabii. Ha partecipato a scavi e ricerche in Sicilia e Magna Grecia ed è stato titolare di borse di ricerca e riconoscimenti di istituzioni rinomate quali la Studienstiftung des deutschen Volkes, l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, l’Istituto Archeologico Germanico e la Fondazione Alexander von Humboldt. Ha pubblicato numerosi articoli, volumi collettanei e monografie, tra cui “Gabii” (Venosa, 2012) e “Colonization and Subalternity in Classical Greece” (Cambridge, 2018). Oltre al suo incarico a Paestum e Velia, insegna alla Scuola Superiore Meridionale di Napoli. Durante il mandato di Zuchtriegel, il numero annuale dei visitatori a Paestum è salito da 300mila nel 2015 a 443mila nel 2019. Sul finire della prima fase dell’emergenza sanitaria, i siti di Paestum e Velia sono stati tra i primi a riaprire al pubblico. Già dal 18 maggio scorso il direttore ha rilanciato l’attività in entrambi i siti, dando ulteriore impulso all’accessibilità e alla fruizione inclusiva, alla ricerca quale attività pubblica e partecipata e alla tutela supportata da strumenti innovativi, collaborando con Università, istituti di ricerca e aziende private. Zuchtriegel tiene a sottolineare che: “Senza una squadra eccezionale e dinamica, tutto ciò non sarebbe stato possibile. Ringrazio di cuore tutti i colleghi e collaboratori di Paestum e Velia, le Istituzioni locali e tutte le persone che qui mi hanno sempre fatto sentire a casa”.

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La musica non si ferma al parco archeologico di Paestum e Velia. Il 21 giugno 2020 torna la festa della musica

Dopo i mesi bui della pandemia Covid-19, è la musica che infonde un messaggio di gioia e di speranza in questa Fase 3. Il 21 giugno 2020 torna la Festa della Musica, l’evento nazionale organizzato dal MiBACT a cui il Parco Archeologico di Paestum e Velia aderisce oramai da diversi anni.

L’appuntamento è nell’area archeologica di Paestum, presso il tempio Basilica, alle ore 18:00, con lo spettacolo “Viaggiando con Musica di InsiemI…sul web”, organizzato dalla rete di enti composta dall’Istituto Comprensivo ad indirizzo musicale CoMVass “Mons. M. Vassalluzzo” di Roccapiemonte (capofila, con l’impegno della professoressa Tiziana D’Alessandro), dal Parco Archeologico di Paestum e Velia, dal Conservatorio di Salerno G. Martucci, dall’I.C. V. Mennella di Lacco Ameno (NA), dal Liceo musicale A. Galizia di Nocera Superiore (SA), dal Comune di Villa Ravaschieri (SA), dal Comune di Roccapiemonte (SA) e da Villa Arbusto Comune di Lacco Ameno (NA). Il concerto è l’appuntamento conclusivo del progetto “Viaggiando con Musica di InsiemI…dal Locale al Globale”, realizzato nell’ambito del Piano Triennale delle Arti MIUR_USR Campania.

L’evento, che nel progetto originale prevedeva l’esibizione live “dell’Orchestra Musica di InsiemI”, a causa delle misure di sicurezza per il contenimento della diffusione del coronavirus, è stato ripensato come un’esibizione dell’orchestra da remoto, con la proiezione del concerto su un video-wall installato nell’area archeologica di Paestum. I musicisti impegnati nell’evento saranno circa 150 studenti appartenenti alla rete delle scuole della regione, con la partecipazione degli alunni della scuola IC S. Pertini Savona 2 di Savona con cui è stato stretto un gemellaggio. Gli studenti

hanno registrato le loro performance musicale e organizzato altre sorprese che verranno svelate nel corso della serata.

“Quest’anno scolastico è stato molto particolare – dichiara la preside dell’I.C. Vassalluzzo, Anna De Simone – L’impossibilità di frequentare la scuola in presenza è stata avvertita come un momento davvero pesante da parte di tutti gli operatori della scuola, ma soprattutto da parte dei ragazzi e dei genitori. A questo, si era aggiunto il dispiacere di non poter replicare l’esibizione dell’anno scorso nello splendido scenario del Parco archeologico di Paestum. Così, è nata l’idea di far suonare l’Orchestra “Musica di InsiemI” in virtuale tra i templi per sottolineare ancora di più che la bellezza e l’amore per la cultura deve essere sempre e comunque coltivata. Sono sicura che anche questa volta l’evento finale di “Viaggiando con musica di InsiemI …sul web” resterà nel cuore e nella mente dei nostri ragazzi”.

Con la Festa della Musica 2020, il Parco Archeologico di Paestum e Velia dà il via all’Estate 2020. A differenza degli altri anni, il numero degli eventi in calendario sarà ridotto, così come anche il numero di persone che potranno accedere al museo e all’area archeologica contemporaneamente. Dall’apertura del Parco dello scorso 18 maggio, sono state potenziate ancora di più tutte le misure di prevenzione anti-COVID- 19 per garantire visite in sicurezza per tutti.

“Stiamo vivendo un periodo che verrà ricordato nei libri di scuola – afferma il direttore, Gabriel Zuchtriegel – Accanto agli eventi tragici, però mi farebbe piacere che venisse ricordata anche la tenacia con cui tutti noi vogliamo superare questa pandemia e che possa essere da insegnamento a tutti questi ragazzi delle scuole italiane che hanno vissuto un anno scolastico davvero singolare. Paestum e Velia sono state tra i primissimi siti archeologici italiani ad aprire al pubblico perché io e il mio team crediamo fortemente nel potere terapeutico della cultura: tutti noi abbiamo bisogno di respirare bellezza, di passeggiare tra i monumenti antichi e immaginarci 2500 anni prima nel Tempio di Nettuno di Poseidonia o nel teatro sull’acropoli di Velia. Ma più di ogni altra cosa, abbiamo bisogno di allegria, proprio quella che la musica è in grado di donarci. Sono estremamente felice di ospitare per la seconda volta l’Orchestra “Musica di InsiemI”, organizzare un concerto via web è il segnale che noi ci siamo, che vogliamo ripartire e che vogliamo sfidare ogni difficoltà”.

L’accesso al concerto è incluso nel biglietto di ingresso al Parco. L’evento andrà in onda in diretta web sulla pagina Fb dell’IC CoMvass (https://www.facebook.com/Vassalluzzo17/)

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Attualità

Il parco Archeologico di Paestum e il sito di Velia riaprono al pubblico

di Erika Noschese

Grande emozione, stamattina, per la riapertura del parco archeologico di Paestum e il sito di Velia che hanno finalmente riaperto le porte al pubblico dopo la chiusura forzata, a causa dell’emergenza Coronavirus. Presente alla riapertura anche il sindaco di Capaccio Paestum Franco Alfieri. “Oggi a Paestum e Velia riapriamo, siamo tra i primi a riaprire in Italia – ha dichiarato il direttore Gabriel Zuchtriegel – Abbiamo l’area archeologica di Paestum e Velia, il museo di Paestum con un numero contingentato e un percorso fisso”. Tra le novità di questa riapertura l’app, scaricabile gratuitamente da smartphone, grazie alla quale si può navigare attraverso il sito.

“Abbiamo cercato di fare il massimo per la sicurezza, garantendo l’offerta culturale accattivante e ricca che vale la pena seguire – ha dichiarato ancora il direttore dei due siti archeologici della provincia di Salerno – E’ un parco dedicato anche ai piccoli, con un’area giochi a tema archeologico dove i bambini che hanno più di due mesi e sono stati a casa, chiusi, possono imparare qualcosa sulla storia e l’archeologia, giocando». Tra le iniziative che hanno riaccompagnato la riapertura “Un tuffo nel blu”, con le famiglie di ragazzi autistici, grazie alla collaborazione con l’associazione Cilento4all Il Tulipano, presieduta da Giovanni Minucci. “Cerchiamo di ripartire dalla mission sociale del Museo, lavorando molto con il territorio. Abbiamo l’abbonamento con il territorio già da diversi anni e adesso vale per tutti i siti, Paestum, Velia e il museo, per un anno dal primo accesso e cerchiamo di lavorare molto sulla qualità e sul turismo di prossimità”, ha poi detto Zuchtriegel. L’app Paestum è uno strumento già in dotazione al parco Archeologico di Paestum e ora è stato rimodulato “perché da un lato aiuta i visitatori a fare un’esperienza bella, nel parco seguendo i percorsi; ci sono 7 lingue, il Lis, immagini, testi che una persona può ascoltare ed è tutto gratuito – ha spiegato poi il direttore – In più aiuta a rispettare le distanze di sicurezza”.

L’app contiene poi una sorta di alert: quando una persona si avvicina ad un’area con un’alta densità di persone lo segnala, permettendo al personale di intervenire nel caso ci siano delle problematiche. “Un monitoraggio continuo, una sperimentazione, un tentativo di ripartire che possiamo poi valutare e modificare; sarà un’esperienza molto importante in questa fase”, ha detto ancora Zuchtriegel. Tra le novità anche il biglietto cumulativo Paestum-Velia e il biglietto annuale perché – ha aggiunto il direttore del parco archeologico di Paestum – “crediamo sia importante avvicinare le persone del territorio al patrimonio, dando la possibilità di vivere i siti tutto l’anno con uno specifico abbonamento. Adesso, abbiamo incluso anche Velia: hanno un unico biglietto e abbonamento; chi ha l’abbonamento di Paestum potrà visitare anche Velia, chi lo compra adesso costa 20 euro, una specie di promozione; può visitare i due siti, partecipare alle nostre attività e avere un rapporto quotidiano con queste due realtà”.

 

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Attualità

Il parco Archeologico di Paestum e Velia riaprono al pubblico

Il Parco Archeologico di Paestum e Velia da domani mattina ore 10:00, accoglierà nuovamente i visitatori. Una rimodulazione della fruizione per la sicurezza del pubblico e del personale ha permesso ai due siti archeologici del Cilento di rientrare tra i primi musei e luoghi della cultura d’Italia a riaprire.
Le numerose azioni poste in essere danno avvio alla fase 2 della cultura, prevista dal Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini a partire dal 18 maggio: la sicurezza sarà la priorità assoluta, ma senza pregiudicare l’offerta culturale.
Tra i primi a sperimentare la riapertura del sito di Paestum saranno ragazzi autistici con le loro famiglie nell’ambito di un progetto di inclusione che il Parco sta portando avanti da due anni con l’associazione Cilento4all Il Tulipano, presieduta da Giovanni Minucci. Si riparte lunedì mattina con la distribuzione di un un’agenda visiva e con un percorso educativo per gli ospiti con bisogni speciali, riprendendo i personaggi del fumetto dedicato a Paestum “Ippocrates e Jones” realizzato dalla Direzione Generale Musei, per il progetto “Fumetti nei Musei”.
“Ripartiamo dalla mission sociale del museo che è rivolta all’inclusione e alla condivisione di conoscenza e bellezza al di là di ogni forma di barriera – commenta il direttore, Gabriel Zuchtriegel – Il rilancio al quale stiamo lavorando tutti, speriamo sia una ripartenza economica, sociale e culturale all’insegna di una sempre maggiore inclusione e partecipazione dei cittadini e dei ragazzi e bambini nei luoghi della cultura. Paestum e Velia devono essere un patrimonio di tutti, ora più che mai”.
Continua anche la collaborazione con Legambiente Paestum che qualche mese fa ha inaugurato il “Parco dei Piccoli”, uno spazio fruibile già da subito per i bambini che vogliono ritrovare il piacere del gioco all’aperto.

Il ricco progetto per la riapertura è stato varato dopo un confronto tra le organizzazioni sindacali, gli esperti di sicurezza che affiancano il Parco e la task-force per l’emergenza sanitaria creata dal direttore Gabriel Zuchtriegel. Fondamentale il supporto concreto e rapido delle Amministrazioni Comunali di Capaccio Paestum e Ascea, nonché del Comune di Ceraso e della Comunità Montana Bussento – Lambro e Mingardo.
Tra le misure adottate per garantire la fruizione in sicurezza ci sono ingressi contingentati e termoscanner agli ingressi. La visita avverrà seguendo un itinerario fisso e unidirezionale studiato per evitare assembramenti. Grazie a un aggiornamento dell’App Paestum, sviluppata da Visivalab in collaborazione con i funzionari del sito archeologico, sarà possibile monitorare le presenze nell’area archeologica di Paestum: messaggi di alert segnaleranno il mancato rispetto della distanza sociale sia ai visitatori sia al personale di vigilanza che potrà così vigilare con maggiore attenzione sull’area di circa 20 ettari. Nel museo di Paestum e nell’area archeologica di Velia, le visite saranno accompagnate dal personale del Parco. Sarà obbligatorio anche l’uso di mascherine ed è consigliato il lavaggio frequente delle mani con gel disinfettante messo a disposizione in dispenser automatici ubicati in diversi punti del Parco.
Nuove regole anche per la vendita dei biglietti: si favorirà l’acquisto del biglietto online con possibilità di prenotazione della visita per fasce orarie prestabilite e l’uso della modalità di pagamento contactless.

Una macchina di lavoro complessa quella che da giorni sta lavorando intensamente alla riapertura del Parco Archeologico di Paestum e Velia. È l’esito di un impegno profuso principalmente per il territorio, in modo da soddisfare pure l’attesa della popolazione che, in questi mesi, ha seguito con interesse i canali social del Parco, in particolare i bollettini di archeologia del direttore Zuchtriegel.
Per favorire la partecipazione dei visitatori alle iniziative del Parco è nato il nuovo Abbonamento Paestum&Velia che permette l’accesso illimitato per 365 giorni dal primo ingresso ai due siti archeologici cilentani: l’abbonamento è acquistabile su Vivaticket al prezzo promozionale di € 20.
Gli eventi in calendario nel 2020 continuano a essere sospesi, ma resta confermata la mostra “Poseidonia città d’acqua. Archeologia e Cambiamenti climatici” in proroga fino al 6 settembre 2020 e il videomapping sulla facciata principale del tempio di Nettuno “Metamorfosi” di Alessandra Franco, visibile ogni sera dal tramonto alle 22:30.

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A tu per tu Attualità

Parco Archeologico di Paestum, per il post emergenza percorso unico e misure anticontagio

Un percorso unico per turisti e visitatori, misura anti contagio e misurazione della temperatura corporea: sono le misure che il direttore del Parco Archeologico di Paestum Gabriel Zuchtriegel – ospite del format “A tu X tu” intende mettere in campo per la riapertura dei siti dopo l’emergenza Coronavirus. La squadra è al lavoro ormai da settimane per restituire uno dei siti storici più importanti al pubblico. La parola d’ordine è reinventarsi, ha confermato il direttore Zuchtriegel che intende sfruttare al meglio anche l’app dedicata al parco archeologico.

Guarda qui la puntata:

https://www.facebook.com/WebTv360/videos/290642448593972/

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Eventi

Roccapiemonte, al via la seconda rassegna nazionale delle scuole secondarie di I grado ad indirizzo musicale

L’istituto comprensivo, ad indirizzo musicale, CoMVass “Mons. Mario Vassalluzzo” di Roccapiemonte, capofila della rete “Musica di Insieme” e l’Usr Campania, in collaborazione con il conservatorio Martucci di Salerno, Parco Archeologico di Paestum, Villa Ravaschieri di Roccapiemonte, Villa Arbusto di Lacco Ameno (in provincia di Napoli), liceo musicale “Galizia” di Nocera Inferiore, l’IC della Mennella di Lacco Ameno organizzano, nell’ambito del Piano Triennale delle Arti, la seconda rassegna nazionale delle scuole secondarie di I grado ad indirizzo musicale.

Il progetto-rassegna, dal titolo “Viaggiando con Musica di Insiemi – dal locale al globale”, curato dalla dirigente Ic CoMVass di Roccapiemonte, Anna De Simone, sarà ufficialmente presentato martedì 18 febbraio alle 17, presso il battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore, a Nocera Superiore.

L’evento si aprirà con un concerto di benvenuto tenuto dai Maestri della rete “Musica di Insiemi”: Francesco Ingenito e Renata Della Monica al pianoforte, Gloria Farina al violino, Annabruna Corrado al violoncello, Salvatore De Caro all’oboe, Angelo Ricci al flauto traverso, Raffaele Ungaro al clarinetto, Paolo Leonetti alla chitarra.

Inoltre, la rassegna vanta la partecipazione straordinaria delle classi del liceo coreutica Galizia di Nocera Inferiore, dirette dalle docenti Vincenza Campana per il classico e Annalisa Di Matteo per il contemporaneo.

Prevista la presenza di ospiti e partner del progetto: Annabella Attanasio, dirigente Usr Campania Ufficio X; Imma Battista, direttore del conservatorio di Salerno; Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Paestum; Assunta Barbieri, Ds Ic Lacco Ameno; Maria Giuseppa Vigorito, ds liceo musicale Galizia di Nocera; Carmine Pagano, sindaco di Roccapiemonte; Manlio Torquato, sindaco di Nocera Inferiore; Giovanni Maria Cuofano, sindaco di Nocera Superiore.

La presentazione dell’evento sarà affidata alla docente e giornalista Tiziana D’Alessandro. La rassegna proseguirà dal 5 al 9 maggio con le giornate dedicate alle esibizioni delle scuole partecipanti e si concluderà con il concerto finale “Musica di Insiemi” che si terrà nel mese di maggio e la tournée nel mese di giugno a Velia, Ogliastro Cilento e Parco Archeologico di Paestum.

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Incontro con Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Paestum.

Una piacevole chiacchierata con Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico Paestum, Patrimonio UNESCO, sempre più proiettato in una dimensione di luogo partecipato ed inclusivo.  Scenario attivo, spazio attrattore. Una piazza. Una vera e propria agorà di incontri e confronti costruttivi dal forte valore culturale e sociale. Un Parco proiettato all’azione, al cambiamento. Questo è il Parco Archeologico di Paestum oggi come si evince dall’intervista della giornalista Stefania Maffeo.

Durante il suo mandato (in scadenza a novembre) Zuchtriegel ha introdotto nel parco numerose iniziative e novità: la visita all’interno dei templi, mentre prima i visitatori vi giravano solo intorno, il coinvolgimento delle associazioni, in primis de “Gli amici di Paestum” e delle aziende per finanziare le attività di scavo e di ristrutturazione del museo, il crowdfunding per il restauro delle splendide mura della città, aperture ai rapporti internazionali, biglietto annuale ed apertura pomeridiana quotidiana dei depositi solo per citarne alcune.

Ultima iniziativa in ordine di tempo è l’inizio dei lavori Pon: 18 mesi, 13,2 milioni di euro. Mi ha particolarmente colpito l’obiettivo che si è posto: il concetto del ritorno ai valori fondanti della cura della bellezza, della technē, parola con la quale i greci indicavano sia arte ed artigianato che la tecnica. L’offerta culturale (aperipaestum, eventi, etc..) non subirà variazioni, il pubblico potrà far visita ai cantieri e dialogare con gli addetti ai lavori. Tra gli interventi di riqualificazione strutturale previsti ve ne sono alcuni presso il Museo di Hera Argiva alla foce del Sele per favorire un’apertura stabile del prestigioso sito archeologico situato a circa 9 km dall’Area dei Templi.

Il Parco Archeologico di Paestum è il primo luogo della cultura ad aver introdotto il riassetto del ticketing, ossia delle attenzioni sui titoli di accesso, in attuazione dei risultati delle indagini svolte dagli studiosi di management dell’Università Bocconi di Milano (acquisto ad alto coinvolgimento emotivo). Il concept di biglietto dinamico o dynamic pricing (adeguato alle stagionalità turistiche) ha dato ottimi i risultati: in soli 4 mesi è in ascesa il trend del biglietto annuale “Paestum mia” che costa solo un euro in più dell’ingresso giornaliero.

Dopo l’avvio del progetto “Un tuffo nel blu”, il Museo Archeologico di Paestum è un luogo della cultura “Autism Friendly”. Rappresenta il contesto ideale per favorire la fruizione dell’arte da parte di queste persone, divenendo così uno spazio di incontro, di apprendimento e di socializzazione che permette di superare le numerose barriere architettoniche, sociali e culturali che purtroppo spesso si riscontrano nella quotidianità.

Anche la rivista digitale mensile è un fiore all’occhiello con delle preziose chicche come il documento di archivio, il video reperto o il pezzo dei depositi (Dal buio alla luce).