“Cura e creatività nella relazione d’aiuto”: questa la denominazione dell’appuntamento organizzato dall’Istituto Crea di Napoli, in programma per domenica 9 giugno dalle ore 15.30 alle ore 20.00 presso la sede della Fondazione Picentia a Pontecagnano Faiano.
Un evento gratuito con un ricco programma così definito:
■ 15:30 – 16:00 – Accoglienza e registrazione
■ 16:00 – 16:30 – Presentazione Istituto Crea con Luca Castellano, Gianluca Taddei e Valentina Lamberti
■ 16:30 – 18:00 – Focus group sul tema “Cura e creatività nella relazione d’aiuto”
■18:00 – 19:30 – Laboratorio esperienziale con Lucia Molino
■ 19:30 – 20:00 – Aperitivo e buffet
Per maggiori info e prenotazioni si può contattare il numero 3319048569 o scrivere una email all’indirizzo: segreteria@istitutocrea.it.
La partecipazione a questo stimolante evento formativo rappresenta un’importante opportunità per approfondire e valorizzare l’intersezione tra cura e creatività nelle relazioni d’aiuto. Con l’esperienza e la competenza degli ospiti e relatori, si avrà modo di esplorare nuove metodologie ed approcci innovativi. Questo incontro è pensato per chi desidera arricchire le proprie competenze professionali e personali, favorendo uno scambio di idee e pratiche che possono migliorare significativamente il proprio operato nel campo dell’assistenza e del supporto. La conclusione della giornata con un aperitivo e buffet offrirà inoltre un’ulteriore occasione per il networking e la condivisione tra i partecipanti.
La Pubblica Assistenza Vopi, presieduta da Vincenzo Savarese, ha consegnato una targa al sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara ed a Giuseppe Bisogno, presidente della Fondazione Picentia.
Un plauso a nome dei volontari per l’impegno profuso nel periodo della pandemia di Coronavirus per il supporto alla comunità, fortemente provata, e per aver sempre sostenuto gli organismi che si dedicano alla cura ed alla tutela della popolazione.
La Fondazione Picentia, nell’aprile del 2020, aveva lanciato la raccolta fondi “Sosteniamo i nostri medici” e ha consegnato dispositivi di protezione, oltre che alla Vopi, a Medici di base, Guardia medica e Protezione Civile.
Oltre 20 anni di attività sul territorio per la Vopi, impegnata in Protezione Civile, Soccorso d’Emergenza 118, Assistenza Anziani e Disabili, Tutela Ambientale. Non ultimo l’impegno, giunto al secondo anno consecutivo, nel servizio avvistamento e spegnimento incendi boschivi. Ben 4 le sedi, due a Pontecagnano Faiano, una a Campagna ed una operativa a Bellizzi con parco macchine.
Si è tenuta questa mattina la donazione da parte della Fondazione Picentia di un defibrillatore all’Asd Popilia, associazione che opera sul territorio di Salerno nell’ambito della promozione di attività sportive per atleti con disabilità. La donazione del dispositivo salvavita è finalizzata a tutelare la salute degli atleti e prevenire i rischi legati ad eventuali criticità cardiache: il dispositivo sarà infatti installato presso i locali dell’associazione, permettendo agli atleti e ai soci di svolgere le proprie attività in piena sicurezza e massima tutela della salute.
Nel corso dell’evento di donazione sono intervenuti il presidente della Fondazione Picentia, Giuseppe Bisogno, il vicepresidente della Fondazione Picentia, Mariella Dell’Angelo, e il presidente dell’Asd Popilia, Silvana Barba.
«La Fondazione Picentia ha fortemente voluto effettuare tale donazione che va nella direzione di quanto già fatto in passato con progetti come “Capitani Coraggiosi”, che ripartirà a settembre» ha dichiarato il presidente Giuseppe Bisogno, che ha aggiunto: «I ragazzi e le ragazze hanno bisogno di tali dispositivi per svolgere sport in salute e sicurezza ed è importante che anche le istituzioni comincino a fare la loro parte rendendo obbligatoria la presenza dei defibrillatori nella strutture sportive e mettendo in campo azioni a sostegno delle piccole associazioni».
«Rendere obbligatoria la presenza dei defibrillatori nelle strutture pubbliche deve rappresentare una priorità per le istituzioni – ha aggiunto il vicepresidente della Fondazione Picentia, Mariella Dell’Angelo – solo in questo modo si potrà garantire la massima tutela della salute per chi ne usufruisce».
“Ringrazio la Fondazione Picentia per la donazione – ha dichiarato Silvana Barba, presidente dell’Asd Popilia – per un’associazione come la nostra è fondamentale avere a disposizione un dispositivo salvavita come questo che ci permetta di tutelare la salute dei nostri atleti».
L’iniziativa della Fondazione Picentia che valorizza i giovani artisti del territorio
Al via la prima edizione del Premio PicentiArte, rassegna d’arte contemporanea promossa dalla Fondazione Picentia che punta a promuovere gli artisti del territorio della Provincia di Salerno e contemporaneamente a diffondere la cultura dell’arte nella città di Pontecagnano Faiano.
L’intento della Fondazione è quello di favorire la creazione di un evento che punti a valorizzare e riscattare il mondo della cultura, tra i più colpiti dalla crisi Covid-19. Allo stesso tempo si vuole promuovere gli artisti che operano sul territorio al fine di permettere loro di investire sul proprio talento e sulle proprie capacità.
A tal fine la Fondazione Picentia promuove un bando di selezione per gli artisti di età compresa tra i 18 e i 40 anni. Gli artisti potranno presentare domanda a partire dal 10 giugno e fino alle ore 12 del 10 luglio 2021. Conclusa la presentazione delle domande, la giuria qualificata selezionerà le opere più meritevoli che confluiranno nella mostra d’arte che si terrà a settembre. Nel giorno dell’inaugurazione si terrà anche la premiazione dei tre vincitori, ai quali sarà erogato un buono spesa da utilizzare nei negozi d’arte affiliati all’iniziativa.
A giudicare le opere la giuria composta da: Franco Anfuso, artista e direttore artistico dell’iniziativa PicentiArte; Luigina Tomay, direttrice del Museo Archeologico Nazionale “Gli Etruschi di Frontiera”; Casimiro Forte, artista; Giovanni Fattorusso, architetto; Giuseppe Bisogno, presidente della Fondazione Picentia.
“Il progetto PicentiArte si pone in piena coerenza con la mission della Fondazione Picentia, che punta a valorizzare i giovani del territorio e a creare per loro delle opportunità – ha dichiarato il presidente della Fondazione Picentia, Giuseppe Bisogno – il progetto rappresenta l’occasione per dare la possibilità ai giovani di esprimersi e tornare alla vita attiva dopo il lungo periodo pandemico che abbiamo attraversato: un obiettivo che la Fondazione Picentia si è posta anche con altre iniziative promosse in passato e che continuerà a perseguire per favorire ogni giorno lo sviluppo del territorio”.
“Ringrazio la Fondazione Picentia per avermi dato l’opportunità di prendere parte a questa kermesse artistica che punta a dare ai giovani la possibilità di esprimersi attraverso la loro arte – ha aggiunto Franco Anfuso, presidente della giuria e direttore artistico dell’iniziativa – l’arte è l’anima più profonda e pura del mondo e ogni uomo, dentro di sé, è un artista: dobbiamo solo scavare per portare fuori il sentimento dell’arte. E questo è proprio quello che abbiamo voluto realizzare attraverso questo progetto, creando un’occasione importante per i giovani del nostro territorio”.
“Un’iniziativa encomiabile, che si realizza in una città che è sempre in grande fermento culturale e in continua evoluzione – ha detto Casimiro Forte, membro della giuria – ci sono tanti giovani che hanno grandi qualità timidamente nascoste che devono solo essere messe all’attenzione del pubblico: è ciò che il progetto PicentiArte punta a realizzare attraverso la promozione di questa kermesse”.
“L’arte deve stimolare le coscienze e offrire delle prospettive per il futuro, aiutandoci a riflettere – ha concluso Giovanni Fattorusso, membro della giuria – PicentiArte deve diventare negli anni un punto di riferimento: abbiamo bisogno di iniziative del genere in cui i giovani possano dare il proprio contributo”.
Sul sito della Fondazione Picentia e sui suoi canali social sono disponibili tutte le informazioni per prendere parte all’iniziativa:
Nono appuntamento con “A casa di…”. nuovo format di approfondimento in diretta live Facebook e You Tube. Ai tempi di distanziamento sociale un’iniziativa periodica per un riavvicinamento social. In questa puntata un incontro a più voci per approfondire le conseguenze della pandemia di coronavirus sul tessuto economico ed imprenditoriale e gli scenari futuri percorribili. Se ne discute con il socio Organizzazione di Produttori Agricoli Altamura Giuseppe Altamura, il Presidente Fondazione Picentia Onlus e Amministratore delegato Edil Bisogno Giuseppe Bisogno ed il Presidente Gruppo Sada settore packaging innovativo Antonio Sada.
Una raccolta fondi per aiutare i medici di base a fronteggiare l’emergenza Covid19. E’ l’iniziativa lanciata da Fondazione Picentia che, in questo momento d’emergenza che mette a dura prova l’intero sistema sanitario, per sostenere gli interventi domiciliari dei medici di base, ha avviato una raccolta fondi per l’acquisto di materiali di consumo, quali mascherine, tute protettive, disinfettanti e altri dispositivi utili. “L’epidemia richiede un cambio di prospettiva verso un sistema di cura incentrato sulla comunità. In questa difficile situazione riteniamo che sia fondamentale il ruolo dei medici di base per la somministrazione di cure domiciliari sia ai pazienti meno gravi che nella presa in carico di pazienti anziani, cronici o bisognosi di cure”, hanno dichiarato dalla Fondazione, spiegando che le donazioni verranno utilizzate per l’acquisto di dispositivi sanitari destinati ai medici di famiglia del comune di Pontecagnano Faiano. “Il tuo aiuto è prezioso per contribuire a fronteggiare l’emergenza Covid-19. La Fondazione sta già facendo la sua parte e ha provveduto all’acquisto di saturimetri e dispositivi sanitari”.
Per sostenere i medici di base si può donare con bonifico bancario intestato a:
Fondazione Picentia
IBAN IT16C 05387 76340 000003098862
Causale: “Sostegno emergenza Coronavirus”
Tutte le donazioni saranno rendicontate e rese pubbliche.
Pontecagnano Faiano, scende in campo la Fondazione Picentia presieduta da Giuseppe Bisogno per aiutare gli anziani a fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Il sodalizio picentino intende dare un contributo fattivo alla comunità supportando gli anziani riducendone i disagi legati alle indicazioni fornite dal Dpcm del 4 marzo 2020, che hanno limitato in via precauzionale la mobilità ed i contatti tra le persone. In quest’ottica la Fondazione si rende promotrice di un’azione concreta chiamando a raccolta Amministrazione comunale di Pontecagnano Faiano, Protezione Civile, mondo associativo e Forum dei Giovani Città di Pontecagnano Faiano al fine di offrire un aiuto alle persone anziane consegnando loro beni di prima necessità a domicilio ed occupandosi del disbrigo di pratiche.
Il presidente Giuseppe Bisogno ha già provveduto a contattare il sindaco Giuseppe Lanzara per coinvolgere l’Ente nell’iniziativa in attesa della nota ufficiale da protocollare ad apertura degli uffici. “Riteniamo fondamentale che in un momento come questo la comunità dia dimostrazione di unità, solidarietà e coesione, mettendosi a disposizione delle fasce più deboli della popolazione” così commenta Bisogno sottolineando l’importanza di fare rete.
La Fondazione Picentia, organismo di recente costituzione con la collaborazione di giovani cervelli del territorio e la preziosa opera di sostegno del comitato scientifico guidato dall’ex Rettore Raimondo Pasquino, nel pieno rispetto delle normative per contenere la diffusione del covid19 ha rinviato l’appuntamento previsto per il 13 marzo denominato “Mezzogiorno: sviluppo del territorio, autonomia differenzia e terzo settore”, nel corso del quale sarebbe stata anche inaugurata la sede della Fondazione.
Una Fondazione per i giovani del Sud, per creare occasioni di crescita, sviluppo e lavoro senza dover percorrere migliaia di chilometri per dare concretezza ad un progetto di vita. L’idea, semplice ed efficace, è quella di evitare che gli investimenti per la cultura e per la formazione, che si concretizzano nel Sud dell’Italia, possano, poi, essere utilizzati altrove, quando addirittura all’estero. Dal mese di Gennaio 2020 la Fondazione Picentia è entrata nella sua fase operativa a cominciare dallo studio sulla progettazione per i Fondi Europei, una risorsa spesso dimenticata o male utilizzata soprattutto nel Meridione d’Italia. Una democrazia delle opportunità attraverso la formazione e la conoscenza: progetti innovativi e di inclusione sociale con imprese, istituzioni e territori
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