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Attualità Politica

Scuola, lotta al precariato: di ruolo dopo 20 anni, Gaetana Falcone, responsabile Libera associazione sindacale Tempo Scuola: “Un risultato che ha confermato un diritto dei lavoratori”

La storia di un precariato lungo vent’anni, quello del personale scolastico salernitano che però, oggi, conta tre nuovi collaboratori entrati di ruolo dopo una lunga battaglia sindacale guidata da Gaetana Falcone, responsabile dell’associazione sindacale Tempo Scuola di Salerno. Stamane Falcone si è recata presso la sede del Provveditorato di Salerno accompagnando i tre assistenti scolastici, rispettivamente di Sapri, Sarno e Salerno, che hanno così potuto scegliere le loro sedi di lavoro.
Un precariato esasperato dalla scarsità di mezzi di trasporto e dalle vie di comunicazione spesso disagiate rispetto alle località dell’entroterra salernitano da dover raggiungere. «Per arrivare nelle sedi di lavoro – spiega Gaetana Falcone – macinano quotidianamente centinaia di chilometri da un capo all’altro del territorio provinciale, affrontano ore di viaggio sui pullman – quando hanno la fortuna di trovare la linea adatta alla loro sede scolastica – altrimenti costretti a più cambi o addirittura a trasferirsi e spostare residenza: caso eclatante quello di un collaboratore scolastico che da Sapri raggiungeva Ravello tutti i giorni fino a nuova destinazione. Ma questa è, purtroppo, per tutti la trafila dei precariato e non solo in provincia di Salerno». Basterebbero in realtà 36 mesi per entrare di ruolo, ma si tratta di una prassi ben lontana dalla realtà. «Nonostante le difficoltà e disagi c’è però oggi la gioia e la felicità di aver ottenuto un posto di lavoro a tempo indeterminato – dice ancora Falcone –. Soddisfazione capace di far dimenticare tutti i sacrifici affrontati». Inoltre, sull’imminente riapertura delle scuole Falcone dimostra non pochi dubbi. «Auspichiamo che tutto possa svolgersi nel rispetto delle regole, ma da insegnante, amministratore e cittadina non credo che quest’ultima sia ancora pronta a recepire, in piena sicurezza anti Covid, l’intera utenza».
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Attualità

REGIONALI, PARTE CON IL BOTTO LA CAMPAGNA ELETTORALE DI ERNESTO SICA (ITALIA VIVA)

di Stefania Maffeo

“Una sfida fondamentale da vincere insieme”. Inizio con il botto per Ernesto Sica, candidato al Consiglio Regionale della Campania nella lista di Italia Viva per Vincenzo De Luca Presidente. Inaugurazione del comitato elettorale nello splendido scenario dei giardini di Palazzo Sabbato a Pontecagnano Faiano nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, insieme a tanti cittadini, amministratori, rappresentanti di Iv ed ex dirigenti della Lega.

Saluti iniziali affidati alla coordinatrice provinciale di Italia Viva Angelica Saggese. “Per il nostro partito è la prima competizione elettorale a cui partecipiamo. Un impegno di grande importanza che affrontiamo con fiducia ed emozione” ha esordito la senatrice dopo aver rivolto un plauso ad Ernesto Sica “per la solita ed eccellente organizzazione”. “Siamo consapevoli – ha aggiunto – della forza del nostro progetto e di un percorso che stiamo costruendo giorno dopo giorno dal basso”.

   

Spazio, quindi, all’intervento di Ernesto Sica, nel giorno del suo compleanno. “Per l’ennesima volta – ha esordito il candidato al Consiglio Regionale – c’è stato il tentativo di impedire a me, al mio mondo, ai miei amici di partecipare ad una competizione elettorale. Per l’ennesima volta qualcuno voleva che a trionfare fosse la paura del confronto”. “Ma io – ha proseguito – ho risposto. Voi con me avete risposto. Ho risposto senza l’ossessione di cercare in modo folle una candidatura, ma semplicemente con determinazione perché i processi politici non possono essere guidati dall’incultura e incapacità di costruire aggregazione politica e partitica. A chi teme di interloquire abbiamo detto no e adesso siamo qua dopo aver accettato la sfida della competizione in pochissimi giorni. Perché la competizione non ci spaventa: noi abbiamo sempre vinto. Siamo qua per tenere in piedi il rapporto tra eletto ed elettore, perché crediamo nella responsabilità di chi riceve il consenso, nella necessità di ridurre il distacco della politica creato da leggi sbagliate. Siamo qua perché la cosa pubblica richiede competenze per affrontare il presente e guardare al futuro. Per questo crediamo che, mai come stavolta, ci sia bisogno di andare a votare, di vincere la scommessa della partecipazione. E’ un’occasione storica”. “Con Italia Viva – ha, quindi, spiegato Ernesto Sica – sono rinato. Ritrovo le mie origini, tanti amici ed esperienze comuni. Riparto dai miei valori di popolare, moderato, cattolico. Italia Viva è un grande spazio di confronto aperto. Il nostro primo obiettivo è portare un rappresentante salernitano del nostro partito in Consiglio Regionale e costruire un grande progetto”. “Per me – ha detto ancora Sica – era molto più semplice stare fermo, sognare fallimenti e poi puntare il dito. Invece mi sono rimesso in gioco, ripartendo anche dai miei errori e, soprattutto, dalla mia comunità politica per affrontare insieme una campagna elettorale anomala, difficile, ma di estrema importanza. E non c’è cosa più bella di confrontarmi ogni giorno con i cittadini, con gli elettori in giro per la provincia ricevendo consigli e appoggi. Ho accettato la sfida non preoccupandomi della vittoria, ma di offrire in primis il mio contributo, di mettere insieme valori e idee per sconfiggere la mediocrità di chi non conosce nemmeno i nostri territori”. “La nostra provincia – ha concluso Ernesto Sica – può tornare protagonista. Serve un piano infrastrutturale e viario più efficiente anche a sostegno dello scalo aeroportuale, bisogna valorizzare le nostre infinite bellezze, rispondere alle istanze delle comunità. Possiamo farcela. Il Presidente De Luca ha dimostrato di avere le capacità giuste per governare i processi amministrativi, per trainare la Campania nel futuro, per affrontare le difficoltà. Noi ci siamo. Insieme ci siamo”.

 

 

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Attualità

Ernesto Sica lascia la Lega

di Stefania Maffeo

Il consigliere provinciale ex sindaco di Pontecagnano Faiano Ernesto Sica annuncia: “Lascio la Lega. Una decisione sofferta, ma meditata e frutto di una lunga e attenta riflessione”.

Si attende dopo Ferragosto un incontro nel quale spiegherà tutte le motivazioni annunciando le sue future scelte.

Lo scorso 15 luglio Ernesto Sica, con l’intento di giocare a carte scoperte con il suo elettorato la futura partita delle regionali in Campania, aveva già evidenziato che sarebbe stato necessario un chiarimento con la compagine di Salvini per ricostruire un clima di civiltà, sul garantismo e ripartire dai programmi.

Attesa per le dichiarazioni di Sica, soprattutto in vista dell’imminente scadenza delle ore 12 di sabato 22 agosto per la presentazione liste elettorali per le Regionali in programma per il 20 e 21 settembre 2020.

 

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Verso le regionali, il Movimento 5 Stelle correrà da solo. Virtuoso: “Il coraggio delle scelte”

“Sono felice di poter condividere la mia soddisfazione, da attivista del Meetup Salerno e candidato, per la scelta coraggiosa del Movimento 5 Stelle di correre da solo alle prossime elezioni regionali in Campania”. A parlare così Francesco Virtuoso, Candidato alla Regione Campania del Movimento 5 Stelle. “Qualcuno aveva tentato, nelle ultime settimane, di offuscare un percorso condiviso e trasparente, seppur irto e pieno di ostacoli”, ha dichiarato ancora Virtuoso, spiegando che le “alleanze con chi ha governato finora questa Regione, garantendo un futuro sereno ai propri cortigiani e ai propri figli trascurando l’interesse pubblico, non interessano a noi cittadini liberi e indipendenti, fuori dalle logiche dei partiti”. E ancora: “Chi sceglie di concorrere per amministrare il bene di tutti deve avere caratteristiche ben definite tra cui competenza, onestà, lungimiranza, coerenza ed altruismo. Tutti valori che non abbiamo riscontrato nei governi precedenti, colpevoli della situazione in cui versa attualmente la nostra Regione – ha aggiunto ancora il candidato pentastellato – Credo che in questa crisi sia venuto fuori l’orgoglio di un popolo che ha grande voglia di riscatto e non si fa certo raggirare dalla propaganda elettorale di chi pensa di comprarsi la sua dignità con una paio di mascherine”. Per Virtuoso, in questo momento, è necessario ristrutturare interi comparti pubblici trascurati per troppi anni a causa degli sprechi di denaro pubblico; “penso alla Sanità ed alle menti eccelse campane che operano in altri luoghi, ai trasporti pubblici, urbani ed extraurbani, che oggi sono completamente inefficienti; penso all’istruzione pubblica, ancora troppo arretrata per le esigenze dei nostri giovani e penso alla richiesta di lavoro che qui in Campania è ancora un grave problema da risolvere. Questi sono solo degli esempi, potrei scrivere pagine sulle cose da fare; ora è il momento di rimboccarsi le maniche e progettare il futuro della nostra Regione. Camminiamo insieme per riscattare il nostro orgoglio di cittadini campani”, ha aggiunto.