Si è svolto questa mattina presso l’aula consiliare Sandro Pertini del comune di Bellizzi l’interessante incontro denominato “Connessioni Sicure” nell’ambito della settimana di sensibilizzazione sul bullismo e cyberbullismo.
L’iniziativa è stata organizzata dall’istituto Comprensivo Statale di Bellizzi, diretto da Rosaria Papalino, in collaborazione con l’associazione sportello Rosa di Salerno.
Indirizzi di saluto a cura del sindaco di Bellizzi Domenico Volpe e dell’assessore alla pubblica istruzione Fabiana Siani.
Durante la mattinata di riflessione sulle importanti tematiche si sono susseguiti gli interventi della referente del progetto Giovanna Domini, dell’avvocato Gabriella Marotta e delle dottoresse Elena Fattorusso e Carolina D’Alessio.
Numerosi gli spunti emersi nel corso di una bella lezione sui valori fondanti per i ragazzi quali rispetto dell’altro e prevenzione di ogni atto di violenza e prevaricazione.
Mercoledì 24 febbraio ore 15.30 interessante incontro sui rischi della Rete e l’uso responsabile di Internet per i giovani organizzato dal Centro Provinciale Istruzione Adulti di Salerno egregiamente guidato dalla professoressa Maria Montuori.
Un dibattito che vedrà la presenza dell’avvocato Stefania De Martino, da sempre al fianco di donne e giovani ed esperta legale di politiche sociali attive.
L’evento, denominato “Nella rete della Rete”, è destinato agli studenti che vorranno collegarsi nella stanza “nellarete” della piattaforma Google Meet che ospiterà l’incontro.
La Rete sta cambiando gli stili educativi e presenta una serie di rischi per i più giovani che vanno dalla pornografia al cyberbullismo, dall’utilizzo dei dati forniti per fini commerciali all’adescamento on line.
Il Centro Provinciale Istruzione Adulti costituisce il punto di riferimento istituzionale per il coordinamento e la realizzazione di azioni destinate alla popolazione adulta per favorire l’innalzamento dei livelli di istruzione e/o consolidamento delle competenze chiave per l’apprendimento permanente.
Si possono frequentare corsi di primo livello di istruzione (licenza media e biennio superiori), corsi di lingua italiana (livello A2 per richiedere il permesso di soggiorno e livello B1 per la cittadinanza) e corsi di preparazione per la certificazione informatica Eipass. I percorsi di istruzione di primo livello ed i percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana vengono realizzati dai CPIA, mentre i percorsi di istruzione di secondo livello vengono realizzati dalle istituzioni scolastiche di istruzione tecnica, professionale e artistica. Dispone di cinque sedi (Eboli, Mercato San Severino, Nocera Inferiore, Salerno e Vallo della Lucania) e ci si può iscrivere dai 16 anni in poi.
Tutte le informazioni sull’iniziativa e sull’offerta didattica si possono trovare sul sito www.cpiadisalerno.edu.it/
L’Asl Salerno ha realizzato una ricerca/studio per esplorare e conoscere la condizione dei nostri giovani nel periodo dell’emergenza COVID, i loro stati d’animo, le emozioni e le percezioni vissute. Tale ricerca ha coinvolto un campione di oltre 6.600 alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio della Asl Salerno (età: dagli 11 ai 20 anni), ai quali è stato somministrato un questionario on line sull’impatto che tale emergenza ha avuto sulla loro vita e sulle loro relazioni, in tutti i suoi aspetti. I risultati di tale indagine saranno presentati il 1° luglio prossimo, alle ore 10:00, presso la sala dell’Ordine dei Medici di Salerno, dalla dott.ssa Rosa Zampetti, direttore della UOSD Promozione della Salute dell’Asl Salerno, e dal dr. Marco Maggi, consulente educativo, alla presenza dei Vertici Aziendali, dell’Ordine dei Medici e degli operatori coinvolti nel progetto. Dai dati sono emerse delle informazioni, in parte rilevate negli incontri avuti con gli studenti durante la DAD, attraverso webinar e video conferenze, nei Focus con i docenti, attivati con il Progetto “Spazio di orientamento e consultazione per docenti, genitori e alunni”, promosso dall’UOSD Promozione della Salute. Le aree di indagine hanno riguardato i seguenti campi: Percezione e consapevolezza personale dello stress; Resilienza; Situazione in famiglia; Uso della tecnologia e digital divide; Cyberbullismo; Didattica a distanza e rapporto con i compagni; Comportamenti a rischio; Percezione dell’emergenza e del futuro. La ricerca ha completato e confermato quanto indagato ed emerso dagli scambi con il mondo della scuola, creando quindi le condizioni per future iniziative e programmi di intervento finalizzati a prevenire gli effetti post traumatici sui ragazzi/e.
Presentato, presso l’Istituto Comprensivo Pontecagnano S. Antonio, in Pontecagnano Faiano, il progetto “SAVE” (Sportello Antiviolenza Educativo), per contrastare i fenomeni di mobbing, stalking, violenze domestiche, bullismo e cyberbullismo, nonché di sviluppo della prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare. Alla presentazione hanno partecipato il Sindaco del Comune di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, la Dirigente dell’Istituto Comprensivo, Prof.ssa Angelina Malangone, la Coordinatrice dell’Ufficio di Piano, Giovanna Martucciello, la Coordinatrice dello Sportello “SAVE”, dr..ssa Federica Alfano, Responsabile della Cooperativa Sociale “Progetto 2000”, attuatrice dell’intervento. All’incontro, moderato dal dott. Aniello Landi, Referente per la Concertazione Sociale dell’Ambito S4, hanno partecipato altresì Dirigenti Scolastici, Docenti, Amministratori Locali, Operatori Sociali. La Coordinatrice dell’Ufficio di Piano, dr.ssa Giovanna Martucciello, ha evidenziato “l’integrazione che si consolida tra il sistema sociale locale ed il sistema educativo scolastico”, mentre la Dirigente Scolastica, prof.ssa Angelina Malangone, ha sottolineato “la centralità della comunità/scuola nei processi di crescita di tutto il territorio”. La Coordinatrice dello Sportello, dr.ssa Federica Alfano, ha presentato l’equipe di “SAVE” composta da variegate professionalità: psicologo, psicoterapeuta, educatore, legale, nutrizionista, psichiatra, assistente sociale.
Questi professionisti provvederanno a redigere i progetti individualizzati in sinergia con i servizi sociali competenti. Lo Sportello opera, in forma stabile, presso l’Istituto Comprensivo Pontecagnano S. Antonio e presso la Comunità Montana Monti Picentini. Il lavoro degli operatori si svolgerà, inoltre, in forma itinerante, presso le scuole del territorio che hanno aderito alla proposta dell’Ufficio di Piano di realizzare presso le loro sedi incontri specifici di sensibilizzazione. Il Sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, Presidente del Coordinamento Istituzionale, ha affermato che la “scuola è al centro della nostra attività amministrativa, ai fini della crescita della comunità, sotto il profilo dell’identità e della qualità del vivere.” Infine, il Sindaco ha espresso riconoscimento per l’attività dell’Ufficio di Piano e per il lavoro istituzionale dei Sindaci: “Non si è perso un solo euro dei finanziamenti acquisiti, co-progettando interventi e servizi in risposta ai bisogni essenziali dei cittadini nell’ottica dell’inclusione sociale e della coesione territoriale”.
Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2020, che quest’anno si terrà martedì 11 febbraio, la Polizia Postale e delle Comunicazioniin collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, ha organizzato workshop e dibattiti sul tema del cyberbullismo su tutto il territorio nazionale.
Si tratterà di un’edizione speciale del progetto Una vita da social con lo svolgimento in contemporanea, il prossimo 11 febbraio, di incontri presso le scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani.
La Polizia Postale e delle Comunicazioni, in occasione della celebrazione della giornata mondiale della sicurezza informatica, incontrerà oltre 60.000 ragazzi uniti dallo slogan della campagna “insieme per un internet migliore”.
La Sezione della Polizia Postale di Salerno in collaborazione con l’Associazione Nazionale Magistrati di Salerno e l’Ente Autonomo Giffoni Experience hanno organizzato la simulazione di un processo penale.
L’evento che si svolgerà presso la Sala Galileo della Giffoni Multimedia Valley è destinato ai circa 200 ragazzi delle seguenti scuole: l’I.C. “F.lli Linguiti” di Giffoni Valle Piana, la Scuola “Nicola Monterisi”, l’I.C. “G. Vicinanza”, ed il Liceo Scientifico “G: Da Procida” di Salerno ed infine l’I.I.S. “Cenni-Marconi” di Vallo della Lucania.
“Educatamente”: questa la denominazione di un interessante percorso dedicato a genitori ed alunni che ha preso il via presso l’Istituto Comprensivo di Pontecagnano Faiano, guidato da Raffaela Luciano. Attività frontali, percorsi laboratoriali a cura di una rete di professionisti a servizio della scuola e del territorio per diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza attiva. Il primo appuntamento del progetto “Educatamente”, fortemente voluto dal Comitato contro Bullismo e Cyberbullismo retto dalla consigliera di istituto Avv. Gemma Vitale e dal vicario Maria Grazia De Matteo, ha visto protagonisti gli avvocati Antonio D’Orio, Consuelo Occhinegro (membri associazione no profit Viridis) e Giuseppina Oliva, la giornalista ed esperta in progetti scolastici Pon Stefania Maffeo che si sono alternati nel corso dell’incontro a cui hanno preso parte numerosi genitori, docenti e personale non docente.
Le relazioni degli esperti hanno spaziato dagli elementi che consentono di individuare e riconoscere gli episodi di bullismo alle possibili strategie per fronteggiarli con interventi educativi pianificati e congiunti per lo sviluppo di una politica integrata di prevenzione del fenomeno, alle responsabilità penali di genitori, docenti e dirigente scolastico. L’alleanza educativa tra famiglia e scuola è uno degli elementi fondanti per un’educazione dei ragazzi coerente e completa.
Dibattito proficuo che ha fatto emergere, tra i principi guida, quelli di cooperazione e collaborazione tra scuola e famiglia, uniti per fronteggiare, sulla base di dialogo e confronto, problematiche spinose come quelle delle azioni di bullismo che coinvolgono i ragazzi.
Il momento di relazione orizzontale e collaborativa con gli attori e le agenzie educative del territorio, che proseguirà nel corso dell’anno scolastico, rappresenta un primo concreto punto di partenza per affrontare e prevenire sinergicamente ed in modo concreto il bullismo.
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