di Stefania Maffeo

di Stefania Maffeo
di Stefania Maffeo
“Cura e creatività nella relazione d’aiuto”: questa la denominazione dell’appuntamento organizzato dall’Istituto Crea di Napoli, in programma per domenica 9 giugno dalle ore 15.30 alle ore 20.00 presso la sede della Fondazione Picentia a Pontecagnano Faiano.
Un evento gratuito con un ricco programma così definito:
■ 15:30 – 16:00 – Accoglienza e registrazione
■ 16:00 – 16:30 – Presentazione Istituto Crea con Luca Castellano, Gianluca Taddei e Valentina Lamberti
■ 16:30 – 18:00 – Focus group sul tema “Cura e creatività nella relazione d’aiuto”
■18:00 – 19:30 – Laboratorio esperienziale con Lucia Molino
■ 19:30 – 20:00 – Aperitivo e buffet
Per maggiori info e prenotazioni si può contattare il numero 3319048569 o scrivere una email all’indirizzo: segreteria@istitutocrea.it.
La partecipazione a questo stimolante evento formativo rappresenta un’importante opportunità per approfondire e valorizzare l’intersezione tra cura e creatività nelle relazioni d’aiuto. Con l’esperienza e la competenza degli ospiti e relatori, si avrà modo di esplorare nuove metodologie ed approcci innovativi. Questo incontro è pensato per chi desidera arricchire le proprie competenze professionali e personali, favorendo uno scambio di idee e pratiche che possono migliorare significativamente il proprio operato nel campo dell’assistenza e del supporto. La conclusione della giornata con un aperitivo e buffet offrirà inoltre un’ulteriore occasione per il networking e la condivisione tra i partecipanti.
I casi di Buona Sanità. Una serie di appuntamenti con cicli di interviste a cura della giornalista Stefania Maffeo per diffondere informazioni utili sull’assistenza ed i servizi sanitari di qualità riscontrati presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio Ruggi d’Aragona di Salerno per valorizzare le esperienze positive e favorirne la conoscenza, anche in termini di umanizzazione. Un’occasione per informare i cittadini sulle novità nei campi di indagine medica, sulle attrezzature e le modalità interventistiche all’avanguardia che caratterizzano il nosocomio salernitano.
Iniziamo dall’Unità Operativa Complessa di Chirurgia d’Urgenza ed Urgenze Differite, diretta dal dottor Mariano Fortunato Armellino. Le principali tipologie di attività comprendono chirurgia oncologica addominale, dell’apparato gastrointestinale, trauma center
e follow up dei pazienti operati in urgenza. Un reparto che funge da esempio: disciplina, professionalità e competenza garantiscono al paziente cure adeguate ed una degenza meno greve. Ci si accorge da subito dell’ordine che regna incontrastato, di come tutto funzioni nel rispetto di una oculata pianificazione degli incarichi e delle risorse lungo i corridoi del reparto. Il personale medico e paramedico, nel rispetto delle reciproche turnazioni, accudisce solerte i pazienti, senza sosta, con puntualità e garbo provvedono alle cure mediche senza mancare di umanità anche nei casi più estremi. Il costante e puntuale restyling degli ambienti, la razionalizzazione degli spazi, la dotazione di macchinari e nuove attrezzature, dimostrano che qui nulla è lasciato al caso.
In rappresentanza dell’equipe medica intervista alla dottoressa Elisa Palladino, Dirigente Medico di Chirurgia Generale ed oncologica, reduce da un Master Europeo in Chirurgia Oncologica a Lione.
di Stefania Maffeo
Grande successo per la seconda edizione di “Salva la tua pelle”, una campagna di prevenzione per il melanoma con uno screening dei nei organizzata dalla farmacia Ammirati di Pontecagnano in collaborazione con Studio Derma della dottoressa Elisabetta Fulgione, docente della Scuola internazionale di Medicina Estetica, Oncologia dermatologica e Tricologia medica.
Svolge la sua attività professionale presso la Clinica Dermatologica dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” (Napoli) e presso gli studi in Salerno ed Eboli, Napoli e Milano.
Una iniziativa fortemente voluta dalla farmacista cosmetologa Rita Valentina Ammirati che dal 2009 si attiva per affrontare l’importante tematica anche negli istituti scolastici.
Il melanoma cutaneo è un tumore che deriva dalla trasformazione tumorale dei melanociti, alcune delle cellule che formano la pelle.
Colpisce soprattutto attorno ai 45-50 anni, anche se l’età media alla diagnosi si è abbassata negli ultimi decenni.
In Italia si registrano ogni anno circa 6.000 nuovi casi con percentuali quasi identiche tra uomini e donne e con un’incidenza in costante crescita.
Il principale fattore di rischio è l’esposizione eccessiva alla luce ultravioletta del sole che può danneggiare il DNA delle cellule della pelle ed innescare la trasformazione tumorale.
Anche le lampade ed i lettini solari sono sorgenti di raggi ultravioletti e devono quindi essere utilizzati con estrema attenzione.
Altri fattori di rischio noti sono l’insufficienza del sistema immunitario ed alcune malattie ereditarie. Il rischio aumenta anche nelle persone con lentiggini o nei, in quelle con occhi, capelli e pelle chiara, che hanno un parente stretto colpito da questo tumore o che hanno avuto un precedente melanoma cutaneo.
La Farmacia Ammirati nasce nel 1977 e negli anni è diventata un vero e proprio “centro di salute” volto a soddisfare le esigenze di tutti i suoi pazienti.
di Stefania Maffeo