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Crisi florovivaismo, costituzione gruppo di lavoro nazionale: la Campania rappresentata dal salernitano Antonio Pisapia

Alla fine di marzo, su richiesta di centinaia di imprese del settore floricolo di tutto il territorio nazionale, è stato costituito un gruppo di lavoro, coordinato da Assofloro, associazione di riferimento nel settore del florovivaismo, per monitorare e fare fronte alla crisi del comparto conseguente all’emergenza Covid-19. Nel gruppo di lavoro, in rapprentanza della filiera florovivaistica della Campania, è presente l’imprenditore Antonio Pisapia, di Salerno, che si fa portavoce  delle aziende del settore floricolo del territorio. Il gruppo di lavoro è costitutito anche da:  Simone Cargnino (Piemonte), Guido Barra (Marche), Lionella Pastor (Liguria), Pietro Paparella (Puglia), Luisa Mondelli(Lombardia), Nicola Nozza (Lombardia), Marco Carmazzi (Toscana), Giacomo Chiarappa (Toscana), Luca Maffucci (Toscana), Giorgio Demenech (Toscana) , Remo Dimeo (Lazio), Bruno Santacroce (Calabria), Francesco Guarino (Sicilia), Fabio Baldi (Emilia Romagna), Giampaolo Girelli (Veneto), Nada Forbici e Andrea Pellegatta(rispettivamente Presidente e Vicepresidente di Assofloro).

La mobilitazione delle imprese del settore che, con modalità diverse, sono riuscite ad accendere i riflettori dell’opinione pubblica e della politica, è un risultato importante e per nulla scontato perché il comparto fino a ieri, anche a causa della disgregazione e della mancanza di dati economici, era di fatto sconosciuto. Questo però non basta per superare la crisi e risolvere i problemi economici delle imprese. Occorrono proposte concrete e risulta importante relazionarsi in modo costruttivo e coordinato con le istituzioni e i decisori politici a livello regionale e nazionale, nei tempi molto stretti determinati sia dalla crisi sia dai lavori del Parlamento e del Governo. E’ anche necessario un monitoraggio ed una attenzione costante sui Decreti e sulle misure a sostegno delle imprese, per intervenire con proposte ed emendamenti. Il gruppo di lavoro ha questo scopo, facendo anche sintesi delle istanze-proposte provenienti dalle imprese del settore, per farle giungere sui tavoli della politica in modo efficace.

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Coronavirus in Campania, De Luca annuncia un piano economico da 500 milioni di euro

 

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con il contributo delle proposte pervenute da istituzioni locali, gruppi politici, organizzazioni sociali, sindacali e imprenditoriali, istituzioni bancarie, il volontariato e le organizzazioni religiose – ha definito il piano socio economico della Regione Campania contro la crisi, stanziando oltre 604 milioni. È quanto si legge in una nota della Regione Campania.

Tra le misure principali assunte dalla Regione si segnala: contributo alle famiglie con disabili; pensioni al minimo portate a 1.000 euro per due mesi; contributo di 2.000 euro alle imprese commerciali, artigiane e industriali; bonus a professionisti e lavoratori autonomi; bonus alle aziende agricole e delle pesca; 30 milioni per il comparto del turismo.

https://www.facebook.com/vincenzodeluca.it/videos/2569256723392334/

Le misure di sostegno per le politiche sociali potranno contare su oltre 270 milioni di euro e prevedono, tra l’altro, interventi a sostegno di persone in stato di difficoltà (compresa integrazione economica per due mesi per le pensioni al di sotto dei 1.000 euro); azioni di sostegno ai servizi socio-assistenziali sul territorio; interventi per il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari; ulteriori azioni per le persone immigrate negli insediamenti informali del Basso Sele, di Castel Volturno e comuni limitrofi.

Ma anche misure di sostegno per il diritto allo studio; potenziamento servizi sociali mediante anticipazione risorse agli ambiti territoriali; interventi a favore delle famiglie con figli al di sotto di 15 anni. In particolare, tra le misure di maggiore rilevanza e con impatto immediato, si segnala quella relativa al sostegno straordinario a favore dei pensionati titolari di pensioni sociali e di assegni sociali (75.665 persone): nei mesi di maggio e di giugno prossimi, a tutti i pensionati che percepiscono dall’Inps un importo mensile inferiore a 1.000 euro la Regione Campania erogherà un contributo tale da garantire i 1.000 euro al mese. Poiché l’importo medio mensile erogato dall’Inps a questi soggetti è pari a 497 euro, la Regione Campania coprirà mediamente i restanti 503 euro. Oltre 220 milioni saranno invece destinati alle misure di sostegno alle imprese, ai professionisti-lavoratori autonomi e alle aziende agricole e della pesca.