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Ancora un caso di Covid19 nel salernitano

Continua purtroppo ad aumentare il numero dei contagiati nel salernitano. Dopo  il primo caso verificatosi a Pontecagnano Faiano un altro contagio si è verificato a Baronissi. Si tratta di una persona residente ad Aiello, come ha spiegato il sindaco Gianfranco Valiante, in discrete condizioni di salute.

“Un nostro concittadino di Aiello e’ purtroppo risultato “positivo” al tampone covid-19. E’ quanto mi ha appena comunicato la task-force organizzata presso la Regione Campania”, ha spiegato il primo cittadino. L’uomo ora si trova a casa in quarantena domiciliare; al momento non presenta una condizione di gravità. L’asl sta provvedendo all’isolamento domiciliare anche della compagna, unica familiare convivente dell’uomo.

“Vi chiedo ancora di restare in casa e di osservare scrupolosamente ogni disposizione. Passerà se tutti collaboriamo responsabilmente”, ha poi aggiunto Valiante.

Aggiornamento

Ha soli 26 anni il giovane di Sant’Egidio del Monte Albino che potrebbe essere positivo al Covid19. A darne notizia il sindaco Nunzio Carpentieri. Il giovane si trova ricoverato in ospedale a causa di una polmonite ed è stato sottoposto al tampone, i cui risultati arriveranno nei prossimi giorni.

Caso di Coronavirus anche a Scafati. Si tratta di un 48enne ricoverato all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Le sue condizioni non destano preoccupazioni. «Stiamo seguendo con l’Asl, i carabinieri e la Polizia Locale la ricostruzione dei contatti della persona. Invito nuovamente i miei cittadini – ha spiegato il sindaco Manlio Torquato – ad avere comportamenti responsabili, a non uscire di casa; a segnalare ogni propria esigenza di salute al proprio medico di base e in casi sospetti al 118 a non recarsi in ospedale».

 

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Coronavirus, Onorevole Cirielli “Non ho la polmonite, combattiamo insieme”

di Stefania Maffeo

Coronavirus, il questore della Camera, onorevole Edmondo Cirielli, positivo al Covid19, non ha la polmonite interstiziale. Dopo il trasferimento di ieri all’ospedale Cotugno di Napoli per sopraggiunte complicanze respiratorie, è lo stesso esponente di Fratelli d’Italia a raccontare la sua esperienza a bordo di una barella a contenimento biologico. Affida ai social l’annuncio dell’esito negativo della tac che non evidenza polmonite interstiziale e la stabilità dei parametri.

Tantissimi i messaggi di solidarietà rivolti al parlamentare, che ha sottolineato, oltre all’immediata intuizione della compagna Mara Campitiello, medico, i momenti di professionalità, sacrificio ed umanità degli operatori sanitari a cui ha assistito, dal personale dell’Humanitas che lo hanno preso e portato con l’ambulanza al pronto soccorso del Cotugno all’intera Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive ad indirizzo respiratorio diretto dal Dottor Roberto Parrella, ottimo professionista dotato di grande umanità.

Cirielli, sempre attraverso i social, aveva comunicato di essere positivo al Coronavirus e di essere preoccupato invece per la sorte del figlio di soli 40 giorni, con febbre alta, fortunatamente sotto controllo. Dall’onorevole arriva un ulteriore messaggio, quello di non mollare e di combattere insieme, osservando pedissequamente le regole per vincere l’importante battaglia contro il mostro invisibile.

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Covid19, Cirielli ricoverato al Cotugno di Napoli

È stato necessario il trasferimento presso il Cotugno di Napoli per il Questore della Camera dei Deputati. Nel pomeriggio, Edmondo Cirielli ha infatti avuto una crisi respiratoria che ha reso necessario il ricovero in ambulanza. Poco dopo le 22 il questore della Camera dei Deputati è giunto al Cotugno a bordo di un’ambulanza ad alto contenimento dell’Humanitas. Attualmente è sotto osservazione medica e nelle prossime ore si deciderà se trasferirlo presso la terapia intensiva. Solo ieri Cirielli attraverso i social aveva comunicato di essere positivo al Coronavirus ma di essere in buone condizioni di salute, preoccupato invece per la sorte del figlio di soli 40 giorni, con febbre alta. La situazione è peggiorata nel pomeriggio, a causa di una crisi respiratoria.

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“Tutti a casa”, a Salerno torna lo “sceriffo” – VIDEO

di Erika Noschese

Lo sceriffo è tornato, almeno a Salerno. Nel primo pomeriggio di oggi, il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca è tornato nella sua città. All’altezza di Palazzo Sant’Agostino ha incontrato alcune persone che vagavano senza meta. In virtù della nuova ordinanza che di fatto vieta anche la passeggiata, il governatore della Campania ha indossato nuovamente le vesti di sceriffo intimando a tutti di far ritorno a casa.

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Cirielli positivo al Covid19: “Temo per mio figlio”

“Temo per mio figlio”: è questo in sintesi il messaggio lanciato da Edmondo Cirielli, risultato positivo al Coronavirus, come annunciato proprio stamattina da Isabella Rauti, senatrice di FdI  

Il parlamentare salernitano, attraverso i suoi canali social, ha provato a raccontare cosa sta vivendo in queste ore:

cari amici , innanzitutto grazie tutti per le migliaia di auguri di pronta guarigione per me è la mia famiglia . Dopo tre giorni di lunga attesa ho appreso di aver contratto il Coronavirus Covid-19. Ho sperato, anzi ero convinto alla fine di farcela , come sempre . Ma non è stato così . Una brutta doccia fredda sopratutto per i miei familiari che avrò infettato e qualche collega che sarà a rischio . Devo dire che non mi preoccupo molto per me , innanzitutto perché sto bene , da lunedì che non ho la febbre ma solo fastidiosi e persisti sintomi influenzali e poi chi di voi mi conosce sa che sono uno molto tosto e razionale , alcuni dicono perfino freddo .

Ma posso garantirvi che la vera sconfitta per me è stata vedere il mio piccoletto di 40 gg stanotte con la febbre alta dolorante e sofferente . Uno strazio . Per un genitore è sempre terribile vedere soffrire un proprio figlio ma quando si sa che è per propria colpa è veramente una cosa che non auguro a nessuno . Prima di vederlo così avevo pensato in fondo che avevo fatto bene ad andare alla Camera nonostante da militare sapevo fosse una sciocchezza recarsi in un luogo così affollato, con migliaia di persone che venivano dal Nord , e che come Questore ero responsabile della sicurezza della Camera e quindi dovevo andare , ed infatti ho partecipato a molte riunioni dedicate .

Poi d’altro canto ero stato il più duro nel chiedere misure estremamente drastiche e che qualcuno del Governo ha perfino accusato di sabotare le Istituzioni per il mio zelo irresponsabile . Ma posso garantirvi che vedere mio figlio stare male per colpa dei miei Doveri fa vacillare molte certezze.. Ciò detto non dobbiamo mollare e dobbiamo seguire le disposizioni delle Autorità, perché ora vanno nella giusta direzione per aiutare il sistema sanitario , i medici e gli infermieri che si prodigano per curarci”.

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#iorestoacasa e la Provincia: musei chiusi, uffici aperti solo su urgenze e lavoro agile

In materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle Pubbliche Amministrazioni, il Presidente della Provincia di Salerno, con provvedimento n 17763 del 9 marzo 2020, ha disposto fino al 03/04/2020, la chiusura al pubblico delle Strutture Museali provinciali e della Biblioteca provinciale.

“Abbiamo provveduto all’attuazione della normativa nazionale e regionale – afferma il Presidente della Provincia, Michele Strianese – per le tutte le nostre strutture museali chiuse al pubblico, ma anche per disciplinare l’accesso agli uffici dell’Ente.

Infatti l’accesso al pubblico ai Settori dell’Ente ubicati presso tutte le nostre sedi, è limitato a richieste/procedure urgenti, indifferibili e/o previste da disposizioni normative, nei giorni di apertura al pubblico, previo specifico appuntamento da richiedersi telefonicamente alle Segreterie di Settore i cui numeri telefonici sono disponibili sul portale dell’Ente (www.provincia.salerno.it)

Inoltre, secondo la normativa vigente, i cittadini attenderanno il proprio turno al di fuori degli uffici, rispettando l’accesso scaglionato che prevede l’ingresso di massimo due persone per volta. Ogni altra richiesta o presentazione di pratica non indifferibile o urgente deve essere prodotta unicamente per via telematica utilizzando il seguente indirizzo pec: archiviogenerale@pec.provincia.salerno.it.

Tutte le eventuali riunioni saranno svolte privilegiando la modalità telematica in collegamento da remoto; in caso di impossibilità, dovrà essere garantito comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale. Lo stesso vale per le riunioni degli organi collegiali indifferibili ed urgenti (conferenze capigruppo, consigli provinciali) che dovranno rispettare la distanza di sicurezza interpersonale.

Inoltre, al fine di contemperare l’interesse alla salute pubblica con quello della continuità dell’azione amministrativa, abbiamo privilegiato, dove possibili, modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa, recependo la normativa vigente che prevede la facilitazione del lavoro agile. Con decreto 28/2020, su proposta del settore Presidenza e Affari Generali, diretto da Alfonso Ferraioli, ho approvato il regolamento recante “Disposizioni temporanee per l’applicazione del lavoro agile in occasione dell’emergenza legata al rischio di contrazione del Coronavirus (COVID- 19)”.

La Provincia fa la sua parte in questo momento difficile per tutta Italia. È importante limitare al minimo i contatti interpersonali e seguire con attenzione le direttive che ci arrivano da Governo e Regione. Dobbiamo restare a casa e uniti, compatti nelle azioni di contrasto del contagio, perché tutti insieme ce la faremo. Sono fiducioso che nei prossimi quindici giorni otterremo risultati positivi, anche se nel frattempo dobbiamo fare qualche sacrificio. Seguiamo le indicazioni e ne usciremo presto.”

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Emergenza Coronavirus, aperti solo i servizi essenziali

di Erika Noschese

Per almeno due settimane rimarranno aperti solo i servizi essenziali. È questo, in sintesi, l’annuncio dato questa sera dal preside del Consiglio Giuseppe Conte. Si tratta di misure restrittive straordinarie per fronteggiare l’emergenza Coronavirus e tentare di arginare il numero dei contagi.
Conte: “Grazie agli italiani che stanno compiendo sacrifici: il mondo ci guarda con ammirazione. Orgoglioso per questa prova di resistenza e per la nostra reazione.”
“Chiudiamo negozi, bar, pub, ristoranti, parrucchieri, centri estetici, mense, ristoranti. Aperti solo alimentari e farmacie”, ha infatti annunciato. Il governo dunque inasprisce le misure restrittive chiuse tutte le attività commerciali, ad esclusione di negozi alimentari e farmacie.
“Incentivare al massimo lo smart working. Le banche e i trasporti pubblici rimarranno aperti”, ha poi aggiunto sottolineando che “avremo un riscontro delle misure adottate solo tra due settimane. No a scoraggiarsi se numeri aumenteranno e no ad escalation di misure restrittive”. Intanto nei prossimi giorni Domenico Arcuri sarà nominato commissario per l’emergenza Covid19
“Sarà responsabile principalmente delle terapie intensive, dell’approvvigionamento dei macchinari e della loro installazione in strutture apposite”, ha detto infine Conte.
Ecco il video integrale