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Salerno, donne candidate a sostegno delle afghane. Una foto su iniziativa di Paky Memoli

di Stefania Maffeo
Donne di Salerno per le donne afghane.
Una foto di gruppo di tutte le candidate alle prossime elezioni amministrative a Salerno. A promuovere l’iniziativa la dottoressa Paky Memoli, consigliere comunale e provinciale e candidata alle prossime consultazioni elettorali al comune di Salerno nella lista Campania Libera a sostegno del sindaco uscente Vincenzo Napoli.
L’invito a tutte le candidate, ma anche alle donne che vorranno partecipare, è quello di ritrovarsi il 28 agosto sulla spiaggia di Santa Teresa alle 18.30 per una foto che sia l’emblema del sostegno e della vicinanza alle donne dell’Afghanistan.
Alla scorsa tornata elettorale, la dottoressa Memoli è stata tra le donne più votate in consiglio comunale e, lo scorso anno, si è distinta per aver dato disponibilità a partire nell’immediato per aiutare gli ospedali in piena emergenza Covid.  In particolare ha assistito per tre settimane dei pazienti colpiti dal Coronavirus ospiti in alcune Residenze sanitarie assistite della regione Liguria. La diabetologa, referente della Rete diabetologica aziendale dell’Asl di Salerno e membro della Simdo, la Società italiana metabolismo diabete e obesità e fondatrice dell’Associazione “Prima Luce”, ha lasciato la Campania l’8 aprile, dopo essere stata selezionata tra 8mila medici che avevano risposto all’appello della Protezione civile per prestare il loro supporto contro l’emergenza Covid. Una missione che si è conclusa il 28 aprile con un carico di forti emozioni. Venti giorni intensi, pieni di lacrime, speranze e dolore, a tu per tu con gli effetti del virus che ha cambiato il nostro tempo.

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Pontecagnano Faiano, la Vopi premia Ammnistrazione Comunale e Fondazione Picentia

di Stefania Maffeo
La Pubblica Assistenza Vopi, presieduta da Vincenzo Savarese, ha consegnato una targa al sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara ed a Giuseppe Bisogno, presidente della Fondazione Picentia.
Un plauso a nome dei volontari per l’impegno profuso nel periodo della pandemia di Coronavirus per il supporto alla comunità, fortemente provata, e per aver sempre sostenuto gli organismi che si dedicano alla cura ed alla tutela della popolazione.
La Fondazione Picentia, nell’aprile del 2020, aveva lanciato la raccolta fondi “Sosteniamo i nostri medici” e ha consegnato dispositivi di protezione, oltre che alla Vopi, a Medici di base, Guardia medica e Protezione Civile.
Oltre 20 anni di attività sul territorio per la Vopi, impegnata in Protezione Civile, Soccorso d’Emergenza 118, Assistenza Anziani e Disabili, Tutela Ambientale. Non ultimo l’impegno, giunto al secondo anno consecutivo, nel servizio avvistamento e spegnimento incendi boschivi. Ben 4 le sedi, due a Pontecagnano Faiano, una a Campagna ed una operativa a Bellizzi con parco macchine.

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Montecorvino Pugliano, pubblicato bando per la vendita di 35 immobili del Parco Verdiana

di Stefania Maffeo

Con la pubblicazione sul portale web del Comune di Montecorvino Pugliano, si dà il via all’asta per l’alienazione di 35 immobili situati all’interno del “Parco Verdiana”, sito in località Pagliarone.
Il bando di vendita è stato pubblicato in esecuzione alla delibera di Consiglio comunale dello scorso 13 aprile e nel rispetto del Regolamento per l’alienazione dei beni comunali.
L’asta pubblica prevede l’ammissione di sole offerte in aumento rispetto al valore posto a base d’asta per ogni singolo lotto. L’aggiudicazione avrà luogo a favore dell’operatore economico che avrà formulato la migliore offerta valida.
L’intera documentazione dovrà pervenire, pena l’esclusione dalla gara, entro e non oltre le ore 12.00 di martedì 1 giugno 2021.
Rientrano tra i beni di proprietà del Comune di Montecorvino Pugliano i seguenti immobili: 7 box auto; 1 autorimessa; 1 deposito; 25 sottotetti (con regolare richiesta di condono per civile abitazione); vari appezzamenti di terreni alienati in unico lotto.
“Sono profondamente fiero” – afferma il Sindaco Alessandro Chiola“di poter rappresentare il punto di congiunzione tra l’Ente ed i suoi cittadini nella risoluzione di vicende storiche che tanto hanno pesato anche nella gestione della macchina amministrativa e vi invito a seguire lo sviluppo della procedura amministrativa con interesse e spirito propositivo. Il territorio di Montecorvino Pugliano, nonostante le difficoltà dovute al dissesto finanziario in cui versa l’Ente e la pandemia da Covid-19, sta subendo un profondo processo di riqualificazione che passa per la vendita, già avvenuta, del Parco Aurora e del Parco Franzese e che, a breve, interesserà anche i sottotetti ed i box di proprietà dell’Ente all’interno del Parco Verdiana, un arcobaleno che finalmente illumina, dopo tanto tempo, di nuova luce queste zone dando opportunità a famiglie e residenti e, al contempo, a tutta la cittadinanza”.

La vicenda del Parco Verdiana rientra nell’inchiesta giudiziaria che nel 2003 portò allo scioglimento del Consiglio comunale con Sindaco Giuseppe Palo. Con sentenza della Cassazione del 2013, il Parco Verdiana è stato inserito nella confisca generale delle lottizzazioni realizzate a Pagliarone. Con sentenza 83/14 CC del novembre 2015, la Corte di Appello di Salerno ha disposto la revoca della confisca ordinata con sentenza del tribunale di Salerno del 18 luglio 2008.

Lo scorso 10 marzo fu aperta l’unica busta contente l’offerta economica per la vendita degli immobili che rientravano nell’ex lottizzazione Franzese in località Bivio Pratole. La somma a base d’asta degli alloggi era stata fissata a 474.400,00 euro. Ad aggiudicarsi (in via provvisoria) il complesso immobiliare di via Basilicata, che prevedeva solo offerte in aumento rispetto al valore posto alla base d’asta, la società DI.VI s.r.l. con sede a Montecorvino Rovella che ha offerto 475.348,00. Una somma questa che consentirà al Comune di Montecorvino Pugliano di proseguire l’opera di ripiano del dissesto finanziario in cui versa l’Ente. Gli immobili Franzese, sottoposti a confisca, sono stati assegnati al patrimonio comunale con sentenza del G.I.P. di Salerno n.393 del 2004 e acquisiti con successive procedure. Il Parco Franzese fu coinvolto agli inizi degli anni 2000 nelle vicende giudiziarie che riguardarono l’allora amministrazione comunale.
La lottizzazione è formata da 36 appartamenti e 36 box, tra quelli in via di completamento ed i nuovi da costruire, la ditta aggiudicataria oltre a provvedere alla riqualificazione degli alloggi dovrà occuparsi dell’urbanizzazione dell’intera area circostante. Un ottimo risultato che seguiva all’alienazione del Parco Aurora, con indubbi benefici per le famiglie che, all’epoca, decisero di investire nell’area.

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Montecorvino Pugliano, fondi per riduzione Tari alle attività produttive chiuse

di Stefania Maffeo

Prosegue l’attività di sostegno da parte dell’Amministrazione Comunale di Montecorvino Pugliano nei confronti dei cittadini indigenti e delle attività del territorio. Dopo aver aiutato i percettori di pensione e le famiglie a basso reddito nel pagamento della, la tassa sui rifiuti, oggi l’esecutivo va incontro alle attività produttive che sono rimaste chiuse. Sul portale web istituzionale è stato pubblicato un avviso in favore delle attività produttive più esposte agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19. Il sostegno consiste nella riduzione della bolletta TARI 2020 o, nel caso in cui fosse già stata versata, nell’applicazione della riduzione sugli accertamenti pregressi o in acconto per l’annualità 2021. La misura della percentuale di riduzione sarà stabilita successivamente, tenendo conto del numero di istanze pervenute, e comunque fino ad esaurimento del fondo. I destinatari del contributo sono le attività commerciali (Esercizi di vicinato); di somministrazione di alimenti e bevande; artigianali; palestre ed associazioni sportive dilettantistiche. La domanda per richiedere la riduzione dovrà essere presentata, mediante l’utilizzo dell’apposito modello, scaricabile all’indirizzo: www.comune.montecorvinopugliano.sa.it, entro e non oltre le ore 12.00 di martedì 20 aprile 2021.

“L’opera di supporto alla popolazione di Montecorvino Pugliano prosegue senza sosta” afferma il Sindaco Alessandro Chiola. “Questa volta l’attività di aiuto la rivolgiamo ai piccoli e medi imprenditori che sono stati fortemente penalizzati a causa delle restrizioni della pandemia. A loro va la mia e la nostra vicinanza in questo momento particolarmente difficile, dove le continue chiusure stanno seriamente compromettendo il futuro di tante imprese e di conseguenza di tanti onesti imprenditori che fanno fatica a reggere questa crisi sanitaria e nel contempo economica. Per il futuro, se i fondi lo permetteranno, stiamo studiando ulteriori misure di supporto da destinare alla Comunità di Montecorvino Pugliano”.

“L’obiettivo di questa Amministrazione  è quello di destinare parte del fondo governativo Covid-19 a tutte le categorie che realmente sono state colpite dall’epidemia attraverso un’analisi mirata da parte degli uffici competenti. Abbiamo voluto focalizzare l’attenzione non solo sul privato cittadino, ma anche su tutte le attività produttive che ad oggi si trovano in situazioni critiche derivate dall’emergenza epidemiologica da Sars cov 19. Il Comune di Montecorvino Pugliano, nonostante le forti difficoltà economiche dovute dal dissesto finanziario, sta facendo la propria parte” spiega la delegata ai Tributi Sara Vota.

“Per chi ha investito i propri risparmi nell’avvio di un’attività non è facile vedere ogni giorno la serranda abbassata, senza avere la consapevolezza di quando potrà finalmente riprendere a lavorare” commenta la delegata alle Attività Produttive, Teresa Di Meo. “Con questo, seppur piccolo, sostegno vogliamo dimostrare che il Comune non è indifferente al loro enorme sforzo e che faremo tutto ciò che è in nostro potere per stargli accanto”.

 

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Montecorvino Pugliano, inaugurata una lapide per le vittime del Covid

di Stefania Maffeo

Una lapide per le vittime del Coronavirus. L’Amministrazione comunale di Montecorvino Pugliano, retta dal Sindaco Cav. Alessandro Chiola, ha scoperto una lapide in memoria di tutte le persone che in questi mesi hanno perso la vita a causa del Covid-19. Il monumento è situato nella frazione di Bivio Pratole, nella piazza adiacente gli uffici comunali appena riqualificata. Alla funzione sono intervenute autorità militari, civili e religiose con il parroco don Marco Scotto che ha benedetto la struttura. Presenti anche i familiari dei due cittadini che nei mesi scorsi hanno pagato con la vita la loro lotta contro in virus.

“È nostro dovere ricordare tutte le persone che sono scomparse a causa di questa maledetta pandemia. Oggi siamo tutti più fragili, questa emergenza sanitaria ci sta mettendo a dura prova, ma questo ci deve far sentire più uniti e forti di prima. Un pensiero particolare lo voglio rivolgere ai sanitari: dai medici agli infermieri agli operatori socio sanitari, che in questi mesi stanno pagando un duro prezzo in termini di vite. La memoria delle persone scomparse resti sempre impressa nei nostri cuori” ha affermato il Primo Cittadino Chiola nel corso della cerimonia.

montecorvino pugliano vittime covid

Il Comune di Montecorvino Pugliano ha voluto testimoniare il valore del ricordo in maniera tangibile con un monumento in memoria delle vittime del mostro invisibile in concomitanza all’inaugurazione del Bosco della Memoria a Bergamo, a cui ha partecipato anche il Presidente del Consiglio Mario Draghi. Una giornata piena di tristezza e di speranza allo stesso tempo, ora che la campagna vaccinale sta entrando nel vivo, per vincere questa terribile battaglia e dare forza alle comunità provate dall’emergenza sanitaria, economica e sociale.

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#unannosenzaeventi, Mobilitazione nazionale nei territori

La Fedas (Federazione Aziende Spettacolo), domani, 23 febbraio 2021, scenderà in piazza a Napoli, davanti al Teatro Mercadante alle ore 15, aderendo alla mobilitazione nazionale nei territori #unannosenzaeventi.

“Abbiamo deciso di aderire a questa mobilitazione nazionale, – spiega il presidente nazionale Raffaele Vitale – perché come imprenditori che operano nel servizio audio luci per eventi e spettacolo, ci sentiamo completamente abbandonati e dimenticati dallo Stato. Quando si parla ci cinema e teatro, si parla di attori e registi e nessuno mai fa riferimento alla nostra categoria, quella dei service per intenderci, che è fondamentale in questo settore. Siamo scomparsi completamente. Adesso basta! Adesso è giunto il momento di far sentire la nostra voce e di ricevere risposte certe. Siamo imprenditori e vogliamo essere trattati come tali”

La Federazione, nata a Salerno durante il primo lockdown, per volontà di Raffaele Vitale (Salerno), Raffaele Sguazzo (Salerno), Enrico Landi (Mercato San Severino), Francesco Loria (Santa Maria Capua Vetere), Antonio Mirone (Sorrento), Domenico Miele (Nola), oggi conta sedi non solo in Campania ma anche in Sicilia, Puglia e Abruzzo. Fanno parte della Fedas tutti gli imprenditori che operano nel servizio audio luci per eventi e spettacoli.

 

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“Positivo al Covid e immunodepresso, abbandonato dalle istituzioni”, la denuncia di Domenico Rispoli

di Erika Noschese

E’ positivo al Covid, immunodepresso e abbandonato dalle istituzioni che non hanno neanche consegnato i farmaci salva vita. E’ la denuncia di Domenico Rispoli, cittadino di Pontecagnano Faiano risultato positivo al Coronavirus. Lo scorso 12 novembre, la famiglia Rispoli è stata messa in quarantena, dopo un ricovero avvenuto nei giorni scorsi. “In ospedale mi hanno fatto circa 6 tamponi e all’ultimo mi hanno comunicato la mia positività – ha aggiunto il cittadino di Pontecagnano Faiano – Giovedì scorso, a casa, sono venuti i vigili che hanno messo in isolamento la mia famiglia; ho contattato gli organi preposti per la consegna dei farmaci a domicilio, come ha più volte pubblicizzato il sito del Comune di Pontecagnano Faiano”. E qui iniziano i primi problemi: da giovedì, infatti, nessuno si è fatto vivo: Domenico è riuscito ad ottenere le medicine solo grazie ad alcuni amici che si sono messi a disposizione per aiutare la famiglia. “Il responsabile della protezione civile di Pontecagnano Faiano, da giovedì mi ha ripetuto più volte che mi avrebbe consegnato i farmaci direttamente a casa ma io non ho ricevuto nulla – ha dichiarato ancora l’uomo – Solo dopo la mia denuncia sui canali social ho ricevuto delle minacce via whatsapp: il responsabile della protezione civile locale, infatti, mi ha detto che avrebbe proceduto per vie legali ma io non ho scritto nulla di grave, ho solo raccontato la mia verità”. L’uomo ha esposto le sue problematiche di salute anche al sindaco Giuseppe Lanzara: “sono cardiopatico, diabetico e questo abbassa le difese immunitarie; ho una neuropatia degenerativa; ho la sindrome di Bechet e sto avendo un rush dovuto alla sindrome e ho necessità di incisioni particolari; soffro di crisi respiratorie e apnea notturna – ha raccontato ancora l’uomo – All’ospedale mi hanno diagnosticato il Covid ma stranamente sono asintomatico”. Intanto, domenica scorsa Domenico è stato contattato dall’Usca di Campigliano dove si è sottoposto al tampone drive in che e ora è in attesa del risultato.

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Il comparto riabilitativo e sociosanitario privato accreditato in ginocchio, istituito un proprio gruppo di crisi

Le Associazioni maggiormente rappresentative del comparto riabilitativo che rappresenta la quasi totalità dei Centri di riabilitazione ambulatori, semiconvitti e centri diurni, delle Rsa (residenze sanitarie assistenziali) per anziani e disabili, delle SUAP, SIR ed Hospice e dei Presidi ambulatoriali di FKT, denunciano la grave situazione emergenziale che si è venuta a creare con la recrudescenza del contagio da Covid-19. Le scriventi associazioni, pertanto, hanno costituito un gruppo di crisi composto da esperti del settore al fine di creare una fattiva collaborazione con l’Unità di Crisi regionale e con i dirigenti della direzione generale della salute e del coordinamento del sistema sanitario regionale. I Centri di riabilitazione con posti letto, le RSA per anziani e disabili vivono situazioni a dir poco drammatiche per cercare di limitare al massimo la diffusione del contagio all’interno dei reparti. Il personale, decimato dai contagi e dalle defezioni dei sanitari e parasanitari dovute alle chiamate dei bandi di concorso delle strutture pubbliche, effettua turni massacranti per sopperire a questa vitale carenza. Inoltre le strutture residenziali accreditate lamentano la difficoltà a reperire i necessari DPI (soprattutto guanti e tute monouso di contenimento) e, laddove si riesca a reperirli,  i costi risultano essere esorbitanti. I Centri di riabilitazione a carattere ambulatoriale, i Presidi ambulatoriali di fisioterapia ed ancor di più i semiconvitti e Centri Diurni in regime di semi-residenzialità registrano quotidiane interruzioni del servizio a causa dei continui screening preventivi dei propri operatori e delle necessarie sanificazioni degli ambienti e le inevitabili assenze degli assistiti per contagi specie in ambito familiare. Il tutto ha determinato una situazione non più sostenibile anche dal punto di vista finanziario. Nonostante le ripetute richieste di incontro  effettuate nelle settimane scorse rimaste inevase, con spirito fattivo e propositivo che il momento emergenziale esige, è stata nuovamente formulata richiesta di audizione in Regione, per poter presentare il quadro aggiornato delle criticità che i Centri di Riabilitazione e le RSA stanno affrontando anche sulla base dei dati forniti dai propri Associati per tramite di specifica scheda report.  “Auspichiamo che la Regione e l’Unità di crisi tengano in considerazione ed apprezzino questo nostro ulteriore sforzo organizzativo poiché il privato accreditato, in ogni sua forma assistenziale, è la naturale propaggine del sistema sanitario pubblico regionale. Nel caso poi della riabilitazione e dell’assistenza sociosanitaria, il settore accreditato privato è addirittura integralmente sostitutivo, erogando livelli essenziali di assistenza che la sanità pubblica non eroga”, hanno dichiarato i presidenti Accardo, Del Genio, Gambardella, Mastroberardino, Parisi, Pizza, Papa.

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Il presidente della Provincia Michele Strianese positivo al Covid

di Erika Noschese

Il presidente della Provincia e sindaco di San Valentino Torio positivo al Covid. Lo ha annunciato proprio il numero uno di Palazzo Sant’Agostino: “è giusto comunicarvi che sono risultato positivo al Covid 19 – ha detto Strianese – Martedi notte ho avuto febbre, dolori, brividi di freddo, mal di gola, mal di testa. E’ stata una brutta nottata.
Ieri mattina ho fatto subito il tampone e sono rimasto chiuso in casa. Ieri e oggi ho continuato ad avere sintomi simili a quelli dell’ influenza stagionale, presenti tutt’ ora”. Il presidente della Provincia, dunque, è sintomatico ma ha confermato di stare bene. “Come vedete il Covid esiste eccome.
Ecco perchè bisogna stare attenti ad ogni minimo comportamento”. Intanto, negli  ultimi due giorni a San Valentino Torio sono emersi altri 5 casi di contagio e 9 guariti.
Numeri alti oggi in Italia, circa 34.000, e in Campania dove sono circa 3.900 i nuovi casi di oggi.
Record negativo oggi in Provincia di Salerno, dove i nuovi casi sono più di 600.
La situazione sanitaria a San Valentino Torio è oggi la seguente: 130 casi totali, 34 guariti, 96 attivi, due ospedalizzati.
“Andiamo avanti senza paura ma con attenzione e rigore. Grazie a tutti voi per la collaborazione”, ha detto infine Michele Strianese.

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Emergenza Covid, il sindaco Napoli dispone la chiusura del lungomare e del centro storico

Il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli ha chiesto al Prefetto la convocazione di un tavolo per l’ordine e la sicurezza. Questo pomeriggio, alle ore 17.30, si terrà l’incontro da remoto, per discutere e concordare le azioni da mettere in campo per garantire il rispetto di quanto previsto per il contenimento della pandemia, ovvero l’uso della mascherina, il distanziamento e la sicurezza nelle zone perimetrate e chiuse quali la villa Comunale e il lungomare nonché per il controllo e il rispetto del divieto di circolazione se non per motivi di salute, lavoro e comprovata necessità dopo le ore 22.

A tal proposito il sindaco ha disposto per ogni sabato e domenica a partire da dopodomani e fino al 3 dicembre, la chiusura del Lungomare cittadino (con annessa spiaggia di Santa Teresa) e della Villa Comunale.