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Imu 2020, la proposta di Lambiase: “Aumentare aliquota per case di lusso”

di Erika Noschese

Aumentare dal 4 al 5 per mille le aliquote che riguardano le prime case di lusso, palazzi di pregio, ville ed abitazioni signorili. E’ la proposta avanzata dal consigliere di Salerno di Tutti Gianpaolo Lambiase, nel corso della seduta della  Commissione consiliare Finanze, presieduta dal consigliere Fabio Polverino, in presenza dell’assessore Della Greca. Al centro del dibattito il nuovo regolamento Imu 2020 che dovrà essere approvato prossimamente in Consiglio Comunale. Lambiase ha proposto all’assessore Della Greca di ridurre le aliquote per i più bisognosi ed aumentarle per chi ha “maggiore solidità e sicurezza economica”. Da qui anche la proposta di aumentare dal 4 al 5 per mille le aliquote che riguardano le prime case di lusso; controllare puntualmente ed eventualmente far pagare l’Imu anche ad alcuni costruttori, oggi esenti, che posseggono i cosiddetti “beni-merce”, ovvero alloggi costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita. «Alcuni casi sono sicuramente al limite: se il costruttore ha affidato ad una società immobiliare la vendita dei propri alloggi, oppure li ha “vincolati” a garanzia per ottenere prestiti dalle banche. Questi impegni assunti dall’impresa costruttrice potrebbero non rientrare nei termini indicati e prescritti dalla Legge per la esenzione Imu», ha spiegato il consigliere di minoranza. I proprietari di migliaia di nuovi alloggi realizzati negli ultimi anni e rimasti invenduti, potrebbero contribuire ad aumentare le “entrate” per compensare le utili riduzioni per fasce di popolazione più “deboli”.Potrebbero essere interessati alla riduzione delle aliquote gli alloggi di proprietà dell’ex-Iacp, trovando contestualmente una formula per diminuire i canoni di affitto. Potrebbero usufruire della riduzione i proprietari di piccoli lotti di “aree edificabili”, che partecipano alla composizione dei comparti edificatori, e che pagano l’Imu da anni senza procedere alla realizzazione dei “volumi” previsti dal Puc. «Senza affidarsi esclusivamente a provvedimenti e/o benefit del Governo nazionale o della Regione, sono convinto che anche i Comuni debbano fare la propria parte per contribuire a limitare i “disagi economici” derivati dalla drammatica emergenza sanitaria di questi mesi», ha detto ancora Lambiase.

Il consigliere Lambiase