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Attualità

Lions International Capaccio Paestum, raccolta fondi per l’acquisto di un casco refrigerante

di Stefania Maffeo

Il Lions club Capaccio Paestum, presieduto dal Dott. Vincenzo Mallamaci, organizza, per venerdì 23 febbraio alle ore 19.00, in collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e la Community Oltre lo Specchio il Service “Collateral beauty” una raccolta fondi per il progetto “Pink Box” finalizzato all’acquisto di un casco refrigerante contro l’alopecia delle donne sottoposte a chemioterapia per il DH Oncologico dell’ Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno.

Il casco refrigerante è uno speciale dispositivo che, applicato sulla testa del paziente, abbassa la temperatura del cuoio capelluto creando una vasocostrizione che impedisce ai bulbi capilliferi di cadere. L’iniziativa, che si terrà presso casa Juppiter, in via Castello di Piegolelle 2, a Salerno, si aprirà una un convegno moderato proprio dal dottor Mallamaci, al quale parteciperanno il dottor Paolo Gattola, Past Governatore Lions, Antonella Lamberti, referente della Lilt di Capaccio Paestum, Teresa Giordano, fondatrice della community Oltre lo Specchio promotrice del progetto “Pink Box”, la dottoressa Clementina Savastano, Direttore Oncologia U.O.S.D. Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno, il dottor Giuseppe Pistolese, Presidente della Lilt di Salerno, la dottoressa Emilia Forte, Psicongologa e l’avvocato Angelo Paladino, Presidente della V Circoscrizione Lions.

lions capaccio paestum

“E’ nostro compito come Lions aiutare le nostre Comunità per costruire un Mondo migliore, attraverso Services che lascino un segno tangibile del nostro impegno concreto”  ha dichiarato il Presidente Mallamaci. A seguire con un contributo di €35, grazie alla disponibilità dei gestori del ristorante Mauro Vicinanza e Remigia Pastore, si parteciperà alla cena il cui ricavato sarà devoluto per la causa. Per tutti coloro che vogliono aiutare all’acquisto del casco refrigerante contro l’alopecia delle donne sottoposte a chemioterapia, partecipando alla cena, è possibile prenotarsi telefonando ai numeri 334 64 388 878 oppure 331 49 51 201 entro il 20 Febbraio.

 

 

 

 

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Attualità Medicina

Cancro al seno, la scoperta rivoluzionaria del ricercatore salernitano Ersilio Trapanese

Il cancro al seno potrebbe avere un modello di crescita a spirale e un’importante connessione con l’influenza della gravità. E’ quanto sostiene il ricercatore salernitano Ersilio Trapanese in uno studio pubblicato sull’autorevole rivista scientifica internazionale Traslational Medicine Communications & Springer Nature.

La ricerca, che vanta la supervisione del professore Giulio Tarro, espone una nuova e rivoluzionaria teoria del cancro a spirale della mammella attraverso lo sviluppo di un modello teorico, un algoritmo predittivo dei tipi istologici e la percentuale di tumori rilevati nella sezione aurea (Golden Ratio Φ) e nella sequenza di Fibonacci.

Da due anni, infatti, il medico Ersilio Trapanese, direttore sanitario del centro Cmm Diagnostica di Cava de’ Tirreni, porta avanti uno studio per l’identificazione e la caratterizzazione di lesioni mammarie sospette utilizzando una nuova tecnica diagnostica applicata all’ecografia e alla mammografia denominata “PhiΦBreast” per l’identificazione di lesioni di categoria C4-C5 con alto Valore predittivo positivo (Ppv) nel rispetto dei criteri dell’American college of radiology (Acr) e Breast imaging reporting data system (Bi-Rads ). L’azione della gravità secondo l’intuizione del ricercatore, assumerebbe un ruolo importante sul movimento di crescita che produce la spirale neoplastica. La ghiandola mammaria, in tal senso, potrebbe rappresentare un interessante modello di geometria frattale umana dove le regole fillotattiche vengono ragionevolmente applicate e dove la deviazione dalla normalità darebbe luogo a disfunzioni.

Secondo la teoria del cancro a spirale, in tal senso, la lesione neoplastica mammaria seguirebbe lo stesso modello della fillotassi, della sezione Aurea e della sequenza di Fibonacci, traendo energia di crescita ed espansione dai capillari sanguigni e dallo squilibrio dell’attività bioelettrica delle cellule con influenza dalla gravità. La stessa gravità agisce come stress meccanico sui processi bioelettrici e genetici delle cellule e, insieme alla neoangiogenesi, spinge lo squilibrio strutturale verso la crescita del tumorale.

“La missione di questa ricerca scientifica – conferma il medico Ersilio Trapanese, docente di Ecografia Ecointerventistica – è di informare sia la comunità scientifica globale sia i pazienti affetti da cancro che, grazie allo sviluppo di una nuova tecnologia rivoluzionaria, siamo ora in grado di rilevare il cancro alla mammella in una fase sempre più precoce, aprendo la strada ad una nuova era nella diagnosi, terapia e risoluzione di questa malattia”.Per il ricercatore salernitano, membro della commissione scientifica De Beaumont Bonelli Foundation for cancer research, si tratta di un nuovo e prestigioso riconoscimento.

Springer Nature

BMC Port of Springer Nature

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Attualità

Prevenzione cancro all’utero, in prima linea l’ospedale di Battipaglia

di Stefania Maffeo

La lotta contro il cancro all’utero vede il presidio ospedaliero “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia in prima linea con l’attivazione dell’indagine  molecolare HPV DNA per rilevare la presenza del papilloma virus su campioni cervico-vaginali.

Unico in tutta la Asl Salerno, finalmente un servizio pubblico (da erogare previo pagamento di ticket – se dovuto) a disposizione di tutti gli altri presidi ospedali, dei consultori, delle utenti ambulatoriali esterne, che potranno così evitare di dover ricorrere a laboratori privati che effettuano il test a costi maggiori.

Fortemente voluto dal direttore dell’Unità Operativa Complessa di Anatomia Patologica, dott. prof. Michele Verrioli, che, con un incessante e sinergico lavoro insieme alla biologa, dottoressa Elena Valiante, ed alla Responsabile del Servizio Economato del nosocomio battipagliese, dottoressa Francesca Caiola, acquistando l’apparecchiatura idonea alla metodica di biologia molecolare, ha realizzato uno straordinario passo avanti nello screening per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero, riducendone la mortalità.

Il Papilloma Virus Umano (HPV) riveste un ruolo cruciale nello sviluppo e nella progressione del carcinoma della cervice uterina. La rilevazione precoce dell’anomalia mediante HPV DNA permette di monitorare con maggiore attenzione la paziente, in modo da intervenire prima che il virus porti ad un tumore manifesto nei casi in cui l’anomalia non si risolvi spontaneamente. Mentre il pap test tradizionale si basa sull’esame microscopico di cellule epiteliali prelevate dalla cervice uterina, la diagnosi molecolare si basa sulla ricerca del DNA, dell’m-RNA o di proteine specifiche virali direttamente in queste cellule.

Con una popolazione che supera il mezzo milione di abitanti ed un tasso di mortalità per patologie tumorali tra i più alti nel Paese, come dimostrano drammaticamente i dati del Registro Tumori, la provincia di Salerno è completamente sprovvista di una struttura sanitaria per screening oncologici di prevenzione, accertamenti, cure e terapie per neoplasie.

Battipaglia potrebbe avere una vera e propria “Torre oncologica”. Il consigliere regionale dei Cinque Stelle, onorevole Michele Cammarano, ha presentato una mozione per impegnare la Regione Campania “ad istituire una Torre Oncologica all’ospedale di Battipaglia, per la diagnosi veloce e per la cura delle patologie tumorali”. Il presidio, infatti, per posizione geografica, rappresenterebbe un ideale punto di riferimento per pazienti della piana del Sele, fino a comprendere le comunità del Cilento e del Vallo di Diano. Alla giunta regionale il deputato pentastellato ha proposto di valutare la possibilità di individuare l’attuale Palazzo Asl, già compreso nel perimetro ospedaliero, come possibile presidio da riadattare a Torre Oncologica. Una soluzione che metterebbe fine ad una migrazione sanitaria verso strutture del Nord ed eviterebbe di costringere tantissimi cittadini a rivolgersi a strutture private, con costi spesso insostenibili.

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Premio Dorso: La Targa del Presidente della Repubblica alla Fondazione per la ricerca sul cancro “De Beaumont-Bonelli” presieduta dal Prof. Giulio Tarro

Al Senato il 20 giugno la cerimonia di consegna del riconoscimento

La targa destinata dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella alla 40.ma edizione del Premio Internazionale “Guido Dorso”, è stata assegnata per il 2019, alla Fondazione per la ricerca sul cancro “De Beaumont-Bonelli” presieduta dal prof. Giulio Tarro, scienziato di fama internazionale candidato al premio Nobel per la Medicina.

Il riconoscimento è destinato annualmente dall’Associazione promotrice del premio omonimo, ad una istituzione economica, scientifica, culturale che opera nel Mezzogiorno.

Il conferimento della Targa del Capo dello Stato insieme agli altri riconoscimenti avrà luogo nel corso della cerimonia di consegna della 40.ma edizione dei Premi Dorso, in programma il prossimo 20 giugno, al Senato della Repubblica che, dal 2000, patrocina l’iniziativa unitamente al CNR e all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

La commissione giudicatrice è composta da Andrea Amatucci, presidente del comitato scientifico dell’associazione Dorso; Massimo Inguscio, presidente del CNR; Gaetano Manfredi, rettore dell’Università di Napoli “Federico II” e presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane e Nicola Squitieri, presidente dell’associazione Dorso.

 

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Attualità Dillo a Noi Medicina

Benemerenza del Comune di Cava al ricercatore Ersilio Trapanese: tra le sue scoperte più importanti il cancro alla tiroide “Black Ink”

CAVA DE’ TIRRENI. Ancora un prestigioso riconoscimento per il medico Ersilio Trapanese. Il comitato civico comunale ha, infatti, attribuito al noto professionista la civica benemerenza per il contributo alla ricerca scientifica nel delicatissimo campo medico-oncologico.

Il prestigioso riconoscimento verrà consegnato sabato 23 febbraio, alle ore 10, nell’aula consiliare di Palazzo di Città.

Tra le sue scoperte più importanti figura senza dubbio il Black Ink, una nuova lesione tumorale della tiroide, nella fase iniziale, venuta alla luce mediante la diagnostica per immagini. L’istotipo (tipo di cellule presenti in un determinato tessuto), che appartiene alla famiglia del microcarcinoma papillare, è stato identificato dal ricercatore attraverso lo studio ecografico avanzato della tiroide. 

Laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Ecografia ed Ecointerventistica, Ersilio Trapanese vanta un curriculum di assoluto rilievo. E’ membro della Società Italiana di ultrasonologia in Medicina e Biologia, referente dello Screening mammografico Asl-Salerno, membro della commissione scientifica presso la fondazione de Baumont Bonelli per la ricerca sul cancro. Ricopre l’incarico di docente alla scuola di EcocolorDoppler “D. Cotugno” di Napoli e della Società italiana di ecografia in Medicina e Chirurgia di Bari, è presidente della Commissione per il progetto “Le Domeniche della salute” del Rotary International Apudmontem, responsabile della Diagnostica per immagini presso il Poliambulatorio specialistico CMM Diagnostica di Cava de’ Tirreni. E’ stato già insignito di laurea honoris causa per il suo straordinario impegno internazionale. Una grande eccellenza del nostro territorio.

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Intervista al Dott. Ersilio Trapanese per la nuova scoperta sul cancro alla tiroide

Black Ink nuovo cancro alla Tiroide, Intervista al Dott. Ersilio Trapanese per la nuova scoperta sul cancro alla tiroide.