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Attualità

Pontecagnano Faiano, da Italia dei Valori ad Azione

di Stefania Maffeo

Gli ex rappresentanti di Italia dei Valori a Pontecagnano Faiano Domenico Strianese e Crescenzo Longobardi annunciano l’adesione ad Azione, condividendo il progetto politico del consigliere comunale Marco Vecchione. Specificano le motivazioni della scelta in un nota gli stessi Domenico Strianese e Crescenzo Longobardi, rispettivamente già segretario cittadino e referente del partito fondato da Antonio Di Pietro.

“Abbiamo accolto davvero positivamente” – si legge nel documento – “l’apertura manifestata dal consigliere Vecchione e dall’intero partito di Azione per consolidare un’area moderata forte, inclusiva, pronta al dialogo, capace di mettere insieme anche esperienze e percorsi diversi, ma con l’obiettivo unico di supportare a dare slancio alla programmazione territoriale affrontando tematiche di assoluto rilievo per lo sviluppo della nostra città. E’ una decisione di grande maturità e responsabilità in un momento storico che richiede sicuramente uno sforzo maggiore e un impegno comune. Siamo pronti a fare la nostra parte”.

“Condividiamo” – proseguono Strianese e Longobardi – “l’importante percorso, infatti, intrapreso da Azione e il lavoro che il partito sta portando avanti a Pontecagnano Faiano, rappresentando forte e convinto sostegno al consigliere Marco Vecchione, nostro riferimento nella massima assise cittadina, riconoscendogli ampie capacità di ascolto, dialogo, pianificazione e voglia di unire”.

“Nei prossimi giorni”– concludono – “saremo impegnati in un confronto con i referenti cittadini e provinciali di Azione con la volontà di delineare la nostra adesione ufficiale e contribuire attivamente alla crescita ed alla riorganizzazione del partito sull’intero territorio”.

Con questa adesione, Strianese e Longobardi puntano a rafforzare il tessuto politico locale, promuovendo un’azione comune che valorizzi la partecipazione e l’impegno civico, elementi fondamentali per affrontare le sfide del futuro e garantire lo sviluppo sostenibile ed inclusivo di Pontecagnano Faiano.

 

 

 

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Attualità Dillo a Noi L'intervista

Alfredo Gentile, impegno attivo con Azione a Pontecagnano Faiano

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Attualità Politica

Azione si struttura sul territorio di Pontecagnano, maggioranza e minoranza tra polemiche e spaccature

di Erika Noschese

Azione ha il suo coordinamento esecutivo a Pontecagnano Faiano. Nei giorni scorsi, i militanti del partito fondato da Carlo Calenda hanno tenuto un’assemblea locale, per deliberare all’unanimità la necessità di costituire il coordinamento esecutivo per organizzare e operare sul territorio ma anche per lo sviluppo di iniziative di elaborazione, progettualità e proposta Politica. Il coordinamento è composto da: Alfredo Gentile, Coordinatore; Donato Erra; Carmine Giordano; Francesco Iuliano; Arnaldo Mascia; Teresa Masullo; Antonio Malangone. Il direttivo è composto da 35 persone e sono stati organizzati i tavoli telematici e i gruppi di lavoro, con i corrispondenti coordinatori: Qualità della Vita, coordinato dal medico Francesco Iuliano; Ambiente, guidato dall’avvocato Arnaldo Mascia; Giustizia, coordinato dall’avvocato Donato Erra; Agricoltura, guidato dall’imprenditore Antonio Malangone; Urbanistica e Territorio, coordinato dall’ amministratore immobiliare Carmine Giordano; Pari opportunità, Scuola e Università guidato dalla dottoressa Teresa Masullo; Economia e programmazione, economia e finanza guidato dal consulente finanziario Alfredo Gentile mentre sono in corso di definizione ulteriori gruppi tematici di lavoro.

Intanto, dopo il terremoto politico che ha scosso la maggioranza di Lanzara anche la minoranza sembra vivere ore di intenso caos. Alcuni consiglieri d’opposizione starebbero lavorando ad un progetto che mira ad essere inclusivo ma, ad oggi, la spaccatura è sempre più profonda, tanto tra i banchi della maggioranza quanto tra quelli della minoranza. Intanto, molti avrebbero già fatto notare che nonostante i giorni trascorsi il consigliere Adolfo Citro, a dispetto di quanto aveva annunciato, non ha ancora comunicato le motivazioni che lo hanno spinto a rimettere le sue deleghe nelle mani del primo cittadino e a prendere le distanze dal partito.

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Attualità Dillo a Noi L'intervista

Antonio Malangone, impegno attivo con Azione, convivenza pacifica con Energye