di Stefania Maffeo


di Stefania Maffeo
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Buone notizie sul fronte sanità. È disponibile ed accessibile il servizio di prenotazione online di visite specialistiche e prestazioni di diagnostica strumentale (RX, TC, RM, ECO, ecc.) presso l’Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Il portale in questione permette di completare autonomamente le prenotazioni sanitarie attraverso l’introduzione di un sistema di servizi digitalizzati, fruibili tramite web, direttamente sul sito dell’Azienda. Per accedere alla prenotazione online, che garantisce la tempistica e la semplificazione delle relative procedure, bisogna essere in possesso della tessera sanitaria, del codice fiscale della ricetta elettronica del medico prescrittore. La notifica della prenotazione avviene attraverso messaggio su telefono cellulare o attraverso mail con allegato un promemoria.
È attivo inoltre, il pagamento del ticket sanitario online, con modalità Pagopa. Attraverso il portale è possibile revocare, modificare una prenotazione ed effettuare il pagamento. Le prestazioni di controllo sono configurate con il criterio di priorità P (programmato a 120 giorni).
Un servizio utile per favorire l’accessibilità degli utenti e rendere l’Azienda sempre più vicina ai cittadini.
di Stefania Maffeo
Ritorna per il sesto anno consecutivo, l'(h)Open Week dedicato alla salute della donna, che si terrà, dal 19 al 25 aprile, presso i 180 ospedali italiani premiati con i Bollini Rosa di Fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere), che hanno aderito all’iniziativa. L’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno ha previsto uno sportello telefonico con una serie di appuntamenti con specialisti di varie branche mediche.
Il nobile obiettivo, promosso anche dalla Giornata nazionale sulla salute della donna, che ricade il 22 aprile, è quello di promuovere l’informazione ed i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili e contrastare la violenza sulle donne. Diversi e disparati i servizi offerti gratuitamente dagli Ospedali in questione, fra cui visite ed esami strumentali, consulenze telefoniche, eventi e colloqui a distanza, info point, distribuzione di materiale informativo, visite specialistiche nell’ambito dei reparti di endocrinologia e malattie del metabolismo, cardiologia, dermatologia, diabetologia, geriatria, dietologia e nutrizione, medicina della riproduzione, neonatologia e patologia neonatale, neurologia, oncologia ginecologica, oncologia medica, pediatria, psichiatria, reumatologia, senologia e urologia.
“La prevenzione resta un tema centrale, ma purtroppo, secondo il terzo Rapporto di Salutequita’, sono soprattutto le donne a rinunciare alle cure, evidenziando quanto questa pandemia le abbia colpite sul piano fisico, psichico, sociale e professionale. Ci auguriamo che questa settimana speciale offra la possibilità a tante pazienti di tornare ad occuparsi della loro salute” dichiara Francesca Merzagora, Presidente di Fondazione Onda. I servizi offerti dall’iniziativa, patrocinata da 22 Società Scientifiche, supportata dal contributo di Cristalfarma, Daiichi-Sankyo, Exact Sciences e ProdecoPharma, sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it.
“Dal 2007 l’Associazione Onda attribuisce i Bollini Rosa alla nostra Azienda ospedaliera, quale riconoscimento per i percorsi diagnostico terapeutici ed i servizi dedicati alle patologie femminili, riservando cura alla centralità del paziente” spiega la dottoressa Grazia Cioffi, referente aziendale dei Bollini Rosa e Presidente dell’Associazione Italiana Donne medico, sezione di Salerno. “La Giornata del 22 aprile, dedicata alla salute della donna, viene incastonata in una settimana di celebrazioni incentrata sulla sensibilizzazione alla prevenzione delle patologie più frequenti e spesso trascurate delle donne. In questo periodo pandemico le specialiste del Ruggi di varie unità operative, in collaborazione con le donne medico dell’Associazione Donne medico sezione di Salerno offriranno, infatti, una serie di consulenze telefoniche su varie patologie, evidenziando la necessità in questo momento così delicato, dell’accesso alle cure, al benessere ed alla prevenzione della persona. Si parlerà di osteoporosi, cefalea, infezioni vaginali, senologia, alimentazione, ictus e sarà disponibile anche un Webinar aperto alla popolazione, dove esperte in make-up si relazioneranno con pazienti oncologiche”.
Di seguito il programma e le date dei colloqui telefonici con gli specialisti del Ruggi di Salerno:
di Stefania Maffeo
Prendono oggi il via le vaccinazioni anti Covid19 in carico all’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona per le persone con fragilità previste dalla Tabella 1 del Piano vaccini della Regione Campania (malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, diabete, fibrosi cistica, insufficienza renale, malattia epatica, oncologica, trapiantati, HIV…).
Un weekend dedicato a fronteggiare il Coronavirus quello che attende trapiantati e dializzati che riceveranno la prima dose del vaccino Pfizer-Biontech.
Ecco i primi numeri: 176 oggi, 32 sabato mattina e 156 lunedì 29.
Le persone con patologie croniche sono più vulnerabili e non devono abbandonare i percorsi di cura. Inoltre, dovrebbero, oggi più che mai, tenere sotto controllo la malattia di base ed evitare ogni possibilità di contagio con il virus Sars-CoV-2.
La campagna vaccinale procederà spedita per garantire la tutela della categorie più a rischio e fronteggiare, con decisione, la continua evoluzione della situazione epidemiologica.
di Stefania Maffeo
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L’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno accende le luci sulle malattie rare, illuminando la Torre Cardiologica con i colori simboli della giornata ad essa dedicata in programma per domenica 28 febbraio.
Anche quest’anno, nonostante le difficoltà del periodo pandemico, l’Azienda Ospedaliera ha continuato a lavorare per migliorare i percorsi dei pazienti “rari” e non ha dimenticato il proprio impegno alle cure ed allo studio delle malattie rare.
Tanti i concreti esempi in tal senso, a partire dal primo Percorso diagnostico terapeutico assistenziale regionale redatto sulla Gastroenterite eosinofila proprio al Ruggi presso la UOC di Gastroenterologia diretta dalla Prof.ssa Carolina Ciacci. Il gruppo di lavoro per le malattie rare gastoenteriche non si ferma e le professoresse Ciacci e Paola Iovino hanno attivato la certificazione per la teduglutide, principio del farmaco necessario alla cura della sindrome dell’intestino corto, diventando, così, centro prescrittore in Campania ed unico centro di riferimento dell’Area SUD.
Il percorso di certificazione è stato seguito dalla Dr.ssa Gabriella Schettino, che ha lavorato per ottenere abilitazione SANIARP sotto la guida della Direzione Medicina di Presidio, Direttore Dr. Angelo Gerbasio.
A breve, grazie al costate lavoro della referente Malattie Rare al Ruggi, Dr.ssa Antonella Maisto, del coordinatore dei tavoli tecnici Prof Massimo Triggiani, della Psicologa Sabina D’Amato e della Dottoressa Antonella Ferrara, si attiveranno i percorsi di accompagnamento psicologico e nutrizionale per i pazienti affetti da Malattie Rare.
La UOC di Gastroenterologia, mediante figure professionali di dietiste e nutrizioniste, avvierà strategie nutrizionali appositamente studiate per i malati rari con percorsi nutrizionali personalizzati. La dottoressa Sabina D’Amato attiverà, invece, percorsi di accompagnamento e sostegno psicologico per quanti, durante il percorso di cura in ospedale, manifesteranno tale necessità.
L’AOU, sotto al guida del Direttore Generale, Dr. Vincenzo D’Amato, e del Direttore Sanitario, Dr.ssa Anna Borrelli, hanno permesso la continuità delle cure anche nei momenti più difficili in cui tutto sembrava fermarsi dimostrando che i pazienti rari restano una priorità e che la sanità non si ferma nonostante tutto. Tutto questo è stato possibile anche e soprattutto grazie alla Guida del Centro di Coordinamento della Malate Rare Regionale diretto dal Prof. Giuseppe Limogelli.
I casi di Buona Sanità. Una serie di appuntamenti con cicli di interviste a cura della giornalista Stefania Maffeo per diffondere informazioni utili sull’assistenza ed i servizi sanitari di qualità riscontrati presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio Ruggi d’Aragona di Salerno per valorizzare le esperienze positive e favorirne la conoscenza, anche in termini di umanizzazione. Un’occasione per informare i cittadini sulle novità nei campi di indagine medica, sulle attrezzature e le modalità interventistiche all’avanguardia che caratterizzano il nosocomio salernitano.
Iniziamo dall’Unità Operativa Complessa di Chirurgia d’Urgenza ed Urgenze Differite, diretta dal dottor Mariano Fortunato Armellino. Le principali tipologie di attività comprendono chirurgia oncologica addominale, dell’apparato gastrointestinale, trauma center
e follow up dei pazienti operati in urgenza. Un reparto che funge da esempio: disciplina, professionalità e competenza garantiscono al paziente cure adeguate ed una degenza meno greve. Ci si accorge da subito dell’ordine che regna incontrastato, di come tutto funzioni nel rispetto di una oculata pianificazione degli incarichi e delle risorse lungo i corridoi del reparto. Il personale medico e paramedico, nel rispetto delle reciproche turnazioni, accudisce solerte i pazienti, senza sosta, con puntualità e garbo provvedono alle cure mediche senza mancare di umanità anche nei casi più estremi. Il costante e puntuale restyling degli ambienti, la razionalizzazione degli spazi, la dotazione di macchinari e nuove attrezzature, dimostrano che qui nulla è lasciato al caso.
In rappresentanza dell’equipe medica intervista alla dottoressa Elisa Palladino, Dirigente Medico di Chirurgia Generale ed oncologica, reduce da un Master Europeo in Chirurgia Oncologica a Lione.
di Stefania Maffeo