Categorie
Attualità

Associazione Kronos, protocollo d’intesa per la tutela della foce Sele Tanagro

In occasione della giornata mondiale dell’ambiente 2020 l’Associazione Ambientalista Accademia Kronos di Salerno e la Sezione di Avellino, sottoscrivono un nuovo importante impegno con il Presidente della Riserva Naturale Regionale Foce Sele Tanagro e Monti Eremita –Marzano prof. Antonio Briscione.
Si tratta di una Convenzione attraverso la quale i Coordinamenti Guardie Giurate di Salerno ed Avellino dell’Associazione Ambientalista potranno mettere a servizio dell’Ente Riserva e delle Forze dell’Ordine la propria esperienza maturata con analogo provvedimento siglato nel 2016 con il Parco Regionale del Bacino Idrografico del Fiume Sarno ed oggi ulteriormente arricchito grazie alla particolare sensibilità del Presidente del Parco Regionale del Fiume Sarno dr. Antonio Crescenzo.

Si tratta di una collaborazione finalizzata alla realizzaizone di iniziative nel settore della tutela dell’ambiente, della salvaguardia della biodiversità e nel contrasto al bracconaggio, indispensabili per perseguire la tutela di un territorio che si estende su di una superficie di circa diecimila ettari lungo la fascia litoranea che fiancheggia la foce del fiume Sele, sulle sponde dei fiumi Sele, Tanagro, Calore e sul massiccio dei monti Eremita e Marzano e che interessa trentanove comuni, nelle province di Avellino e di Salerno, nonché cinque Comunità Montane. Un territorio caratterizzato da una qualità ambientale elevata, riconosciuta a livello europeo, come testimonia la presenza al suo interno di alcuni siti di importanza comunitaria (SIC): quello della fascia costiera nei comuni di Capaccio ed Eboli, quello alla confluenza dei fiumi Sele e Tanagro, quello dell’alto Calore Salernitano e quello del Monte Eremita ma anche l’oasi naturalistica di Persano, una zona umida di interesse internazionale che ospita numerose e rarissime specie vegetali e animali e le sorgenti termali, note fin dall’epoca romana.
L’Associazione al fine di garantire il necessario supporto tecnico ed operativo a questa importante iniziativa, a breve attiverà un nuovo Corso di Formazione per reclutare n.10 Guardie Giurate Zoofilo-Ambientali.

Categorie
Attualità

San Giovanni a Piro riparte dal Cilento in Tour

Il Comune di San Giovanni a Piro riparte dal Cilento in Tour. A lavorare al progetto, fin nei minimi dettagli, l’assessore all’Ambiente e Turismo Pasquale Sorrentino secondo cui ambiente e cultura costituiscono un binomio inscindibile e necessario ad una ripartenza in cui il concetto di spazio assume un valore prezioso.
Il Cilento è terra di spazi immensi, di luoghi dell’anima e di bellezza diffusa.
Per dare un significato concreto alla proposta “culturale”, sia in termini di sicurezza che di
fattibilità, l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Ferdinando Palazzo promuove CilentoinTour, da una idea del direttore del polo museale Franco Maldonato. Un educational tour in programma per oggi, con con escursione in bus (Curcio Autolinee) per una visita guidata al Cenobio Basiliano di San Giovanni a Piro, ai “luoghi di Ortega” a Bosco e alla Mostra permanente sul Paleolitico a Scario (in sicurezza secondo le linee guida per la riapertura di Musei, Archivi e Biblioteche), a cura del Polo Museale del Comune di San Giovanni a Piro. Una proposta indirizzata a Giornalisti, Blogger, Social Media Manager, Operatori turistici (tour operator, agenzie e imprenditori) e Studenti . Il tutto ripreso da un videomaker per un prodotto digitale che, oltre ai prestigiosi contenuti artistici, definisca un metodo che possa essere parte di una offerta turistica di qualità. Un format antico ma anche innovativo, nato al tempo del coronavirus.  Per costruire percorsi di “bellezza” da vivere e condividere.

Ma cos’è il CilentoinTour?

CILENTOinTOUR-1 (1) CILENTOinTOUR-1 (1)

Ascolta le parole dell’assessore Pasquale Sorrentino:

 

 

Categorie
Attualità

Pontecagnano Faiano: Unisa e Comune, progetto pilota per la tutela del territorio e della salute

 

Firmato, questa mattina, il Protocollo d’Intesa fra il Comune di Pontecagnano Faiano ed il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Salerno.

A Palazzo di Città, la sottoscrizione per mano del Sindaco Giuseppe Lanzara e del Direttore del Dipartimento Pietro Campiglia.

Obiettivo dell’accordo pilota, il primo contratto dall’ateneo di Fisciano con un ente comunale, è quello di procedere all’attuazione di una sinergica collaborazione sulle tematiche di interesse condiviso, fra cui salute, ambiente, vivibilità ed occupazione.

Temi, questi, a cui l’Amministrazione Lanzara ha da sempre riservato un’attenzione peculiare, indicandoli in cima dell’agenda delle priorità, e ponendoli al centro di una serie di importanti iniziative.

“L’intento di questo accordo”, ha dichiarato Carmine Sica, economista, analista di progetti e start up innovative per il Difarma Unisa, esperto della Regione Campania per la programmazione dei Fondi Strutturali 2021-2027, area Green Economy, “è quello di avvicinare il Centro Ricerche Unisa con l’intero territorio provinciale per creare una collaborazione basata su due elementi chiave: controllo in termini ambientali ed occupazione sostenibile. Anche grazie al Protocollo d’Intesa, diamo vita ad un processo di attuazione di green e blue economy per valorizzare le risorse locali e creare reddito mediante attività sostenibili”.

 “Il mondo della ricerca e della formazione incontrano i Comuni -di cui il primo è appunto quello di Pontecagnano Faiano-“, ha chiarito Pietro Campiglia, Direttore del Dipartimento di Farmacia Unisa, “per creare innovazione, supporto ai vari comparti, non ultimo quello agroalimentare, per costituire un hub, per creare uno scambio di competenze ed esperienze fra giovani studenti del territorio, per monitorare acqua, suolo ed aria”.

 “Siamo solo all’inizio di una scommessa territoriale”, ha asserito Carmine Spina, Assessore alle Politiche Ambientali, “che vede protagonisti l’Università degli Studi di Salerno, il Comune e, ci auguriamo, altri enti, organismi, aziende. Stiamo compiendo un primo passo per creare nuovi investimenti e nuove prospettive per la nostra città, la nostra salute, i nostri giovani”.

 “Firmiamo questa mattina un progetto ambizioso che riguarda la vivibilità del nostro territorio”, ha chiuso il Sindaco Giuseppe Lanzara. “Si tratta di un’iniziativa ambiziosa, che proveremo ad estendere ad altri Comuni ed altri Dipartimenti affinché sia possibile creare un discorso univoco e più ampio, che possa consentirci di raggiungere risultati maggiormente ampi e significativi”.

 

Categorie
Attualità Dillo a Noi Eventi Politica

“L’ambientalismo dei Sì”: venerdì sera l’incontro al Caffè Moka di Salerno con Stefano Caldoro

“L’ambientalismo dei Sì” è il titolo dell’interessante incontro, organizzato da FareAmbiente, che si terrà venerdì 7 febbraio, alle ore 18.30, presso il Caffè Moka di Salerno.

Insieme al Presidente nazionale del movimento ecologista europeo Vincenzo Pepe, interverranno Filadelfio Cammarano (esperto gestione energia), Alfonso Esposito (Presidente organizzazione produttori Terra Orti), Arnaldo Mascia (giurista ambientale), Aniello Quaranta (proprietario cantine Terranera).

Conclusioni affidate a Stefano Caldoro, già Presidente della Regione Campania.

Saranno presenti rappresentanti della società civile e delle imprese.

“L’ambientalismo dei Sì” rappresenta un nuovo e importante momento di confronto per riaffermare un principio cardine di FareAmbiente, sempre ispirato a democrazia e sviluppo sostenibile, e un impegno forte e condiviso per la Campania.

“L’ambientalismo dei Sì” perché non è possibile negare le forme equilibrate e razionali di una crescita che deve essere rapportata a un processo di mutamento in cui l’utilizzo delle risorse, l’orientamento del progresso tecnologico e il cambiamento istituzionale siano in armonia per soddisfare le esigenze e le aspirazioni umane.

“L’ambientalismo dei Sì” per ribadire che tutte le politiche ambientali radicate solo in una visione protezionista e negazionista risultano demagogiche  e talvolta nocive all’ambiente stesso in quanto non prendono in considerazione le strategie internazionali e le logiche della libertà di mercato. 

FareAmbiente, che conta oltre 20.000 iscritti e annovera personalità del mondo universitario, esperti in gestione del territorio, professionisti, imprenditori e studenti, continua, così, a dar voce a tutti coloro che vogliono tutelare l’ambiente e la qualità della vita attraverso uno sviluppo equo e razionale contro ogni fondamentalismo ambientale.

E l’appuntamento di venerdì sera a Salerno, in tal senso, intende, ancora una volta, promuovere una sostenibilità quale valore che deve radicarsi nella coscienza come nuovo stile di vita per limitare le emissioni in atmosfera, incentivare un uso razionale dell’acqua, migliorare la gestione del territorio, lavorare per la tutela del mare e la conservazione della biodiversità umana e naturale, favorire una nuova politica sulle fonti energetiche.

Perché, oggi più di ieri, in Italia e in Campania è indispensabile una cultura d’ambiente realista e non fondamentalista.

 

Categorie
Attualità Dillo a Noi Politica

No all’ecodistretto dell’asse “Lanzara/Pd”

Stanotte i militanti del Partito Comunista hanno attaccato alcuni striscioni, nella città di Pontecagnano, per protestare contro la decisione del Sindaco Lanzara di dare il via al progetto dell’Ecodistretto, un progetto che, così come concepito, permetterebbe la costruzione di un impianto di compostaggio anaerobico che, venendo costruito in zone agricole dove sono ubicate aziende agroalimentari, aumenterebbe l’inquinamento a causa dei gas metano e di scarico che verranno prodotti, porterà immondizia da altri comuni e dunque aumenterà anche il traffico dei tir con conseguente innalzamento delle polveri sottili, potrebbe aumentare gli odori sgradevoli in città.

D’altra parte il Partito Comunista ritiene l’iniziativa del Referendum consultivo sull’ecodistretto, avanzata da alcuni gruppi politici, interessante ma limitativa se non accompagnata da un’azione più battagliera e radicale della lotta contro questa imposizione della regione a guida Partito Democratico.
E’ necessaria un’azione costante di informazione dei cittadini riguardo questo problema: è necessario dire che il nemico è il sindaco Lanzara e il Partito Democratico e che bisogna porre la questione su una vera partecipazione al dibattito da parte dei cittadini dunque non limitandosi alle sole azioni “istituzionali” che potrebbero rivelarsi poi insufficienti (infatti il referendum sarebbe solo consultivo e non abrogativo).

Il Partito Comunista è dalla parte di coloro che si battono per il diritto all’ambiente e alla salute e sosterrà questa lotta fino in fondo, per questo invita coloro che sono contro il “progetto Lanzara/PD” a organizzarsi nei quartieri, nei condomini, nelle aziende agroalimentari al fine di informare quante più persone possibili della nocività di questo assurdo progetto teso a favorire gli interessi politici di una determinata parte.

NO ALL’ECODISTRETTO DELL’ASSE “LANZARA/PD” !
NO A NUOVI RIFIUTI E A UN IMPIANTO INQUINANTE !
SI ALLA BONIFICA DEL TERRITORIO DI PONTECAGNANO !

Fonte Partito Comunista – Piana del Sele

Categorie
Attualità Dillo a Noi L'intervista Politica

Pontecagnano Faiano: Le accuse del Comitato Tutelambiente verso l’amministrazione Lanzara

Amianto, Ecodistretto, il Grande Progetto ripascimento litorale del Golfo di Salerno, questi alcuni degli argomenti affrontati a 360° da alcuni esponenti del comitato Tutelambiente di Pontecagnano Faiano.

Molte le domande, ma anche le accuse rivolte alla Regione ed all’amministrazione locale rappresentata dal sindaco Giuseppe Lanzara.

Federico Marra, Fabio Natella e Matteo Zoccoli parlano, senza freni, ai microfoni di 360 Web TV.