Categorie
Attualità

Emergenza Covid, il nuovo decreto colpisce ancora il mondo dei burattini

di Erika Noschese

Ancora un colpo inferto al mondo dei burattinai. Dopo il decreto firmato dal presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte, di fatti, l’intero settore dello spettacolo per bambini ha subito un nuovo stop improvviso. Così, il maestro Adriano Ferraiolo, nella giornata di ieri, ha dovuto chiudere gli spettacoli in programma a Cassino. Rinviata anche la benemerita cittadinanza Onoraria che avrebbe dovuto ricevere Ferraiolo, per il lavoro svolto in questi anni e per la tradizione che sta tramandando di generazione in generazione in programma il prossimo 4 novembre.

Categorie
Attualità

Al maestro Adriano Ferraiolo il “premio Sepe”

E’ il maestro burattinaio Adriano Sepe il vincitore della X edizione del Premio Sepe, consegnato direttamente dal cardiale di Napoli Crescenzio Sepe. La manifestazione ha l’obiettivo di celebrare figure professionali che si sono contraddistinte nel campo artistico, culturale e socio economico. Il Premio Sepe constituisce, come si evince in una nota diffuda da Mcl, un momento di riflessione sulle eccellenze che Napoli e la Campania esprimono sul piano nazionale, dando lustro alla nazione e portando valori positivi nella società attuale.

Categorie
Attualità

I Burattini di Simone Ferraiolo a Battipaglia. “A giugno si riparte grazie al nostro pubblico”

di Erika Noschese

“Abbiamo passato giorni tristi, per mesi fermi proprio nel miglior periodo della nostra attività artistica essendo abituati a strare tra la gente con il nostro pubblico che da anni ê al nostro fianco in queste ultime ore tantissimi hanno chiamato il comune di Battipaglia e noi, per notizie in merito al nostro arrivo, e finalmente sono contento di annunciare che da domani anche la mia città (essendo cittadino onorario ) avrà il Teatro di burattini con la direzione di mio figlio Simone e famiglia”. Parole cariche di commozione pronunciate dal maestro Adriano Ferraiolo, erede di una dinastia di burattinai con i suoi figli e numerosi nipoti. Da 159 anni regalano sorrisi e emozioni in ogni città, a grandi e piccini. “Da poco abbiamo ripreso gli spettacoli, resteremo per un po’ in zona, lasciatemi ringraziare tutte le amministrazioni comunali di Eboli, Battipaglia, Salerno e Cava de Tirreni, poi penseremo all’estate trasferendosi tra la Campania e Calabria sempre orgogliosi del nostro pubblico che numeroso non fa mancare l”affetto e gli applausi, per le commedie altamente pedagogiche e Culturali – ha detto ancora il maestro Ferraiolo – É meraviglioso, per noi artisti ricevere tanto affetto é segnò di gratitudine, un valore aggiunto alla memoria dei miei predecessori, con i miei fratelli Pasquale, Vittorio e Silvana, abbiamo cercato di continuare questa dinastia di burattinai al meglio, trasmettendo Essendo il più anziano del gruppo il padre, lo zio, il nonno ho sempre cercato il lato positivo della mia vita, trasmettendo sicurezza e serenità. tutto andrà bene continueremo questa meravigliosa tradizione. Un grazie a tutti i nostri sostenitori, vicini e lontani. Buona Estate”.

Il piccolo Samuel, figlio di Simone Ferraiolo
Adriano Ferraiolo, il figlio Simone e la nipote Asia.
Categorie
Attualità

La deputata Virginia Villani (M5S) in campo per aiutare i burattinai

di Erika Noschese
Parlamentari in campo per salvaguardare la storica attività dei burattinai. Ad accogliere il grido d’allarme di Adriano Ferraiolo, storico burattinaio salernitano, tra i primi ad intraprendere quest’attività in Italia, c’è sicuramente la parlamentare salernitana del Movimento 5 Stelle Virginia Villani. La deputata, infatti, già da tempo ha sposato la battaglia per garantire regole certe e sostegno per il settore, con particolare attenzione alle realtà del Teatro dei Burattini, come quello dei fratelli Ferraiolo di Salerno. «Un rilancio necessario che potrebbe coinvolgere anche le scuole e i Centri Culturali italiani», dichiarò infatti la Villani che ha poi chiesto al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini di richiedere, per tale forma di teatro, il riconoscimento di Patrimonio immateriale culturale Unesco. Di fatti, proprio la Villani ha fatto sì che la famiglia Ferraiolo conoscesse tutti i bandi a cui era possibile partecipare per provare ad avere dei fondi e sopravvivere in questa fase emergenziale.
«La deputata Villani ha preso a cuore la nostra situazione, si è impegnata personalmente e speriamo che tutto vada nel verso giusto», ha dichiarato Adriano Ferraiolo che questo fine settimana, tempo permettendo, proverà a riprendere la sua attività in piazza ad Eboli e Battipaglia dove, in entrambi i casi, le amministrazioni comunali hanno concesso lo spazio gratuitamente. «Mi sono più volte sentito telefonicamente con l’onorevole Villani e ho proprio avuto la sensazione che fosse terrorizzata alla sola idea che quest’arte possa un giorno scomparire», ha poi aggiunto Ferraiolo. La parlamentare salernitana del Movimento 5 Stelle, infatti, in queste settimane è al lavoro per permettere alla famiglia Ferraiolo di continuare l’attività lavorativa anche nel periodo invernale, attraverso spettacoli nelle scuole e laboratori per gli studenti. Nel 2020, come già spiegato anche dalla Villani, il Fondo unico per lo spettacolo potrà essere utilizzato anche per integrare gli strumenti di sostegno al reddito dei propri dipendenti. I Teatri dei Burattini sono parte della storia artistica teatrale italiana: si tratta di spettacoli viaggianti, altamente culturali e pedagogici, che da sempre distribuiscono sorrisi, gioia, emozioni. Da qui la proposta della parlamentare salernitana di  prevedere un ulteriore sostegno per un patrimonio molto importante per l’Italia e in particolare, per la Campania, accendendo i riflettori sulla necessità di intraprendere ogni azioni possibile volta a sostenere questo ambito artistico. Ad interessarsi alla questione, direttamente da Roma, anche la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. “Siamo grati per il lavoro e l’interessamento che l’onorevole Villani ci sta riservando ormai da tempo. A lei va la nostra gratitudine e il nostro ringraziamento”.