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Montecorvino Pugliano, 8 marzo di riflessione attiva

di Stefania Maffeo
Il Comune di Montecorvino Pugliano celebra con un momento di riflessione attiva l‘8 marzo, Giornata Internazionale della Donna. L’iniziativa “Che vuol dire essere donna oggi. Storie di ordinaria femminilità” si svolgerà presso l’Aula Consiliare a partire dalle ore 10.30.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Alessandro Chiola, si confronteranno quattro storie ed esperienze di donne in una interessante tavola rotonda moderata da Rossella Graziuso: Sabrina, che racconterà la sua storia d’amore sfociata in un matrimonio misto; Edina, dipendente di una multinazionale, illustrerà vantaggi e svantaggi di un simile contesto lavorativo per una donna; Angelica Montella, Consigliera delegata alle Politiche Sociali, affronterà la tematica dell’impegno politico e civico  favore delle donne del proprio territorio; Valentina Discepolo, ingegnere, racconterà il suo vissuto in un ambito tecnico – scientifico.
Nel corso dell’evento, che sarà allietato dalla partecipazione straordinaria del cantante Raffaele Scocozza dell’Associazione “Puzzle Aps” di Eboli, gli alunni dell’Istituto Comprensivo Montecorvino Pugliano, retto da Maria Rosaria Mirra, leggeranno brani sulla condizione femminile, che daranno lo spunto per riflettere su cosa vuol dire essere donna nella nostra realtà contemporanea attraverso varie sfaccettature della femminilità.
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Pontecagnano Faiano, le iniziative per la Giornata della Donna

di Stefania Maffeo

“Fuori dal silenzio. Oltre l’8 marzo”: questa la denominazione del gruppo di iniziative che si svolgerà a Pontecagnano Faiano dal 1 al 14 marzo 2021 in occasione della Giornata della Donna. Ad organizzarle le associazioni Artéclaté, Donne fuori dal Comune, Paesaggi Narranti,  Blog I Volti di Cassandra, Centro Commerciale Naturale Pontecagnano Centro, Circolo Occhi Verdi Legambiente Pontecagnano, Museo Archeologico, con il patrocinio del Comune di Pontecagnano Faiano. 

L’idea fondante del progetto si basa sulla volontà di uscire dal silenzio dei rapporti umani che rischia di spegnere le emozioni più profonde.
Ogni step di questo evento ha un forte valore simbolico e diversi i momenti in cui è articolato, a partire da una suggestiva installazione artistica “Tree Therapy” in Via Europa, realizzata dai giovani migranti, ospitati dallo Sprar di Pontecagnano. Una serie di alberi con pennellate di colore! Nastri arancioni, neri, bianchi, rossi, rosa in ricordo dei dolori, delle sofferenze, delle offese subite dalle donne. Qua e là, se si osserva con attenzione, fa capolino un nastro verde, come la speranza, perché le donne non smettono mai di credere di poter migliorare il mondo. In questo periodo di pandemia sono aumentati i casi di violenza domestica, ci sono problemi nel garantire il prosieguo delle cure ospedaliere, il 56% del lavoro perso appartiene alle donnesono stati azzerati tutti i momenti di incontro e di confronto pubblici. Sono le donne a portare sulle spalle il carico di un lavoro legato all’assistenza agli anziani, l’educazione dei figli, la DAD, lo smart working.

Fuori dal silenzio è impegnata per l’arte ormai ferma da troppo tempo con T-shirt d’Autore- Galleria d’arte diffusa. Sono state realizzate delle t-shirt d’autore come simbolo della fuga dagli spazi chiusi. Arte da indossare per portare in giro un messaggio legato alla cultura del bello. Il ricavato sarà utilizzato per la realizzazione di un catalogo digitale che conterrà le t-shirt d’artista, i luoghi della galleria diffusa, gli scatti dei fotografi esposti al Museo Archeologico nella collettiva “IN & OUT” ammirabili on line a causa della chiusura del luogo di cultura per zona arancione. Una esposizione di foto relative al periodo del lockdown: condividerle offre l’occasione di poterle osservare con distacco. È come raccontare una storia già vissuta, avendo la possibilità di uscire dal silenzio.
Negli esercizi commerciali che espongono le T-shirt d’Autore si troveranno i “Desiderata”, fantasiosi contenitori per consegnare suggerimenti, proposte, idee, proteste, segnalazioni, sogni, poesie…Una modalità per dialogare in tutta  sicurezza con l’amministrazione comunale e le diverse associazioni. Tutto quello che le donne non dicono e non hanno opportunità di chiedere. I desiderata saranno pubblicati in un catalogo digitale con le immagini salienti dell’intero evento.

L’obiettivo di fondo degli eventi in programma è quello di fare rete con le altre donne, con le associazioni, con le artiste e con i commercianti. È importante abbattere stereotipi e barriere sociali, sentirsi libere di poter esprimere idee ed opinioni, di denunciare le violenze subite, di credere nei propri sogni sempre, non solo l’8 marzo.