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Musica

Bflat play Ornella, il gruppo salernitano omaggia la Vanoni.

“Bflat play Ornella” è il nuovo progetto targato Bflat nato dall’idea di Daniela de Mattia, cantante jazz salernitana e Gennaro Ferraro trombettista. L’intento è di omaggiare la celebre Ornella Vanoni, cantante e attrice dalla presenza scenica straordinaria, dal temperamento libero, sempre proiettata nel moderno, pronta a mettersi in gioco con testi scritti per lei, ma anche con reinterpretazioni di brani apparentemente lontani dalla sua cifra stilistica.
Il progetto propone un repertorio composto dai grandi successi dell’artista con particolare attenzione ai suoi brani del periodo brasiliano. Lo spettacolo è coinvolgente, raffinato, ricco di sfumature che sapranno emozionare e divertire l’ascoltatore.

“Abbiamo voluto omaggiare proprio Ornella Vanoni perché è un’artista che primis ci piace molto – affermano Daniela e Gennaro – Abbiamo approfondito l’ascolto dei suoi brani, soprattutto i suoi live e abbiamo scoperto una realtà diversa rispetto ai suoi interventi in TV. Nei suoi live è accompagnata da eccellenti musicisti e tutto ha un mood jazz. Vorremmo far conoscere questo lato, forse poco noto dalla maggior parte delle persone comuni, in cui non esiste solo la Vanoni de “Una ragione di più” o “Appuntamento”.”

I musicisti che fanno parte di questo progetto sono: Daniela De Mattia – voce; Gennaro Ferraro – tromba; Bruno Salicone – piano; Francesco Galatro – basso; Rocco Sagaria – batteria.

Daniela e Gennaro sono una coppia anche nella vita ed è inevitabile che si percepisca una maggiore complicità anche nella loro musica. Oltre al grande progetto Bflat, lavorano anche ad inediti e spesso ci sono veri e propri dialoghi tra i vocalizzi di Daniela e le frasi musicali della tromba, niente è a caso. Particolarmente d’effetto sono gli “abbracci” di queste due linee melodiche che a tratti dialogano, a tratti si fanno da contrappunto a vicenda, ognuno accompagna l’altro.

“Bflat, è la traduzione della nota musicale SI bemolle, la quale è una nota e soprattutto una tonalità a noi molto familiare ed utilizzata – raccontano Daniela e Gennaro – Ci piaceva anche la fonetica e quindi abbiamo deciso di identificarci con questo nome. Bflat, sono Daniela e Gennaro, ma anche una Associazione Culturale Musicale da loro creata, con la quale organizzano eventi musicali ma dalla quale è nata anche Bflat Music School, una scuola di musica con sede a Giffoni Valle Piana, in cui si tengono un gran numero di corsi di formazione, lezioni individuali e collettive di strumento e canto, workshop e masterclass”.

Il repertorio e i cavalli di battaglia firmati Bflat sono visibili sul canale youtube Bflat o sulla pagina Facebook Bflat – Musica per eventi.

Per ascoltare il progetto Bflat play Ornella clicca qui

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Attualità Musica

Festival di Sanremo, Diodato e le sue origini salernitane

 

di Erika Noschese

Il vincitore della settantesima edizione del Festival di Sanremo ha origini salernitane. Antonio Diodato, papà del giovane artista di Taranto, è infatti un salernitano doc. Stando a quanto riferiscono gli amici, infatti, avrebbe lasciato la città capoluogo per un breve periodo per poi farmi ritorno.

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Attualità Dillo a Noi Musica

L’indipendente Italiano

“L’indipendente Italiano” è il titolo del primo album di DASP, progetto del musicista calabrese Domenico Palopoli, in uscita in digitale questa primavera. Il disco sarà anticipato dall’uscita del secondo singolo estratto, accompagnato dal videoclip, dal titolo “Vortice”.

 L’album è un concept che celebra l’immaginario di un artista indipendente. Un artista che, tormentato dal proprio passato e dai ricordi del periodo musicale che l’hanno marcato, si rifugia nella poesia per dare vita alla sua prima opera creativa. Nel suo incontro con l’arte queste due dimensioni del passato, storia personale e storia musicale, lo tengono intrappolato emotivamente creando confusione e incapacità di andare avanti e proiettarsi nel futuro.

L’album è composto da 8 brani: il primo è un’intro strumentale, al quale segue “L’indipendente Italiano” che racconta le difficoltà di emergere nel multiforme panorama delle nuove tendenze musicali. In questo brano una ragazza, la protagonista vera e propria dell’album, si fa portavoce dei tormenti dell’artista. Confusa dalle grandi influenze artistiche del passato ed esposta alle produzioni del presente, è alla ricerca di una chiave musicale nelle proprie emozioni. Il viaggio nei luoghi delle sue esperienze le forniranno preziosi indizi. Il terzo brano è “Solo te”, una lettera d’amore scritta ad una ragazza in tempi passati. Poi “L’incontro”: l’artista si imbatte in un libro che parla dell’amore per una ragazza, successivamente scoprirà di esserne l’autore e di averlo scritto in un’epoca passata di cui ha ricordi sfocati (ispirato al film Number 23). In “Intermezzo” ricordi e meditazione si incontrano e scontrano per dar vita alla composizione. Il sesto brano si intitola “1960”, qui il testo descrive una realtà nella quale si cerca di fuggire dai problemi della vita quotidiana per rrifugirasi in un posto intimo, una dimensione introspettiva, dove la bellezza non finisce mai. “Epoca lontana” parla della nostalgia del passato che prende vita in una canzone dove i ricordi prendono voce. L’album chiude con “Vortice”, brano che parla della necessità di ritrovare generazioni razionali e allo stesso tempo appassionate con cui poter condividere la cultura musicale che un tempo univa i popoli.

Musiche e testi dell’album sono di Domenico Palopoli (voci, synth, chitarre). Al progetto hanno collaborato Fulvio Caruso (basso e arrangiamenti), Gennaro Pittore (batteria e arrangiamento) e Serena Lavia (voce e cori). Il disco è stato registrato presso International Sound. Missaggio e Mastering presso il Kaya Studio di Vladimir Costabile.

Note biografiche: Domenico Palopoli alias DASP, è un musicista 28enne calabrese della provincia di Cosenza, di influenza rock alternativo/indie e psychedelic rock. Inizia in tenera età ad approcciarsi con la musica e con la chitarra. Nel 2006 fonda insieme ad alcuni amici di vecchia data i Bangie’s Bob con la quale pubblica l’EP “Gli occhi persi nel blu” e un singolo “Coco tu e Chanel”. Parallelamente ai progetti dei Bangie’s Bob decide di dedicarsi alla composizione di colonne sonore e insieme a Davide Ioele (cantante dei Bangie’s Bob) fondano la D&D SoundScape Productions, insieme realizzano soundtrack per cortometraggi.

Nell’agosto 2016 intraprende il progetto di sonorizzare immagini significative di film celebri iniziando così un progetto solista. Nell’estate 2017 viene pubblicato il suo primo Ep “In my mind” composto  da due brani strumentali tra cui una “Intro” utilizzata in una puntata di Nemo su Rai 2  e due singoli “Dancefloor”  e “Moon”. I videoclip dei brani sono autoprodotti dalla Montage Production, produzione indipendente di videomaker di cui fa parte lo stesso Palopoli. Inizialmente il progetto era nato per la realizzazione di soundtrack e dopo l’uscita dell’Ep “In my mind”, Palopoli ha riunito una vera e propria band grazie  alla collaborazione di: Serena Lavia (voce – cori), Fulvio Caruso (Basso), Gennaro Pittore (Batteria). Nella primavera del 2018 DASP è arrivato alle finali regionali dell’Arezzo Wave e nell’estate dello stesso anno ha partecipato a una raccolta crowdfunding su Musicraiser raggiungendo l’obiettivo prestabilito. Dopo varie esperienze musicali ha lavorato alla realizzazione del primo album “L’indipendente Italiano” con lo scopo di portare alla luce i propri inediti (tutti in lingua italiana). A Febbraio 2019 è uscito il singolo “L’indipendente Italiano”, brano che porta il nome dell’album e che ha anticipato l’intero progetto. L’uscita dell’album è prevista per Marzo 2020.

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Darman: Necessità interiore

Ad aprile uscirà il terzo album di Darman (nome d’arte di Dario Mangiacasale), dal titolo “Necessità interiore”: dieci brani scritti, prodotti e arrangiati dal cantautore calabrese (di base a Torino) da cui saranno estratti quattro singoli con videoclip. Ad aprile partirà il tour europeo con unica data italiana nella sua città, Torino.

Darman racconta così il nuovo progetto discografico, che ruota intorno ai temi dell’amore puro, dell’integrità e dell’ispirazione artistica, dei ricordi più intimi, della sinestesia tra le arti: “Necessità Interiore è l’indole artistica che nasce dal subconscio, seguendo il dettame dell’ispirazione più pura. È un concetto che ho sempre accarezzato dentro di me e che ho scoperto recentemente anche in alcune opere letterarie del genio Vasilij Kandinskji. Il titolo dell’album rappresenta l’amore viscerale, è Luce che tutto illumina e tutto crea, senza la quale nulla esisterebbe; permea le iridi, li irradia, regalandoci la magnificenza dell’Universo. È Lei che crea le ombre, sia in senso fisico che figurato: sta all’essere umano irradiato apprendere l’arte di destreggiarsi tra esse, scrutando e perseguendo la vera direzione. Necessità Interioreprosegue Darman – è commistione tra gli organi di senso, tra le arti: è sinestesia. Adoro il potere che l’arte ha di mescolarsi ad altra arte, regalando sensazioni nuove e diverse rispetto a quelle che le hanno generate. Nell’album mi soffermo maggiormente sull’innesco sinestesico tra la musica e la pittura, in un collimare immaginifico tendente alla bellezza più ammaliante.”

Questa la tracklist: “Pubblicità Riflesso”; “Viaggio Miraggio”; “Splash”; “Dora e Picasso”; “Mayday”; “Ardhanarishvara”; “Silenzi Dimenticati”; “Tangibile”; “Quotidianità Distorta”; “Deformazioni Assiali”.

Nella realizzazione di questo album, Darman (voci, cori, chitarre, tastiere, sintetizzatori, campioni) è stato affiancato da Roberto Stella (batteria e tamburello), Tommaso Donato (basso, tranne in Splash e Deformazioni Assiali a cui ha collaborato Christian Lisi) e Caterina Borrelli (voci femminili in Quotidianità Distorta e curatrice delle illustrazioni). Registrato ed editato da Christian Lisi al Not Brushing Dolls studio di Castel San Pietro Terme (Bo), Premio Tenco 2017 per mixing e mastering dell’album “Il Grande Freddo” di Claudio Lolli. Mixato da Dirk Feistel allo Studio X Berlin e masterizzato da Kai Blankenberg allo Skyline Tonfabrik studio di Düsseldorf, entrambi freschi di collaborazione coi Black Rebel Motorcycle Club per il loro live in studio a Berlino. Grafiche a cura di Italo Plug, nome d’arte di Matteo Filoni.

Note Biografiche: Darman (nome d’arte di Dario Mangiacasale) è un cantautore calabrese di base a Torino, volto nuovo dell’alternative rock italiano. Intraprende la carriera solista nel 2012, dopo l’esperienza con il suo gruppo Acid Noise, con cui ha vinto il Music Against ‘Ndrangheta a Lamezia Terme e ha partecipato alle finali nazionali di Festival-Pub Italia e di MArte-live, dividendo il palco con artisti di fama nazionale. Nel 2018 porta a termine con successo il Cogito Ergot Sum European Tour 2018, con il quale ha presentato nel vecchio continente Segale Cornuta”, secondo album in studio pubblicato il 20 aprile 2017 per l’etichetta discografica Ayawasca Sciamani Musicali. Il tour europeo del 2018 fa seguito ai due tour italiani del 2016 e del 2017. Il disco è stato anticipato dal singolo e dal videoclip di “Strana Creatura” (un successo su YouTube con oltre 210.000 visualizzazioni). Il 22 settembre dello stesso anno esce “Chioma di Berenice”, secondo singolo estratto da “Segale Cornuta”, il cui videoclip ha ricevuto la prestigiosa anteprima sull’importante webzine italiana OndaRock, oltre che guadagnarsi la nomination ai due festival internazionali di cinema Near Nazareth Festival 2017, Sarajevo Fashion Film Festival 2017 e al nostrano Cefalù Film Festival 2018. Su YouTube, anche Chioma di Berenice è un successo con oltre 138.000 visualizzazioni. “Segale Cornuta” fa seguito a “Four-Leaved Shamrock” (LP pubblicato il 10 novembre 2015). Il nome e il seguito che è riuscito a crearsi dal 2012 a oggi ha portato Darman a esibirsi su palcoscenici importanti; ne sono un esempio il Concerto del Primo Maggio 2012 in Piazza Maggiore a Bologna, le due anteprime di “Four-Leaved Shamrock” in Expo Milano 2015 e la partecipazione da headliner all’importante festival siciliano Musaic-On 2017 a Castelnuovo (PA).

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Attualità Dillo a Noi Eventi Musica

Per la quarta volta la finale di “Canto per Te” a Sanremo

Quarta volta a Sanremo. Anche quest’anno il Festival della Musica Leggera “Canto per Te” vedrà la finale nazionale al Palafiori, l’8 febbraio. Dopo le finali del 2014,2018 e 2019, anche nel 2020 i concorrenti selezionati in tutta Italia, potranno vivere l’emozione di un appuntamento importante, in una location eccellente. Il format ideato da Genni Criscuolo, patron della manifestazione che da sempre ha creduto nel progetto, nato a Pontecagnano Faiano ha visto diverse tappe nazionali. Criscuolo infatti, con costanza e perseveranza si è impegnato affinchè un evento del genere meritasse la giusta importanza, facendolo conoscere in tutta Italia insieme al direttore artistico Marcello Attanasio.

La premiazione dei concorrenti scelti dalla giuria, si terrà sul palco di Casa Sanremo, durante la serata di sabato 8 febbraio, occasione nella quale i primi classificati potranno esibirsi, interpretando la canzone scelta.

La finale presentata da Genni Criscuolo e Francesca Sica, vedrà la presenza di due ospiti d’eccezione: Michele Santaniello, violinista che suonerà il brano “Grande Amore” de “Il Volo” e Dorothy Manzo, soprano che canterà i brani “Con te partirò” e “Nessun dorma”.

La giuria, tutta di qualità sarà formata da: Marcello Attanasio, musicista, direttore artistico e presidente di giuria; Antonio Pellegrino, cantante; Dorothy Manzo, soprano; Saverio Vitale, musicista.

La serata, ripresa dallo studio foto e video “Vincent Criscuolo” di Pontecagnano Faiano, vedrà calcare il palco concorrenti provenienti da tutta Italia: Noemi Chiacchio (Lauria); Teresa Ferrentino (Bracigliano); Arsenio Spinillo (Roma); Eleonora Carlomagno (Lagonegro); Serena Stoppiello (Roccadaspide); Sara Bubolo (Olevano sul Tusciano); Davide De Maio (Milano); Raffaele Grisolia (Cosenza); Nicole Anna Santoro (Morano Calabro); Antonella Baldi (Bellizzi); Filomena Grimaldi (Bracigliano); Caterina Guacci (Montoro); Marta Ravatti (Pontecagnano); Simone Criscuolo (Pontecagnano).

 

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KEEP IT REAL: La video intervista in esclusiva

KEEP IT REAL , tradotto in “Attieniti alla Realtà” , è un gruppo Rap/Hiphop fondato a Napoli nel 2012 dal Dj-Producer Gianmarco Cappelli (Slyde), dai due rapper Davide Caucci (Irah) e Gennaro Vicedomini (Wiro), e successivamente al movimento si aggiunge Italo De Leo (Italo).

Le tematiche affrontate nei testi sono maggiormente legate alle esperienze vissute, senza filtri e senza esasperare ciò che si vive.

KEEP IT REAL non è un semplice gruppo musicale; è un movimento, uno stile di vita vero e proprio, un modo di pensare. Al primo posto vi è il rispetto tra i membri del gruppo stesso, rispetto nei confronti del prossimo. In modo “reale” si affrontano i problemi della quotidianità, si dà voce alle emozioni che ciascuno prova, e la

passione che li accomuna permette a questo gruppo di portare avanti progetti di vita sempre più impegnativi.

Dalla fine del 2017 per divergenze artistiche Davide Irah lascia il collettivo, ciò nonostante la voglia di dare il massimo e di evolversi resta invariata.

Il Sound del gruppo è in continua evoluzione, mischiando sonorità più moderne (chill – ambient – trap) con le fondamenta del Rap (Funk, Soul, Jazz).

Fonte Contest Music Magazine

 

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Attualità Contest Music Magazine Dillo a Noi Musica

“Napoli spara”: Il video con OYOSHE e DOPE ONE

 

 

“Rull’ ‘e tambur” per l’uscita del  video di “Napoli spara”, il primo singolo di Oyoshe e Dope One estratto dall’album  Hip Hop “Iceolator”, disponibile su tutti i digital stores e in copia fisica su www.oyoshe.com.
Il primo videoclip prodotto dall’etichetta indipendente “4Raw City Sound” con la direzione esecutiva di Marco Iappelli (general manager 4Raw City Sound) e di Real Baloo, racconta  il doloroso contrasto tra l’innocenza e la violenza che prende forma negli occhi  di un bambino che  punta una pistola giocattolo, pronto a premere il grilletto.  L’infanzia e la morte sono elementi che si alternano e si mescolano,  camminano per mano fra le difficili  strade di  Napoli, Capitale di un  “Sud associato a surici e spari”. Attraverso queste immagini , ben organizzate dalla sapiente regia della “Black Diamond Agency”, fronteggiate da Oyoshe e Dope One ,  si vuole sottolineare che il Rap può ancora essere  denuncia sociale  e simbolo di resistenza, attraverso rime forti, cariche di quella rabbia che è figlia dell’ingiustizia.
Nonostante tutto, la forza di denunciare viene dalla speranza del cambiamento  rappresentato dalla purezza dei più giovani che è l’unico vero argine che impedisce alla criminalità di invadere le nostre anime, l’unico timone in grado  di invertire la rotta. Ed è per questo che una volta Paolo Borsellino disse: “Se la gioventù le negherà il consenso anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”. 
Oyoshe & Dope One: il connubio tra due affermati Mc’s Napoletani, celebri Freestylers ed entrambi con un bagaglio discografico personale significativo alle spalle, danno vita a quello che è il loro primo album ufficiale insieme: ICEOLATOR dal 29 aprile disponibile su tutti i digital stores e in copia fisica su http://oyoshe.com/ 
Pre-ordinalo su Itunes !

𝗟’𝗮𝗹𝗯𝘂𝗺 𝗱𝗲𝗹 𝗥𝗔𝗣 𝗗𝗨𝗢 𝗡𝗔𝗣𝗢𝗟𝗘𝗧𝗔𝗡𝗢 𝗔𝗥𝗥𝗜𝗩𝗔 𝗜𝗠𝗣𝗥𝗢𝗩𝗩𝗜𝗦𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗨𝗡𝗔 𝗧𝗥𝗔𝗖𝗞𝗟𝗜𝗦𝗧 𝗖𝗛𝗘 𝗩𝗘𝗗𝗘 𝗟𝗔 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘𝗖𝗜𝗣𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗗𝗝 𝗦𝗞𝗜𝗭𝗢, 𝗘𝗦𝗔, 𝗘𝗚𝗥𝗘𝗘𝗡,’𝗢 𝗭𝗨𝗟𝗨, 𝗟𝗢𝗢𝗣 𝗟𝗢𝗢𝗡𝗔, 𝗜𝗡𝗢𝗞𝗜,𝗩𝗔𝗟𝗘𝗥𝗜𝗢 𝗝𝗢𝗩𝗜𝗡𝗘, 𝗞𝗜𝗔𝗩𝗘,𝗕𝗟𝗔𝗤 𝗣𝗢𝗘𝗧, 𝗚𝗗𝗢𝗧&𝗕𝗢𝗥𝗡 𝗘 𝗧𝗔𝗡𝗧𝗜 𝗔𝗟𝗧𝗥𝗜 𝗔𝗡𝗖𝗢𝗥𝗔!

Il disco arriva a culmine di un profondo percorso artistico di rilevanza internazionale per entrambi gli artisti. A coronamento di esperienze e collaborazioni ai vertici dell’Ambiente. Oyoshe & Dope One, infatti, vantano già importanti collaborazioni con artisti affermati di tutto il mondo tra cui Clementino, Reks (USA), Ghemon Science, Ensi, Gdot & Born e molti altri, produzioni di tracce remix da producers Australiani come KID TSU , oltre a partecipazioni in compilation estere come in veste di rappresentanti italiani e Tour con 99 Posse e Clementino sui palchi di importanti festival in Europa come l’Hip Hop Kemp.


Il progetto vanta le collaborazioni di KIAVE, EGREEN, ESA,BLAQ POET (USA), ‘O ZULU & JRM (99 POSSE), DJ SKIZO, INOKI, DJ UNCINO, VALERIO JOVINE, GDOT & BORN (USA) e tanti altri. I brani si alternano come esplosioni su un campo minato di fat-beats, boom-bap e neologismi Trap; con il silenzioso spettro
dell’Old School che resta il marchio di fabbrica dei due rapper e producer. Tra testi di riflessione e potenziali club-hits, in un lavoro che, alla fine dell’ascolto, lascia con la voglia di pensare e di farlo senza limiti. Tornano i temi della dimensione urbana, della rabbia della periferia, del Rap, e della vera radice della cultura Hip Hop. E tornano, mai come in questo progetto, con sonorità potenti e adatte all’orecchio del mercato contemporaneo. Un disco che, in sostanza, promette una sicura longevità data la corposità dei brani e l’alta percentuale di potenziali singoli presenti. Produzione Esecutiva: Vincenzo Musto, Ivan Rovati De Vita, Marco Iappelli General Manager progetto: Marco Iappelli Label: 4Raw City Sound (Napoli).

Non vogliamo svelarvi altro il resto lo racconteranno loro di seguito nella video intervista.

𝙂𝙞𝙤𝙫𝙖𝙣𝙣𝙞 𝙈𝙤𝙧𝙧𝙖

 

 

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Le Deva tornano con un nuovo brano che racconta il mondo delle fragilità dell’anima

Le Deva tornano con un nuovo brano che racconta il mondo delle fragilità dell’anima: il titolo “A.I.U.T.O.” è sarà disponibile con il videoclip a partire da venerdì 29 novembre.

 La scelta dell’acronimo A.I.U.T.O. ha l’obiettivo di far soffermare l’attenzione su ogni singola lettera: il testo, infatti, racconta 5 emozioni, 5 stati d’animo: Angoscia, Inquietudine, Umiliazione, Tormento, Ostacolo quelli che fanno stare male. Una richiesta di aiuto “urlata” di tutte quelle persone che si sentono in difetto nei confronti della loro felicità, della loro serenità, della loro vita stessa.

Le Deva, che già in passato con il brano “L’amore merita” (che racconta dell’amore omosessuale) e con “L’Origine” (anche questo dedicato all’universo femminile) hanno mostrato la loro attenzione per il sociale ed il mondo interiore delle persone, ancora una volta si concentrano su questi argomenti in cui sono direttamente coinvolte e che sentono particolarmente vicini, come spiegano Le Deva:Ho sofferto di attacchi di panico per anni – rivela Laura Bonoed è stata dura convivere con l’ansia di affrontare le giornate, una semplice uscita tra amici, ma anche un concerto, con la paura di rimanere pietrificata da quel senso di soffocamento, di dolore al petto… è proprio paura di avere paura. Un loop sconvolgente, invisibile alla vista dei più e quindi è difficile chiedere aiuto”.

La U di umiliazione è forte perché si parla di umiliazione dell’anima – spiega Verdianaper l’incapacità degli altri di comprendere un malessere invisibile. E questo spiega anche la A di angoscia e la I di inquietudine”.

La T di tormento racchiude tutte queste sensazioni che non ti permettono di affrontare serenamente la situazione senza chiedere AIUTO esternocontinua ancora Roberta Pompal’aiuto di un familiare o un amico, certamente, ma anche di esperti che possano davvero essere la medicina giusta al dolore che si sente dentro”. 

Il videoclip, realizzato dal regista Mauro Russo, già ideatore di diversi loro precedenti video, descrive tutte queste sensazioni che le ragazze vogliono evidenziare con la canzone: “Il finale del video, così come della canzone, vuole però dare un messaggio di speranzaprecisa Greta Manuzi e la lettera O, che sta per ostacolo desidera essere la capacità di rimuovere quell’ostacolo che non permette all’anima di sorridere alla vita e alla spensieratezza”. 

La canzone, scritta da Marco Rettani e composta da Alessandro Manzo, Manuela Zero e lo stesso Rettani anticipa il prossimo album de LE DEVA. Si tratterà del loro secondo album, che segue a “4” disco d’esordio che ha ottenuto il disco d’oro grazie a successi come L’amore Merita, L’origine, Semplicemente io e te

FACEBOOK LE DEVA: https://www.facebook.com/ledevaofficial/

Ufficio Stampa: Gabriele Lo Piccolo

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Conosciamo TYLER B ecco la sua video intervista

Tyler B, artista del quartiere San Carlo all’Arena di Napoli, anni 24. I suoi primi esordi li fa al teatro Totò, dove comincia a rendersi conto che la musica è ciò che lo fa stare bene e quindi inizia a produrre testi, associandoli a dei beat.

Negli anni Tyler fa tante esperienze prima di divenire un’artista della scena musicale con la sua prima uscita ufficiale su YouTube con “amici amici ” brano non piú visibile per scelta stilistica. Lo scorso agosto vediamo Tyler B in collaborazione con  un’artista molto affermato nella scena italiana, Laioung , un brano che vede Napoli arrivare a Milano a fare la sua figura. Dopo poco lo vediamo in collaborazione con un suo conterraneo, Ha Youngster collega e suo stimato amico, prodotto dal bravissimo Mario Nasti, beatmaker e amico dei due con “Stasera Balliamo” disponibile su YouTube e Spotify.

MOMENTO FEAT. Presto fuori. Inoltre ci saranno due collaborazioni, l’ennesima nel territorio milanese ed una nella capitale, per poi lavorare a dei singoli, dove si pronostica che siano molto “potenti “, per far si che possa girare sempre di più il suo nome e la sua musica.

Raggiunti traguardi importanti si penserà ad un album ufficiale, il primo spera Tyler B di una lunga serie. Dunque un ragazzo allo sbando dall’età di 15, ha trasformato le sue esperienze in musica.

Non voglio spolierrarvi altro, godetevi la sua video intervista dove trovate anche Hal che parla della loro collaborazione. Io fossi in voi non la perderei, clicca e guarda la video intervista.

di Giovanni Morra

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Ersilio Trapanese: nuovo Presidente di Nefrocenter Research

Ersilio Trapanese MD, Ph.D. (Oncology) The Costantinian University State of Rhode Island (U.S.A.), Member of the Board of Directors De Beumont Bonelli Foundation for Cancer Research – Naples, Italy. Fellow of the Scientific Committee De Beaumont Bonelli Foundation for Cancer Research – Naples, Italy. Ultrasonography Specialist & Interventional Ultrasound Thyroid Cancer American Thyroid Association (ATA) U.S.A. THE KOREAN SOCIETY OF RADIOLOGY KSR International Membership of the Korean Society of Radiology Seoul, South Korea è stato nominato ieri nuovo presidente di Nefrocenter Research.

Laureato alla Federico II di Napoli in Medicina e Chirurgia, iscritto al Registro Nazionale Medici Ecografisti SIUMB, membro della commissione Scientifica e del CdA della fondazione per la Ricerca sul Cancro de Beaumont Bonelli Foundation ha conseguito numerose qualifiche e specializzazioni in Italia e all’estero tra le quali, diploma Nazionale di EcocolorDoppler, certificate of MEMBERSHIP EFSUMB, master nazionale in Ecografia Interventistica del Fegato, Ecografia nella Diagnostica Senologica presso l’Università La Sapienza di Roma, master Nazionale in Ecografia Interventistica del fegato e mezzi di contrasto CEUS, V master Nazionale di Ecografia ed Ecointerventistica in Epatogastroenterologia.

Il neo eletto è già Direttore Sanitario e, da 21 anni, Responsabile Diagnostica per immagini: Ecografia ed Ecointerventistica presso il Centro Polispecialistico CMM DIAGNOSTICA Cava de’ Tirreni (SA), Medico Conduttore di sala Dialisi presso il C.M.M. Centro Medico Metelliano di Cava de’ Tirreni (Sa), e da 13 anni docente presso Azienda Ospedaliera “D.Cotugno” di Napoli della Scuola di Ecografia – Ecointerventistica ed EcocolorDoppler – SIUMB, nonché Socio Fondatore e Docente della SIEMC Societa’ Italiana di Ecografia in Medicina e Chirurgia BARI.

Al suo attivo numerose candidature a premi internazionali come il WOLF PRIZE in the Sciences WOLF FOUDATION – Herzlia Pituach – Israel, LASKER AWARD Basic Medical Research (conosciuto come America’s Nobels) Albert and Mary LASKER FOUNDATION – New York – NY, The Costantinian University State of Rhode Island – USA Dottorato di Ricerca: “Doctor of Philosophy Ph.D. in Oncology” (Dr. hc) State of Rhode Island – United States of America, Premio Internazionale Scuola Medica Salernitana “LUMEN ET MAGISTER” per la Ricerca Scientifica -Università Nuova Scuola Medica Salernitana – Popular University – Italy, Premio Award Universum Medical & Scientific Research 2016 International University of Peace Switzerland Citta’ Metropolitana – Genova.

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