Al via la Prima edizione del Premio Internazionale di Arte Estemporanea 2021 denominato “L’arte tra mito e natura” organizzato dall’Accademia per l’arte “S.S. Luca e Beato Angelico”. L’iniziativa si svolgerà il prossimo 24 Agosto a Laureana Cilento dove ha sede anche l’Accademia.
Presentato il programma presso il Lido Ristorante Tre Conchiglie ad Agropoli nel corso di una conferenza stampa con il presidente Antonio Villani.
Il Premio ha come finalità la riscoperta e la valorizzazione dei beni ambientali, culturali, storici, naturali ed artistici della cultura del Cilento, legata al mito ed alla leggenda, oltre che alle antiche tradizioni ed alla sua natura incontaminata. Gli interessati prenderanno parte ad un percorso artistico che ha come tema il connubio tra Arte e Natura, quella offerta dal meraviglioso scenario paesaggistico del Parco del Cilento che fa da location all’estemporanea. Si tratterà di una vera e propria “En plein air” in cui gli artisti avranno modo di esprimere tutta la loro vena creativa dando vita ad opere d’arte ispirate da scorci naturali che sceglieranno. Le tecniche artistiche da utilizzare sono pittura (qualsiasi tecnica e supporto), scultura, ceramica, arte del riuso, arte presepiale, design e moda, grafica, fotografia creativa, poesia estemporanea e scrittura creativa estemporanea. Prevista una sezione giovanissimi per dar modo anche ai minori di 18 anni di partecipare al Premio allo scopo di sensibilizzare il valore dell’arte sin da bambini. Le iscrizioni prevedono il versamento della quota associativa di € 20,00 da versare entro il 10 agosto prossimo e può essere effettuata contattando l’Associazione via mail (accademiaperlarte@libero.it), con un messaggio su Whatsapp (329/2578536) o sui canali social.
La parte pratica sarà effettuata tra le ore 10:00 e le ore 17:00, poi i lavori artistici saranno consegnati alla Direzione ed esposti al pubblico, anche per essere visionati da una giuria di esperti. La premiazione, che avverrà alle ore 19.30, prevede, per i primi tre classificati della categoria adulti, rispettivamente € 350,00, 250,00 e 150,00 con targa e, per i primi due classificati della categoria giovanissimi, € 150,00 e 100,00 con targa. A tutti gli artisti sarà consegnato un attestato di partecipazione, nonché l’esposizione dei lavori durante eventi e mostre organizzate durante tutto l’anno accademico.
L’evento “L’Arte tra Mito e Natura” in collaborazione con il B&B “Parco del Lago” che offre la location per la registrazione degli Artisti partecipanti al Premio nonché per il momento della premiazione allietato dal buffet, è stato patrocinato dal Comune di Laureana Cilento e Fondazione Picentia di Pontecagnano Faiano e ha la cooperazione dell’associazione di Pronto Intervento Vo.P.I di Pontecagnano Faiano, Rinascimento 3.0, ArredArte arredamento artigianale, Vip Design, DMD dental, Workline divise professionali, e come media Partners 360WebTV e Rcs75 digital Radio.
Varie le aziende locali partecipanti con stand espositivi alla Kermesse tra cui: Azienda agricola Olio Paragano Mariapia, Martino & Saporita sughi artigianali pronti, Le Fattorie Cilentane, Azienda agricola Tommasini, Agrado birra artigianale e molte altre ancora.
L’Accademia per l’arte “S.S. Luca e Beato Angelico” nasce nel 2014 come associazione artistica e di promozione sociale, turistica, senza scopo di lucro e vede alla presidenza l’architetto Antonio Villani. Mira a diffondere ogni forma d’arte, figurativa e non, organizzando iniziative culturali ed artistiche collegate al territorio per esaltarne le bellezze naturali e turistiche (anche attraverso passeggiate e gite fuori porta), mostre ed esposizioni artistiche, nonché incontri di poesia e simili. Quale Accademia artistica l’associazione svolge un’attività di formazione certificata allo scopo di diffondere ed insegnare disegno, pittura figurativa e paesaggistica e le altre forme d’arte quali scultura, incisione, restauro, storia dell’arte, musica strumentale, canto, arteterapia, musicoterapia, scrittura creativa, fotografia. Propone e sviluppa progetti didattici con la Scuola per sensibilizzare i più giovani alla conoscenza ed alla valorizzazione dei beni culturali, naturali e di interesse storico, musicale ed artistico. Per favorire l’estensione delle attività culturali promuove iniziative artistiche in ambito nazionale, scambi culturali ed espositivi con altri sodalizi similari.
Varata lo scorso 26 luglio, MSC Seashore ha richiesto un investimento pari a circa 1 miliardo di euro che ha generato, solo in fase di costruzione, una ricaduta sull’economia italiana superiore a 4 miliardi, senza considerare il significativo impatto turistico-economico derivante dall’operatività della nave nei territori visitati dai suoi ospiti e dagli equipaggi
MSC Seashore, è la 19esima nave entrata a far parte della flotta di MSC Crociere e presenta una tecnologia all’avanguardia sul fronte ambientale
Dalla ripartenza delle nostre crociere, primi al mondo ad agosto del 2020, MSC Crociere ha trasportato decine di migliaia di crocieristi italiani in maniera sicura, grazie al “Protocollo di salute e sicurezza” messo a punto dalla nostra Compagnia e, ad agosto, ospiterà a bordo delle proprie navi circa 000 italiani a settimana
Leonardo Massa, Managing Director di MSC Crociere, ha dichiarato: “Da quando siamo ripartiti nell’agosto del 2020, Napoli è sempre stata una delle città su cui abbiamo puntato di più e continueremo a farlo anche nei prossimi anni. Nel 2020 MSC Grandiosa, la nostra prima nave a tornare operativa, ha infatti effettuato ben 13 toccate nel porto partenopeo nonostante tutte le difficoltà legate alla ripartenza di un settore fermo da mesi. Quest’anno contiamo di arrivare a 39 scali totali, di cui 12 saranno della nostra nuova ammiraglia MSC Seashore, nave tra le più avanzate al mondo sotto il profilo tecnologico e ambientale. Nel 2022 aumenteremo ancora la nostra presenza arrivando a 76 scali complessivi”
Napoli, 9 agosto 2021 – Arriva oggi a Napoli MSC Seashore, la nuova ammiraglia di MSC Crociere consegnata lo scorso 26 luglio presso gli stabilimenti Fincantieri di Monfalcone e diventata la più grande nave mai costruita in Italia.
La nave ha accolto oggi i suoi ospiti che potranno vivere l’esperienza di una crociera di 7 giorni e 8 notti nel Mediterraneo occidentale, con un itinerario che prevede tappe nei porti italiani di Genova e Messina, oltre agli scali di La Valletta (Malta), Barcellona e Marsiglia.
MSC Seashore sarà dunque protagonista della stagione estiva di MSC Crociere, facendo tappa a Napoli ogni lunedì con 12 scali complessivi. I circa 1.000 passeggeri imbarcati oggi in città potranno inoltre partecipare alle numerose escursioni “protette” previste nell’ambito dell’innovativo “Protocollo di sicurezza e salute” di MSC. In particolare, gli ospiti avranno l’occasione di passeggiare per la città e il suo splendido lungomare, visitando le vie e i principali monumenti come Spaccanapoli, Piazza del Plebiscito e il Palazzo Reale, la Cappella San Severo e il Cristo Velato. Per gli amanti della storia e dell’archeologia sono inoltre previste escursioni presso gli storici siti di Pompei e del Vesuvio, dove si potrà ammirare lo spettacolare panorama della città da una posizione privilegiata. Per chi preferisce il mare e la costa, l’offerta di MSC Crociere prevede tour presso due iconiche mete conosciute e apprezzate in tutto il mondo: Sorrento e Capri.
“Da quando siamo ripartiti nell’agosto del 2020, Napoli è sempre stata una delle città su cui abbiamo puntato di più e continueremo a farlo anche nei prossimi anni. Nel 2020 MSC Grandiosa, la nostra prima nave a tornare operativa, ha infatti effettuato ben 13 toccate nel porto partenopeo nonostante tutte le difficoltà legate alla ripartenza di un settore fermo da mesi. Quest’anno contiamo di arrivare a 39 scali totali, di cui 12 saranno della nostra nuova ammiraglia MSC Seashore, nave tra le più avanzate al mondo sotto il profilo tecnologico e ambientale. Nel 2022 aumenteremo ancora la nostra presenza arrivando a 76 scali complessivi”, ha sottolineato Leonardo Massa, Managing Director di MSC Crociere.
“Si tratta di numeri importanti che indicano una progettualità, un piano per il futuro in una città che ha incredibili opportunità di crescita e che ha molto da offrire ai passeggeri di tutto il mondo. Grazie al nostro protocollo di salute e sicurezza – che ci ha consentito finora di trasportare oltre 100.000 passeggeri italiani dall’inizio del 2021 – i nostri ospiti possono scegliere tra numerose possibilità di escursioni per scoprire un territorio magnifico con evidenti positive ricadute sul territorio sul fronte economico e occupazionale”, ha concluso Massa.
MSC Seashore, è la 19esima nave entrata a far parte della flotta di MSC Crociere e la prima della Classe Seaside EVO. Per la sua realizzazione sono servite oltre 12 milioni di ore/uomo di lavoro e 4.300 maestranze che hanno generato una ricaduta sull’economia italiana di quasi 5 miliardi di euro necessari per la costruzione della nave (senza contare l’importante volano turistico-economico attivato dalla nave nel corso della sua vita).
L’offerta estiva di MSC Crociere prevede un totale di 6 navi schierate nel Mediterraneo. Oltre a MSC Seashore, in Mediterraneo Occidentale troviamo infatti MSC Seaside e la nuova ammiraglia della compagnia MSC Grandiosa. In Mediterraneo Orientale sono impiegate invece MSC Orchestra, MSC Splendida e MSC Magnifica, con una serie di itinerari in partenza da Trieste, Monfalcone e Bari, e scali al Pireo (Atene) e in alcune delle più belle isole greche, Kotor (Montenegro), Dubrovnik e Spalato (Croazia).
Su tutte le navi MSC Crociere è applicato il rigoroso «Protocollo di salute e sicurezza», messo a punto dalla Compagnia in collaborazione con le autorità italiane e validato dal Comitato Tecnico Scientifico, che ha permesso di ospitare, da agosto 2020 ad oggi, numerosi passeggeri in piena sicurezza. Il Protocollo prevede che tutti gli ospiti, per poter accedere alla nave, debbano rispondere ad almeno uno dei seguenti requisiti:
essersi sottoposti ad un test molecolare o tampone antigenico entro 48 ore dalla partenza della nave
aver completato il ciclo vaccinale contro il Covid, almeno 14 giorni prima della partenza della crociera
essere guariti dal Covid 19 negli ultimi 6 mesi
Per salire a bordo, inoltre, tutti i passeggeri devono sottoporsi a screening medico-sanitario approfondito e ad un secondo tampone a inizio crociera. Un terzo tampone sarà effettuato a metà crociera e, in situazioni particolari, un quarto tampone a fine crociera.
Le altre misure previste dal Protocollo sono le seguenti:
obbligo di mascherina sia a bordo sia a terra durante le escursioni; monitoraggio continuo della salute durante tutta la crociera e misurazione della temperatura più volte al giorno; maggior distanziamento fisico a bordo grazie ad una capienza ridotta della nave; nuove modalità di accesso ai ristoranti e buffet ridisegnato (senza self-service); copertura assicurativa che rimborsa il costo della crociera in caso di contagio prima, durante e fino a 14 giorni dopo la stessa
per tutti i membri dell’equipaggio: 3 tamponi e periodo di quarantena di 14 giorni prima di prendere servizio (test iniziale nel paese di origine prima della partenza; un secondo test all’arrivo al terminal, prima di salire a bordo; un terzo test al termine del periodo di isolamento di 14 giorni trascorso a bordo in un’area separata della nave); poi un tampone alla settimana durante il periodo di bordo; obbligo di mascherina a bordo e divieto di scendere a terra durante le soste nei porti
in caso di individuazione di un caso sospetto, viene subito attivato un piano di emergenza in stretta collaborazione con le autorità sanitarie locali. Il caso sospetto e i contatti “stretti” vengono tutti testati, sottoposti a misura di isolamento preventivo in un’area riservata della nave. Vengono quindi sbarcati in modalità protetta, seguendo le normative locali e nazionali, e portati in strutture sanitarie convenzionate a carico della Compagnia
sistema innovativo di “contact tracing” a bordo che identifica i contatti “stretti” dei passeggeri sospetti positivi. Il sofisticato sistema di tracciamento, sviluppato da MSC Crociere, utilizza una tecnologia innovativa che consente di monitorare per l’intera durata della crociera, grazie ad un braccialetto “smart”, gli spostamenti di tutti passeggeri, identificando immediatamente le situazioni in cui un crocierista è stato a contatto con altri passeggeri o con il personale di bordo, per un periodo di 10 minuti cumulati, a una distanza inferiore a 1 metro
servizio sanitario di bordo ulteriormente potenziato: strutture e servizi medici dotati di personale altamente qualificato e professionalmente preparato, attrezzature necessarie per testare, valutare e trattare i pazienti sospetti di COVID-19 e disponibilità di cure gratuite presso il Centro medico di bordo per qualsiasi ospite con sintomi. Sono inoltre disponibili cabine di isolamento dedicate per consentire un efficace isolamento di eventuali casi sospetti e contatti ravvicinati
escursioni “protette” organizzate da MSC Crociere esclusivamente per i propri crocieristi: gli ospiti possono scendere a terra solo nell’ambito di tali escursioni che garantiscono una “bolla sociale” in grado di mantenere gli stessi elevati standard di salute e sicurezza sperimentati a bordo. I mezzi di trasferimento (pullman, aliscafi ecc.) vengono igienizzati prima di ogni escursione e all’interno di essi è assicurato uno spazio adeguato. Anche le guide turistiche e gli autisti sono sottoposti a controlli sanitari, compresi i test, e indossano adeguati DPI
sanificazione e igienizzazione pluri-giornaliera di tutte le superfici con prodotti chimico-disinfettanti di tipo ospedaliero
attività di saturazione e aerosolizzazione degli ambienti, condotta da società specializzate, con l’utilizzo di perossido di idrogeno (che viene utilizzata nelle sale operatorie). Aria condizionata senza ricircolo, che prevede l’utilizzo di filtri con tecnologia UV-C in grado di uccidere il 99,97% dei microbi
spazi e aree comuni a bordo vengono costantemente igienizzate. Per esempio, ogni ascensore viene sanificato in media 48 volte al giorno
Tecnologia all’avanguardia e certificazioni di MSC Seashore
MSC è da sempre impegnata a costruire alcune delle navi da crociera più innovative al mondo e questa innovazione si applica anche alle prestazioni ambientali. Con l’obiettivo di lungo periodo di raggiungere l’operatività delle navi a impatto zero entro il 2050, ogni nuova nave da crociera MSC rappresenta un ulteriore passo lungo questo percorso, insieme ad altri investimenti utili ad accelerare lo sviluppo delle tecnologie ambientali di prossima generazione. MSC Seashore non fa eccezione e dispone tecnologie e impianti di ultima generazione in grado di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente. Ciò comprende sistemi ibridi di lavaggio dei gas di scarico (EGCS) e sistemi selettivi di riduzione catalitica (SCR) all’avanguardia, ottenendo una riduzione del 98% delle emissioni di ossido di zolfo (SOx) e riducendo le emissioni di ossido di azoto (NOx) del 90%. Il sistema di trattamento delle acque reflue è stato progettato in linea con la risoluzione MEPC 227(64) dell’Organizzazione Marittima Internazionale e raggiunge standard di purificazione più elevati rispetto alla maggior parte degli impianti di trattamento delle acque reflue presenti a terra.
MSC Seashore ha inoltre ricevuto due certificazioni aggiuntive dalla società di classificazione RINA. La prima è la certificazione “Sustainable Ship” poiché la nave presenta alcune delle tecnologie ambientali più avanzate attualmente disponibili. Questa certificazione viene assegnata alle navi che dimostrano di soddisfare i requisiti relativi alla sostenibilità, e riflette gli obiettivi strategici di sostenibilità adottati dalle Nazioni Unite.
La seconda è la certificazione “Biosafe Ship” per la riduzione del rischio di contagio, realizzata anche a bordo di MSC Grandiosa, basata su obiettivi e volontaria che certifica che la nave è dotata di sistemi, componenti e procedure operative in grado di ridurre il rischio di contagio per i passeggeri e l’equipaggio.
MSC Seashore, La nave
MSC Seashore è la prima nave Seaside EVO, un’evoluzione della rivoluzionaria classe Seaside e va ad aggiungersi alle navi gemelle MSC Seaside e MSC Seaview, entrate in servizio rispettivamente nel 2017 e nel 2018. Questa classe di navi è nota per le sue caratteristiche di design innovative e glamour ed è stata concepita con l’obiettivo di avvicinare gli ospiti al mare. MSC Seashore offre una serie di funzionalità, luoghi ed esperienze completamente nuovi per gli ospiti, poiché il 65% delle aree pubbliche è stato reinventato per migliorare ulteriormente l’esperienza degli ospiti a bordo. La nave offre 13.000 mq di spazi esterni, con un’ampia scelta di lounge bar e ristoranti all’aperto, piscine e aree per rilassarsi e prendere il sole, nonché diversi punti panoramici per ammirare suggestive viste sul mare.
Sulla nave è inoltre presente una scultura unica, la “Danza del Mare”, un’opera d’arte realizzata da Venini, uno dei maestri vetrai più stimati al mondo con una storia ultracentenaria. La scultura è stata creata appositamente per MSC Foundation, a testimonianza degli sforzi profusi nella protezione del mare.
La MSC Foundation, fondazione senza scopo di lucro, si impegna nella conservazione marina, umanitaria e di sviluppo sostenibile per il Gruppo MSC in tutto il mondo, avvalendosi della portata globale di MSC e della conoscenza unica del mare per proteggere e nutrire il nostro pianeta blu, i suoi popoli e il nostro patrimonio culturale condiviso.
MSC Seashore inizierà la stagione inaugurale nel Mediterraneo offrendo il classico itinerario delle “Sei Perle” che tocca Genova, Napoli, Messina, Valletta, Malta, Barcellona e Marsiglia.
Al termine di questa stagione estiva, il 31 ottobre la nave partirà da Genova per una crociera di 18 notti verso il Nord America. Dal 20 novembre la nave offrirà quindi crociere di 7 notti nei Caraibi in partenza da Miami alla scoperta di San Juan (Porto Rico), Charlotte Amalie (Saint Thomas), Puerto Plata (Repubblica Dominicana) e poi Ocean Cay MSC Marine Reserve, la nuova ed esclusiva isola privata di MSC Crociere nelle Bahamas.
SI è abbassato ieri sera (domenica 1 agosto) il sipario sull’edizione 2021, l’undicesima, della rassegna “Teatrando al Quadriportico”, organizzata dall’associazione Planum Montis e della compagnia teatrale ‘E Sceppacentrella, con il patrocinio del Comune di Salerno. Bilancio più che positivo, fa sapere il direttore artistico Giuseppe Giardullo, che al termine della rassegna, che ha preso il via lo scorso 12 luglio, ha così commentato… “Siamo davvero molto soddisfatti. Il pubblico anche per questa edizione ha risposto benissimo.
A causa delle restrizioni covid, potevamo ospitare solo 130 persone a spettacolo. Ebbene abbiamo chiuso contando oltre 1500 presenze in totale. Ogni sera sold out, e questo ovviamente ci ha riempito il cuore di gioia. Voglio ringraziare l’amministrazione comunale per averci dato anche quest’anno il suo appoggio e tutte le compagnie che hanno accettato il nostro invito, oltre ovviamente al pubblico che come sempre non ci lascia mai soli”. Dodici in tutto gli spettacoli che sono stati proposti al pubblico, di questi due quelli offerti dagli allievi della “On Teatro Formazione Creativa” di Salerno, poi ancora, sul palco si sono alternati la compagnia “I Matt…Attori” di Nola, la compagnia “Zerottantuno” di Napoli, la compagnia “La proposta” di Altavilla, la compagnia “Stabile di Bellizzi”, la compagnia “Quelli che… il Teatro” di Napoli, la compagnia “La Quercia” di Salerno, la compagnia “Samarcanda Teatro” di Battipaglia, la compagnia “I gabbiani” di Baronissi, la compagnia “Le voci di dentro” di Salerno e la compagnia “Arcoscenico” di Salerno.
“Gli spettacoli che le compagnie hanno offerto al nostro pubblico – prosegue ancora Giardullo – sono stati molto divertenti e apprezzati da tutti. Gli applausi e i commenti positivi sono la nostra vera vittoria. Sono la spinta che volevamo e che ci porta oggi a dire che siamo pronti a lavorare per la prossima edizione, quella del 2022, sperando di poter ritornare alla piena capienza e ospitare il doppio del pubblico che abbiamo avuto in quest’edizione”
La Pubblica Assistenza Vopi, presieduta da Vincenzo Savarese, ha consegnato una targa al sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara ed a Giuseppe Bisogno, presidente della Fondazione Picentia.
Un plauso a nome dei volontari per l’impegno profuso nel periodo della pandemia di Coronavirus per il supporto alla comunità, fortemente provata, e per aver sempre sostenuto gli organismi che si dedicano alla cura ed alla tutela della popolazione.
La Fondazione Picentia, nell’aprile del 2020, aveva lanciato la raccolta fondi “Sosteniamo i nostri medici” e ha consegnato dispositivi di protezione, oltre che alla Vopi, a Medici di base, Guardia medica e Protezione Civile.
Oltre 20 anni di attività sul territorio per la Vopi, impegnata in Protezione Civile, Soccorso d’Emergenza 118, Assistenza Anziani e Disabili, Tutela Ambientale. Non ultimo l’impegno, giunto al secondo anno consecutivo, nel servizio avvistamento e spegnimento incendi boschivi. Ben 4 le sedi, due a Pontecagnano Faiano, una a Campagna ed una operativa a Bellizzi con parco macchine.
Quarta e ultima settimana di teatro al Quadriportico di Santa Maria delle Grazie a Salerno. Quarta settimana con gli ultimi altri quattro appuntamenti inseriti nel cartellone, della rassegna “Teatrando al Quadriportico”, organizzata dall’associazione Planum Montis e della compagnia teatrale ‘E Sceppacentrella, giunta all’undicesima edizione, tutti ad ingresso gratuito con obbligo di prenotazione. Il primo appuntamento, di questa settimana è in programma per domani, giovedì 29 luglio, con la compagnia Samarcanda Teatro che presenta “Serata omicidio” di Giuseppe Sorgi per la regia di Enzo Fauci, con Andromeda Di Filippo, Emilia Fauci, Enza Fierro, Laura Quaglia, Salvatore Sellitto e Sara Forlenza. Un omicidio viene preannunciato su internet. L’assassino comunica giorno, ora e luogo in cui verrà commesso il crimine. L’indirizzo risulta essere quello di una giovane donna, appena trasferitasi nel nuovo appartamento in Via Brunelleschi, che non prende sul serio la vicenda. Eppure, la sera in questione, si recano sulla “scena del crimine” alcuni personaggi bizzarri e inattesi, ognuno spinto da motivazioni diverse. A turno hanno bussano alla sua porta… Ma intanto l’ora del misfatto si avvicina… e l'omicidio è pronto ad andare in scena… Note di regia Il giallo si tinge di rosa e si fa commedia: questa, nell’intenzione dell’autore Giuseppe Sorgi, è la parabola lungo la quale si snoda la bizzarra vicenda. Nella trasposizione del regista di Samarcanda Teatro Enzo Fauci rimangono fortemente marcate le caratterizzazioni dei personaggi, molto forti e scenicamente esplodenti: a rafforzare l’ambientazione, al limite del paradosso, contribuiscono una scenografia volutamente essenziale ed una colonna sonora di supporto Lo spettacolo è ad ingresso gratuito, ma con obbligo di prenotazione, chiamando al numero 3477645601. L’ingresso al quadriportico per ogni appuntamento sarà consentito dalle ore 20,15. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.
Sabato 24 luglio, all’Arena del Mare di Salerno, è calato il sipario sulla XXXIII edizione del Premio Charlot. Un’edizione, che mai come quest’anno, ha registrato un eccezionale consenso di pubblico ed ha offerto serate speciali, con artisti incredibili.
Unidici, le serate in programma, più un workshop sulla comicità che ha visto la partecipazione di oltre 20 giovani aspiranti comici ed un dibattito sul lavoro del doppiatore. Quattro le location che hanno ospitato la kermesse, 150 tra artisti, giornalisti, presentatori e ballerini, che hanno calcato il palcoscenico, 40 in tutto i tecnici audio luci che hanno lavorato per la buona riuscita di ogni singolo evento, 30 le persone dello staff che si sono occupati della sistemazione, degli spostamenti, della comunicazione e del botteghino, 10 gli addetti alla sicurezza. Sono questi i numeri di una manifestazione che ogni anno è capace di regalare al suo pubblico momenti di divertimento e spensieratezza. Pubblico che, come detto, anche quest’anno non è mancato, facendo registrare per ben 5 serate (Il concerto dei Neri Per Caso, lo spettacolo del duo Solfrizzi/Stornaiolo, il concerto di Gigi Finizio e gli spettacoli di Arturo Brachetti e Christian De Sica) il sold out (750 posti a sera). Bene anche la serata che ha visto sul palco Gigi e Ros come conduttori della gara dei giovani cabarettisti e la serata del family show della Compagnia dell’Arte.
“Sono davvero molto soddisfatto – commenta Claudio Tortora – di come sia andata quest’edizione del Premio Charlot. Anche quest’anno, siamo riusciti per 11 serate a far dimenticare al pubblico il periodo di certo non bello che stiamo vivendo. Certo non nascondo che non è stato facile mettere su questo programma, viste le regole e le restrizioni. Ma grazie ad una squadra di lavoro molto affiatata e, fatemelo dire, alla grande professionalità di tutti i nostri ospiti, siamo riusciti a garantire a Salerno, un festival in piena sicurezza, ma soprattutto un bel festival. Una manifestazione, che ogni anno regala delle chicche, che solo da noi si possono vedere, come la serata che ha visto sul palco i Neri per Caso insieme con il Coro Pop di Salerno, Stefano Fresi, Eduardo Scarpetta e Flo. Insomma, credo che questa nuova formula, di offrire spettacoli realizzati ad hoc per lo Charlot sia la strada giusta per continuare a far crescere la manifestazione. Ovviamente per fare quel ulteriore salto in avanti, dobbiamo aspettare la fine di questa emergenza sanitaria. Ma sono sicuro che, con la vaccinazione e con il rispetto delle regole, presto vedremo la fine di quest’incubo e torneremo tutti alla vita di prima”.
Terza settimana di teatro al Quadriportico di Santa Maria delle Grazie a Salerno. Terza settimana con altri quattro appuntamenti inseriti nel cartellone, della rassegna “Teatrando al Quadriportico”, organizzata dall’associazione Planum Montis e della compagnia teatrale ‘E Sceppacentrella, giunta all’undicesima edizione, tutti ad ingresso gratuito con obbligo di prenotazione.
Il primo appuntamento, di questa settimana è in programma per domani, giovedì 22 luglio, con la compagnia “La proposta” di Altavilla Silentina che proporrà “Amorosi Omicidi”, commedia esilarante scritta e diretta da Alfredo Crisci e con la partecipazione di Umberto Anaclerico.
L’intera ossatura di questo spettacolo frizzante, scoppiettante, dinamico ed esilarante dal titolo “Amorosi omicidi” è costituita da un meccanismo ben oleato che si regge su ritmi altissimi che rendono sincroni le azioni con le parole dei tre protagonisti. Fagocitati da questo meccanismo, questi ultimi si troveranno a doversi muovere allo stesso ritmo dei dialoghi fulminanti e paradossali rendendosi comicamente irrazionali, tristemente maldestri ed improbabili esecutori di omicidi rischiando a loro volta di subirli. La fanno da padrona scene spassosissime, gag a tutto spiano con vago richiamo al teatro dell’assurdo strizzando anche l’occhio alla commedia all’ italiana. La storia prende spunto da uno sbilenco triangolo amoroso tra Michele, Maddalena e Giacomo e si svolge interamente nella stessa camera dell’ hotel Duomo a Napoli.
Si prosegue poi Venerdì 23 luglio di scena la compagnia “Stabile di Bellizzi” con lo spettacolo dal titolo “Avanspettacolo”, scritto e diretto da Antonio e Maria Sannino.
Sabato 24 luglio sarà la volta della compagnia “Quelli che… il Teatro” di Napoli saranno invece i protagonisti dello spettacolo “A.A.A. Avviato ristorante cedesi”, commedia scritta e diretta da Marco Lanzuise.
Ed infine domenica 25 luglio la compagnia “La Quercia” di Salerno, presenta “Giulietto e Romea” di Gino Cogliandro per la regia di Anna Aurelio e Fabrizio Avallone.
La rassegna proseguirà fino al prossimo primo agosto.
Come detto, tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito, ma con obbligo di prenotazione, per ogni singolo spettacolo, chiamando al numero 3477645601. L’ingresso al quadriportico per ogni appuntamento sarà consentito dalle ore 20,15. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.
Napoli, in un fantasioso periodo storico che si aggira intorno al 700, secolo più secolo meno, un simpatico cuoco squattrinato si troverà a vivere un’avventura straordinaria con il suo fidato amico Pulcinella. Insieme come don Chisciotte e Sancio Panza si muoveranno per la città cercando di salvare la popolazione dalla fame. Incontreranno re e regine, personaggi della tradizione e soprattutto il popolo, che soffre la fame ma che si rallegra per una bella canzone. Acqua, farina, pomodoro, mozzarella e tanta magia, saranno i veri protagonisti di questo spettacolo da vivere con tutta la famiglia. E’ questa la trama dello spettacolo che domani sera, all’Arena del Mare di Salerno, nell’ambito della 33esima edizione del Premio Charlot, allieterà il pubblico. Uno spettacolo per le famiglie, dove a divertirsi questa volta non saranno solamente gli adulti ma anche e soprattutto i più piccoli.
Prima della messa in scena del Family show” ci sarà la consegna del Premio Charlot Solidarietà, che è stato assegnato ad una coppia (fratello e sorella) che hanno deciso di trasferirsi a Lovere, piccolo centro del bergamasco per aprire una pizzeria, si tratta di Attilio e Delia Cannizzaro. Una decisione coraggiosa, visto il periodo di certo non facile, ma ragionata dopo aver abbassato definitivamente la serranda della sua pizzeria, in via Salvatore Calenda. Pizzaiolo da oltre 10 anni, Attilio, dopo aver lavorato in giro per l’Italia e l’Europa, passando per Perugia, Roma, Londra, Monaco, Costiera Cilentana e Salerno, ha deciso, dunque, di dare una svolta alla sua vita, con il trasferimento a Lovere.
La sua pizzeria, aperta in società con la sorella Delia, medico neurochirurgo, è stata tra le prime ad aderire al progetto dell’Istituto Pascale che, con la sua pizza Pascalina, che ha visto il coinvolgimento della direzione scientifica del Pascale, guidata dal dottor Paolo Delrio, per permettere alla ricerca nella lotta contro il tumore di proseguire speditamente. Mangiando una “Pascalina“, acquista nella sua pizzeria, un euro verrà devoluto alla ricerca condotta, proprio dall’istituto Pascale che, ogni anno, pubblicherà i report sui risultati conseguiti. Ed ancora sarà consegnato un Premio Charlot Speciale Doppiatore ad Emanuela Pagotto una delle doppiatrici più celebri della sua Generazione, voce di molti personaggi di serie animate giapponesi, tra cui Jessie in Pokémon, Nami in One Piece, Bulma in Dragon Ball, Sakura Haruno in Naruto e Twilight Sparkle in My Little Pony – L’amicizia è magica. Salerno, 21 luglio 2021
Mariano Grillo, napoletano doc, vince la 33esima edizione del Premio Charlot. A deciderlo il pubblico salernitano che ieri sera ha assistito, come sempre numeroso, alla seconda serata della terza tranche della kermesse dedicata al grande vagabando. Secondo posto in classica per un altro partenopeo, Francesco D’Agostino, mentre si piazza terzo in classica il cagliaritano Francesco Porcu. A lui la giuria di qualità assegna il premio della critica.
E mentre cala il sipario sulla seconda serata dello Charlot, si prosegue a lavorare per la serata di domani 20 luglio, (ingresso gratuito con obbligo di prenotazione) quando alle ore 21,15, sul palco dell’Arena del Mare di Salerno saliranno Emilio Solfrizzi ed Antonio Stornaiolo, (a loro sarà assegnato il Premio Charlot Teatro) due bravissimi attori, stimati ed amati da critica e pubblico. Conosciuti dal pubblico salernitano, soprattutto per aver vestito negli anni 90 i panni di Toti e Tata, raggiunto una notevole popolarità in Puglia, Basilicata e Campania. Il grande successo ottenuto sulle reti locali Telebari, Telenorba, Teledue e Telecolore, è dovuto alla loro satira irriverente, in gran parte legata alla collaborazione con l’autore e regista Gennaro Nunziante. Tra le interpretazioni più apprezzate del duo non possiamo non ricordare il poeta Mino Pausa ed il Duo Novembre; ed ancora Kiavik l’improbabile emulo di Superman; Mazza e Panella, con il presentatore di finte televendite Mazza (Stornaiolo) e il suo aiutante Ciro Ciuffino (Solfrizzi); il giornalista Lino Linguetta; il cantante neomelodico barese Piero Scamarcio, supportato dallo “Scippatore d’emozioni”: in questa veste, i due pubblicano nel 1993 un Lp di cover parodistico-demenziali dal titolo Ricover, la coppia di Mormoni e gli Oesàis (parodia molfettese del famoso gruppo degli Oasis).
“Tutto il mondo è un palcoscenico” è il titolo dello spettacolo che il duo, presenterà al pubblico del Premio Charlot, dove sono stati ospiti, lo ricordiamo nel 1996, per poi tornarci ancora Stornaiolo come presentatore di diverse edizioni e Solfrizzi premiato per il teatro durante la XIX edizione. Il titolo trae spunto da una commedia di Shakespeare e indaga con ironia e leggerezza, ma anche con la capacità di divagazione che appartiene ai due attori, le scene e le controscene del nostro quotidiano. Torna, dunque, la comicità della coppia artistica più amata dai pugliesi, ma anche dai salernitani che non hanno mai dimenticato le avventure di Toti e Tata, ed ora grazie al Premio Charlot, potranno rivederli nuovamente insieme e riapplaudirli in una serata dove l’unica parola d’ordine sarà: ridere.
Ma non è tutto la serata di domani sera, vedrà anche la presenza di altri tre ospiti. Primo tra tutti l’attore romano, amatissimo dal pubblico che ha potuto ammirarlo sia al cinema, che in televisione che in teatro, Maurizio Mattioli (Premio Charlot Grandi Protagonisti). Ed ancora il giornalista del Corriere del Mezzogiorno Gabriele Bojano (Premio Charlot Libri) che salirà sul palcoscenico dell’Arena per presentare al pubblico i suoi “Favolosi 60”, ultima fatica letteraria. Ed infine Peppe Di Napoli (Menzione speciale), titolare di una pescheria a Napoli, che negli ultimi mesi ha conquistato i social (sono oltre un milione i followers che lo seguono) con le sue dirette nelle quali insegna come cucinare piatti perfetti a base di pesce.
Gli appuntamenti del Premio Charlot proseguono poi il 21 luglio con il concerto di Gigi Finizio.
Il 22 luglio (ore 21,15) è la volta dello Charlot Monello, serata dedicata ai più piccoli e non solo, con la Compagnia dell’Arte che presenta «La magica storia della pizza».
Il crescendo finale vede il 23 luglio (ore 21.15) Arturo Brachetti, il più grande trasformista al mondo, sarà in scena con il suo «Pierino, il lupo e l’altro» accompagnato da un’orchestra di 30 elementi.
Ultimo appuntamento il 24 luglio (ore 21,15) protagonista Christian De Sica e la sua orchestra in «Una serata tra amici»,
L’ingresso per assistere alla serata è gratuito previa prenotazione su GO2.it
Info Line Whatsapp 3274934684
“Mattoni di luce. Il racconto della creazione nella mistica ebraica”. E’ questo il titolo dell’interessante pubblicazione di Maria Velia Loguercio, disponibile in libreria e online.
L’opera prima della scrittrice salernitana rappresenta un approfondimento sulle interpretazioni che il racconto della creazione ha avuto all’interno delle correnti della mistica ebraica. Attraverso le pagine si viene, infatti, accompagnati in un affascinante viaggio alla scoperta del simbolismo mistico, per scoprire la bellezza e la ricchezza di significato delle lettere ebraiche, e per addentrarsi nel linguaggio ricco di suggestioni del Sèfer Yeṣirah, per poi essere catapultati nel cuore stesso dello Zohar. La prefazione è a cura del professore Gaetano Castello.
Maria Velia Loguercio, nata a Sapri il 6 settembre 1984, è sposata e madre di due bambine, Sara e Miriam, e vive attualmente a Pontecagnano Faiano. E’ insegnante di religione cattolica nella scuola secondaria della diocesi di Salerno, studiosa di ebraismo, membro del coordinamento delle teologhe italiane, autrice dello spazio di approfondimento Teologhiamo e referente diocesano per il dialogo ebraico cristiano.
Presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale sezione San Tommaso ha conseguito, nel 2009, il Baccalaureato e a seguire, nel 2012, con una tesi sulla mistica ebraica, la Licenza in Teologia Dogmatica, risultando la prima donna laica in provincia di Salerno ad ottenere il prestigioso titolo accademico ecclesiastico. Appassionata di studi ebraici fin dai primi anni dell’università, ha arricchito il proprio bagaglio culturale con un corso di perfezionamento in lingua e letteratura ebraica medievale presso l’Università Orientale di Napoli.
Attualmente è iscritta al corso di Licenza in Teologia biblica presso la Pftim sezione San Luigi al termine del quale vorrebbe intraprendere il percorso per conseguire il dottorato. Ha partecipato, come relatrice, a diversi convegni nella diocesi di origine (Teggiano-Policastro) sulla dottrina sociale della Chiesa, Lectio Divinae in varie parrocchie su temi biblici ed è stata recensore della rivista scientifica dei Padri Passionisti “La sapienza della croce” di testi relativi all’ebraismo.
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